26) Margaret Thatcher -Biografia della donna e della Politica ( Elisabetta Rosaspina)

“Margaret Thatcher – biografia della e della politica” è una biografia scritta da Elisabetta Rosaspina , pubblicata da Mondadori Editore nel novembre 2019.

Sinossi:
Il mondo la ricorda come la dispotica, implacabile Lady di ferro. Sempre in armi. Per difendere le isole Falkland dalle rivendicazioni dell’Argentina e l’Occidente dalla voracità dell’Orso sovietico durante la guerra fredda. Per domare i minatori in sciopero e le spinte indipendentiste dell’Irlanda del Nord. Per sconfiggere (tre volte di seguito) i laburisti alle elezioni, per imporre la sua «rivoluzione conservatrice», per smantellare l’assistenzialismo statale, per favorire un «capitalismo popolare», per risanare l’economia britannica a qualunque costo, umano e sociale. E, infine, per mantenere la sterlina fuori dall’Eurozona. Da est a ovest è rimbalzato quel soprannome, Iron Lady, a mano a mano che infrangeva tutti i soffitti di cristallo: prima donna leader dei Tory, dell’opposizione e, nel 1979, di un governo occidentale. Per undici anni e mezzo è stata la donna più potente al mondo e il primo ministro più longevo del XX secolo in Gran Bretagna. Dietro la maschera severa e intransigente che Margaret Thatcher indossava ogni mattina, dopo aver preparato il breakfast al marito, c’era però molto altro. In questa biografia Elisabetta Rosaspina cerca di esplorarne alcuni aspetti meno noti. La «figlia del droghiere», timida, secchiona e caparbia, che a Oxford si riscatta da una scialba vita di provincia. La giovane donna che si dedica anima e corpo alla politica, ma non trascura gli abiti, i cappellini, le borsette, i divertimenti e i corteggiatori. La moglie in carriera che organizza la sua vita fra casa e Westminster. La madre assente, senza rimorsi. La femminista, ma solo per sé. La candidata insicura, che si affida a un team di creativi per cambiare la sua voce e la sua immagine. La comandante in capo della war room, che non dorme di notte trepidando per i «suoi ragazzi» al fronte nell’Atlantico del Sud. L’ambientalista, che è tra i primi leader mondiali a preoccuparsi del cambiamento climatico. Imbattuta, si è creduta imbattibile. Le sarà fatale il Consiglio europeo di Roma, nell’ottobre 1990, quando Giulio Andreotti, al vertice dei capi di Stato e di governo, le farà capire che è rimasta sola contro tutti. L’ultimo atto, il voltafaccia dei suoi stessi ministri. Sopravvivrà a se stessa, in un lento e triste declino. Ma avrà la regina, amica e nemica, ai suoi funerali. Un onore che Elisabetta II aveva concesso soltanto a un altro primo ministro, Winston Churchill.
Recensione:
Pochi amano leggere biografie.
Pochissimi sono interessanti a leggere testi sulla vita di un politico.
Nessuno o quasi, è ancora disposto ad ascoltare , vedere o leggere notizie sui protagonisti dell’attuale panorama politico italiano.
Chi vi scrive, ovviamente, invece ama leggere le biografie e se interessanti anche quelle dei politici.
Ma pur comprendendo il vostro “disgusto letterario”, vi esorto a fare uno sforzo concedendo una “chance” all’interessante biografia scritta da Elisabetta Rosaspina su “Margaret Thatcher” alias Iron Lady.
Già “Iron Lady,” un soprannome “immaginato” per fini denigratori da una brillante penna sovietica , che p venne poi utilizzato magistralmente dallo staff della stessa Thatcher come uno dei più efficaci quanto iconici modelli di propaganda elettorale.
Margaret Roberts nata e cresciuta in un famiglia umile quanto solida si è guadagnata con fatica, sacrificio ed impegno il proprio successo .
Margaret Roberts si è sudata le proverbiali “sette camice” per arrivare ad essere la “donna” che avrebbe cambiato il Regno Unito, elevandosi al ruolo di statista al pari del suo Maestro Winston Churchill.
Margaret Roberts sarebbe diventata Margaret Thatcher una volta conosciuto e sposato il maggiore Denis Thatcher .
Iron Lady, trovata la perfetta “anima gemella” con cui mettere su famiglia , avrebbe iniziato la scalata al numero 10 di Downing Street.
Denis Thatcher si sarebbe rivelato un ottimo marito, una spalla su aggrapparsi nei momenti di sconforto e soprattutto in qualche caso anche un prezioso quanto schivo consigliere economico della moglie.
Elisabetta Rosaspina racconta in modo avvincente la vita privata e pubblica di Margaret Thatcher invogliando il lettore a scoprire come questa donna sia stata capace di sbaragliare i rivali all’interno del partito conservatore dimostrandosi sempre più competente, informata, e dotata di ironia quanto di una feroce determinazione.
Margaret Thatcher fu “l’uomo giusto” per una Gran Bretagna attraversata da una grave crisi economica e sociale. La sua lungimiranza politica, sapienza e ruvidezza probabilmente lacerò il Paese ma ne permise la modernizzazione gettando le basi per un grande rilancio industriale , politico e finanziario.
Margaret Thatcher non fu mai sconfitta nelle urne, ma messa “fuori gioco” dagli stessi compagni di partito ormai insofferenti alla “dittatura” di Iron Lady.
La Thatcher si dimise dopo aver espresso i propri dubbi sulla nascente Unione Europea paventando debolezza e contradizioni strutturali e svantaggi per l’Inghilterra.
Chissà se dall’alto Iron Lady non abbia più volte sogghignato amaro osservando il caos estenuante sulla Brexit.
Leggendo questa biografia consente, almeno per qualche giorno, al lettore potrà far pace con la Politica oltre ad apprezzare l’ultimo vero statista europeo .

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