25) Clark

“Clark” è Una miniserie di Jonas Åkerlund. Con Bill Skarsgård, Alicia Agneson, Vilhelm Blomgren, Sandra Ilar, Hanna Björn. Azione. Svezia. 2022

Recensione:

Il crimine non paga, recita il detto. Ma se solitamente la saggezza popolare si è dimostrata fonte di ottimi consigli e spunti, per scrivere le mie recensioni, nel caso della miniserie “Clark”, disponibile su Netflix dal 5 maggio, ho qualche difficoltà ad applicarla.

Manco a dirlo, non conoscevo le imprese del rapinatore Clark Olofsson, vera star del crimine in Svezia, capace di delinquere felicemente quanto impunemente per oltre trent’anni. E non sapevo nemmeno che la famigerata sindrome di Stoccolma dovesse il suo nome a un episodio a lui legato.

Ma andiamo con ordine, perché mai come in questo caso le apparenze ingannano e la verità è difficile da distinguere dalle menzogne. continua su

24) (Im)perfetti criminali

Il biglietto d’acquistare per ” (Im)perfetti criminali è : Di pomeriggio (con Riserva)

(Im)perfetti criminali è un film di Alessio Maria Federici. Con Filippo Scicchitano, Fabio Balsamo, Guglielmo Poggi, Babak Karimi, Matteo Martari. Commedia. Italia 2022

SinossI

Riccardo, Amir, Pietro e Massimo, quattro guardie giurate, non particolarmente brillanti né coraggiose, sono legate da un’amicizia indissolubile. Quando Amir, che ha una famiglia numerosa da mantenere, perde il lavoro, gli altri tre si sentono chiamati ad aiutarlo ad ogni costo. Passando da una pessima idea a un improvvisato piano criminale, i quattro amici si troveranno in un vortice di incontri, avventure e insidie, ma anche qualche sorpresa.

Recensione:

È possibile mettere a segno il crimine perfetto? Letteratura e cinema sembrerebbero dire di no. Ma forse, per riuscire nell’impresa, servirebbero dei criminali insospettabili, capaci di ingannare anche le forze dell’ordine più smaliziate…

Il nuovo film di Alessio Maria Federici, “(Im)perfetti criminali”, disponibile da oggi, 9 maggio, su Sky Cinema e in streaming su NOW, parte da questa premessa per costruire una storia divertente, godibile, trasformista. Una via di mezzo tra “La banda degli onesti” con Toto e Peppino De Filippo e “Ocean’s Eleven”. continua su

23) Rinascere -Il Film

Il biglietto d’acquistare è : Omaggio (Con Riserva)

“Rinascere” è un film di Umberto Marino. Con Alessio Boni, Giancarlo Commare, Gea Dall’Orto, Salvatore Nicolella, David Coco. Biopic, drammatico. Italia 2022

Recensione:

Tutti sognano. Tanti progettano. Alcuni sperano. Solamente in pochi, però, riescono a vincere sfide impossibili.

Un atleta è, per definizione e indole, persona votata al sacrificio, pronto a qualsiasi rinuncia per amore dello sport e del successo. Partecipare all’Olimpiade può rappresentare il momento più alto di una carriera, ma per arrivarci il percorso è irto di ostacoli.

Manuel Bortuzzo, giovane promessa del nuoto italiano, aveva messa in conto tutto questo, quando si era trasferito a Roma per gareggiare e allenarsi con i migliori. Nella capitale aveva anche incontrato Martina, il suo primo grande amore.

Sembrava procedere tutto per il meglio per l’atleta trevigiano quando, il 2 febbraio 2019, rimane vittima innocente e inconsapevole di un regolamento di conti fra delinquenti. Due colpi di pistola indirizzati alla persona sbagliata e Manuel perde l’uso delle gambe e finisce su una sedia a rotelle. La sua carriera sembra finita e il sogno di partecipare alle Olimpiadi svanito per sempre…

“Rinascere” di Umberto Marino è il racconto sincero, accorato, intenso della sfida fisica e soprattutto esistenziale intrapresa – e vinta, ci sentiamo di dire – da Manuel Bortuzzo nell’accettare la sua nuova condizione e, insieme al padre Franco, porsi l’obiettivo di “riprendersi tutto”. continua su

22) Shining girls

“Shining girls” è una serie TV ideata da Silka Luisa. Con Elisabeth Moss, Wagner Moura, Jamie Bell, Phillipa Soo, Amy Brenneman. Thriller. USA. 2021-in produzione

Recensione:

Apriamo la recensione della serie “Shining girls” – disponibile su AppleTV+ dal 29 aprile – con un paio di verità fondamentali. Primo, non ho letto il romanzo del 2013 di Lauren Beukes da cui la serie è tratta.

Secondo, fino a qualche giorno fa, quando la direttora mi ha gentilmente consigliato di vedere i primi tre episodi della suddetta serie, anche la mia “frequentazione” con Elizabeth Moss era piuttosto ridotta.

Dopo questa full immersion posso dire che “Shining girls” si presenta come una classica caccia al serial killer, dove il ruolo della cacciatrice è ricoperto da una ex vittima, rimasta segnata nel corpo e nella mente da quanto le è accaduto in passato.

Elisabeth Moss è Kirby Mazrachi, che in seguito a un’aggressione ha cambiato nome, e accantonato le aspirazioni da reporter per chiudersi nell’archivio di un giornale. La donna trasmette sin dalle prime scene un forte senso di alienazione e fragilità ma anche una grande determinazione. continua su

37) La Cena Perfetta

il biglietto d’acquistare per “La Cena Perfetta” è : Di pomeriggio

“La cena perfetta” è un film di Davide Minnella. Con Greta Scarano, Salvatore Esposito, Antonella Attili, Gianluca Colucci, Alberto Basaluzzo. Commedia. Italia 2022

Sinossi:

Carmine Giordano è cresciuto a Napoli all’ombra del boss della camorra Pasquale Rizzuto detto “Scimitarra”. Il padre di Carmine ha salvato la vita a Scimitarra, e questo è valsa al figlio una protezione costante anche se Carmine è “troppo buono e non ce la può fare” a condurre una vita nel crimine. Dunque il boss lo spedisce a Roma e gli affida la gestione di un ristorante che servirà a riciclare il denaro sporco della camorra. Il ristorante serve solo cibo scongelato e non si cura di fare bene il suo lavoro. Ma Carmine incontra Consuelo, una giovane chef di origine argentina che punta ad ottenere una stella Michelin, e le consegna lo scettro della cucina del ristorante. Lei è bravissima, ma per rientrare nelle spese di un ristorante di lusso ci vogliono tempo e molto, molto denaro: dunque sarà assai difficile per Carmine smarcarsi dalla continua sudditanza con Scimitarra.

Recensione :

Ci sono poche certezze, nella nostra società instabile e volubile. Tra queste che gli chef sono talvolta prime donne al pari di qualunque divo cinematografico, che la ristorazione è uno dei settori dove non si smette mai di investire e che la malavita, per ripulire i soldi sporchi, ricorre proprio a bar e ristoranti.

Mettete insieme queste tre verità, aggiungendo una storia d’amore che sboccia, ed ecco servita la sceneggiatura di “La cena perfetta”. Stefano Sardo è stato ispirata per il suo script da un articolo di giornale, dove si parlava della chiusura di un noto locale per una storia di riciclaggio di denaro.

L’opera prima di Davide Minnella è una commedia romantica tra i fornelli con un’anima lievemente crime, almeno nel prologo, e note drammatiche. L’alternanza di generi è abbastanza armoniosa, e il film non perde mai la propria identità. continua su

21) Bangla -la Serie

“Bangla” è una serie di Emanuele Scaringi, Phaim Bhuiyan. Con Phaim Bhuiyan, Carlotta Antonelli,
Pietro Sermonti, Simone Liberati, Nilima Mittal, Rishad Noorani, Raja Sethi, Martina Gatti.
Commedia. Italia. 2022-in produzione

Recensione:

Trarre da un film di successo una serie è diventata ormai prassi consolidata, anche in Italia – vedi, solo per citare un paio di casi recenti, “Le fate ignoranti” o “Guida astrologica per cuori infranti”.

C’è chi decide di riprendere la stessa storia, ampliando la cornice narrativa e approfondendo le vite dei personaggi, chi di raccontare gli antecedenti di quello che abbiamo visto al cinema, chi quello che è successo dopo.

Nel 2019 “Bangla” si è imposto come film rivelazione, conquistando pubblico e critica. Phaim Bhuiyan, autore, regista, sceneggiatore e protagonista, è stato premiato con il Globo d’Oro per la miglior opera prima, con il Nastro d’Argento per la migliore commedia e anche con il David per il miglior regista esordiente.

Il merito del film era soprattutto quello di affrontare con grande ironia e leggerezza il complesso tema dell’integrazione, attraverso la storia d’amore tra una ragazza di Roma nord e un italiano di seconda generazione del quartiere multietnico di Tor Pignattara.

Tre anni dopo, eccoci tornare nella periferia romana con “Bangla – La serie”, disponibile in streaming su RaiPlay e da oggi, 27 aprile, in onda anche su Rai3, ancora una volta diretta, sceneggiata e interpretata da Phaim Bhuiyan.

Gli otto episodi vogliono raccontare l’evoluzione del rapporto tra Phaim e Asia (Antonelli), la loro volontà di stare insieme ma anche i problemi che si trovano davanti, problemi legati soprattutto alla religione – ricordiamo che lui è un musulmano praticante. Asia vorrebbe capire meglio il background del compagno, ma per lui è tutto alquanto imbarazzante e stressante…continua su

20) Diavoli 2 – Seconda Stagione

“Diavoli” è Una serie di Nick Hurran, Jan Maria Michelini. Con Alessandro Borghi, Patrick Dempsey,
Lars Mikkelsen, Malachi Kirby, Pia Mechler, Paul Chowdhry.
Drammatico, thriller. Italia, Francia, Regno Unito. 2020-in produzione

Recensione:

I complottisti duri e puri sostengono con convinzione che le coincidenze, a questo mondo, non esistono. Qualsiasi evento politico, sociale, economico e persino sanitario (vedi la pandemia) può essere spiegato in modo razionale, perché è stato deciso “a tavolino” dai cosiddetti poteri forti.

Chi sono nello specifico costoro non è facile stabilirlo con certezza, ma di sicuro l’alta finanza si è ritagliata, nel corso degli anni, un ruolo di spicco in questo quadro fosco.

Nel 2014, Guido Maria Brera nel suo romanzo ha lanciato l’idea suggestiva che fosse un’élite finanziario-bancaria a influenzare la politica e le scelte economiche dei governi. Visto il successo editoriale, la scelta di realizzare una serie era quasi inevitabile.

Nel 2020 “Diavoli” ha fatto il suo debutto, un thriller internazionale con tradimenti, assassini e cospirazioni decisi nelle sale riunioni di banche e holding. Come forse ricorderete, la prima stagione era costruita sul duello senza esclusione di colpi tra allievo e maestro, Massimo Ruggero (Borghi) e Dominic Morgan (Dempsey).

I nuovi episodi riprendono il racconto cinque anni dopo quegli avvenimenti, a pochi giorni dal referendum sulla Brexit. Dopo aver sventato il piano di Dominic contro l’euro, Massimo, rimasto CEO dell’NYL, ha deciso di intraprendere una politica di acquisizioni filocinesi. Ma proprio il suo ex avversario si ripresenta per metterlo in guardia: i nuovi partner sono pronto a tradirlo, in una silenziosa guerra fra Cina e USA per il controllo tecnologico dei dati personali di milioni di persone.

La seconda stagione di “Diavoli” copre un lasso temporale che va dal giugno 2016 al marzo 2020. Gli sceneggiatori hanno immaginato uno scenario ardito, scioccante ma allo stesso tempo plausibile in cui l’odierna situazione sia stata decisa o quanto meno indirizzata fin dalla Brexit. Non una serie complottista, ma piuttosto una prospettiva diversa e originale sugli eventi che hanno scosso e segnato il mondo in questi anni. continua su

19) Fresh

Il biglietto d’acquistare per “Fresh” è : di pomeriggio

“Fresh” è un film di Mimi Cave. Con Sebastian Stan, Daisy Edgar-Jones, Andrea Bang, Charlotte Lebon, Brett Dier. Thriller, 117′. USA 2022

Sinossi:

Noa incontra il seducente Steve in un negozio di alimentari e, data la sua insoddisfazione con le app di incontri, corre il rischio lasciandogli il suo numero. Dopo il loro primo appuntamento, Noa è affascinata e accetta l’invito di Steve per un weekend romantico, ma scoprirà che il suo nuovo amante nasconde degli insoliti appetiti.

Recensione:

Nel mondo di oggi incontrare “la persona giusta” è quanto mai difficile. Al netto di app di incontri e social network, che promettono grandi risultati in poco tempo, il rischio di venire fregati o finire “intrappolati” in relazioni tossiche, malate se non addirittura pericolose è alto.

Reduce da una delusione amorosa, Noa (Edgar-Jones) non crede quindi ai propri occhi quando, al supermercato, conosce Steve (Stan), un affascinante chirurgo estetico che sembra non avere nessuno dei classici “problemi” dei soggetti proposti dalle app. Ma anche in questo caso, l’apparenza inganna…

“Fresh” di Mimi Cave, presentato in anteprima al Sundance Film Festival e disponibile dal 15 aprile su Disney+, inizia come una commedia romantica ma cambia poi improvvisamente pelle, trasformandosi in un horror. Dalla ricerca del principe azzurro all’incubo, pare, il passo è breve…continua su

18) La donna per me

Il biglietto d’acquistare per “La donna per me” è : Di pomeriggio

“La donna per me” è un film di Marco Martani. Con Andrea Arcangeli, Alessandra Mastronardi, Stefano Fresi, Cristiano Caccamo. Commedia. Italia 2022

Sinossi:

Cosa faresti se ti potessi togliere qualsiasi dubbio prima di prendere la decisione più importante della tua vita? Cosa succederebbe se, per magia, potessi vivere assecondando tutti i tuoi desideri più profondi? Tutto questo sta per succedere ad Andrea, un ragazzo di trent’anni alla vigilia del matrimonio con Laura, conosciuta all’università e con cui da allora ha costruito la sua vita. Qualche dubbio di troppo trasforma l’esistenza di Andrea che si risveglia ogni giorno in una vita diversa, in un se stesso diverso e in realtà in cui Laura non è mai stata la sua compagna. Scoprendo le mille declinazioni che avrebbe potuto prendere la sua vita, da single scapestrato e sciupafemmine a rockstar di successo, Andrea deve fare però i conti con la mancanza di Laura. Cercherà di rompere l’incantesimo?

Recensione:

Il matrimonio è l’inizio di un percorso condiviso che porta gioia e appagamento oppure “l’unica guerra in cui si dorme con il nemico”? Difficile a dirsi. I romantici, che credono nell’amore eterno, vi risponderanno nel primo modo. I cinici, che magari temono di rimanere intrappolati firmando il fantomatico “pezzo di carta”, nel secondo.

Quel che è certo è che molte donne sognano il grande giorno e l’abito bianco e vivono l’attesa del matrimonio con gioia, mentre per gli uomini è più complicato. Più ci si avvicina al sì e più i dubbi si moltiplicano: sarò capace di essere fedele? Resisterò alle tentazioni? Sto facendo la scelta giusta?

“La donna per me” di Marco Martani affronta proprio questo “dramma maschile” degli ultimi giorni e ore da single, mescolando con discreta efficacia creativa e ironia due precedenti: “Canto di Natale” di Charles Dickens e “Ricomincio Da capo” di Harold Ramis continua su

17) La cena delle spie

Il biglietto d’acquistare per “La cena delle spie” è : Di pomeriggio

“La cena delle spie” è un film di Janus Metz Pedersen. Con Chris Pine, Thandie Newton, Laurence Fishburne, Jonathan Pryce, Ahd. Thriller. USA 2022

Sinossi:

Otto anni dopo un tragico attentato terroristico a Vienna, durante il quale un gruppo di estremisti islamici prese in ostaggio un volo di linea e uccise tutti i passeggeri, Henry Pelham, agente della Cia all’epoca di stanza nella capitale austriaca, viene incaricato di interrogare i colleghi di allora, che con lui gestirono il sequestro e fallirono, con lo scopo di scoprire chi fosse la talpa che mandò a monte l’operazione di salvataggio. Henry si reca dunque da Celia Harrison, l’ex collega di cui era innamorato e con la quale stava per andare a convivere, e la interroga nel corso di una lunga e tesissima cena. Chi tradì a Vienna? E cosa è rimasto dell’amore che un tempo legava Henry e Celia?

Recensione:

Chi vi scrive trova quasi sempre molto stimolante leggere le opinioni dei colleghi su film e serie tv. Perché personalmente credo che nessun (buon) giornalista possa sopravvivere nel marasma di internet, senza dare almeno un’occhiata ai pezzi altrui.

Se recensire un film, trovare la giusta chiave interpretativa per raccontarlo al lettore, coglierne i pregi e soprattutto i difetti non è impresa facile, per me in modo particolare quando il film in questione adatta un romanzo, le mie opinioni e quelle degli altri differiscono spesso parecchio. È il caso di “La cena delle spie” di Janus Metz Pedersen, disponibile su Prime Video dall’8 aprile.

La maggioranza dei colleghi ha lodato lo spunto iniziale, dove lo sceneggiatore (che è lo stesso autore del libro) ha fatto rivivere il genere spy story in modo classico e rispettoso dei canoni, applicandolo però al tema del terrorismo islamico, quindi molto moderno. Una posizione che condivido pienamente. “La cena delle spie” inizia bene, dal punto di vista narrativo, registico e interpretativo. continua su