67) Cyrano mon amour

Il biglietto da acquistare per “Cyrano mon amour” è:
Nemmeno regalato. Omaggio. Di pomeriggio. Ridotto. Sempre (con riserva)

“Cyrano mon amour” è un film di Alexis Michalik. Con Thomas Solivéres, Olivier Gourmet, Mathilde Seigner, Tom Leeb, Lucie Boujenah. Commedia, 109′. Francia 2018

Sinossi:

Edmond Rostand, autore senza successo e senza un soldo, sogna di passare dall’ombra alla luce. Sostenuto da Rosemonde, la sua consorte, e da Sarah Bernhardt, l’attrice più celebre della Belle Époque, deve comporre in tre settimane una commedia per Monsieur Constant Coquelin, divo navigato che vorrebbe rilanciare la sua carriera. L’ispirazione ha il volto di Jeanne, costumista e amica di Léo, attore bello ma senza eloquenza. A prestargliela è Edmond, che avvia un fitto carteggio con Jeanne. Lettera dopo lettera trova le rime e il sentimento per nutrire la pièce e incarnare un guascone filosofo. Il 28 dicembre 1897 al Théâtre de la Porte Saint-Martin andrà finalmente in scena “Cyrano de Bergerac”, il testo più recitato della storia del teatro francese.

Recensione:

Realizzare biopic su scrittori e scrittrici del passato è una delle mode cinematografiche del momento. Pensiamo a titoli come “Dickens – L’uomo che inventò il Natale” di Bharat Nalluri, “Mary Shelley” di Haifaa al-Mansour, “A quiet passion” di Terence Davies. Oppure all’attesa per l’uscita, il 10 maggio, di “Tolkien”.

I registi avvertono il desiderio e l’urgenza di raccontare le vite, spesso tormentate, di questi grandi personaggi, che hanno lasciato in dote ai posteri capolavori immortali. E il fatto che il pubblico sembri apprezzare, e che quindi i risultati al box office siano positivi, non guasta. Certo, spesso si tratta di pellicole drammatiche e angoscianti, poco adatte come momento di semplice evasione.

Ci ha pensato Alexis Michalik  a rompere questo impasse drammaturgico ed emotivo, realizzando una versione brillante, leggera e romantica della vita del poeta Edmond Rostand, autore del “Cyrano de Bergerac”, la storia d’amore più bella mai scritta in Francia.

Il film racconta la genesi del romanzo, tra incontri bizzarri, colpi di scena, momenti tragici e altri comici, gelosie. Dopo l’ultimo insuccesso a teatro, Rostand attraversa un periodo di crisi creativa ed economica, ma proprio questo gli permetterà di ritrovarsi come artista e come uomo.

Nato come spettacolo teatrale, “Cyrano mon amour” è un atto d’amore nei confronti del teatro, della sua capacità di emozionare, ma anche degli attori e dei tecnici che nonostante i guadagni inferiori rispetto al mondo del cinema mettono sul palco tutto loro. continua su

“Cyrano mon amour”: quando teatro e cinema si fondono in una storia bella

Annunci

59) Il Viaggio di Yao

Il biglietto da acquistare per “Il viaggio di Yao” è:
Nemmeno regalato. Omaggio. Di pomeriggio. Ridotto. Sempre.

“Il Viaggio di Yao” è un film di Philippe Godeau. Con Omar Sy, Lionel Louis Basse, Fatoumata Diawara, Germaine Acogny, Alibeta. Commedia, 103′. Francia 2018

Sinossi:

Seydou Tall, nato in Francia da famiglia senegalese, è una star del cinema. Separato da una moglie ostile e padre di un bambino di pochi anni, decide di andare in Senegal sull’onda di un’autobiografia di successo. Ad accoglierlo con entusiamo nel paese d’origine c’è soprattutto Yao, un ragazzino di tredici anni venuto da lontano a reclamare il suo autografo. I quattrocento chilometri coperti da Yao per raggiungerlo colpiscono l’attore che abbandona il tour promozionale per riaccompagnarlo a casa. Il loro viaggio deraglierà progressivamente, stravolgendo qualsiasi storia scritta prima.

Recensione:

Tornare a casa – fisicamente ma anche emotivamente – non è sempre facile. Non è un caso che in molti evitino, fin quando è possibile, il confronto con il proprio passato. E il discorso vale anche per le cosiddette star, che troppo spesso consideriamo immuni dai problemi della gente comune…

“Il viaggio di Yao” di Philippe Godeau, con protagonista la stella del cinema francese Omar Sy, è una piccola, grande storia di mutuo soccorso emotivo ed esistenziale e di amicizia, quella nata, inaspettatamente tra l’attore Seydou Tall e il giovane Yao.

La struttura narrativa è quella del classico road movie, con ben poche innovazioni. Ma questa pellicola lineare, semplice, magari persino prevedibile ha il pregio di non risultare mai banale o retorica, di emozionare e di essere diretta con sensibilità da Godeau. continua su:

http://paroleacolori.com/il-viaggio-di-yao-un-road-movie-incredibilmente-sincero-con-omar-sy/

Analisi del 2015

Felici, per una volta di dare i numeri. Grazie di cuore a tutti.

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2015 per Il Ritorno di Melvin. #LaCasaDelloSpettatorePagante è una splendida realtà. Continuiamo a lavorare per voi.!

Ecco un estratto:

La sala concerti del teatro dell’opera di Sydney contiene 2.700 spettatori. Questo blog è stato visitato circa 13.000 volte in 2015. Se fosse un concerto al teatro dell’opera di Sydney, servirebbero circa 5 spettacoli con tutto esaurito per permettere a così tante persone di vederlo.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

Analisi del 2014

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2014 per questo blog.

Ecco un estratto:

La sala concerti del teatro dell’opera di Sydney contiene 2.700 spettatori. Questo blog è stato visitato circa 13.000 volte in 2014. Se fosse un concerto al teatro dell’opera di Sydney, servirebbero circa 5 spettacoli con tutto esaurito per permettere a così tante persone di vederlo.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.