12) Màkari

“Màkari” è una miniserie diretta da Michele Soavi. Con Claudio Gioè, Domenico Centamore, Ester Pantano, Tuccio Musumeci, Antonella Attili, Astrid Meloni. Commedia drammatica, giallo. Italia 2021.

Recensione

Avviso ai naviganti: “Màkari”, in arrivo da lunedì 15 marzo su Rai1, è ambientata in Sicilia, ma in quella Occidentale non in quella Orientale. Ha una fonte d’ispirazione letteraria, ma l’autore si chiama Gaetano Savatteri, non Andrea Camilleri. Avete capito dove voglio andare a parare?

Appena il pubblico – “orfano” di un ben noto commissario – ha sentito pronunciare insieme le parole Sicilia, Sellerio e Palomar, la tentazione di pensare di trovarsi davanti il naturale sostituto di Montalbano sarà stata forte… ma non è decisamente questo lo spirito con cui avvicinarsi a questa miniserie in quattro puntate! continua

1) I Love..Marco Ferreri

È disponibile on demand, su piattaforma CG Digital ( http://www.cgentertainment.it ), I love… Marco
Ferreri, diretto da Pierfrancesco Campanella. L’omaggio di un cineasta “fuori dal coro” al
regista irriverente e controcorrente per eccellenza, realizzato in occasione del ventennale dalla
sua scomparsa.


“Incazzarsi è un modo di divertirsi senza ridere!”, amava ripetere Marco Ferreri. Un po’ come
quei libri riposti nello scaffale più alto e là dimenticati per anni, finché un giorno ti ricapitano in
mano e riscopri quanto li hai amati… ma se Ferreri fosse stato un libro, invece che scivolare
con eleganza fuori dallo scaffale, avrebbe preferito cadervi dritto in testa, e di spigolo, pur di
“colpire” la vostra attenzione. Potete scommetterci!


Marco Ferreri è stato uno dei grandi maestri del cinema italiano: dissacrante e anticonformista,
sempre in bilico tra l’ironico e il grottesco più estremo, ha diretto dei film originali e graffianti,
che hanno fatto storia, conseguendo spesso grossi incassi al botteghino. Eppure, a distanza di
anni dalla sua prematura scomparsa, è stato quasi dimenticato dall’immaginario collettivo. Una
vera e propria “uccisione”, neanche tanto metaforica. Un misterioso detective, che si muove
come un personaggio d’altri tempi, compie una inchiesta personale su questo ipotetico
“delitto”. Attraverso l’analisi di alcune delle sue opere maggiormente significative, interviste ad
esperti e studiosi della Settima arte, testimonianze di chi lo ha conosciuto e immagini di
repertorio, il bizzarro investigatore arriva ad individuare il “colpevole”: quella società dei
consumi che il regista ha sempre stigmatizzato, fin da tempi non “sospetti”. Una società
ulteriormente peggiorata dall’avvento della televisione commerciale con annessi reality show,
dall’uso sconsiderato dei social network e conseguente imbarbarimento dei rapporti umani,
dall’omologazione culturale e dall’appiattimento impostoci dalla globalizzazione. La peculiarità
di Ferreri consiste proprio nell’aver precorso i tempi: il suo essere geniale è, quindi, nella
preveggenza di un futuro pieno di alienazione e di frustrazione.
I love… Marco Ferreri vuole essere in definitiva una indagine postuma, tra reale e surreale,
sui mutamenti sociali degli ultimi anni, attraverso l’occhio di un artista fuori dal coro. Ci si
potrebbe chiedere se la cultura sia davvero finita e con essa lo spirito critico. La risposta,
nonostante tutto, è negativa. Certe “esigenze” non moriranno mai, almeno finchè ci saranno
cervelli pensanti e libertà di esporre le proprie idee. E il cinema può ancora essere un ottimo
veicolo di divulgazione del bello, dell’arte e delle emozioni più profonde e sensibili dell’animo
umano.


Prodotto e distribuito dalla Cinedea srl, I love… Marco Ferreri si avvale, oltre che della
consulenza artistica di Laura Camia, dei prestigiosi interventi degli attori Michele Placido e
Piera Degli Esposti, dello scrittore e regista Emanuele Pecoraro, dell’operatore culturale
Franco Mariotti, del critico Orio Caldiron, del docente universitario Fabio Melelli, del
pittore Mario D’Imperio.
Per la parte fiction sono impegnati Fabrizio Rampelli (che impersona il detective), Lorenzo
De Luca (peraltro co-autore dello script insieme allo stesso Campanella), e, inoltre, Maria
Rita Hottò, Marco Werba, Andrea Falcioni, Matteo Campanella, Chiara Campanella,
con la voce narrante del bravissimo Ermanno Ribaudo.
Vedi Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=XPl_zhJZlPk

Analisi del 2015

Felici, per una volta di dare i numeri. Grazie di cuore a tutti.

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2015 per Il Ritorno di Melvin. #LaCasaDelloSpettatorePagante è una splendida realtà. Continuiamo a lavorare per voi.!

Ecco un estratto:

La sala concerti del teatro dell’opera di Sydney contiene 2.700 spettatori. Questo blog è stato visitato circa 13.000 volte in 2015. Se fosse un concerto al teatro dell’opera di Sydney, servirebbero circa 5 spettacoli con tutto esaurito per permettere a così tante persone di vederlo.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

Analisi del 2014

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2014 per questo blog.

Ecco un estratto:

La sala concerti del teatro dell’opera di Sydney contiene 2.700 spettatori. Questo blog è stato visitato circa 13.000 volte in 2014. Se fosse un concerto al teatro dell’opera di Sydney, servirebbero circa 5 spettacoli con tutto esaurito per permettere a così tante persone di vederlo.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.