65. Un lento declinare

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C’è un limite alla stupidità e al ridicolo?
Il grottesco è diventata anche una forma d’arte.
Si dice chi ha un esperienza di coma, viva un’ esperienza unica.
Mi sento come uno che si è svegliato da un lungo coma.
La mia razionalità si è inabissata per un anno e mezzo.
Ricostruire le tappe della mia follia è imbarazzante.
Attendo il mio turno, scrivendo e cancellando nervosamente gli appunti d’oggi.
Sono nervoso, vorrei essere altrove, ma non so dove.
Lo Splendente mi fa segno d’entrare.
Ci salutiamo.
Decido di rimanere in piedi.
Mel come và?
Oggi male Dottore. Mi scoppia la testa. Non mi piace quello che devo raccontarle.
Sto vedendo davvero la parte più buia della mia mente.
Mi vergogno veramente tanto.
Sento il ridicolo sulla pelle.
Lo Splendente si avvicina e mi sorride.  Sai che ho visto la famosa intervista?
Mi è piaciuta molto e Ginevra in effetti è una bella ragazza.
Aveva ragione tua madre: L’Aspirante durante l’intervista era emozionata.
Devi fare pace con questa storia Mel, solo così questa vergogna ed imbarazzo spariranno.
Cosa succede dopo la confessione choc dell’Oscuro?
Ripartiamo Mel, è l’unico mondo per eliminare i fantasmi.
Ricordo che Godot era ospite di una trasmissione televisiva per presentare la riedizione dello spettacolo teatrale del 2007. Seguiì l’evento per il forum.
Registrai il programma e scrissi i miei post come Piero, sarebbe stato il mio contributo alla “causa Aspirante”
Ormai ero al capolinea non c’è la facevo più a reggere tutte queste bugie.
Era il periodo in cui l’Italia si spaccò per la questione di Eluana Englaro.
La triste e drammatica storia della giovane ragazza rimasta in coma per oltre 20 anni dopo un incidente stradale.
Ero molto turbato dalla vicenda.
Leggevo i giornali e seguivo gli speciali in tv.
Anche se era un caso molto diverso, mi sembrava che anche il personaggio Melvin stesse subendo un supplizio inutile.
Stavo meditando un via d’uscita.
Una sera ci fu una discussione a tre sul messenger con il Play boy e il Lumacone.
Entrambi cercarono di scuotermi dal mio torpore e apatia.
Ormai non facevo altro che lamentarmi e invocare la”mia morte”.
Il Lumacone attaccò”Mel sei cambiato, prima eri sempre cosi positivo e allegro, parlavi raramente della tua malattia ora è il contrario, cosa ti succede?”
Il Play aggiunse”Mel, fatti aiutare. Ti siamo amici. Non sei malato.
Salva la poca credibilità che ti resta. Vuoi davvero farti fare il funerale sul web?
L’Educando dice che l’Oscuro va raccontando queste cose sul web.
Ti rideranno tutti dietro, cinque minuti dopo.
Mi chiedo cosa penserebbero di tutto questo l’Aia.   Ti hanno visto arbitare Mel!”
“Play cosa dici? Io sono in Sicilia. Sto male, cosa posso farci?”
Il Play si arrabbia”Tu ormai credi solo a quel pazzo di Gigio. Lo capisci che non ti è amico?!
Tutti l’hanno abbandonato e tu farai la stessa fine.
Ginevra ormai prova solo pena per entrambi.
Ti ha amato Mel .L’ho vista piangere per te ma ormai tutto è perso. Almeno pensa a te
Dove sei adesso?”
Sono scosso dalla sua durezza”Ancora Godot? Ma cosa c’entra con me? Sto morendo”
”Mi sono stancato. Fai come vuoi. La vita è tua, se vuoi rovinartela.”
Il Lumacone riprese”Riccardo magari è un po’ duro. Siamo solo preoccupati per te.
Non parlare troppo sul messenger, ma se vuoi farlo, non parlare di morte e cose simili.
Lascialo perdere Gigio. Ha problemi seri da risolvere”.
A giorni sarebbe iniziata in Tv la terza stagione di Qualcosa è Cambiato.
Mi sentivo lontano e distante da tutto. Non ne potevo più
Ricordo che scrissi come Melvin sul forum un post in cui incitavo tutti all’Unità e poi “designavo” l’utente Educando come mio successore.
Avevo letto i suoi post, aveva una stile interessante come scrittore
La sera della prima di “Qualcosa è Cambiato, mi collegai come Piero sul messenger e parlai con il Lumacone per comunicargli che Melvin aveva avuto una nuova pesante crisi e che per la terza volta era andato in coma ma che stavolta non c’erano speranze.
Invitai il Lumacone a diffondere la voce.
Speravo che la notizia potesse scuotere Gigio dalla sua negatività e farlo uscire dal tunnel.
Non so dirle Dottore, quali fossero i motivi che mi spingevano a continuare a dire queste minchiate ormai indifendibili e ridicole.
Ormai ero lanciato in un progetto di autodistruzione, credo.
Dissi al Lumacone di avvertire l’Oscuro.
”Non ti preoccupae Piero ci penso io. Non so cosa dire. Sono senza parole.
Tuo fratello non può lasciarci così. E’ un combattente”
Andai a dormire quella sera, con un senso di leggerezza e nello stesso tempo mi sentivo avvolto da un velo di tristezza e di vuoto.
Credevo che fosse l’epilogo di una avventura assurda e grottesca.
Ovviamente non avevo riflettuto sulle conseguenze delle mie azioni.
Ricordo che accesi il cellulare alle sei, dovevo andare in campagna.
Ero stanco, avevo dormito male, mi faceva male la testa
Mi arrivò un sms dell’Oscuro in cui implorava Piero di non staccare la spina a Melvin:
”Per favore Piero, ti scrivo quando sono le 4 di notte, non riesco a dormire.
Ho saputo di tuo fratello.
Non staccare la spina. Ho bisogno di tuo fratello. Mi ha promesso che sarebbe rimasto al mio fianco.
E’ l’unica persona che mi è rimasta”
Quelle parole mi colpirono molto. Gigio aveva bisogno del suo amico Mel, anche se fasullo.
Non potevo far calare il sipario sulla vicenda, almeno non subito.
Dovevo gestire ancora una volta l’emergenza.
La sera sul messenger come Piero parlai con l’Oscuro
Mi chiese subito notizie di Melvin era sconvolto”Piero per favore non staccare la spina. Tuo fratello è il mio migliore amico
E’ come un fratello maggiore per me.  E’un esempio per me
Ha realizzato tutti i suoi sogni. Tua madre è orgogliosa di lui.
Io invece sono un fallito,  sono un buono a nulla. Per favore non portarmelo via.
Sono commosso e confuso ma intervengo”Oscuro cosa dici. Sei una brava persona.”
Lui riprende”Mio padre sta male. Sono una delusione per lui. Lasciami andare. Non riesco a trattenere le lacrime” e chiude il collegamento.
Sono paralizzato. Tutto si sta complicando
Il Play mi contatta e mi dice di leggere a Melvin un suo messaggio d’addio.
Ricordo solo le prime parole”Caro Mel, ci siamo conosciuti tanto tempo fa sul set.
All’inizio, tra di noi ci furono incomprensioni ma poi siamo diventato grandi amici.
Ricordo il primo giorno che ti vidi con il bastone e con un libro in mano. Eri curvo, buffo magari eri già piegato dal dolore.
Mi hai insegnato tanto in quei mesi di set. Sei stato un grande amico. Buon viaggio Mel”
Parlo come Piero sul messenger anche con Silvio, fondatore del forum, “Qualcosa è Cambiato fan Club”
” Mi dispiace molto per tuo fratello. Non ho avuto modo di conoscerlo. Chi l’ha conosciuto ne conserva uno splendido ricordo:simpatico, leale, onesto. Un Vero galantuomo. Non posso fare altro che pregare per lui”
Mi sento morire dentro e chiudo la discussione con laconico”Grazie”.
Contatto l’utente Educando come Piero e gli consegno password per entrare nel forum con il nickname Melvin per cosi vorrebbe mio fratellogli dico.
Rifiuta su invito  e consiglio del Lumacone.
L’Educando non mi aveva mai conosciuto di persona.
Ormai mi riteneva inaffidabile, come dirà qualche giorno dopo al Play boy.
Ho perso il controllo, mi faccio trascinare dagli eventi e dalle emozioni.
L’Oscuro mi chiede costantemente notizie di Melvin e mi informa che è stato invitato dall’Aspirante per il suo compleanno.
Ascoltata la notizia gli dico”Oscuro, sono sicuro Melvin che sarebbe felice se potessi riferire  all’Aspirante che mio fratello gli è grato per i bei momenti passati sul set.
Probabilmente sono gli ultimi veramente di vita vissuta intensamente. ringraziarla di cuore”
L’Oscuro disse che avrebbe fatto volentieri d’ambasciatore.
Alcuni giorni dopo il Lumacone  e il Play mi contattano sul messenger , sono furenti.
Il primo attacca”Piero cosa hai  fatto dire all’Aspirante con Gigio?”
Mormorai”Nulla, un semplice saluto perchè?”
”Ginevra mi ha contatto furente. Dice che Gigio alla festa ha dato “spettacolo” .
Dice che era stato invitato per compassione, ma il suo atteggiamento è stato inammissibile.
Tu cosa ne sai?”
Cado dalle nuvole e attacco”Credimi Umberto non ne so nulla. Gigio doveva solo portare un breve messaggio all’Aspirante”
Il Play intervenne”Piero io neanche ti conosco. Non so neanche se esisti.
L’Aspirante ha cominciato a dire cose strane sul tuo conto e su tuo fratello. Ci ha accusato di essere complici di due pazzi. Diceva che non vuole più vederci e che per quanto la riguarda Melvin è morto oggi
Ha scritto che lei e la sua famiglia l’hanno aspettato per un anno, ma dopo la scenata di Gigio, la pazienza è finita.
Se continua con l’ idiozia della morte, non vuole più vederlo.
Se si azzarda a farsi vedere dopo, chiamerà il 118.
Il dottor Serioso è pronto a farlo rinchiudere.
Il Serioso non è pìù sicuro che la memoria di tuo fratello sia davvero danneggiata.”
Sono sconcertato e sconvolto”Ma perché la famiglia dell’Aspirante è cosi arrabbiata?
Cosa è successo di preciso alla festa?”
Il Play attacca”Ginevra ha detto che se continua la sceneggiata, lei alla fine manderà una corona di fiori, ma poi saranno cavoli di tuo fratello.
Io ho provato a difenderlo ancora una volta come feci spesso sul set ma lei mi ha bloccato dicendomi”Siete gli unici che credete ancora alle sue bugie”
 Il Lumacone riprese”Sai Piero, Riccardo è scosso quanto me, Ginevra era davvero arrabbiata.
Non sai quante cattiverie ha riversato suo tuo fratello. Ci ha detto che vuole vedere se almeno hai il coraggio di rispettare la promessa fatta a suo padre.
Secondo Il Serioso ormai è tardi
Io l’ho convinta, almeno spero, che Gigio alla festa ha fatto di testa sua.
Non potevo credere che tu fossi il mandante di questo delirio.
Prima di chiudere il collegamento sembrava più tranquilla ma mi ha confermato la storia della corona.
Comunque da stasera per favore evita alcun contatto con Gigio.la situazione è difficile”
Ovviamente cerco risposte e contatto l’Oscuro. Gli chiedo lumi sul compleanno
”Ho fatto come volevi Piero, ho riportato il tuo messaggio a Ginevra e alla sua Famiglia.
Lei e la madre sembravano le più colpite”.
Gli domando dei particolari e del colloquio avuto con il Lumacone e borbotta
”Umberto è solo geloso. L’ho pure chiamato durante la festa per fargli salutare Ginevra”.
Qualche sera dopo, mi sento cosi solo e triste che cerco un pò di compagnia sul forum
Comincio a parlare con il Lumacone. Anche lui è malinconico e attacca
”Sai Piero, spesso ho pensato a tuo fratello in questi mesi.
Ho immaginato la sua vita prima della malattia .
L’ho conosciuto malato ed era una forza della natura, chissà come era prima.
Non ho mai conosciuto una persona cosi tenace e testarda. E’ l’anima di questo forum .
Gigio vaneggia il ritorno in grande stile del forum sul web ma ormai questo è un forum di fantasmi.
Tutti ci ridono dietro.
Io e Mr Pazienza eravamo tentati di lasciare ma non vogliamo farlo per tuo fratello.
Abbiamo sempre creduto al suo ritorno. Sai quante volte in questi mesi avrei voluto parlare con Mel:non ne ho avuto il tempo ne il coraggio.
Stasera non riesco a dormire e voglio pensare che dall’altra parte dello schermo ci sia tuo fratello. Quante cose vorrei dirgli.
E’ stato un magnifico testardo. Ha fatto grandi cose per noi tutti. Ci ha portato a un passo dal Paradiso.
Poi è voluto andare via.
Quel giorno sul set quando ho parlato con Ginevra è stato incredibile.
Si è messa a piangere davanti a me. Diceva che rivoleva il suo amore.
Pensa che conservava dentro la roulotte tutti i suoi post.
Non ho mai visto una storia d’amore cosi bella.
Noi facciamo il tifo per lui.
Leggo e sono scosso da una strana sensazione ma scrivo”Mio fratello e l’Aspirante non sono amici.
Non so di che cosa parli. L’Aspirante ha maltrattato mio fratello a Villa Borghese””
”Non so perchè tuo fratello abbia voluto negare tutto. Non so neanche cosa sia successo a Villa Borghese ma so solo che ha voluto proteggere Ginevra da se stesso fino in fondo.
Lei lo sta ancora aspettando.
L’altra sera sul messenger mentre ci insultava ma capivo quanto fosse ancora legato a tuo fratello. E’ un legame forte .
Quando nel Gennaio del 2008 andai alla presentazione della seconda stagione di “Qualcosa è Cambiato”, avevo intuito che Ginevra avesse una cotta per tuo fratello.
Figurati che telefonai all’Oscuro per dirgli sconvolto che l’Aspirante voleva farsi il demente e che doveva sbrigarsi a tornare ma adesso ho capito quanto questo sentimento fosse forte.
Quando sul set io e il Play abbiamo raccontato come stava tuo fratello, tutti i tecnici si sono avvicinati.
Credimi è stato una scena incredibile. Molti si sono messi a piangere.
Mel è uno di noi dicevano.
Lo stesso Grillo Parlante era commosso”Deve tornare, qui c’è posto per lui”.
Mel deve svegliarsi,Piero.Deve tornare. Leggili queste mie parole, magari potranno servigli come da guida. Si merita questa gioia ha sofferto tanto nella sua vita. Sarebbe davvero come un film”
Mormoro solo”Ok Umberto, riferirò” .
Lo Splendente scrive qualcosa e poi mi sorride:E’ chiaro che il personaggio Melvin ha nauseato  anche te.
Sei diventato prigioniero delle tue debolezze.
La crisi dell’0scuro ti spaventa.
Era diventato  un punto fermo degli ultimi anni, eri chiamato ancora una volta a metterti in gioco almeno per amicizia, ma ancora una volta il panico ti assale.
L’Oscuro andava a preso a pedate, ma questo non l’avrebbe mai fatto il tuo personaggio.
La tua mente ormai è entrata nel caos. Rimuovi ogni tentativo esterno di salvataggio.
Le parole del Lumacone come ti ho detto altre volte possono significare tutto o nulla.
E’ inutile soffermarci a fare ipotesi. Ormai è tardi per questo.
La sensazione che ho personalmente è quella di una ragazza che non ha digerito un rifiuto.
Eri dentro un film tra Ballerine, Sabaude e amici rompicoglioni che non c’era spazio per un sbiadita immagine televisiva.
Mel sei pallido, vuoi un bicchiere d’acqua?
Pensavo ad Eluana Englaro Dottore. Il destino le ha negato di vivere.
E’ rimasta prigioniera per vent’anni dentro il suo corpo.
L’Italia si è spaccata su di Lei.
Ricordo la sua foto sorridente di 18 anni.
Ho inventato per ben tre volte il coma per Melvin e i ragazzi del forum ci hanno sempre creduto.
Chissà cosa ha provato Peppino Englaro a staccare veramente la spina alla figlia.
Le parole del Lumacone me le ricorderò come tanti accadimenti nel settembre del 2009.
Come le ho detto tante volte, questa storia ha un lato misterioso.
Forse ha ragione Lei, oggi non ha più senso scoprire la verità ma i dubbi restano.
L’Aspirante non accettava un rifiuto dice?
Forse, ma chi accetterebbe un rifiuto di un cretino?
Mel, la tua storia è drammatica, lascia perdere la cretineria..
Sospiro e poi sorrido: Dottore ognuno ha i suoi rospi da mangiare. Questo è il mio. Alla prossima.
Il Prossimo post sarà on line Lunedi 5 Agosto 2013

64. L’Oscuro – Anno 2009

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Guardarsi allo specchio e non riconoscersi.
Gli uomini fanno uso di alcool e droga per stordirsi e per dimenticare.
L’imbarazzo, la malinconia, la rabbia sono difficili da gestire.
Chi sbaglia paga.
Non esiste la pillola della felicità.
Sono arrivato all’ultimo chilometro di questa via crucis o viaggio della memoria come lo definisce lo Splendente.
Dovrei sentirmi meglio, ma invero mi sento stanco, avvilito e confuso.
Non ho ancora trovato le riposte alle domande che mi pongo da tempo.
Perché tutto questo? Cosa è successo nella mia mente? Perché non mi sono fermato prima?
La pace è lontana, la serenità è una chimera.
La porta si apre , è di nuovo il mio turno.
Rimango seduto , le gambe si rifiutano di muoversi.
Lo Splendente mi sorride, scuoto la testa e mi alzo.
Mi manca l’aria, mi gira la testa, mi accascio sulla sedia privo di forze.
Ciao Mel, che succede? Ti senti male?
Dottore, sono stremato. Oggi non so se avrò la forza di raccontare
Siamo arrivati al punto di caduta.
Da questo momento cessa ogni razionalità ed inizia il festival della stupidità e del grottesco.
Sento la testa che sta per scoppiare.
Ti turba raccontare la tua presunta stupidità o prendere atto di un problema?
Dottore mi nausea tutto, non voglio ricordare certe cose, mi sembra un incubo.
Abbiamo fatto tanta strada, perché ti vuoi fermare proprio adesso?
Non voglio fermarmi Dottore, semplicemente non ho il coraggio di aprire l’ultima porta.
So cosa c’è dietro e mi devasta saperlo. Finora le ho raccontato una storia piena di assurdità, grottesca, folle.
Ma il peggio deve ancora arrivare Mi vergogno di me stesso.
Mi sono reso ridicolo.
Ho perso ogni credibilità.
Non ho rispettato me stesso, come ha detto Lei tante volte.
Mel, devi riprendere in mano la tua vita .
Per farlo bisogna essere capaci di guardare in faccia il proprio passato accettarlo e proseguire.
Ma come si fa ad accettare un passato che ti procura imbarazzo e rabbia Dottore?
Vedo costantemente sempre le stesse le immagini nella mia mente.
Mi vedo fare e dire cose senza senso e vorrei sbattermi la testa contro il muro e nello stesso tempo mi viene da piangere. Non ha senso per me.
Sono stato travolto dagli eventi, in questo senso ha ragione, nessun farmaco mi può aiutare.
Il passato fa parte di noi .Non possiamo cancellarlo. L’esperienza fatta ci serve per il futuro
Quale esperienza Dottore? Qui c’è solo da mettersi mani nei capelli(per chi ne ha) e urlare a pieni polmoni.
Se qualcuno mi raccontasse l’anno che io sto per descriverle, onestamente Dottore lo guarderei con compassione e tristezza. Non ci sono insegnamenti da trarre ma solo amarezza e ilarità.
Quando la smetterai di condannarti alla fustigazione, fammelo sapere
Dottore, ognuno di noi ha il proprio scheletro nell’armadio, io ho ne una collezione
I file mi perseguitano , mi angosciano, mi fanno uscire di testa. Mi chiede di accettare e perdonare la stupidità?
Mi dispiace non potrò mai farlo. Posso solo sperare che diventi un fardello meno pesante con il tempo.
Cosi facendo Mel, ti perdi nel buco nero e rischi di rimanerne imprigionato in eterno.
Sforzati di vedere tutto da un’altra prospettiva. Questo 2009 è cosi orribile?
Ci sono solo file di “stupidità”? Inizia a raccontarli.
Dottore, è anche difficile da raccontare questo 2009. La mia memoria è strana.
Ho solo sprazzi e spezzoni dell’anno. Come se la mia mente si rifiutasse di vedere dopo tanto tempo. Abbia pazienza .Ci provo comunque.
Le feste di Natale e i primi di Gennaio sono caratterizzati da Carlo e dal suo nuovo” amore” siciliano Marilù.
Il padre era stato ricoverato d’urgenza per un malore e allora da buon fidanzato Carlo era sceso in Sicilia per dare il proprio sostegno. Gli avevo ovviamente dato la disponibilità del bueno retiro come base d’appoggio.
Era contento perché a differenza di Vittoria, Marilù lo copriva di attenzioni e d’affetto
Carlo ama sentirsi al centro dell’attenzione .Quando torna a Roma, mi racconta le sue vacanze.
Lo vedo più sereno ma soprattutto guarito nell’orgoglio ma è evidente ai miei occhi che questa storia non ha futuro .Provo a farlo ragionare, ma non vuole ascoltarmi.
Come mi ero ripromesso, cercai la Sabauda.
I primi tentativi andarono a vuoto perché impegnata sul lavoro, poi motivi di salute della madre e infine per un furto in casa ma ovviamente non mi arresi.
Cosi una sera insieme con Mario e la sua fidanzata Cristina facemmo una uscita a quattro.
Fu una serata piacevole. Dovetti solo “difendermi” dagli sguardi allusivi e dalle battute maliziose del mio amico. Non gli pareva vero mettermi”scherzosamente” in difficoltà con una donna.
E’ sempre stato il suo difetto non conosce limiti e decenza.
Poi una altra volta la invitai a pranzo in un ottimo locale di carne dopo un impegno arbitrale.
L’impressione fattami durante la festa di Mario, fu confermata nelle successive uscite.
La Sabauda era davvero una ragazza simpatica, stimolante e con cui si poteva parlare di tutto.
Provavamo la stessa “antipatia” per la romanità in genere.
 Divenne così la Dottsa Sabauda.
Era davvero un ottima compagnia.
Mario ci vedeva bene in insieme e ogni giorno mi chiamava per sapere se c’erano novità
Ma nella mia mente e direi nel mio cuore c’era sempre La Ballerina.
Non riuscivo a staccarmi da lei. Era un pensiero fisso.
Ero sempre collegato su facebook nel tentativo di strapparle qualche parola.
Le rare volte  sulla chat erano solo monosillabi o brevi saluti ma per me erano più che sufficienti.
Continuavo nel frattempo ad occuparmi di Gigio.
Gli dedicavo qualche minuto a sera sul messenger per fare delle  brevi sedute.
Era chiuso nel suo mondo di rancore e di rabbia con il mondo e in particolare con il Play boy e Raffaella
Mi raccontava che usciva poco o solo con la cugina .
Come sempre alludeva che anche con la cugina avrebbe potuto fare coppia.
Il sesso per lui era un chiodo fisso.
Gli rispondevo ironico”Ci manca solo il Super Oscuro”.
Aveva cominciato un percorso terapeutico e io cercavo di dargli forza.
Avevo ripreso i miei impegni come osservatore.
Ma l’anno era ricominciato con un senso d’inquietudine e di desolazione.
Guardavo e scrivevo sul forum come Piero.
I ragazzi sembravano stanchi dei miei continui e improvvisi cambi di salute.
Io stesso ero ormai nauseato ed annoiato da tutta la vicenda.
Scesi in Sicilia come sempre per la stagione delle arance.
Anche quell’anno sarebbe stato un difficile,anche se era un annata di carica
In vero speravo di vedere la ballerina alla Flash Dance.
Aspettavo con ansia gli spettacoli dell’abbonamento per poterle parlare anche solo pochi minuti.
Per farmi compagnia, una sera trascinai a uno spettacolo anche Laura.
Ricordo che quella sera la ballerina era affascinante ed intrigante come sempre, addirittura si avvicinò per salutarmi.
Ebbi solo la forza di dirle”Spero di vederti dopo lo spettacolo”.
”Vediamo, sono con degli amici”. Ovviamente dopo non successe nulla, la ballerina era andata via.
Ricordo che lasciai il locale avvilito e deluso.
Tra fine Gennaio e i primi di Febbraio, la situazione sul forum precipitò e mi sfuggi di mano completamente.
Il Lumacone mi consigliava di lasciar perdere Gigio. Diceva che aveva grossi problemi da risolvere
ma non volle mai spiegarmi cosa avesse di preciso.
Il Play boy ormai  mi rivolgeva a stento la parola.
Una sera dopo che per giorni l’avevo inseguito con sms mi disse sul messenger
“Ormai non so più chi sei. Sono due anni che non ti vedo. Mi sembra di parlare con un pazzo a volte. Dici e fai cose strane. Stai perdendo ogni credibilità”.
“Play, io sto morendo. Non capisco cosa tu intenda per credibilità, sono sempre io”
“Allora sei stai morendo, non romperci più l’anima sul messenger. Siamo stanchi Mel.
Tu e quel pazzo di Gigio avete distrutto il forum. Ginevra non si fida più di noi. Siamo diventati lo zimbello del web”
Mormorai “Cosa c’entro io con l’Aspirante? Perché non vai più sul set Play? Io sono bloccato qui.”
”Lascia perdere. Mi avete fatto perdere la voglia d’andarci”.
Un’altra sera l’utente Educando mi disse “Il forum sta colando a picco Mel.Abbiamo bisogno di te Ormai ci sono litigi continui. Solo tu puoi salvare la baracca”
Non sapevo cosa fare. Ormai mi sentivo un estraneo tra i miei presunti amici.
Una sera ero nel bueno retiro dovevo rispettare l’impegno con Gigio ma non avevo voglia di parlargli dopo una faticosa giornata in campagna ma per non deluderlo mi feci avanti come Piero.
Era una serata di mare grosso e c’era vento. Avevo chiuso tutto.
 Ero completamente al buio quando mi collegai .
Volevo essere rapido e iniziai “Scusa Oscuro, ma stasera Mel non può essere presente, volevo mandarti i suoi saluti”
L’Oscuro attaccò “Peccato stasera avrei parlato volentieri con qualcuno. Non mi sento bene.
Non so mai con chi parlo quando vedo apparire l’account messenger di tuo fratello.
Voglio pensare che stia parlando con Mel.
Ormai siamo rimasti sono solo noi due.
Ci hanno abbandonati tutti.
Solo io e te, siamo gli unici signori.
Dimmi la verità Mel,  tu non sei malato vero?
Ti sei inventato tutto per paura?
Io so tutto di te e Ginevra
Io leggevo Dottore ma ero come distante dal mio corpo.
Mi sentivo come staccato da quella realtà e scrissi”Oscuro, sono Piero.”
Ma l’Oscuro continuò
“Ginevra mi ha raccontato tutto. Gli altri ragazzi non hanno mai capito nulla.
Ginevra voleva te fin dall’inizio.
Io non capivo, volevo separavi. Ero geloso.
Ti ho minacciato. Non sapevo chi dei due fosse più emotivamente più debole.
Ero certo che se tu e Ginevra vi foste rivisti,nessuno mi avrebbe più diviso.
Ero disperato .Era la mia ultima carta. Non potevo accettare quest’unione.
Mi è andata bene con Oscuro padre.
Ho provato in tutti i modi a tenervi lontano.
Sapessi quante cose ho detto a Ginevra, spacciandomi per te.
Ma niente lei continua ad aspettarti.
Ora sta con un altro, ma io so che è pronta ad lasciarlo qualora tornassi.
Ma ora mi arrendo al vero amore.
Altro che Riccardo e Raffaella.
Non ho mai conosciuto un amore così grande come il vostro.
Per mesi Ginevra mi ha continuato a dire che dopo la morte saresti tornata da lei.
Non capivo.
Ora Mel dimmi solo che ti sei inventato tutto e ti aiuto a tornare.
Ti aiuto a riconquistarla.
Dimmi la verità per una volta.
Sei libero. Ti lascio andare.
Come autonoma risposi:”Io sono malato”.
L’Oscuro divenne una furia e riprese
“Hai avuto la tua possibilità coglione.
Ora ti distruggerò. Ti farò a pezzi.
Non avrò pace finché di te non rimarrà nulla. Sai che non fermo di fronte a nulla.
Prima scherzavo, non ti lascerò mai.
Sei il mio bambolotto preferito.
Io sono il Tuo Dio.
Ginevra mi ha raccontato della telefonata con il Dottor Serioso e della sua teoria sulla morte virtuale.
Non volevo crederci, per non fare tre mesi di terapia, hai buttato tutto nel cesso.
Sei rimasto fedele a me!
Il Serioso non capisce un cazzo. Ho letto molto sulla teoria della morte sul web.
Ti farò morire sul web, ti farò il funerale.
Metterò una tua bella foto, magari da arbitro.
Ti renderò un vegetale. Non ti farò mai tornare. Ti coprirò di ridicolo.
Diventerai un coglione come lo era tuo padre.
Se mai guarirai , tornerai alla tua vecchia vita di merda.
Confesso che la sera del raduno , mi sono spaventato quando mi hai guardato con quegli occhi quando insultai tuo padre. Non avevo mai visto uno sguardo del genere ma dopo che avrò finito con te, non sarai capace di fare nulla.
So che pensi d’andare dallo Splendente. Lo conosco, è bravo ma ci arriverai in uno stato penoso.
Ci vorranno anni prima che tu possa capire qualcosa.
Non farai mai quella telefonata al Serioso.
Sono un porco maschilista.
Non ho bisogno di nessuno..
Le donne per me servono sono a soddisfare i bisogni sessuali dell’uomo
Vado a trans perché mi fanno sentire uomo ma sono delle merde pure loro.
Andrò pure in Bulgaria per soddisfare i miei piaceri.
Non ho mai amato Lady Oscura.
Volevo Raffaella solo perché non l’avesse Riccardo.
Ho sempre voluto solo Ginevra ma come oggetto sessuale.
E’ una capra, non è alla mia altezza.
Me la farò e poi la getterò’ via come una cagna.
Ricordo che mentre leggevo quelle parole tremavo di rabbia ma non riuscivo a fare altro
Ormai era un fiume in piena “Mi rendo conto di aver parlato troppo, forse ho mischiato troppo farmaci e alcool. Sei strano. Non dici nulla. Come se fossi altrove .L’ho notato altre volte. Chissà cosa pensi.
E come se registrassi tutto ma non è possibile!!Avrei confessato la verità!
So per certo che non registri le discussioni messenger.
Nessuno può ricordare tutto.
Saresti un Dio!
Tu sei solo un coglione.
Pensavi davvero d’aiutarmi con quelle stupide sedute sul messenger?
Tu parlavi e io guardavo la Tv e mangiavo le patatine,
Affidavo i miei pensieri a un Coglione come te?”
Non muovo un muscolo e continuo a leggere .
E’ Strano Dottore, era come se stessi vivendo un sorta d’esperienza extracorporea.
Lui riprende”Non puoi ricordare tutto E’ impossibile. Mi sarei castrato da solo. Sarebbe la mia fine!
Ma se fosse così, negherei tutto. Direi che sono matto. Nessuno può farmela.
Sono l’Oscuro. Sono Dio.
Ora basta mi sto annoiando, non dici nulla.
Ti ordino di spengere il computer bambolotto!
Basta chiudi!
Mi hai rotto, ti sfido a ricordare questo:”Coglione ,stupido,idiota, tuo padre era un coglione.
Lo Splendente è un cretino” e altri insulti che non ricordo
Io ho come un ghigno sul viso
Lui riappare dopo qualche secondo”Sei ancora li?Fai quello che vuoi, mi hai rotto coglione.
Sei il mio bambolotto vero?”
Io scrivo “Ok, notte Gigio”
”Mi farai impazzire veramente. Se continuo a seguirti in questo gioco ma non mollo. Perderai tu”
Meccanicamente rileggo tutta la discussione e poi spengo il computer. Mi sento strano.
Vado a letto.
Il giorno dopo mi sveglio con testa pesante, mi sento stanchissimo. Cerco di ricordare cosa è successo la scorsa notte
Ricordo solo di Gigio e vagamente le sue parole. Mi sforzo ma ho il vuoto dentro la testa.
Non so spiegarle Dottore , ma sentivo di aver vissuto un esperienza strana
La sera ricordo che cercai il Lumacone sul messenger e gli dissi”Sai Umberto, Piero mi ha accennato di una discussione avuta con Gigio ieri. Era turbato. Ma esattamente Gigio cosa ha?”
Umberto esitò”Cosa ha detto l’Oscuro di preciso?.Sai Mel Gigio sta affrontando un momento difficile. Tuo fratello deve parlare con me.”
”Umberto,mi rimane poco tempo. Promettimi che quando non ci sarò più,ti occuperai di Gigio,non va lasciato solo”
Il Lumacone me lo promise.
Lo Splendente scrive un po’, mi guarda lungamente e poi sorride” A volte Mel, la solitudine è peggio di qualsiasi malattia mentale. Non voglio fare come il Serioso che fa diagnosi per telefono ma è chiaro che l’ Oscuro aveva gravi problemi ma soprattutto era solo ed invidioso.
Il suo sfogo svela una cattiveria di fondo che probabilmente la tua mente non era pronta ad accettare.
Gli insulti contro tuo padre, l’Aspirante e i ragazzi del forum sono il segnale di una persona si malata ma soprattutto abbandonata da tutti. Non pensarci troppo.
L’Oscuro non merita la tua attenzione.
Perché sorridi Mel?
Gigio, nel suo “delirio” mi lanciò una sfida Dottore. Non credeva che la mia memoria potesse ricordare le sue parole, purtroppo per entrambi la mia memoria è tornata.
Il 2009 segnerà la fine d’entrambi Dottore.
Cosa vuoi dire Mel?
Gigio lanciò una sfida, a modo mio e con i miei tempi la raccolgo adesso Dottore.
Cosa vuoi fare Mel?
Semplicemente raccontare Dottore, non posso fare altro.
Ora sono stanco, alla prossima.

63. Il Declino del Forum

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L’impero Romano cominciò a sgretolarsi quando i suoi confini divennero sterminati.
Le donne spesso sono oggetto di litigi tra amici.
La superbia e l’avidità portano quasi sempre al declino.
Il declino dell’età si combatte a forza di botox e chirurgia estetica.
La decadenza morale anticipa quella economica.
Raccontare il mio declino mi fa arrabbiare e nello stesso tempo mi imbarazza.
Eppure non ero l’unico a cadere nell’oscurità.
Stringo il bastone e sorrido alla segretaria.
Rileggo i miei appunti e annoto qualcosa quando la porta si apre
Ciao Mel, come stai? Mi sembri pensieroso, cosa succede?
Stavo rileggendo gli appunti per questa seduta Dottore, stiamo entrando nella fase più complicata ed confusa della mia storia, alcuni passaggi sono ancora poco chiari.
Mel procediamo come sempre e non preoccuparti.
Hai il file della Ballerina in testa, ma lei non ti si fila.
Sei triste ed malinconico dopo il vostro ultimo incontro.
Come reagisci?
Cercavo d’evadere un po’ leggendo il forum ma anche lì si respirava un aria strana.
Lessi un post strano in un topic in cui Gigio annunciava il ritiro dal forum.
Come Piero lo contattai incuriosito sul messenger.
Attaccò disperato”Piero ho bisogno di tuo fratello. Non sto bene.
Mi hanno abbandonato tutti.
Ho bisogno di parlare”
Stava cominciando a sfogarsi ma lo fermai “Aspetta Gigio, cerco di mettermi in contatto con Melvin, resisti”
Tornai di corsa nel bueno retiro e lo chiamai al telefono.
In vero non fu una  telefonata ma fu un monologo dell’Oscuro.
Fingevo d’essere ancora in ospedale e con gravi difficoltà nel parlare.
Attaccò”Mel, amico mio, devi tornare, mi hanno lasciato solo. Mi trattano tutti come una merda! Umberto e Riccardo sono arrabbiati. con me. Dicono che mi sono comportato male.
Avrei fatto la parte della carogna per via di Raffaella, la nuova utente.
Anche Lady Oscura mi ha lasciato, mi sento perso.”
Lo sento piangere e borbotto”Ci sono io”
”La mia mente sta scivolando. Ho paura di finire all’inferno. Mi prometti che verrai a prendere?
”Te lo prometto”
”Grazie amico mio, sapevo che potevo contare su di te.”
Nei giorni seguenti mi collegai sul messenger come Melvin e cercai di capire cosa stesse succedendo.
Interrogai a lungo Gigio, ben felice di parlare.
Per farla breve Dottore, sul forum era arrivata da giugno una nuova utente, Raffaella, 20 anni giovane studente di medicina.
Dalle foto che avevo visto era discretamente carina.
Gigio come al solito aveva cominciato a “corteggiarla”.
Secondo la sua versione il rapporto si era intensificato molto nel corso dell’estate,
al punto che si erano visti di nascosto un paio di volte.
Una volta questa Raffaella era venuta a Roma e un’altra volta Gigio era andato a casa della ragazza nelle Marche
L’Oscuro sosteneva che aveva fatto tutto questo per amicizia.
Ovviamente era risibile questa versione. Comunque nella trasferta marchigiana , Gigio aveva conosciuto anche la madre della ragazza e durante una gita in macchina Raffaella si sarebbe in qualche modo “offerta sessualmente” e Gigio si sarebbe rifiutato( ripeto Dottore, sono racconti riportati, non so quanto ci fosse di vero ed onestamente mi interessava poco)
Poi c’era stato il raduno e avevano finto di non conoscersi per evitare di fare ingelosire Lady Oscura.
Qui entra in gioco Riccardo che da buon play boy rimane colpito da Raffaella.
Qui le versioni divergono: Per l’Oscuro, Raffaella avrebbe dato corda al Play boy affinchè lui si decidesse a raccontare tutto ad Lady Oscura.
Per il Play boy che poi avrei sentito dopo era stato invece un vero colpo di fulmine.
Comunque Riccardo e Raffaella cercano di tenere nascosto il loro flirt nascente.
Gigio da diffidente quale è, mangia la foglia e scopre “il tradimento” di Raffaela.
Volano parole grosse tra Riccardo e Gigio. Si scambiano accuse pesanti.
Gigio a quanto pare nel corso dei mesi aveva scritto dei messaggi a Raffaella abbastanza intimi, che  aveva opportunamente conservati e al momento opportuno mostrati al Play boy
Riccardo non aveva esitato a farli leggere a Lady Oscura, creando una frattura insanabile con Gigio.
L’Oscuro sconvolto e furente aveva cominciato a raccontare in giro storie imbarazzanti (onestamente non saprei quali, all’epoca non indagai sul punto”mettendo pure in mezzo il Lumacone, che ovviamente non gradì)
Quindi l’Oscuro ritrovandosi solo ed schifato da tutti, aveva tentato di rimediare.
Chiese scusa a Umberto ma fu inutile, il forum era dilaniato.
Ero incredulo di fronte a queste macerie fumanti. Tutta per colpa di una ragazza!
Dopo Mts, una farfalla di nome Raffaella, volevo capirci qualcosa di più.
Così un pomeriggio , sebbene stanco dal lavoro di campagna, andai da nonna per collegarmi sul messenger.
C’erano siano Umberto che Riccardo invece di farli parlare attaccai subito”Cosa sta succedendo? Gigio mi ha raccontato una storia assurda.”
Il Play boy fu brusco” Non ti fa ingannare da Gigio. E’ un manipolatore! E’ pazzo!.
Lascialo perdere”
Umberto riprese”Mel, ora non posso parlare ma la situazione è parecchio complicata.
Gigio ha sbagliato di grosso. Si è preso delle libertà intollerabili usando il mio nome”
”Ok Umberto con calma mi racconterai” e cosi passai a Riccardo ”Play dammi la tua versione per favore”si inserì pure la famosa Raffaella, fui educato e mi presentati”Buona sera signorina Raffaella, lieta di conoscerla Come sta?
”Salve Mel, ho sentito tanto parlare di te ”
“Non quanto io di lei Signorina. Le dispiace se le faccio qualche domanda?”
Acconsentì e cominciai a chiederle di Gigio e dei loro presunti incontri quando il Play mi bloccò”Ora basta Mel!Smettila di fare l’avvocato delle cause perse. Tanto l’ho capito che credi alla versione di quel pazzo, inutile parlarti
Raffaella non ti deve nessuna spiegazione. Ora me ne torno a studiare!”
Replicai”Play, cosa dici? Sto solo cercando di capire perchè un gruppo di amici abbia litigato.
Io sono felice che tu abbia trovato una brava ragazza Volevo solo conoscerla meglio tutto qui”
Riccardo sembrò calmarsi”Scusa Mel non è per te ma il solo parlare di Gigio mi fa innervosire. Credimi è una persona malata non ti fidare. Poi non ti vedo da un anno, parliamo solo sul messenger. Quando torni a Roma?”
”Play spero presto magari parliamo un’altra volta”.
Sapere che anche sul forum c’era aria di crisi mi intristiva mi sento schiacciato dagli eventi.
Un giorno mi collegai sul messenger e trovai Luisa. Era da tempo che non avevo sue notizie.
All’inizio fu una discussione piacevole. Parlammo di fiction e della sua vita
Poi mi raccontò di un suo incontro imprevisto con l’Esimio.
Una serata iniziata con la pioggia culminata in maniera molto romantica. Non so se fosse verità o fantasia.
Lei stessa forse pentita del racconto mi disse solo”Messere io sono una scrittrice. Non creda a tutto quello che le racconto”
La rassicurai”Stia serena Madame, mi ha raccontato una bella storia. Mi viene in mente il mio ultimo incontro con Ambrosia”
Poi Luisa attaccò”Messere ma dove si trova?Io e L’Esimio la veniamo a prendere.
Siamo cosi preoccupati.”
La fermai”Madame non c’è bisogno. Ormai sono alla fine del mio viaggio.
Non mi riconoscerebbe neanche più. Conservi un bel ricordo di me.
Mi saluti tanto l’Esimio per favore” e chiusi il collegamento.
Subito dopo il Play mi cercò” Mel ma cosa hai detto a Luisa. Era sconvolta, dice che le hai detto cose senza senso e che non vuole più sentirti.
Sosteneva che forse avevano ragione di Casa “Qualcosa è Cambiato” che sei matto da legare”
Mormorai”Ah Luisa pensa questo?”
Il Play riprese”Mel, stai diventando troppo strano. Un giorno dici che stai molto male e l’altro parli ore sul messenger. Deciditi se stai male e non romperci più le scatole con i tuoi deliri”
”Play vedo che sei ancora arrabbiato per la conversazione di qualche giorno fa. Mi dispiace”
Il Play taglia corto”Fai come vuoi Mel. Non mi interessa più”
Continuavo a parlare con Gigio sul messenger, cercavo di scuoterlo dal suo torpore e dai suoi errati convincimenti.
Spesso si lasciava andare a giudizi sprezzanti sul Play boy, a suo giudizio responsabile della sua rottura con Lady Oscura.
La quale si era già fidanzata con un altro ed evitava ogni contatto con lui.
Era come un leone in gabbia, sputava rabbia e veleno.
Una sera mi disse delirando”Ho scoperto tante cose su Lady Oscura. Faceva tanto la santa con me ma poi aveva i suoi movimenti. Frequentava altri ragazzi mentre stava con me.
Mel se continua cosi io non ci arrivo al mio prossimo compleanno, mi ucciderò prima, tagliandomi le vene”
”Gigio ma cosa dici. Sei matto? Ora risolviamo tutto. Ci sono io con te. Parla con me.” Mormorò”Ridono tutti di me ma me la pagheranno.” A cominciare da quello che pensa di aver vinto e di avermi rubato la donna”
“Gigio non esagerare. Chi ride di te? Cosa mai diranno? Che sei impotente?”
“Chi te l’ha detto?! Lady Oscura mi aveva promesso che non avrebbe mai detto nulla.
Mi è capitato solo qualche volta. Maledetta Troia!”
“Gigio stai calmo. Lady Oscura non mi ha detto nulla. Stavo scherzando. Godot ride di te?”
“No anzi mi ha chiamato un paio di volte, mi ha chiesto pure di te.
Sono  Gigio Malacapra, nessuno può ridere di me e pensare di farla franca!”
“Vedi Gigio, Godot è una tua amica, cerca di stare tranquillo, nessuno ride di te”
“Ho smesso di studiare Mel. Mia madre mi guarda e prega, tanto è disperata.
Faccio un pò di beneficenza di fronte alla mia chiesa.
La scorsa notte ho dovuto chiamare d’urgenza mio padre, avevo perso 5000 euro al poker.”
“ Gigio, non ti preoccupare risolveremo tutto, ci sono io”
“Grazie amico. La mia psichiatra dice ho una mente interessante”
“Gigio, vedi di non provarci con il tuo medico. Ci sentiamo presto e mangia mi raccomando”
Ero sconvolto. Gigio mi sembrava fuori controllo ma non potevo abbandonarlo al suo destino
Per tutte le vacanze di natale cercai di stargli vicino, facendo delle “piccole sedute” sul messenger. Cercavo di farlo sfogare ma non mi rendevo conto quanto fosse grave la situazione
Mi confessò che il padre non stava bene e che era ovviamente preoccupato.
Nel frattempo continuavo a monitorare la pagina facebook della Ballerina.
Ogni tanto scambiavamo qualche parola sulla chat ma ero un vero elemosinare un pò d’attenzione.
Ero in una fase di noia e nello stesso tempo non sapevo come uscire dalle mie bugie.
Decisi d’impulso d’ordinare via internet del Viagra.
Lo Splendente mi guarda e sorride: Dopo le escort anche il viagra?
Lo so Dottore, fu un gesto stupido. Non sono un grande amatore. Avevo sentito dagli amici gli effetti prodigiosi della pillola blu.
La provai una sola volta ma onestamente non ci furono grandi cambiamenti.
Mel, sapessi quanti pazienti passano di qui con problemi sessuali. Il viagra non serve, devi avere la testa libera per funzionare.
Lo so Dottore, ma comunque comprarlo fu una stupidaggine.
Alla fine dell’anno mandai un sms di auguri a tutti i ragazzi.
Umberto e Luisa mi risposero felici e mi auguravano di tornare presto a Roma.
Gigio aveva iniziato da qualche tempo la terapia ed era imbottito di farmaci praticamente sedato al letto. Credo che fosse l’alternativa al TSO, tanto la situazione era delicata.
Ormai era più di un anno che ero lontano da tutto e tutti. Mi illudevo che sarei tornato.
Speravo che il personaggio Melvin avrebbe risolto ogni problema ma ormai anch’io stavo sprofondando nell’abisso
La mia mente era ormai vicino al crollo, era solo questione di tempo
Scrissi una cartolina d’auguri anche all’Altruista a fine anno, ma non mi rispose.
Non ho avuto più sue notizie. Probabilmente si era stancata o forse aveva capito che non poteva più fare nulla per me.
Quando parli dell’Altruista i tuoi occhi si riempiono di tristezza. Ti piaceva questa ragazza?
Era una bella persona Dottore. Le ho mentito in maniera vergognosa ed squallida.
Vorrei tanto chiederle scusa ma non posso. Porterò sempre nel cuore questo rimpianto.
Mel devi perdonare te stesso è il primo passo per guarire dai file
Non è facile Dottore, glielo detto tante volte vedo il sorriso dell’Altruista e sento salire la nausea.
La storia della ballerina conferma invece il tuo modus operandi:le tue storie d’amore partono dall’immaginazione e poi le tramuti in realtà, nel caso specifico hai preferito prendere tutte “le mazzate” possibili prima di capirlo. Sei un innamorato dell’amore, caro Mel.
La crisi dell’Oscuro e del forum stesso, suscita ancora una volta la tua curiosità.
Come Piero non avresti potuto indagare. ma il tempo è passato, ormai sei troppo “lontano” per  poter incidere. Il tuo ritorno è solo un fiammata momentanea. Per oggi basta cosi Mel
Dottore,ci stiamo avvicinando al punto di non ritorno e anche il solo ricordare mi fa girare la testa Spero di avere la forza per farlo. Mi alzo a fatica dalla sedia e mormoro:alla prossima

62. Io e Facebook

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I social network ci hanno cambiato la vita
Facebook, Twitter, Instagram ci accompagnano in ogni momento della giornata.
Nascono e finiscono amori sui social network.
David Fincher con il film” the social network” ha raccontato l’ascesa e la vita privata di un genio solitario.
Non amo la tecnologia, ma mi sono piegato alla necessità della modernità.
Aggiornare, condividere, mi piace, hastag, quante parole nuove sono entrate nel nostro vocabolario.
Guardo il mio profilo facebook quando la porta si apre.
Ciao Mel, eri su facebook? Chattavi con qualche donna finalmente?
No Dottore,leggevo gli aggiornamenti dei amici, sono sempre una persona curiosa.
Non mi piacciono social network, ma ho creato un account  facebook per una donna in vero.
Sorride: La ballerina?
Si, ho fatto pure questo per lei.
Ok ci arriveremo. Ritorniamo al 2008. Dopo il funerale del padre di Potter cosa succede?
Una sera il mio vecchio amico Mario organizzò una piccola festa a casa sua per festeggiare il proprio compleanno.
Aspetta Mel, Mario chi è?
E’ il primo ragazzo che ho conosciuto quando ci siamo trasferiti a Roma. Lo conosco dalla terza media.
Abbiamo caratteri diversi, ma abbiamo fatto tante esperienze .
Gli voglio bene anche se a volte è pesante. Sogna d’essere un affermato professionista.
Ha fatto tanti sacrifici per laurearsi, spero che ci riesca.
Ok Mel ho capito prosegui.
Decisi d’andare nonostante le feste come ha  ben capito ormai Dottore,mi risultino indigeste.
Salutai calorosamente i suoi genitori. In particolare il padre ,purtroppo anche lui cominciava a stare male.
L’ Alzheimer se lo sarebbe divorato in poco tempo, ma quella sera mi sembrava sereno e in discreta forma.
Ad assistere alla conversazione c’era anche una ragazza. Era anche lei una amica di famiglia, non era particolarmente bella ma la sua risata era contagiosa.
Era la Sabauda anche lei figlia di un militare. Come sempre, quando conosco una persona nuova, Dottore, cercai subito di saperne di più .
Passammo tutta la sera a parlare.
Aveva studiato comunicazione e lavorava all’ufficio stampa di un associazione di agricoltori in centro.
Ovviamente le dissi scherzando che la mia associazione era la più valida.
Era davvero piacevole parlare con lei.
Quando scoprì che abitava anche lei nel mio quartiere a pochi metri da casa mia esclamai ”
Ma come è possibile? Non ti ho mai vista mai una volta al supermercato!”
”Perché tu di solito abbordi le fanciulle al supermercato?”
Era anche molto ironica oltre che intelligente. Mi piacque molto.
Alla fine della serata ci scambiammo i numeri di telefono.
Ricordo che il giorno dopo chiamai Mario e gli dissi”Scusami Mario, ci conosciamo da una vita ma non mi hai parlato della Sabauda? Perchè me l’hai tenuta nascosta?”
”Ah ti piace  la Sabauda vecchio mandrillo! Ora la chiamo”
Replicai”Ecco Mario sei sempre il  solito. Ho solamente detto che è simpatica. Non cominciare a fare casini come al tuo solito”.
Avevo comunque deciso di chiamarla. Volevo approfondire la conoscenza, mi sembrava una persona interessante.
Avevo fatto le mie prime gare da osservatore. Non ero molto contento di me. Non mi sento sciolto nel ruolo.
Cominciavo a pensare di non essere tagliato.
Tornai ad arbitrare qualche gara con grande gioia, anche se la mia schiena mi faceva impazzire dal dolore. Era il mio  modo di chiudere con il calcio agonistico.
Gli impegni in Sicilia come sempre chiamavano, chiesi a Potter, se potevo lasciarla sola.
Carlo si stava organizzando per vedersi con Marilù a Roma.
Questo “triangolo” non mi piaceva per nulla. Ero disgustato.
Mi dispiaceva pensare che Alice si era unita in qualche modo a questa penosa storia fatta di bugie, tradimenti, ipocrisie e vendette.
La misi da parte come amica con tristezza, ma non potevo accettare quel suo modo di fare.
Lo Splendente scuote la testa e dice: finalmente decidi di rompere  l’assedio di Carlo.
Lo fai come sempre in maniera brusca e totale, ma eri giustamente esasperato.
La Sabauda rappresenta un ulteriore conferma che nella tua mente non c’è più spazio per l’Aspirante. Mi sembra di capire che con questa Alice hai chiuso ogni rapporto
Dottore, come le ho detto in altre circostanze, quando mi cadono le braccia, non c’è ancora alcun modo per riparare alla situazione. Alice mi aveva deluso come amica.
I nostri rapporti si sono molto raffreddati. Mi dispiace, perdono ma non dimentico.
Alice è una brava ragazza, ma io sono fatto così.
Già Mel, testardo ed rigido. Forse sarà il caso di rivedere anche questa posizione. Cosa succede dopo?
Lasciai Roma sperando di poter rivedere la Ballerina .Non accettavo che fosse scomparsa nel nulla
Cercavo ogni scusa per andare al Flash Dance alla ricerca di informazioni.
Decisi d’abbonarmi alla stagione di spettacoli. Ero disposto a tutto
Passavo le ore sul computer sperando di trovarla anche sull’odiato facebook .
Ormai era diventata una moda. I miei fratelli, Giulio, Carlo , Flavia, lo avevano tutti.
Mi rifiutavo di infilarmi in quel ginepraio ma quando una sera scopriì che anche la Ballerina aveva la sua pagina, non ci pensai più due volte e mi iscrissi.
Nel giro di poche ore chiesi l’amicizia a tutte le persone che conoscevo.
Misi più foto possibili, volevo rendere la mia pagina vissuta.
Poi una notte presi coraggio e chiesi l’amicizia alla Ballerina e incrociai le dita.
Il giorno dopo, appena sveglio controllai e vidi ch aveva accolto la richiesta. Esplosi di gioia
Era una bellissima giornata d’autunno nel bueno retiro
Finalmente potevo avere informazioni su di Lei.
Lessi la sua pagina con grande interesse. Capìì che era in Sicilia e che la sera sarebbe venuta al Flash Dance per la prima della stagione.
Era un motivo in più per non mancare. Non sapevo cosa aspettarmi.
Arrivo in anticipo rispetto all’orario previsto e mi siedo su uno sgabello ad osservare gli altri partecipanti. Era un pubblico selezionato, fatto di giovani e meno giovani, sicuramente amanti della materia.
Mi sto gustando una birra, la vedo arrivare e per poco non mi strozzo. Aveva i capelli lunghi e neri. Era più in carne rispetto all’ultima volta. Aveva il volto crucciato
Il mio cuore cominciò a battere forte. Ero emozionato. Provai ad incrociare il suo sguardo un paio di volte, ma fu inutile
La Ballerina si mise a parlare con alcuni amici. Mi avvicinai per poter ascoltare meglio, da buon pettegolo.
In poco tempo capìì il perché della sua assenza dal festival.
La Ballerina si era rotto il ginocchio durante una tourneè.
Aveva da poco iniziato una faticosa rieducazione.
Immaginai il dolore e la sofferenza di quei momenti per la ragazza, avrei voluto abbracciarla
Iniziò lo spettacolo, ma ne vidi ben poco, intento come ero ad osservarla .Non sapevo cosa fare. Non voleva disturbarla, visto il grave infortunio, ma se non l’avessi fatto, non mi sarei dato pace dopo.
Mi feci forza e mi avvicinai.
Le toccai la spalla con un dito e le sorrisi” bentornata Ballerina” l
Con aria infastidita rispose”Ah ciao”.
Fiuto subito l’aria negativa. Provo a fare conversazione per qualche minuto ma la Ballerina mi  rispondeva a monosillabi.
Le chiedo dell’infortunio e dei tempi di recupero ma mi stoppa con un gesto della mano” Non ne voglio parlare”.
 “Allora starai in Sicilia quest’inverno?”
Mi fulminò”Fai conto che non ci sia” Capìì che era il momento d’andare .Ero stato raggelato .
Tutti i miei bei progetti andavano in fumo. La Ballerina era cambiata d’umore.
Non voleva la mia amicizia. Salutai gli altri commensali e augurai a Paola una pronta guarigione.
Tornai a casa amareggiato e deluso. Avevo ricevuto un bel pugno in faccia, praticamente da KO. Non sapevo cosa inventarmi.
Il giorno dopo ero stato invitato a pranzo da Laura e marito .Avevo il morale sotto i tacchi.
Mi sfogai con loro. Laura mi disse di lasciare perdere, ma non volevo. Non potevo in quel modo.
Nei giorni successivi mi collegavo sempre sulla chat di facebook, per sperare di poterle strappare qualche parola. Guardavo continuamente la sua pagina .
Ero come un drogato alla ricerca della dose quotidiana.
Una sera Carlo mi chiamò per dirmi che con Marilù aveva iniziato una storia.
Gelidamente gli augurai buona fortuna e aggiunsi”Ricordati che per stai facendo una cavolata pazzesca”.
Ero davvero depresso e privo di forze. Non facevo altro che pensare alla Ballerina.
Mi trascinavo in campagna, sforzandomi di lavorare, ma avevo la testa altrove.
Lo Splendente scrive qualcosa e poi mi sorride: Mel, tu ha degli atteggiamenti eccessivi.
Chiamiamoli pure “bizzarrie”. La Ballerina era un file chiuso fin dal maggio corso, eppure tu ti aggrappi a un illusione.
Nella tua mente parte un film e non riesci a staccarti. La realtà ti ha dato un bel pugno in faccia nell’ultimo incontro ma insisti lo stesso.
Ambrosia era un film, la Ballerina è un altro. Tu insegui ciò che non puoi avere e fuggi da ciò che può mutare il tuo equilibrio. In quel momento nulla poteva farti cambiare idea.
L’Aspirante era un pallido ricordo. Fai bene a prendere le distanze da Carlo, anche se in maniera forte e plateale. Mel dobbiamo lavorare su questo. Tu vivi troppo nel tuo mondo dei file.
Tu sei imploso quando i file sono finti. Crearti un account facebook per una donna credimi non è nulla di particolare. In amore e guerra tutto è possibile.
Dottore, la Ballerina mi piaceva molto. Non riuscivo ad accettare un diniego a priori di un dialogo. Avevo colto qualche piccolo spiraglio, ma la sfiga dell’infortunio complicò il tutto.
Speravo forse in un miracolo. Sono ostinato lo confesso. Tenterò nei mesi successivi  l’impossibile. In fondo volevo prenderci solo un caffè
Mel te l’ho detto già per Caterina, un rapporto bisogna volerlo in due. Tu questo non vuoi capirlo
Sospiro, stringo il bastone e mormoro Ha visto il film Social Network di David Fincher ?
No Mel, ti è piaciuto?
Abbastanza, soprattutto la scena finale. Il protagonista è ricco, realizzato ma è solo in una stanza, di fronte al computer che chiede inutilmente l’amicizia a una sua ex. Ecco come mi sentivo con la Ballerina Dottore.
Capisco Mel.  Dobbiamo sperare che ti parta un nuovo file.
Io vorrei mettere la sordina ai vecchi , alla prossima Dottore.

61. Io, Il Lumacone e il Play boy

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Spesso ci si ritrova in mezzo a un litigio o una discussione senza capirne il motivo.
Essere più realisti del Re si dice.
Chi di spada ferisce, di spada perisce.
A forza di mentire spesso ci si dimentica della verità.
Pinocchio incontrò il gatto e la volpe nel suo viaggio alla ricerca del suo mondo dei Balocchi.
Io, invece, ho trovato personaggi stravaganti ed invasati per un’ immagine televisiva.
Chissà cosa penserebbe Collodi del mio mondo dei Balocchi per adulti.
Più scavo nella memoria, e più mi interrogo su come siano stati possibili certi accadimenti.
Se non fossi io il protagonista di questa grottesca vicenda, avrei da tempo cercato uno sceneggiatore per scriverci una storia.
Forse ha ragione lo Splendente, a volte sembra davvero d’essere dentro un film.
Sono un po’ in ritardo, spengo il sigaro ed entro nello studio.
La bella segretaria ha già pronta la fattura e come sempre mi accoglie con un sorriso.
Ho appena il tempo di rivedere gli appunti, quando la porta si apre.
Ciao Mel come stai? Come è andata la settimana?
Nulla di particolare Dottore: soliti File, solita rabbia, solita malinconia.
Niente donne dunque?
No Dottore, se vuole le parlo di Flavia e Caterina?
No Mel torniamo al 2008, c’è sempre tempo per le tue Madonne.
Ai primi di settembre ci fu il matrimonio di mio cugino.Fu un’altra cerimonia molto bella ed coinvolgente. Ma nella mia testa c’era spazio solo per la Ballerina e per Carlo, che continuava a lamentarsi di Vittoria e nel frattempo aveva cominciato a sentirsi con Marilù.
Finalmente completai il lavoro in campagna.
Dopo tre giorni di duro lavoro con gli operai avevo messo a dimora mille piante.
Era il primo passo di modernizzazione della campagna.
Ero davvero orgoglioso di me, tanta fatica era stata ripagata.
Prima di partire per Roma decisi di vedere una sera Alice.
Volevo capire quanto fosse coinvolto nell’affair Vittoria.
Non potevo credere che la mia amica avesse deliberatamente contribuito a ferire il mio fraterno amico.
Alice mi diede la sua versione tra le lacrime, visto che aveva appena litigato con Ciccio .
Decisi di sospendere il giudizio, vedendola cosi triste, mi si strinse il cuore.
Lo Splendente scuota la testa: Carlo ti carica di una responsabilità eccessiva, avanza delle pretesi infantili.
Tu reagisci con Vittoria con stizza e rancore. Non accetti di vedere il tuo amico soffrire.
La delusione del Festival di Danza paradossalmente accende ancora di più il file,
non vuoi arrenderti all’evidenza.
Come vedi il forum è scomparso nella notte dei tempi.
Che succede a Roma?
Tornai a Roma per via degli impegni arbitrali. Feci come sempre il raduno di inizio stagione. Presentai pure il certificato medico agonistico in sezione. Volevo continuare ad arbitrare.
Sentivo la mancanza del campo, anche se la mia schiena mi impediva d’ allenarmi con continuità. Ero pronto a fare qualche gara di giovanissimi.
Una sera di settembre Carlo mi invitò a cena. Tra gli invitati c’era pure la famosa cugina Pulcherima. Era in visita, viveva sfortunatamente a Milano.
In effetti dal vivo era anche più bella. Aveva una carattere forte. Era simpatica e molto di sinistra.
Carlo mi prese in giro per tutta la sera”Mel mi sembri distratto.”
”Caro Carlo , ho capito perchè ti ho sopportato per tanto tempo, il premio era conoscere tua cugina”
Arrivò l’autunno e ripresi anche l’attività come osservatore arbitrale, la prima ufficiale.
Come sempre, mi impegnai con grande passione nel giudicare le prestazioni dei colleghi.
Ci mettevo impegno e volontà. ma una volta tornato a casa, trovavo enormi difficoltà a trascrivere le mie sensazioni e giudizi. sul referto Mi sentivo  bloccato .
Giulio mi sosteneva e tranquillizzava dicendomi che ero ancora inesperto. ma sentivo salire una sensazione d’inadeguatezza al ruolo.
Carlo stava intensificando il rapporto con Marilù. Ero contrario, mi sembrava un grosso errore.
Mi sembrava solo un sorta di ripicca e di vendetta nei confronti dell’Ottima.
Cercai di convincerlo, ma Carlo non volle sentire ragioni.
Fui altrettanto chiaro”Carlo, se fai questo passo, io mi tiro fuori. Non ne voglio sapere nulla.
E’ evidente che Marilù è un ripiego”.
Intanto sul forum la situazione sembrava tranquilla Osservavo tutto con noia mista a malinconia. Solo l’Oscuro ormai sembrava interessato alla mia sorte.
I ragazzi fecero un nuovo raduno a Roma, con mia sorpresa pochi giorni dopo il Play boy mi inviò un video:
C’erano Lumacone,Mr Pazienza, Gigio, Lady Oscura e una nuova utente Raffaella.
Erano a tavola con un posto vuoto.
Il titolo del video era”Mel ti aspettiamo.”
Uno alla volta mi salutavano e si auguravano di vedermi presto con loro”
Ricordo che guardai quel video decine di volte. Ero travolto dalle emozioni.
Non pensavo possibile che nonostante un anno d’assenza i ragazzi fossero ancora legati a me
Qualche giorno dopo guardavo come Piero alcune foto di set  con protagonista l’Aspirante e gli altri giovani attori.
Il Lumacone e il Play boy erano andati sul set a salutarla.
Ero curioso di sapere i dettagli. Così mi collegai sul messenger con entrambi come Piero
Il Play boy mi chiese subito” ciao Piero, tuo fratello come sta? Abbiamo tante notizie da dargli. l’Aspirante ci ha chiesto di lui. Era davvero preoccupata.”
”Scusami Riccardo, ma da quanto ne so, mio fratello e l’Aspirante non si vedono da un anno,
 e l’ultima volta non fu proprio piacevole”
Il Play riprese”Io non so cosa successe un anno fa, ma ti assicuro che Ginevra ci tiene a tuo fratello”
Intervenne il Lumacone”Piero credimi, Riccardo ha ragione. C’ero pure io.
All’inizio l’ho presa in giro come era vestita e credimi ho subito pensato cosa avrebbe detto tuo fratello al riguardo(in effetti Dottore dalle foto Godot sembrava Peter pan, indossava un vestito verde a dir poco ridicolo). Pensa, neanche l’avevo riconosciuta da lontano!.
Piero, vorrei parlare con tuo fratello.
Ci sono alcune cose che vorrei dirgli. E’ possibile sentirlo?”
Borbottai”Vedrò cosa posso fare”
Ricordo che aspettai una decina di minuti e mi ricollegai stavolta come Melvin
Il Lumacone e il Play mi accolsero in maniera festosa chiedendomi della mia salute.
Li ringraziai del video. Iniziarono di nuovo a raccontarmi del loro incontro con Godot.
Li bloccai”Ok ragazzi, Piero mi ha raccontato tutto, cosa c’è di cosi importante da convocarmi?”
Il Play iniziò”Mel, Ginevra voleva sapere quando torni e che tutti sono preoccupati.
Gigio le dice che stai sempre male. Non capisce più quale sia la verità”
Riprese il Lumacone”Figurati Mel che Ginevra aveva messo in dubbio il tuo stato di salute e che fosse tutto una bugia. C’erano pure vicino a noi altre ragazze di un altro forum che si sono messe in mezzo avanzando il dubbio che neanche i tuoi scritti fossero opera tua.
Io lì non ci ho visto più Mel, ho dovuto dire la verità.”
”Quale verità hai dovuto dire Umberto?’
”La verità Mel:La tua lotta contro il linfoma e come combatti da un
anno con questo male.
Ho spiegato a Ginevra e a quelle idiote come tu non volessi che la verità fosse diffusa.
Come ci tieni alla tua privacy.”
Mi sentìì morire e pensai”Ora pure l’Aspirante è coinvolta nelle minchiate” e mormorai”Ah quella verità”
Il Lumacone riprese “Poi sugli scritti le dissi come ogni sera sul forum ti mettevamo pressione quando scrivevi. Io stesso non lo credevo possibile. Parlavi con noi e nello stesso tempo facevi i riassunti. Mi avevi dato tante prove. Figurati Mel che le cose che scrivevi erano cosi particolari che le stampavo e le facevo leggere pure nel mio ufficio. I miei colleghi erano diventati tutti tuoi fan. Aspettavano i tuoi report.
Perdonami, ma non potevo fare altrimenti, non potevo permettere che infangassero il tuo nome, so quanto ci tieni”
Ero sconvolto e dissi” Cosa è successo dopo?”Il play interviene” Io dovevo accompagnare Raffaella alla stazione Mel. E’ rimasto Umberto ti racconterà. Io posso solo dirti che Ginevra sentendo quelle parole si è commossa .Stava per mettersi a piangere.”
Risi e attaccai”Play ma allora non hai capito nulla in un anno. Godot è un attrice!Recitava!”
”Mel io non credo che recitasse”
Umberto riprese”Be Mel,Ginevra ha cacciato quelle ragazze e ha voluto parlare con me da solo. Credimi era molto coinvolta. Voleva sapere tutti i dettagli delle varie operazioni e il tuo stato di salute attuale. Mi ha detto di dirti che devi tornare al più presto a Roma. Non vede l’ora di rivederti. Se torni,dice, tornerete ad essere amici, ottimi amici come lo eravate prima.
Diceva che se torni, non importa se è impegnata, tanto al momento non è una cosa seria.
Diceva ancora che ti scusa di tutto,anzi è che lei ti chiede scusa e che avevi ragione su tutto.
Ora è più forte di tutto e tutti.
Infine mi ha detto di ricordati che se torni, sarete voi due soli contro il mondo. Era convinta che se avessi detto questa frase avresti capito. Mel credimi, io ero sconvolto sentendo Ginevra parlare così”
Rimasi silente, mi sembrava tutto cosi strano ed assurdo e liquidai la questione”Io e Godot amici? Soli contro il mondo? Mi dispiace Umberto ma ne ho sentite abbastanza
L’unica verità è che l’Aspirante mi ha cacciato dal set un anno fa. C’ero io e non voi.
Il resto sono solo chiacchiere.
Ti ringrazio di tutto ma non ho nulla da aggiungere sull’argomento”
”Mel pensaci per favore, potresti chiamarmi cosi ti spiego meglio”.
chiusi la questione”Ora devo andare Umberto. ti ringrazio .a presto”
Ricordo che ero in soggiorno a Roma. Cercai di ricordare qualcosa. ma c’era il vuoto.
Decisi di riposare in camera ma ero agitato nella mia mente pensavo”Cosa vuole da me ancora l’Aspirante?”.
L’Oscuro mi mandò poco dopo un sms”So che hai parlato con i ragazzi. Come stai? Tutto bene?” Gli risposi gelido”Si tutto bene Gigio”. Presi sonno alla fine.
Un ora dopo mi sentivo rilassato e i pensieri di prima erano come sempre scomparsi.
Purtroppo ad ottobre venne a mancare il padre di Potter, ormai malato da tempo di tumore.
 La notizia ovviamente mi rattristò parecchio.
Potter tornò mestamente in Italia Ricordo che la sentì per telefono mentre stava imbarcandosi per Roma.
La sua voce era piena d’angoscia e tristezza. Andai alla camera ardente, vidi sfilare tante autorità politiche e del mondo del diritto.
Potter e la sua famiglia stringevano mani a destra e manca. Lei era cosi pallida e stanca.
Ero preoccupato che potesse avere un crollo. Il giorno dopo ci furono i solenni  funerali
La chiesa era stracolma. Io e Francesco ci mettemmo in fondo alla Chiesa
Guardavo Potter da lontano, scrutandone ogni movimento.
Ricordo che all’uscita della chiesa la abbracciai forte a me e le dissi solo”Io sono qui Potterina per qualunque cosa”.
Altri amici si avvicinarono per le condoglianze. Uno di essi mi vide e mi disse”Potter mi ha detto che conosci il cast di Qualcosa è Cambiato e l’Aspirante. Sai anch’io ho avuto modo di frequentarla un po’. Io lavoro al doppiaggio. E’ una ragazza molto cortese”
Tagliai corto”Figurati, la conosco appena. Non la vedo da tempo”.
Nei giorni successivi cercai d’essere il più possibile vicino a Potter.La chiamavo più volte al giorno per sapere se avesse bisogno di qualcosa. Vederla cosi affranta era ovviamente un dolore
Lo Splendente mi guarda lungamente e poi mi sorride: Secondo te il Lumacone e il Play boy si sono inventati questa storia dell’Aspirante preoccupata per te?
Dottore come le ho detto all’inizio del 2008, tutti queste discussioni sono riportate.
Prima di parlane con Lei, ho lungamente riflettuto sull’episodio. Le ripeto con sicurezza che queste discussioni sono cose successe. Ricordo dove mi trovavo e potrei anche dirle l’orario.
Alcuni particolari sono interessanti. Il Lumacone cita delle frasi che dissi a Rieti e nella Seriosa Telefonata.
Certo mi chiedo perché l’Aspirante “reciti” con quei ragazzi.
Non so darmi una spiegazione Dottore, manca un pezzo nel mio puzzle.
E’ cosi importante per te sapere cosa è successo veramente?
Dottore, io mi sono assunto la responsabilità di tutte le minchiate che ho detto.
Ne sto pagando le conseguenze. Sto soffrendo come un cane.
Ma non mi piace l’idea che qualcuno possa aver “sfruttato” il mio nome per miseri fini.
Pensi che l’Oscuro e i ragazzi abbiano usato il personaggio Melvin come merce di scambio con l’Aspirante?
Non lo so Dottore, potrei fare inutili ipotesi. Resta solo l’amarezza .
Ripeto mi dispiacerebbe sapere che l’Aspirante sia stata indirettamente danneggiata o ferita dalle mie parole e azioni. Non era mia intenzione.
Mel non ti interessava più il mondo dei Balocchi, tutto ormai ti scivolava addosso.
Il personaggio Melvin ormai aveva stancato anche te. Te lo trascini come un peso.
Forse Dottore, forse..
Invece Potter? Ho notato che ne parli con un certo trasporto. Cosa provi per lei?
Potter è la mia compagna di cinema, Dottore. Le voglio molto bene.
Forse c’è stato un momento  in cui ho pensato che il nostro rapporto potesse diventare altro ma non è successo nulla.
Mi è stata tanto vicina in questi mesi difficili. E’ la Regina delle Paturnie, ma va bene così
Ho capito, altra Madonna da aggiungere alla collezione
Sorrido, mi alzo a fatica dalla sedia e gli dico Magari un giorno parleremo delle sue collezioni Dottore. Alla prossima.

60. Io,la Ballerina e Carlo

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La prima guerra mondiale fu una guerra di trincea.
Nel Medioevo gli assedi ai castelli potevano durare anni.
Troia cadde solo grazie alla furbizia di Ulisse.
E’ brutta la sensazione di sentirsi in un vicolo cieco.
Spesso l’istinto è un cattivo consigliere.
Ormai l’ho capito, quando sono sotto pressione, la mia razionalità perde la sfida con l’istinto e agisco fuori dagli schemi normali.
Lo Splendente dice che mi diverto a fustigarmi, ma sbaglia.
Non accetto ciò che non comprendo. La mia mente mi ha tradito. Sono imploso.
Mi sento impotente di fronte alle macerie.
La segretaria mi sorride e mi chiede come sto, cerco di rispondere al sorriso, ma la testa  mi ripete costantemente”Perché Mel?”, quando finalmente la porta si apre
Ciao Mel, come stai?
Dottore non capisco alcune mie azioni Mi interrogo durante la settimana, ma non trovo una risposta.
Mi sembra di vagare senza metà.
Ancora a sto punto siamo Mel? Ma quando la metti di fustigarti? Non serve per guarire.
Hai trovato una donna? Mentre tu ti fai ste pippe, là fuori c’è un mondo che si muove senza sosta
Stringo il bastone e scuoto la testa: pensavo alla Ballerina , Dottore.
Ecco Mel, parlami di Lei. Vai dunque al saggio come le avevi promesso in aeroporto?
Si Dottore. Immaginavo da mesi nella mia mente l’incontro con la “mia Ballerina” .
Avevo promesso che sarei andato allo spettacolo, e cosi feci.
Prenotai un posto in prima fila. Ero davvero emozionato quella sera.
Non avevo la minima idea di cosa stavo per vedere, mi sentivo molto stupido.
Temevo di fare una brutta figura, pensavo dentro di me “e se non si ricorda?”.
Il Flash Dance è un locale molto carino, arredato con gusto.
Viene scelto dai clienti sia come ristorante che come pub.
Per rilassarmi bevo un birra prima d’entrare.
Mi siedo al mio posto e mi faccio simbolicamente il segno della croce.
Le luci si spensero e arrivarono in scena i danzatori. La fortuna volle, che nella prima scena ci fosse già lei .La riconosco subito. Era più magra e stanca rispetto all’aeroporto.
Penso che lo stress da spettacolo fosse il colpevole .Per le successive due ore non smisi d’osservarla. Provo a seguirla nei suoi movimenti. ma i danzatori sembravano tutti degli indemoniati: cadevano, si rialzavano gridavano, parlavano.
Un paio di volte la Ballerina si trovò davanti a me .Non volevo illudermi ma mi era sembrato che almeno in una circostanza mi avesse pure sorriso. Finito lo spettacolo, avevo un gran mal di testa ma il cuore in subbuglio.
Decisi di aspettarla fuori. Per un momento ebbi la tentazione d’andarmene, ma resistetti.
Riprovai ancora una volta il discorso d’entrata, quando arrivò la ballerina accompagnata da alcuni colleghi.
La Ballerina mi guardò e senza darmi tempo di reagire mi disse” Non ci posso credere, ma sei venuto veramente!”
Colto di sorpresa e un po’ imbarazzato risposi” Perché ne dubitavi?”
Rivolta alle colleghe” Non potete capire! Ci siamo conosciuti in aeroporto, mi aveva detto che sarebbe venuto allo spettacolo. Non ci posso credere!”
Continuava a guardarmi sbalordita, ero sempre più emozionato” Forse sarà il caso che ci presentiamo. “Ciao io sono Mel” ”Piacere Paola ”, poi di colpo mi disse” Senti noi stiamo andando a mangiare una cosa, se vuoi unirti” non me lo feci ripetere due volte e mi accodai.
Passai le seguenti due ore in splendida compagnia. La ballerina rispondeva alle mie curiosità sempre guardandomi con stupore e meraviglia.
Le stesse colleghe “conosciuto il fatto”, apprezzarono la promessa mantenuta.
Alla fine della serata ero euforico e mi sbilanciai”Senti, visto che sono un po’ duro di comprendonio, stavo pensando di venire anche domani allo spettacolo, se per te non è un problema”
La Ballerina ormai non sapeva più cosa dire”Tu sei proprio matto, ma se ti fa piacere, vieni pure”
Le strinsi la mano e la salutai. Tornai a casa, leggero e felice come un bambino.
Ricordo che in piena notte chiamai Carlo per raccontargli la serata.
La mattina seguente, decisi di rompere gli argini e le inviai sette girasoli al locale accompagnati da un biglietto”Per una volta non posso che ringraziare la low cost per il piacevole ritardo:Grazie per la bella serata. Complimenti per lo spettacolo e In Bocca al lupo”.
Come spesso accade , non penso alla conseguenze dei miei gesti. Sono fatto cosi. Non riesco a mettermi nei panni del destinatario del gesto.
Arrivai di nuovo al Flash Dance , carico d’emozioni ma appena entrato sentiì un aria strana.
Mi sentivo gli occhi puntati. Improvvisamente arrivò il nervosismo e la paura.
Entro in sala e cerco di respirare. Lo spettacolo iniziò come la sera prima ma mi sembrava tutto diverso.
Le due ore mi sembrarono infinite. Stavo maturando una brutta sensazione.
Stavolta aspetto la Ballerina davanti ai camerini. Ero messo in un angolo .Non voleva disturbare.
Uscì e si mise subito a parlare con i colleghi e maestri per oltre mezz’ora.
Poi finalmente alzò lo sguardo su di me. Non sorrideva. Era seria, capì subito che la partita stava prendendo una brutta piega ma mi feci forza e la saluto .
”Allora sei venuto di nuovo veramente. Tutto da solo?”
”Mantengo sempre le promesse, poi non ho trovato compagnia adeguata”,
fece un sorriso stirato e attaccò” grazie per i fiori ma non dovevi. Quando ho letto il biglietto mi hai fatto ridere”
Comincio lentamente a respirare “Spero che non ti abbia creato imbarazzo. Di solito mando i fiori agli amici artisti”
”No figurati. Sono due giorni che ho un sorriso lungo così” capiì che stava arrivando la doccia gelata e attaccai” ma la Ballerina stasera è impegnata?”
”Si, abbiamo la pizza con i maestri” continuo”domani invece la Ballerina accetterebbe un invito per pranzo”
Paola mi servi con dolcezza l’amaro calice” La ballerina è impegnata, quindi non può accettare inviti anche perchè non ti conosce bene.”
Provai una difesa d’ufficio” Scusami non volevo creati alcun imbarazzo o difficoltà”
”Non ti preoccupare, nessun imbarazzo o disagio. Non hai nulla di cui scusarti .
Dopo ferragosto sarò nuovamente qui, magari ci potremmo conoscere meglio”
Sorrisi” questa cosa mi piace, ti lascio volentieri il mio numero. Così magari mi fai sapere quando sarai nuovamente in scena”
Si segnò il numero e ci salutammo .Lasciai il locale con cuore diviso a metà:deluso da una parte dall’altra aggrappato alla speranza. Prima d’andarmene la guardi per un ultima volta, era già impegnata in un’altra discussione, ora stava sorridendo. Fotografai quel sorriso .
Non avrei abbandonato la Danza. Avrei cominciato a contare i giorni che mi separavano da Ferragosto.
Era strano, Dottore , non conoscevo per niente questa ragazza, ma aveva scatenato in me un interesse enorme. Desideravo conoscerla meglio.
Nei giorni successivi sognavo una sua improbabile telefonata o messaggio.
Non so se era per il suo sorriso o per i suoi occhi magnetici.
Ero stato colpito. Il suo corpo mi piaceva Il pensiero della Ballerina mi accompagnava ovunque.
Lo Splendente scrive qualcosa e attacca”Caro Mel, è esattamente quello che cerco di spiegarti da mesi . La tua mente lavora cosi. Vedi una donna. Ti colpisce e diventa il centro del tuo Universo. Tutto ruota intorno a Lei.
Ci sono state negli anni Flavia, Caterina e Ambrosia. L’Aspirante fu il 2007
Il 2008 è l’anno della Ballerina, nonostante la realtà dovrebbe farti capire che non “c’era trippa per gatti”
Tu parti per la tangente. Ora tu puoi raccontarti tutte le minchiate che vuoi, ma il forum e l’Aspirante scompaiono dal tuo radar d’interesse in maniera definitiva dal maggio del 2008.
Dottore, io credo che sia più complicato di quanto sostenga Lei. E’ vero che con la Ballerina si apre un nuovo scenario nella mia mente. Il file Aspirante è compromesso , danneggiato come ho cercato di raccontarle. Non ho tutte le informazioni disponibili. Non credo che avrei fatto certe scelte se avessi avuto un quadro completo Mi perdoni ma questi non sono dettagli.
Il forum in sè probabilmente mi stava annoiando. Lo sentivo lontano. Lo vivevo ormai da osservatore esterno.
Le donne della mia vita occupano un ruolo centrale nella mia vita. Mi infondono luce e forza.
La Ballerina è qualcosa di diverso. Oserei dire che è più un attrazione fisica poi io ci aggiungo la ricerca del personaggio da scoprire.
Scuote la testa:Sicuramente la Ballerina” ti attizza” fisicamente Mel, ma c’è anche una forte componente mentale. Sull’Aspirante devi farci pace con te stesso. Non ti interessava più  Sparavi solo cazzate sul web. E’ una storia chiusa e sepolta, ma proseguiamo il racconto.
Farci pace Dottore? Non è facile quando nella mente scorrono interrottamente i file di una storia che provocano imbarazzo, rabbia,sconforto e che ti lasciano senza forze.
Comunque Carlo ormai le prova tutte per conquistare Vittoria. Non accetta un rifiuto.
Decise di scendere una terza volta in Sicilia, in occasione del saggio di danza di fine anno.
Era diventato un martello, mi chiamava in maniera ossessiva per parlare di Vittoria. Cercavo di contenerlo e di calmarlo.
Per rendere l’atmosfera meno elettrica gli dissi”Sono talmente certo che tutto andrà a buon fine che se nelle peggiori delle ipotesi dovesse andare storto, mi faccio biondo!”
Sfortunatamente anche questa discesa siciliana non ebbe buon esito. Carlo si era impegnato al massimo. Era andato al saggio. Aveva inviato fiori. Aveva pensato di invitare Vittoria a cena.
Ma la realtà fu un’altra. Quella sera neanche fui presente, non volevo mettermi in mezzo.
Ricordo che aspettai Carlo alzato fino alle tre di notte al bueno retiro.
Ero convinto che le cose fossero andate per il meglio. Invece tornò a casa stile Lucifero.
Secondo la sua versione Vittoria non gli aveva rivolto le giuste attenzioni anzi lo aveva tenuto in disparte tutta la sera, dedicandosi ad altri amici .La stessa Alice, presente al saggio, aveva contributo a questa situazione. Rimasi meravigliato da questo racconto.
Non riuscivo a capire perchè Vittoria e cugina si comportassero cosi.
Ero dispiaciuto nel vedere Carlo, cosi amareggiato e deluso. Provai a consolarlo, non voleva arrendersi. Era ormai perso per la tangente.
Cominciavo ad essere stanco ed nauseato della vicenda. Un’ idea carina stava diventando un incubo opprimente.
Approfittai dell’invito di matrimonio della mia vecchia amica Rita per scappare due giorni dalla Sicilia e da Carlo. Per onorare la mia promessa, decisi di presentarmi a Milano con un bel biondo canarino.
Ricordo lo stupore stampato sul volto dei miei fratelli e di Stefania quando mi videro.
In effetti Dottore, alla cerimonia e poi alla festa il mio biondo fu uno dei temi più discussi tra gli ospiti ma fu un bel matrimonio. Ero felice per Rita e per Samuele,suo marito, formavano davvero una bella coppia.
Con l’occasione riuscìì a vedere pure Flavia per un pranzo, Milano ribolliva di caldo.
Non si respirava. Anche Flavia quando mi vide biondo, per poco non svenne.
Mi disse solo” almeno sei andato da un bravo parrucchiere!”.
Seguivo le vicende del forum come Piero quasi con distacco.
I ragazzi ovviamente chiedevano notizie del personaggio Melvin, li tranquillizzavo e dicevo”Mel sta bene, deve solo riposare”.
Con l’Oscuro ci tenevamo sempre in contatto tra il messenger e sms.
Una sera mi passò un file con gli appuntamenti di lavoro dell’Aspirante
Ne fui meravigliato e gli chiesi come l’avesse ricevuto
Mi disse solo”Non chiedermelo Mel, poi mi difenderai in tribunale!
Ogni tanto mi diceva”Sai Ginevra continua a chiedere di te, cosa devo dirle?”
”Nulla Gigio. Salutamela”.
 Giugno era anche il compleanno dell’Oscuro, non ricordo il giorno.
Vidi che era stato creato  un topic creato per gli auguri anche l’Aspirante scrisse”Parliamo di Tante cose ma non mi avevi del tuo compleanno. Quindi tanti Auguri Boss”!
Quello a mia memoria fu l’ultimo post pubblico di Godot sul forum.
A Luglio ci fu la seconda edizione del Roma Fiction Fest.
Una parte di me ci sarebbe andata volentieri. Avevo dei bei ricordi dell’anno precedente.
Ma ero bloccato. Come potevo presentarmi con le bugie che stavo seminando sul web?
Convinsi il vero Piero ad andare , perchè in una serata avrebbero trasmesso la ficton”Il commissario Bassettoni”.
Se si ricorda Dottore, alcune scene erano state girate nella mia casa di campagna nel 2007.
Ero veramente curioso. Piero mi raccontò l’episodio trasmesso ma non fu molto colpito, anzi per lui era una fiction mediocre. La nostra casa si vedeva in paio di scene.
Anche quell’anno al Roma fiction fest era presente parte del cast di “Qualcosa è cambiato”.
L’Aspirante e Mr Braciola erano ospiti in  un convegno. Lessi commenti sul web dell’evento, alcuni acidi da parte degli utenti di Casa “Qualcosa è Cambiato”.
Continuavo a meravigliarmi per la cattiveria della gente. Criticavano la ragazza in maniera pesante e volgare. Ricordo che intervenni con un post e per una volta dissi all’Oscuro”Tu che sei bravo in certe cose. Fai un po’ di pulizia”.
Continuava intanto l’affair Vittoria. Carlo era ormai monotematico.
Dalla mattina fino a tarda notte le telefonate avevano solo un argomento.
Anche a luglio decise di scendere. Non sapevo come bloccarlo. Ormai avevo capito che la situazione era persa.
Sul messenger Vittoria cercava un dialogo con me ”Mel perchè non mi parli più? Cosa ti ho fatto? Mi stai trattando male. Sei cambiato”
”Non è successo nulla Ottima. Sono solo impegnato  in altre cose”.
Anche l’ennesima discesa non portò svolte importanti, anche se  in apparenza qualche piccolo progresso c’era stato. Carlo pur di starle vicino, passava ore intere in spiaggia, a rischio di diventare viola
Ero irrequieto, annoiato. Lavoravo in campagna per il progetto delle piantine.
Con il fattore e il dottor Pignolo studiavamo il nuovo sistema di irrigazione e quali piantine ordinare. Nel progetto era previsto pure una strada,cosi contattai pure un impresa di costruzioni. Giornate intere trascorse sotto il sole cocente a visionare il lavoro.
Gli unici momenti di “relax” erano le telefonate di Carlo.
La sera cercavo sul web notizie sulla Ballerina. Speravo di vedere notizie di suoi spettacoli.
Ero ossessionato dal suo ricordo. Volevo rivederla.
Con Carlo,la situazione era diventata insostenibile. Aveva deciso di venire anche in agosto. Discutemmo in maniera forte su dove doveva dormire per giorni. Io gli dissi chiaramente”Carlo,se decidi di dormire in un bed breakfast, io mi sentirò libero”
”Mel, non puoi lasciarmi solo” Mi sfogavo con la mia amica Laura che cercava di rincuorarmi”Non ti preoccupare Mel, fallo venire poi ci pensiamo io e mio marito”.
Con Carlo stavamo arrivando al punto di non ritorno. Un giorno avemmo una litigata tremenda su Vittoria dintorni. Ero alle corde.
Decise d’andare in albergo.
Da Roma mamma mi disse che il vero Piero si sentiva all’altezza del collo un linfonodo ingrossato
Il solo pensiero del linfoma mi fece tremare dentro.
Non volevo neanche pensarci. Furono giorni carichi d’ansia e preoccupazione.
Chiamavo Roma di continuo. Mi sembrava uno scherzo tragico del destino che mi puniva per le minchiate sul forum.
Fortunatamente si capi che il linfonodo  ingrossato derivava da un infezione al dente.
Presi la mia decisione:sarei partito Londra dalla mia amica Potter
Avevo bisogno di cambiare aria. Ero sul punto di scoppiare. Dissi a Carlo”Mi dispiace ma devo andarmene.”
”Non puoi farlo. Come faccio se Vittoria non ci sta?”
”Carlo se rimango, rischi di perdermi per sempre”.
Una sera Vittoria sul messenger mi scrisse”Mel ti giuro che non ti capisco. Sei cambiato completamente. Cominciava a piacermi il tuo modo di fare e la tua compagnia.
Per caso c’entra Carlo con questo voltafaccia?”
”Ottima, mi dispiace ma io sono fatto così , non è successo nulla, stai tranquilla”
”Va bene,se dici cosi,ti credo. L’importante che ci siamo chiariti”
Mi misi d’accordo con Potter sui dettagli del viaggio. Mi trovò un albergo economico.
Lasciai la Sicilia alla vigilia di ferragosto, con Carlo che ero riuscito dopo una lunga giornata di mare a strappare finalmente un bacio a Vittoria.
Dall’aeroporto chiamai Ciccio e gli dissi”Per favore prenditi cura di Carlo”.
Ritornavo a Londra dopo 20 anni d’assenza. Ero felice di rivedere Potter.
Mi accolse il tipico clima londinese. Un bel cambiamento rispetto ai 40 gradi della Sicilia.
Furono giorni belli ed intesi. Sia da solo che con Potter girai Londra. Feci centinaia di foto.
Fui invitato una volta a cena a casa di Potter e del fidanzato
Potter era preoccupata per le condizioni di salute di suo padre, ma era anche contenta della mia visita. Mi fece vedere Divertimenti, il suo luogo di lavoro. Mi sembrava ben inserita.
La vacanza fu rovinata in parte dalla notizia che arrivavano dalla Sicilia.
Vittoria aveva deciso di liquidare Carlo. Il colpo fu tremendo per l’orgoglio del mio amico.
Laura, suo marito e Ciccio come promesso cercarono di consolarlo, ma con scarso effetto.
Aveva deciso di lasciare di fretta e furia la Sicilia. Tenni di fatto un collegamento telefonico permanente con l’Italia. Carlo era furente e umiliato. Bramava rivincite e vendetta.
La parentesi londinese mi era servita per ricaricare le batterie.
Il fidanzato di Potter mi disse che aveva sentito per radio di un presunto attento in Nord America.
Alla notizia sobbalzai. Pensai subito a Caterina e le scrissi un sms carico d’angoscia.
Mi rispose brusca”Mel sono lontana miglia miglia. Non ti preoccupare. Goditi le vacanze”
Ci rimasi male. Ogni cosa che facevo, sbagliavo ai suoi occhi.
Tornai in Sicilia, con la mente libera. Giocai e vinsi il Trofeo Melvin.
Con l’Oscuro ci scambiammo gli auguri di Ferragosto e ancora una volta mi portò i saluti dell’Aspirante che si trovava in vacanza negli Stati Uniti
Chiesi a Vittoria di darmi la sua versione dei fatti. Lei ancora un volta evitò d’essere sincera e mi confermò che non c’era spazio per un recupero di un rapporto amicale.
Acconsentiì a far tornare Carlo ansioso di rivedere Vittoria
Volevo evitare incontri imbarazzanti. Un giorno vidi sul profilo face book di Carlo, la foto di una ragazza,una certa Agnese .Mi sembrò molto carina e domandai a Carlo”Scusa ma chi è Agnese?” ”E’ mia cugina perche?”
”Ah ecco. Mai una gioia con te. Comunque complimenti hai una bella cugina, me l’hai tenuta nascosta””
 ”E’ libera. Se vuoi te la presento” Chiusi l’argomento”Poi vediamo Carlo. Da quel giorno Agnese divenne la Pulcherrima”
L’ultimo giorno al mare incontrammo Marilù, una amica. di Vittoria
Fu un incontro particolare, la ragazza sapeva tutto dell’affair Vittoria e si mostrò comprensiva con Carlo che gradì molto quelle attenzioni. Io sentivo puzza di bruciato all’orizzonte.
Finalmente era arrivati giorni del Festival di Danza. Ero molto felice. Speravo di rivedere la ballerina. Convinsi prima Carlo e poi mamma e Alice a venire con me
Quest’ultima vedendomi cosi preso mi disse”Mel ma allora non sei più innamorato dell’Aspirante? Ero cosi preso” la guardai e scrollai le spalle.
Vidi alcuni spettacoli, .cercavo tra la folla di danzatori il suo volto, ma con grande delusione non la trovai. Riconobbi suo fratello e altri suoi colleghi. Non avevo il coraggio di chiedere informazioni
La Ballerina sembrava svanita nel nulla
Lo Splendente scrive qualcosa e poi mi sorride: Certo che questo Carlo è stato un bel rompicoglioni! Ti aggiunge ansia ed stress in dose industriale. Sei stato un buon amico, un altro magari lo avrebbe già mandato al Diavolo.
Questa storia rappresenta quanto tu sia comunque rigido ed schematico. Hai una sensibilità elevata, altri se ne sarebbero fregati. Tu metti questo flirt tra il tuo amico e Vittoria al centro del tuo universo. Arrivi a un passo dalla rottura. La fuga a Londra è il segnale che l’estate contribuisce a renderti instabile come l’anno precedente. Sei inquieto, i tuoi nervi sono al limite perché accerchiato
Vedi come la tua vita era andata oltre l’Aspirante.
Eri completamente preso dalla Ballerina. Ti facevi i file su di lei.
Dottore fu un’altra estate difficile e complicata da gestire ma nulla in confronto a quella successiva.
Carlo mi aveva logorato, mi aggrappavo all’utopia Ballerina.
Mel continuavi a scappare dalla realtà come ti dice pure la tua amica Alice. Pensaci
Ok Dottore. Alla prossima

59. Cambi di scena

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In teatro i cambi di scena spesso si fanno tra un atto e l’altro.
Nel cinema sono più frequenti e cercano di dare allo spettatore la percezione del tempo e dell’ambiente che mutano.
Nella vita di tutti i giorni una persona spera sempre di vivere una vita intesa e diversa.
La noia e la routine sono la tomba dell’amore ,dicono.
Spesso mi sono sentito come una pallina di un flipper.
Rileggendo gli appunti della mia storia, noto un’ inquietudine e il desiderio di trovare una stabilità
Mi sento come disperso in mezzo al deserto.
Le sedute con lo Splendente sono le mie oasi, un ristoro troppo breve.
Si apre la porta ed entro scuro in volto.
Ciao Mel come è andata la settimana?
Sono inquieto Dottore, non trovo pace. Sono arrabbiato, avvilito, stanco, non riesco ad uscire dall’angolo.
Quando parlo con Lei, per un’ ora i file smettono di farmi male, ma poi tutto ricomincia…
Mel, non mi stancherò di ripeterlo: sei tu che li generi, non vuoi fare un passo in avanti!
Ti ostini a guardare indietro. Eppure la tua vita è piena di cambiamenti come nel 2008.
Riprendiamo il viaggio. Hai fatto la prima esperienza da osservatore arbitrale, con difficoltà.
Cosa succede dopo?
Tornai in Sicilia con la novità del trasferimento improvviso di mio zio a casa della madre,a seguito di un pesante litigio con la compagna.
Era casa sua Dottore, ma la sua presenza rendeva l’atmosfera difficile.
Era ovviamente di cattivo umore e triste, fumava non so quante sigarette.
Ogni giorno tornando da campagna, sentivo l’aria pregna di fumo.
Nonna era ovviamente preoccupata. Vedeva il figlio irrequieto e si sfogava al telefono con mamma e gli altri parenti.
Mi sentivo di troppo, cercavo di dare il minimo disturbo.
Erano da poco iniziate le riprese della terza stagione di “Qualcosa è Cambiato”.
Guardavo le foto sul web e la malinconia mi assaliva. Una parte di me avrebbe voluto essere là.
Ma avevo fatto altre scelte.
Il Play boy descriveva sul forum le varie scene e postava le foto, ma non era la stessa cosa.
Mi diceva”Mel devi tornare, senza di te è tutto diverso. I tecnici non fanno altro che chiedermi quando torni”.
Un giorno erano previste delle scene al Policlinico Universitario, così chiesi al Play boy d’andarci nonostante la pioggia. Ero curioso di capire come sarebbe iniziata la terza stagione
Ricordo che la sera parlammo sul messenger, ”Sai Mel, c’era poco da vedere, le scene si sono svolte dentro l’ospedale. Non mi hanno fatto entrare, ho intravisto l’Aspirante.
Andava di fretta e a stento mi ha salutato, però mi chiesto di te.
Le ho detto che doveva chiedere all’Oscuro, visto che parli solo con lui.
Be, mi è apparsa infastidita e mi ha lasciato dicendomi”Certo sempre con l’Oscuro”.
Altro giorno ,altra scena, il Play boy ormai era abituato alla solitudine, ma si vedeva che cominciava a stancarsi ed annoiarsi. Ormai sembrava un disco rotto ogni volta che incontrava Godot mi diceva” Mel neanche mi saluta più! Mi vede e chiede solo”Ma quando ritorna il tuo amico?
Avevi proprio ragione, l’educazione è morta!”
Cercavo di consolarlo”Porta pazienza Play, Godot starà attraversando un periodo particolare”.
Anche l’Oscuro e la fidanzata decisero di andare a una ripresa.
Ma Godot si era mostrata avara d’attenzione anche nei loro confronti .Li aveva lasciati sul set senza neanche salutarli.
Ricordo che ero in campagna, nel pieno periodo della concimazione, giravo tra gli agrumeti quando telefonai all ‘Oscuro.
Mi feci raccontare nuovamente la scena con Godot e poi attaccai”Vedi Oscuro che ho ragione io.
Godot è una ragazza capricciosa ed ineducata. Guarda come vi ha trattati!
Faccio bene a starmene in Sicilia. Non voglio vederla neanche in cartolina”
Serafico mi rispose”Non è colpa sua. Aveva detto che tornava subito. Evidentemente è stata bloccata dal lavoro.
Poi con me c’era Lady Oscura, non poteva fare molto”
Mi arrabbiai e alzai la voce”Gigio ma come fai a difenderla?. Godot è ineducata. Poche storie”
”Va Mel, lasciamo perdere, la pensiamo in maniera differente. Tu come stai piuttosto?
Dalla voce mi sembri in buone condizioni. Sento dei rumori di sottofondo dove sei?”
Capiì d’essermi esposto troppo e cercai una via d’uscita”Sono in terrazzo Gigio. Sto prendendo una boccata d’aria. Sto meglio. Ora comunque devo salutarti. Ci sentiamo presto”.
Nel pomeriggio, tornato da campagna, mi collegai sul messenger.
L’Oscuro era come sempre presente sul web.
Attaccò subito”Sai Mel, stavo ripensando alla nostra discussione d’ oggi. Per uno che ha fatto passato quello che hai passato tu(chemioterapia, raggi e operazione varie) mi sei sembrato molto in forma, anche troppo”
”Gigio cosa vuoi dirmi esattamente?”
Sempre più allusivo”Nulla Mel, finora ho creduto alle tue parole e alla tua storia, nonostante molti sul forum cominciano a farsi delle domande sulla tua salute. Io li faccio parlare.
Sai bene che ho i miei metodi e potrei facilmente indagare.
Ma non ho voluto farlo fino ad ora, ma mi devi promettere che tornerai presto a Roma e che non ci saranno altri problemi .Mel, me lo prometti?”
Replicai esitante ”Gigio mi stai per caso minacciando?”
L’Oscuro fu gelido”Figurati Mel, voglio solo essere chiaro con te. Allora siamo intesi Mel, niente più problemi”
Mormorai ”Gigio quando fai l’Oscuro, mi fai arrabbiare, non ti prometto nulla. Cercherò di tornare presto, magari a luglio per il Roma fiction fest”.
La situazione in casa di nonna ormai era diventata insostenibile. Volevo andare via.
Decisi di trasferirmi nel mio buen retiro , approfittando dell’arrivo di Carlo.
Lo Splendente mi guarda pensieroso:L’Oscuro continua con il suo atteggiamento ambiguo e viscido.
Vuole tenerti sulla corda.
Tu dall’altro, ti sei messo nell’angolo da solo con le tue minchiate e ti rifiuti di parlare con gli altri ragazzi.
Cosi eviti d’avere un’altra percezione della realtà.
L’arrivo di tuo zio, muta anche l’equilibrio di tanti anni costruito con tua nonna. Continua Mel
Come le avevo detto Dottore,avevo predisposto tutto per quel ponte di maggio.
Vittoria mi aveva assicurato che sarebbe passata dal bueno retiro.
Carlo era molto curioso ed emozionato, ma nello stesso tempo diffidente.
Il clima non ci aiutò molto. Il sole sembrava aver abbandonato la Sicilia.
Carlo è un amante del sole. Si fà le lampade anche d’inverno.
Questo”incidente” climatico lo rese nervoso. Non poteva tornare a Roma, “bianco”.
Fortunatamente il primo incontro nella mia terrazza andò bene.
Come avevo previsto, le “forme” di Vittoria colpirono Carlo. Si creò subito un clima cordiale.
Organizzammo di vederci anche nelle sere successive. Con noi vennero pure Alice , Ciccio e un’altra loro amica, Marilù
Carlo e Vittoria si scambiarono i numeri di telefono. Gongolavo, il mio piano da Cupido si stava realizzando.
Nei giorni seguenti, Carlo chiamò varie volte Vittoria e ogni volta dopo ci confrontavamo.
Ascoltavo e cercavo di dare qualche consiglio. Il destino volle che quindici giorni dopo era in programma l’ultima partita del campionato di calcio .Con la scusa  della gara, Carlo decise di riscendere.
Ovviamente anche in quel week end organizzai delle uscite con Vittoria e altri amici.
Carlo fin da subito, si mostrò interessato, per non dire di più.
Vittoria invece sembrava più fredda e distante. Cercavo di tenere una posizione equidistante.
Carlo mi aveva proibito di fare parola con Vittoria del suo interessamento.
Voleva giocarsela da solo ma cercavo di scrutare le intenzioni di lei.
Comunque la liason sembrava andare avanti, ero fiducioso.
Carlo aveva fretta. Non ha mai avuto il dono della pazienza. Vittoria lo teneva sulla corda,il suo atteggiamento cominciava ad infastidirmi.
Carlo mi tempestava di telefonate, dalla mattina alla sera.
Si cominciò a parlare di un ipotetica vacanza in Grecia tutti insieme. Ne volevo rimanere fuori.
Maggio significava il mio compleanno e quello di Caterina
Il mio mi portava sempre malinconia e irrequietezza ed evitai ogni festeggiamento.
Come sempre andai sulla tomba di papà per riflettere e pregare.
Sul forum il Presidente aprì un topic di auguri. Tutti gli utenti si unirono ai festeggiamenti.
Luisa mi mandò un sms d’auguri mentre ero in campagna dove mi esortava ancora una volta a tornare e mi diceva che stava cambiando lavoro.
Le risposi complimentandomi e con l’augurio di vederla presto.
Ambrosia, Flavia e Caterina si fecero sentire con sms.
Discorso diverso era quello di Caterina.Era il suo trentesimo compleanno. Volevo farle un regalo.
Avevo saputo da sua sorella Doctor che sarebbe tornata in Italia per festeggiarlo.
Cosi girai tutta la città alla ricerca del regalo giusto.
La scelta cadde su una collana molto particolare, di stile africano.
Mi piacque subito e la immaginai indossata. Come sempre gliela spediì con un biglietto d’auguri ”Mi dispiace, arrabbiati pure, ma non potevo non farti un dono per questa data importante”.
Ricordo che provò a chiamarmi .Rifiutai le chiamate. Mi scrisse alla fine un messaggio”Non mi sembra giusto non rispondere. Mi privi del piacere di rimproverarti. La collana è bellissima,ti ringrazio tanto Mel”.
Ero cosi contento .
Eravamo distanti,ma in qualche modo un filo ancora ci univa.
Ritornai a Roma per qualche giorno, avevo l’ultima riunione arbitrale dell’anno.
Mamma non capiva perchè volessi tornare cosi in fretta giù ” ma perchè te ne vai cosi di fretta? Fuggi come se qualcuno ti inseguisse. Non vai più sul set di Qualcosa è cambiato? Ti piaceva cosi tanto”
”Mamma, a Roma mi annoio, “Qualcosa è cambiato” è un capitolo chiuso”.
Il mio rapporto con Vittoria si stava rovinando. Non riuscivo più a capirla. Mi sembrava irritante il suo comportamento.
Un giorno dovevamo andare a vedere lo spettacolo teatrale della sua amica Marilù.
Ci aveva invitato con insistenza, le dissi con sms”Ottima ci andiamo vero?”
” se vuoi andarci, vai pure. Io non ci penso proprio”
Mi caddero le braccia”Scusa ma è una tua amica”
Fu tranciante”Mel mi secco. Non mi interessa proprio”.
Quelle parole mi fecero capire quale idea avesse dell’amicizia e mi adeguai alla linea.
Ricordo che dissi a Carlo”Non ne voglio più sapere. Non mi coinvolgere più. Mi sono sbagliato sull’Ottima. Se vuoi continuare, fallo senza di me”
Invece Carlo nonostante la mia richiesta continuava a chiedermi aiuto e consiglio.
Stava diventando una pericolosa ossessione per lui, un grande rottura di scatole per me.
Andai alla recita di Marilù, ma di fatto ruppi il dialogo con l’Ottima.
Diventai gelido,distante e quasi scontroso.
Lo Splendente mi osserva e attacca”La tua vita è fatta di schemi e condizionamenti.
Non accetti che qualcosa vada diversamente da come la immagini nella tua mente.
Sei di una rigidità esasperante. Ti butti  con tutto te stesso nella liason  tra i tuoi amici, ma vedi il tutto con i tuoi occhi e parametri.
Caterina continua ad essere la donna dell’ eterno ritorno e del tuo ancoraggio alla normalità:
Non la vedi e senti da anni, eppure ti senti ancora legato.
Sul forum cosa succede?
L’euforia da rientro è passata. Mi sento nuovamente annoiato .Il Play boy e gli altri ragazzi portano materiale della terza serie
Provo a postare cose originali, ma senza grande successo. Scrivo le mie recensioni sul cinema nel mio topic personale.
Gli utenti sono stanchi della mia degenza, mi vorrebbero a Roma.
Cominciamo a girare voci sul“mio reale stato di salute”.Mi sento strano.
Una mattina, ricordo , non ero andato in campagna. Stavo parlando sul messenger con l’Oscuro e mi disse”Ginevra ci chiede un consiglio su comportarsi su un ragazzo che la sta corteggiando.
Dice che se accetta d’uscire con lui non potrà tornare indietro. Secondo te cosa dovrebbe fare?”
Colto di sorpresa dalla domanda, rispondo”Be se le piace e la rende felice, dovrebbe uscirci.”
L’Oscuro riprese ”Ginevra dice che ha capito. Adesso puoi rimanere in Sicilia “quanto te pare”
Replicai”Ringrazia l’Aspirante per la gentile concessione”
”E’ andata via, ma prima ha detto”Magari non starà bene di salute, ma da come scrivere è tornato in forma. Si ricordi che abbiamo i suoi numeri di telefono!”
Ero perplesso e risposi”Gigio ma cosa voleva dire?”
Chiosò”Che minchia ne so”.
Per la cronaca, qualche settimana dopo cominciarono ad uscire foto dell’Aspirante con un nuovo compagno(un attore collega di set della nuova fiction).
Mi sento strano. Sono preso dall’isteria di Carlo e dal ricordo della Ballerina .
Sono stressato dal dottor Pignolo per via di alcuni documenti urgenti del progetto.
Sento che non riesco a gestire tutto, mi sento soffocare.
 Cosi decido che il personaggio Melvin deve ricoverarsi di nuovo per controlli.
Ritorna Piero in scena.
A Milano va in scena un Festival della Fiction. Sono ospiti tra gli altri Godot e Mr Notti sul ghiaccio (la spalla molto brava di Mr Braciola)).
Tengono una incontro con i fan, sul tema della fiction ai giorni nostri. In sala c’è tanta gente .
Un gruppo di utenti del forum mettono su un cartello” MELVIN PRESENTE” .
L’Oscuro appena lo viene a sapere si arrabbia con i ragazzi e poi me lo riferisce per farmi ridere tramite sms.
Io invece rimango turbato.
Continuo a non capire questo interesse per il mio personaggio .L’utente Educando mi scrive un sms”Mi dispiace Mel ma non sono riuscito a salutare l’Aspirante da parte tua, c’era troppa gente”.
Con il Lumacone sul messenger scambiamo qualche opinione sui libri da leggere.
Ma ancora una volta decido per l’imponderabile: per la seconda volta decido di mettere in coma il mio personaggio.
L’Oscuro contatta subito Piero” Ma come è possibile?. Tuo fratello sembrava in ottime condizioni. Mi aveva promesso che non ci sarebbero stati altre ricadute. Si sta spezzando un filo. Non potrò difenderlo in eterno”
Anche il Lumacone rimane colpito” Ma se avevamo parlato di libri fino a ieri”.
Sul forum ripartono i post d’incoraggiamento.
Il Play boy, Mr Pazienza, l’Educando il Timido scrivono a Piero .
Il Lumacone scrive”Mel sei un uomo d’onore, devi tornare per onorare i tuoi impegni”
L’aria sul forum diventa triste e carica d’angoscia. Mi rendo conto di averla fatta grossa.
Decido che il personaggio deve uscire dal coma. Ma passerà lungo tempo in ospedale perché molto debilitato….
Qui si compie lo strappo definitivo. Avevi la possibilità di tornare, ma scegli altre strade .
La Ballerina è ormai il tuo pensiero dominante, vive in Sicilia.
I ragazzi del forum sono solo un ricordo. Il web ti ha stancato. La maschera di Piero viene usata per colmare la curiosità. Lo stress di Carlo e della campagna, ti mettono agitazione.
L’Aspirante era ormai il trapassato prossimo. Questi continui cambi di scena riflettono quanto in vero nella tua mente regnasse la confusione. Non avevi le idee chiare.  Vai sul web e spari minchiate senza neanche riflettere.
E’ vero Dottore, era un momento di passaggio. Non sapevo cosa volevo. La nostalgia era tanta, ma ero ormai prigioniero delle mie bugie. Mi sentivo preso tra troppi fuochi. Scelsi di non scegliere.
L’Aspirante era tornata una bella immagine televisiva, nulla di più.
Ma l’amnesia resta comunque una parte importante del problema.
Lo so Mel, il black out emotivo di cui sei vittima, condiziona le tue scelte, ma siamo qui per capire il perché di questo problema.
Sospiro, guardo lo Splendente e mi alzo. Alla prossima Dottore.

58. La Ballerina

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Fare la fila è noioso.
Quando un volo fa ritardo, la gente impreca.
Tutti hanno fretta. C’è sempre frenesia.
C’è chi consulta il computer, chi parla al telefonino, chi legge un libro.
Io no: osservo la gente, mi piace immaginare le loro storie.
La vita regala scene di fiction ogni giorno, basta saperle vedere.
In attesa d’entrare osservo la segretaria sorridere al telefono.
E’ diventata rossa improvvisamente, forse parla con il fidanzato immagino.
Li vedo più tardi a casa davanti a un piatto di pasta che si raccontano le rispettive giornate.
Sorrido e non mi accorgo che lo Splendente mi fa cenno d’entrare.
Ciao Mel, perché stavi sorridendo?
Nulla Dottore immaginavo una scena.
Una scena bella immagino, guardavi la mia segretaria.
Arrossisco e cambio discorso: Dottore che cosa fa in aeroporto quando il suo volo è in ritardo?
Leggo, guardo i negozi, riguardo i miei appunti. Perché?
La scorsa seduta mi ha chiesto cosa stava capitando nella mia vita oltre il forum. Be c’entra un aeroporto
Ambrosia l’hai conosciuta in un traghetto, immagino che parliamo di una donna, finalmente. Raccontami Mel cosa succede?
In effetti Dottore non ha tutti i torti. Avevo conosciuto una ragazza a Marzo.
Ero in aeroporto in attesa d’imbarcarsi per Roma, per una nuova lezione del corso d’osservatore.
Fu annunciato un ritardo di un paio d’ore. Come faccio sempre, cominciai a guardarmi intorno.
Ero curioso di vedere chi fossero i miei compagni di viaggio.
La mia attenzione fu colpita da una ragazza. Non particolarmente alta, ma con degli occhi marroni molto intesi. Discuteva con altro passeggero del ritardo. Si vedeva che era irritata con la compagnia low cost.
Mi avvicinai per sentire meglio. Capì dall’accento che si trattava di una romana verace.
Mi inserì nella discussione con una notevole faccia di bronzo., sorrisi alla ragazza e le dissi”Come mai tutta questa fretta? Ha degli impegni a Roma?”
”Si , da Roma devo correre a Perugia. Ho una serata”
Raccolsi l’informazione e continuai” Una serata? Che genere di serata? Mi scusi ma che lavoro fà?” Mi rispose a bassa voce”Faccio la ballerina, sono di Roma. ma vivo e lavoro in Sicilia”
La guardai  e ripresi”  Una Ballerina romana che vive e lavora in Sicilia? Mi deve essere sfuggito qualcosa della movida  siciliana. Quale è questo locale?”
Intanto stava iniziando finalmente l’imbarco e la ballerina non avendo alternative riprese
”Sono ormai 2 anni che vivo qui. Sto frequentando un corso di perfezionamento alla Flash Dance, preso la compagnia Giuffrida”
Ero stupito ed incuriosito, non avevo mai sentito parlare nè del locale né ovviamente della compagnia e attaccai”Ma quale tipo di danza fa? E’ possibile vederla danzare?”
Eravamo saliti sul bus che ci avrebbe portati in aereo, la ballerina rispose
” Con la compagnia facciamo delle tournee . Per esempio andremo in Palestina a maggio.
Poi a fine maggio faremo lo spettacolo di fine corso alla Flash Dancw”
La guardai , aprì lo zaino e uscì fuori l’agenda davanti a tutti e le dissi” quindi se mi prenoto, a fine maggio posso vederla danzare?”
Fece di si con la testa. Sorrisi e scrissi sull’agenda” 23 maggio Flash- Dance-ballerina” .
La Ballerina mi guarda” Va be allora ci rivedremo”
“Ci può contare” Eravamo divisi sull’aereo, ma avrei continuato volentieri a discutere .
Durante il volo mi resi conto che non sapevo neanche il suo nome. ma questo mi sembrò il meno. Era di ottimo umore. Aveva appena fatto una conoscenza interessante.
Arrivato a Fiumicino, non avevo bagagli, ma attesi la ballerina .
Aveva una fretta del diavolo e ci salutammo di corsa ma sapevo che quella non sarebbe stata l’ultima volta che avrei visto la “mia” ballerina.
Lo Splendente:Ecco cosa volevo spiegarti Mel. La tua attenzione nei confronti del forum,
stava calando. Tutte le tue energie le stai lentamente spostando su un altro progetto.
La Ballerina ti suscita nuove emozioni e curiosità.
Ma procediamo con il racconto, mi sembra interessante
Nelle settimane successive cominciai a frequentare la Flash-Dance
Chiesi ai miei amici informazioni sul locale. Per più sere ci andai di persona.
Speravo d’incontrarla per poterci scambiare qualche parola.
Probabilmente ero nuovamente partito per la tangente.
Non sapevo spiegarmelo, ma dopo un inverno triste e vuoto, mi ero riacceso.
Avevo promesso che sarei stato  allo spettacolo e ci sarei stato.
Ero riuscito a sapere che la Ballerina si chiamava Paola e che aveva  un fratello, Alberto.
Cercavo notizie su Internet su di lei. Ci pensavo spesso durante il giorno.
Quel incontro in aeroporto mi aveva stregato.
Ero attratto e coinvolto dopo averla vista solo una volta. Contavo i giorni che mi separavano dal saggio di maggio.
Intanto Carlo continuava a cercare supporto e sostegno. Si sentiva perso.
L’avventura con la ragazza parmense era al capolinea. Non sapevo come farlo rialzare.
Poi mi venne in mente Vittoria.
Pensai che potesse essere la persona giusta per lui. Aveva le qualità fisiche ideali per Carlo.
Ricordo che una sera mentre ero a cena con l’Ottima le dissi”Ma saresti d’accordo se ti presentassi un mio caro amico. Tra l’altro lo conosci già. Vi siete visti una volta in pizzeria nell’estate del 2006. Come sempre Vittoria non si sbilanciò”Francamente non me lo ricordo. Comunque se è tuo amico, volentieri”.
Ero contento,cominciai ad organizzare il tutto:Ne parlai con Carlo. Ero convinto che avrebbero fatto una bella coppia. Pensavo di farli incontrare alla prima data disponibile.
Era arrivato finalmente il giorno dell’esame da osservatore. Avevo studiato tanto.
Mi sentivo preparato, ma ero nello stesso tempo emozionato. Tornai a Roma a metà aprile.
Come previsto l’esame si svolse di sabato ad Aprilia. Fu una giornata lunghissima e snervante.
Ma alla fine tutto andò bene alle 21 ero ufficialmente un osservatore arbitrale.
Il giorno dopo per festeggiare, presi un aperitivo in centro con Carlo e altri amici.
Mi telefonò Giulio per congratularsi per la nomina e mi disse che da li a una settimana sarei stato designato come osservatore per la prima volta.
Quel week come previsto ci furono le elezioni politiche. Feci ovviamente il mio dovere e votai. Festeggiai lunedì sera in sera in sezione la mia nomina con gli altri colleghi e la vittoria del centrodestra.
Ricordo che scrissi pure un sms a Caterina per sapere se sarebbe tornata in Italia per le elezioni.
Mi rispose quasi subito”Mel non solo  non torno per votare ma mia sorella è venuta in America per farmi compagnia” le risposi scherzando che non era proprio un degno comportamento civico e che speravo di vederla presto.
Ero davvero contento e pronto per la nuova avventura.
Una sera prima di uscire con Carlo e una coppia di amici , parlai un po’ con l’Oscuro sul messenger.
 Mi chiese della mia salute e poi a bruciapelo”Ma Mel tu sei a Roma?”
Rimasi spiazzato e reagì”Oscuro ma cosa dici. Sono in Sicilia:!”
l’Oscuro chiuse la questione”Non so perché ogni tanti ho come l’impressione che mi stia raccontando una marea di cazzate e che prima poi dovrai  darmi delle spiegazioni”.
Quella sera stessa parlai con Carlo a cena di Vittoria e della sua disponibilità a conoscerlo. Stabilimmo che il Ponte del Primo Maggio sarebbe sceso in Sicilia.
Arrivò, come promesso da Giulio ,la prima designazione come osservatore.
Ricordo che dovetti osservare una collega. Già osservare è arduo, ma riuscire a vedere delle qualità e stimolare una ragazza lo è ancora di più .
Devi trovare le giuste parole nello stesso tempo di relazionarti con equità e rispetto.
Ero nervoso e preoccupato allo stesso modo. Mi misi ad osservare la partita con il mio taccuino. Segnavo tutti i possibili rilievi da fare.
Giulio e il corso regionale mi avevano insegnato come affrontare il colloquio post gara.
La parte più difficile ma nello stesso tempo del ruolo dell’osservatore.
Devi essere breve e conciso. Devi far capire al collega gli errori commessi ma devi pure stimolarlo.
C’è il rischio di perderti nei particolari senza essere incisivo.
Alla fine di ogni colloquio bisogna lasciare all’arbitro un foglio chiamata velina dove l’osservatore segna di punti affrontati insieme. Il mio primo colloquio andò bene.
La ragazza si era comportata discretamente in gara. Affrontammo l’aspetto tattico-atletico e quello comportamentale. Mi sembrò recettiva ai miei suggerimenti.
Uscì dallo spogliatoio sereno e soddisfatto. Mi piaceva fare l’osservatore. Un po’ meno mettere su carta i miei pensieri con la relazione, non riuscivo a trovare il modo per  scrivere la relazione.
La scrissi varie volte senza esserne contento.
Giulio mi aiutò molto ma vedendomi scoraggiato mi disse”Mel, non preoccuparti, devi farti le ossa. Ci vuole tempo. L’arbitro lo sai vedere. E’ già una conquista”
Lo Splendente scrive e poi mi dice:La nuova vita come osservatore arbitrale, l’idea di  creare la coppia Carlo-Vittoria e infine la Ballerina. Come vedi Mel nella tua testa ci sono tre nuovi file che riempiono le tue giornate. L’Aspirante lentamente perde d’importanza.
In effetti Dottore, dopo un inverno privo di luce e d’interesse, ero di nuovo carico e pieno d’entusiasmo.
L’Aspirante la vedevo come l’attrice ormai lanciata nello star system. Lontana anni luce dal mio mondo ormai.
Ero con la mente già allo spettacolo di danza di fine maggio della Ballerina.
Ma ne parleremo un’altra volta immagino. Alla prossima.

57. Aspettando…Melvin

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Aspettare non piace a nessuno.
Le donne prima d’uscire passano ore in bagno.
L’attesa a volte può essere snervante.
Samuel Beckett ha inventato il personaggio di Godot.
Tutti aspettano qualcosa: chi l’amore, chi una gioia, chi l’occasione della vita.
Non sono purtroppo una persona paziente, ma so che il Tempo mi darà ragione.
Questo viaggio nella memoria mi permette di capire i vari passaggi della mia”follia”
ma più racconto, più mi rendo conto che non ero l’unico “pazzo” della compagnia.
Pago la seduta alla segretaria e aspetto che la porta si apra.
Chissà quanto dovrò aspettare prima che lo Splendente mi dica che sono guarito
Sospiro e stringo il bastone quando ancora una volta la porta si apre.
Ciao Mel come stai?
Al solito Dottore, pensavo quanto nella vita aspettiamo. E’ un attesa continua.
L’attesa a volte può essere infinita.
Cosa stai aspettando Mel?
Aspetto un pò di pace Dottore, i file non mi lasciano mai. E’ difficile progettare un futuro in questo stato
A proposito di attesa, mi sembra di capire che la tua assenza sul forum ti faccia diventare come un novello Godot. Come gestisci il tuo rientro?
La mia prolungata assenza sul web comincia a far nascere domande e dubbi.
Come Piero leggo ogni notizia su Qualcosa è cambiato dai vari forum.
Sono annoiato e irrequieto, vorrei tornare in pista. Cosi un giorno sul messenger incomincio a parlare con Carla ,l ’aspirante medico conosciuta, se ricorda, sul set di Villa Borghese , a cui si aggiunge poco dopo la Caporale del forum nostro avversario “Casa Qualcosa è Cambiato.”
Cercano d’avere notizie su di me e sulla mia salute
La Caporale mi chiede “ Melvin come sta?Quanto tempo? Dove si trova? La stanno cercando tutti”
Sulle prime mi apro” Buonasera Signorine, sto abbastanza bene, ho superato un momento difficile ma ora sono in una fase di recupero”
Le due in coro” Ma cosa ha avuto di preciso?Se ne dicono tante”
”Ho subito un operazione di midollo osseo, ma ora sto bene, sono in ospedale”
L’aspirante medico attacca” Lo sapevo, che è matto! Un persona operata di midollo, non può fare le cose che fa lei. Finalmente il leggendario Melvin è caduto”.
La Caporale aggiunge” Figurati se un coglione del genere, può scrivere quei commenti.
Ora diremo la verità alla Produzione di “Qualcosa è Cambiato””
Mormoro incredulo”Ma cosa dite, i commenti sono i miei, se volete ve lo mostro care le mie novelle gatto e la volpe”.l
” Bel Tentativo. Melvin è Finito! .Lo sapranno tutti. Non si permetta di contattarci più”.e chiudono il collegamento”
Contatto l’Oscuro e il Lumacone, sono duri “Mel non devi parlare con nessuno !.Tu ogni tanto perdi il controllo. Non sai quello che dici. Adesso a quelle due ci pensiamo noi. Ma tu stai zitto e pensa a guarire.
Ero frastornato. Succedevano cose sopra la mia testa di cui evidentemente non avevo idea.
In Marzo i ragazzi organizzano un nuovo raduno, sperando in un coinvolgimento dell’Aspirante L’Oscuro aveva avuto parecchi colloqui sul messenger con lei. Era sicuro di averla in pugno.
Con il resto dello staff si beava della sua ipotetica influenza. Come Melvin, lo sfottevo sul messenger ”Attento Oscuro, non ti fidare di Godot, ci lasci le penne.”
Ribatteva “Stai Tranquillo, lei pensa di essere furba ma io lo sono di più”
”Attento piuttosto a non a far arrabbiare Lady Oscura. Non vorrei vederti con un occhio nero affianco a Godot su qualche giornale”.
Per far sentire in qualche modo la mia presenza al raduno decido di inviare all’Oscuro una scatola di dolci siciliani. Nella tre giorni di raduno di Godot non ci fu traccia.
L’Oscuro e lo staff ci rimasero di sale. Saputo del forfait, non riuscii a trattenere l’ironia con il Lumacone tramite messenger”Coraggio, poteva andare peggio, se sentite dire all’Oscuro, che tifare Inter(l’Aspirante ne è tifosa) in fondo non è cosi male, chiamate la neuro e preoccupatevi”. .
La battuta fece il giro del web per giorni e l’Oscuro non mi rivolse la parola per un pò
Il Lumacone si mise a ridere e rispose ”Sai Mel, Gigio ci è rimasto veramente male.
Era davvero convinto di averla in pugno. Le aveva mandato un sms per dirle di raggiungerci in un pub, ma non si è fatta nè sentire nè vedere.
In cuor mio sapevo che l’Aspirante non sarebbe venuta. Gigio per invogliarla le aveva promesso un collegamento con te”
”Umberto ma cosa c’entro io con Godot? Non la vedo da mesi”
Il Lumacone fece finta nulla “Sai Mel, ogni tanto penso che tu stia scrivendo con noi una sceneggiatura .Solo che a tratti mi sembra d’essere dentro un film dell’orrore. E’ una strana sensazione”
Ripresi”Speriamo piuttosto che Lady Oscura non diventi pazza di gelosia” .
”Lady Oscura non è gelosa di Godot semmai di qualcun’altra”
Feci cadere il discorso con il Lumacone ma .sapevo della storia di una nuova utente Mts (mi pare che si chiamasse Clementina).
Una ragazza calabrese, ufficialmente fidanzata, dalle foto che mi aveva fatto vedere l’Oscuro sembrava carina.
L’Oscuro mi raccontò come iniziò il loro rapporto dentro il forum e di come avessero iniziato a parlare sul messenger e su skype. L’Oscuro se ne era invaghito a mio parere.
Mts era come ossessionata dall’Aspirante almeno cosi mi diceva l’Oscuro. Voleva sapere tutto di lei.
Gigio usava l’Aspirante come grimaldello per sedurre la ragazza, anche il Play boy si era mostrato interessato. Si stava creando un triangolo pericoloso.
Assistevo allo svolgersi degli accadimenti con curiosità mista a stupore.
Sul forum si cominciava a litigare per una donna. Lo trovavo deprimente.
Ovviamente l’Oscuro teneva nascosta a Lady Oscura questa “amicizia” con Mts.
Ma mi era chiaro che il rapporto tra Gigio e la sua fidanzata storica era ormai arrivato al capolinea. Gigio gli piaceva definirsi come il fidanzato perfetto ed innamorato.
Ma ogni occasione era buona per conoscere e frequentare altre donne.
Con Mts stava superando il limite. Mi disse un giorno che l’ aveva portato a una ripresa all’insaputa degli altri utenti per farle conoscere l’Aspirante.
Mts era venuta a Roma per un raduno sportivo e si incontrò con lui in centro.
Furono visti nell’occasione dall’ utente Sandokan: stava per situazione esplosiva.
L’Oscuro si confidava con me e diceva scherzando “Mel mi raccomando queste cose portatele nella tomba come Tutankhamon”
.Ascoltavo e pensavo”Tanto una bugia in più o meno”.
Finalmente ero pronto per ritornare. Mi sentivo carico d’entusiasmo e di nuova passione .
Il personaggio”Piero” aveva svolto il suo compito in maniera egregia, ma era arrivato il tempo di metterlo da parte.
Il “personaggio” Melvin doveva tornare in scena. Rientrai sul forum come Melvin, il martedì dopo Pasqua. Ci furono scene di giubilo. Tutti gli utenti mi riservarono un accoglienza calorosa.
Ne fui commosso, cominciai a postare in tutte le sezioni.
L’Oscuro e lo staff erano contenti. Sembrava che la nave potesse riprendere la sua navigazione.
La seconda stagione era già in programmazione da qualche settimana e le riprese della terza erano alle porte.
Sul forum arrivavano sempre più utenti sull’onda del successo della seconda stagione.
Mi creda Dottore, alcuni erano dei personaggi. Scrivevano dei post deliranti su Godot.
Altri si lanciavano in divertenti dichiarazioni d’amore. Più leggevo e più mi convincevo che c’era del materiale per scrivere un libro. Così mi venne in mente di dire all’Oscuro l’ennesima minchiata sul messenger”Sai Gigio, conosco una persona che potrebbe essere interessata ai nostri post.
C’è del materiale interessante. Ne può uscire un bel libro, dovresti parlarne a Godot.”
L’Oscuro si dimostrò interessato e più di una volta mi chiese il contatto di questo presunto editore.
Un giorno addirittura mi disse”Mel, ne ho parlato con Ginevra.E’ interessata, ma devi tornare a Roma.”
Nicchiai divertito”Vediamo Gigi .tutto è possibile”.C’era nel’aria una grande frenesia.
Sembrava che le lancette del tempo fossero tornate indietro come per magia.
Mi sembrava di vivere i primi tempi del forum, si cazzeggiava in scioltezza.
Scrivevo giudizi sferzanti sulla seconda stagione e sulle performance artistiche dell’Aspirante. L’Oscuro e lo staff mi invitavano ad essere meno duro. Dicevano in coro” Vacci piano Mel,siamo osservati. Certi tuoi commenti danno fastidio”
”Se i piani alti non gradiscono, possono pure cambiare canale” anche se non capivo a chi o cosa si riferissero in realtà .Vedevo sempre il nick name dell’Aspirante quando ero collegato.
Mi sembrava una strana coincidenza. Alcuni utenti scrivevano”Anche Ginevra festeggia il rientro di Melvin”.
Ora Dottore devo raccontarle un ricordo, anche se, dopo tanto tempo non so  quanto sia reale o quanto frutto della mia fantasia. Giudichi Lei.
Un giorno vidi sul forum un nuovo utente, un tale Gigetto.
Stavo come sempre per dargli il benvenuto nella Casa dei Minchiatari quando il Lumacone mi fermò sul messenger prima dell’irrimediabile”Mel,fermati questo non è un utente qualsiasi”
”Scusami Umberto chi sarebbe?” lui esitò”Be è il Dott Serioso”
Rimasi di sale”Cosa ci fa qui?”
”Te l’ho detto più di una volta che siamo osservati. Il Dottore voleva scambiare qualche parola con te”
 Balbettai”Con me?Riguardo cosa?Non capisco”
Il Lumacone esitante”Chiede come stai ?”
”Ora sto meglio grazie” il Lumacone continuò ”Dice che è contento di saperti in forma. Spera di non vedere più tuo fratello. Non gli sta troppo simpatico”
”Povero Piero c’è l’hanno tutti con lui”
Il Lumacone aggiunse”Il Dottore vuole sapere se ti ricordi la promessa che gli hai fatto”
Cado dalle nuvole”Francamente non ricordo nulla. Avrei fatto una promessa al Dottor Serioso? Ora su due piedi non mi viene nulla, ma se l’ho fatta, digli pure che manterrò la promessa!”
”Si è messo a ridere Mel. Dice che non aveva dubbi Ti aspetta a Roma”
Sono preso dai turchi”Ok Lumacone digli che ci vedremo presto”
”Dice che magari prima però dovresti andare dall’altro tuo amico, parla dello Splendente, ti dice niente?”
”Onestamente nulla. Puoi chiedergli di che cosa stiamo parlando Umberto?, non capisco”
Nella mia mente cominciamo a sbucare immagini sbiadite dell’Aspirante. Sento le tempie pulsare
Il Lumacone riprende”Mi dispiace Mel, è andato via, dice che continuerà a seguirti.
Ha detto solo che avevi ragione tu sulle sette personalità. Mel non mi devi dire nulla?”
”Credimi Umberto non so di cosa stiamo parlando”.
Il Lumacone chiuse”Io comunque ti ho difeso. Gli ho detto che se hai fatto una promessa la manterrai. Sei un uomo d’onore , da buon siciliano”
Per tre giorni ci fu lo sciopero dello staff del forum per protestare contro l’assenza dell’Aspirante al raduno.
Ovviamente feci il bastian contrario e mi schierai a favore di Godot e scommisi con lo staff che lo sciopero non avrebbe sortito l’effetto desiderato..
In caso di sconfitta, i membri dello staff avrebbero messo come firma”Non conosciamo Nessuna Ginevra. L’Aspirante è solo una nostra invenzione”.
Ovviamente lo staff perse ma la presero bene, pagarono il fio con la firma.
Io ridevo,e loro con me.
 In realtà seppi dopo dall’Oscuro che Godot aveva accettato le condizioni imposte dallo staff:ovvero maggiore partecipazione e coinvolgimento sul forum.
L’Oscuro e il Lumacone a giorni alterni mi chiedevano”Sei pronto per tornare a Roma?.Ti aspettiamo tutti”.
”Ma perché devo presenziare? Abbiamo il Play boy, il Timido, e Sandokan. Faranno un buon lavoro. Io mi diverto qui”.
Continuarono per giorni l’opera di convincimento. poi alla fine capirono la mia scelta e si rassegnarono.
Ricordo un colloquio con Lumacone e Mr Pazienza sull’argomento.
Il primo disse” al diavolo i contratti ci teniamo noi Melvin e chi se ne frega”
Mr Pazienza fu laconico”Ma insomma” capì poco e risposi”Scusate da di che contratti parlate, non vi capisco”
 Il Lumacone chiuse l’argomento”Lascia perdere Mel, scrivi liberamente. Finalmente torniamo a divertirci” .
Con l’Oscuro , passavamo le nottate in chat. Parlavamo di Lady Oscura e delle altre sue donne.
Provavo a dargli dei consigli per evitare di finire nei casini.
Una volta gli dissi “ Caro Oscuro,tra Godot, Mts ed Lady Oscura e mi è venuto il mal di testa. Se proprio hai bisogno di conoscere nuove donne, ti faccio aiutare da Piero”.
Rise di gusto”Caro Mel,torna a Roma,e usciamo io, te e il puttaniere”.
Ricordo che scrissi pure un sms all’Altruista invitandola in Sicilia, ma non mi rispose.
Lo Splendente scrive a lungo e poi dice Ormai è chiaro che la tua mente ha deciso che tu non debba rientrare più in gioco. Ti chiudi dentro le tue minchiate e non permetti a niente e a nessuno d’entrare.
L’Aspirante ormai non ti interessa più , appartiene al passato.
Una parte di te magari la vuole proteggere dalle tue stesse minchiate.
Il black –out emotivo e la derivante amnesia psicogena ti condizionano pesantemente.
I tuoi ricordi sono bloccati perchè non vuoi affrontare la realtà .Sei proiettato su altri lidi.
Mel io credo alla chat con il Serioso, ma non so dirti perché ti monitorava.
Forse si era conto delle minchiate che ti aveva detto nella famosa telefonata
Dottore, ma non riesco a capire come la mia mente abbia potuto fare tabula rasa.
Mi creda sentivo nostalgia dei ragazzi e dell’ambiente, ma temevo che una volta fossi tornato,le mie bugie sarebbero state scoperte. Ero paralizzato dalla paura.
Mel, basta raccontarti cazzate. La tua scelta l’hai compiuta lasciando Roma nel novembre 2007. Piuttosto cosa succede dopo nella tua vita, sento che c’e dell’altro.
Ti piaceva tenere sulla corda i ragazzi del forum.
No Dottore mi creda mai ho pensato di prenderli in giro, non era mia intenzione.
In effetti qualcosa di nuovo era capitato magari ne parliamo la prossima volta.
Ok Mel.Ora sparisci.
Va bene. Grazie Dottore.