164) Cane mangia Cane

Il biglietto da acquistare per “Cane mangia cane”:
Neanche regalato. Omaggio. Di pomeriggio (con riserva). Ridotto. Sempre.

“Cane mangia Cane” è un film di Paul Schrader. Con Nicolas Cage, Willem Dafoe, Christopher Matthew Cook, Omar J. Dorsey, Louisa Krause. Azione, 93′. USA, 2016
Basato sul romanzo omonimo di Edward Bunker.

Il carcere ha una funzione rieducativa, oltre che punitiva, nei confronti di chi commette un crimine? La pena è utile per cambiare l’indole di un individuo, per riportarlo “sulla retta via”? E gli ex galeotti hanno diritto, scontata la pena, a una seconda possibilità?

Da tempo in Italia e nel mondo su questi complessi temi si fronteggiano due schieramenti non solo politicamente diversi – conservatori da una parte, progressisti dall’altra -, ma anche ideologicamente e culturalmente agli antipodi.

Dopo aver visto “Cane mangia cane”, il nuovo film di Paul Schrader, basato sul romanzo omonimo di Edward Bunker, ex galeotto divenuto uno scrittore di successo mentre scontava una pena in un carcere americano, non potremo che essere scettici a riguardo.

Presentato al Festival di Cannes 2016 nella sezione Quinzaine, la pellicola susciterà emozioni contrastanti nello spettatore, che sarà tentato di definirlo un cult oppure non vedrà l’ora di dimenticarlo.

Un film che è allo stesso tempo psichedelico, visionario, pulp, crudo, violento, con spunti di macabra ironia comunque incisivi e divertenti.

Mad Dog (Defoe) e gli amici Troy (Cage) e Diesel (Cook), da poco usciti di prigione, vorrebbero filare dritto e vivere una vita tranquilla, ma la loro indole criminale è più forte di ogni buona intenzione.

Desiderosi di svoltare, i tre accettano di rapire un bambino di pochi mesi per conto di un boss locale. Ben lungi da prendere la piega desiderata, il loro destino subirà una tragica svolta.

“Cane mangia cane” può essere visto come una sorta di versione moderna di “Le iene” di Quentin Tarantino. continua su

http://paroleacolori.com/cane-mangia-cane-un-noir-ipnotico-e-cupo-con-willem-defoe/

Roberto Sapienza presenta “Ninni, mio padre”

145) Quando un padre

Il biglietto da acquistare per “Quando un padre” è:Neanche regalato. Omaggio. Di pomeriggio. Ridotto. Sempre

“Quando un padre” è un film di Mark Williams. Con Gerard Butler, Willem Dafoe, Gretchen Mol, Alison Brie, Alfred Molina. Drammatico, 108’. Canada, USA, 2016

Se chiedete a un uomo quali sono i suoi obiettivi nella vita, molto probabilmente vi risponderà avere una carriera soddisfacente, che gli permetta di provvedere alla propria famiglia.

Purtroppo, molto spesso, presi dal desiderio di successo, questi individui tendono a dimenticare che mogli e figli necessitano non solo di bene materiali ma anche e soprattutto di affetto, attenzioni e presenza.

Il protagonista di “Quando un padre” di Mark Williams, il cacciatore di teste Dane Jensen (Butler), ritiene che il modo migliore per prendersi cura della sua famiglia sia guadagnare più denaro possibile. Per questo si lancia anima e corpo nel lavoro, rinunciando alla sua etica in nome del guadagno economico e al tempo di qualità con la moglie Elise (Mol) e figli in nome di una carriera in ascesa.

A poco a poco Dane, che non è un cattivo padre né un cattivo marito, si allontana dai suoi cari e si dimostra incapace di instaurare una connessione emotiva con loro, fino a quando il figlio maggiore Ryan, di dieci anni, non si ammala gravemente. Il ribaltamento dei valori che ne consegue getterà Dane in una crisi profonda.

Il film è ideato e costruito sulla fisicità e presenza scenica di Gerard Butler, che si dimostra all’altezza del ruolo. continua su

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Vittorio De Agrò e Cavinato Editore presentano: Essere Melvin