122) Finale di Stagione 2022

“Anno nuovo vita nuova” eravamo soliti dire speranzosi nella notte di San Silvestro, festeggiando l’arrivo dell’anno nuovo.

Ma gli ultimi anni hanno stravolto anche i proverbi più ottimisti e saggi.

Siamo paradossalmente costretti a pensare “Anno nuovo, quale calamità arriverà ?”

I primi 7 mesi del 2022 sono stati davvero “scoppiettanti” : guerra in Ucraina, siccità, inflazione galoppante, caduta dei governi Draghi e Johnson.

Con i primi giorni,  agosto si preannuncia già all’altezza con le tensioni sull’asse Cina – Usa e la rinnovata conflittualità tra Kosovo e Serbia.

In questo quadro internazionale, sociale ed economico è assai difficile parlare, scrivere di Arte, ma non  volevamo , non potevamo deludere i nostri due lettori

Così siamo  pronti  a rompervi l’anima  con  il nostro consueto Finale di Stagione.

Sono stati setti mesi  scanditi da cinema, Tv, libri e problemi fisici che ci hanno fatto capire come la vita sia

Ergo non perdiamo  tempo

I numeri del nostro Finale di Stagione sono:  61 film, 34 programmi Tv, 27 libri.

Alla luce di quanto visto e letto, beccatevi le nostre Classifiche:

Cinema ( aspettando l’uscita dei film di Cannes e Venezia,  evidenziamo come finora la 7 arte ci abbia regalato molte delusioni e pochi film degni di nota)

  1. After Love di Aleem Khan.
  • Io e Spotty
  • Black Phone

Commento:

Libri:

  1. Le madri non dormono mai di Lorenzo Marone
  • Come Vento cucito alla Terra (Ilaria Tuti)
  • La Carrozza della Santa (Cristina Cassar Scalia)

Commento:

 TV

  1. Clark
  • Physical 2
  • Cobra Kai 4

Commento:

Il dado è tratto…

Adesso tornate pure

buone Vacanze. Forse…

121) Le Classifiche 2021 dello Spettatore Pagante

Ovviamente osiamo  paragonarci alla solenne figura di Sua Santità Pio VII, ma facciamo nostro il suo orgoglioso sdegno

“Non possiamo, non dobbiamo, non vogliamo”

piegarci alle varianti del Covid 19.

L’unico Omicron che ci piace vedere è questo

Noi dello Spettatore Pagante abbiamo continuato il nostro lavoro, arrivando anche quest’anno alle  temute quante attese classifiche.

Il 2021 è stato un anno in chiaro oscuro tra speranze, polemiche e delusioni:

Si vax, no vax. Contagi in altalena. Varianti.

L’italiano medio ha capito chiaramente che convivere con il Covid 19 significa:

Abbiamo vissuto i Festival di Cannes e Venezia mettendo in valigia più mascherine ed amuchina  piuttosto che vestiti. Ma anche questa volta ne siamo usciti negativi oltre che nevrotici.

La 7 Arte , la letteratura, la Tv hanno tentato di distrarci dalla pandemia con risultati alterni, sfornando molta quantità ma in vero con poca qualità.

I numeri del nostro 2021 sono :

Cinema : 117 Film

Tv: 52 (tra film e serie)

Libri:  61.

Visti i numeri, fatte le doverose  considerazioni, analizzati i pro e i contro

Ecco le nostre Classifiche:

  1. E’ stata la mano di Dio (Paolo Sorrentino)
  • L’avvenimento di Audrey Diwan.

Menzione speciale per : La Terra dei Figli
https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2021/08/01/69-la-terra-dei-figli/

Commento :

Libri:

  1. L’Uomo del Porto di Cristina Cassar Scalia
    https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2021/06/03/33-luomo-del-porto-cristina-cassar-scalia/
  2. Il Talento del Cappellano di Cristina Cassar Scalia

ex equo con

L’Evento di Annie Ernaux

Ex Equo

Sempre Tornare di Daniele Mencarelli

commento:

 TV:

  1. Dexter New Blood
  • Ex equo

Lupin 1 Parte

Sky Rojo 1 Parte

  • Calls

commento:

A te, come sempre, caro lettore le considerazioni finali, magari mangiando al ristorante

Buon anno. Felice 2022 e soprattutto si prudente e

49) And just like that

“And just like that” è una serie ideata da Darren Star. Con Sarah Jessica Parker, Cynthia Nixon, Kristin Davis, Mario Cantone, David Eigenberg, Willie Garson. Commedia romantica. USA. 2021-in produzione

Recensione:

Posso resistere a tutto tranne che alle tentazioni, diceva Oscar Wilde. Per le serie televisive una delle tentazioni irresistibili è sicuramente la reunion o tuffo nel passato. D’altra parte c’è poco da fare: chi non vorrebbe, a distanza di anni, provare ancora una volta il piacere di interpretare un ruolo che ha regalato grandi soddisfazioni e successi?

La pandemia, paradossalmente, ha accentuato questa moda televisiva, col pubblico sempre più bisognoso di normalità e di ricordare la bellezza del mondo prima del Covid. E così nel 2021 abbiamo visto tornare “Friends”, “Dexter”, “CSI”. E adesso le – ex- ragazze di “Sex & the City” in “And just like that”, disponibile su Sky Serie e NOW dal 9 dicembre.

L’attesa intorno al sequel della fortunatissima serie – vista anche la mancata presenza di Kim Cattrall alias Samantha Jones – era altissima. “Sex & the City” è stato una pietra miliare della serialità che ha sdoganato il sesso con ironia. Uno spaccato della società di fine anni ‘90/inizio 2000 e quattro protagoniste divenute iconiche – come le rispettive attrici.

Alla luce di tutto questo, era necessario realizzare un sequel? Avevamo davvero bisogno di vedere Carrie, Charlotte e Miranda ormai cinquantenni, alle prese con figli, mariti e nuovi lavori? Ambientare la serie nella New York City post-Covid sarebbe stato credibile? continua su

35) Lovely Boy

Il biglietto d’acquistare per “Lovely Boy” è : Omaggio (Con Riserva)

“Lovely Boy” è un film di Francesco Lettieri. Con Andrea Carpenzano, Ludovica Martino, Enrico Borello, Daniele Del Plavignano, Riccardo De Filippis. Drammatico, 133′. Italia 2021

Sinossi:

Nic, in arte Lovely Boy, è l’astro nascente della scena musicale romana. Tatuaggi e talento puro, forma insieme all’amico Borneo la XXG, un duo lanciato verso il successo. Risucchiato in una spirale di autodistruzione, Nic è perso e trascinato dagli eventi che lo porteranno fino a un punto di rottura: potrà fare i conti con se stesso solo lontano da tutto quel rumore. In una comunità di recupero sulle Dolomiti che accoglie persone che come lui sono cadute nel baratro della droga, tenterà faticosamente di ritrovarsi, condividendo la grande solitudine che si porta dentro.

Recensione:

Gli appartenenti alla mia generazione, i nati tra fine anni ’70 e inizio anni ’80 diciamo, che si sono immedesimati nei personaggi di “Trainspotting” di Irvine Welsh, portati sullo schermo in modo indimenticabile da Danny Boyle, e hanno visto nel corso degli anni attori, cantanti, sportivi di ogni genere rovinarsi per colpa della droga potranno trovare qualcosa di interessante in “Lovely Boy”, film di chiusura delle Giornate degli autori?

Difficilmente – non me vogliano il regista Francesco Lettieri e il buon cast. Purtroppo il film è una minestra riscaldata, per un certo tipo di pubblico; una buona minestra, certo, ma già provata in così tante versioni da risultare giocoforza sciapa. E le due novità della storia – la musica trap e i social – cambiano poco o nulla in una trama prevedibile, già vista.

“Lovely Boy” si rivolge ai giovani, e su di loro ha buone chance di fare presa. Visto anche che punta quasi tutto sulla fisicità e il carisma di Andrea Carpenzano, attore romano in rapida ascesa, e di Ludovica Martino, che il pubblico ha imparato ad apprezzare prima di tutto nella serie cult “Skam”.

I due si ritrovano dopo aver recitato insieme nel film “Il campione” (qui la mia recensione). E confermano una buona intensa, alchimia e complementarità attoriale. La coppia piace e allo stesso tempo fa disperare, viste le dinamiche sentimentali che si sviluppano tra i loro personaggi. continua su

120) Finale di Stagione 2021

Sempre, comunque e nonostante tutto. | Citazioni divertenti, Citazioni  snoopy, Citazioni scherzose

C’era molto fiducia per il 2021.
Eravamo convinti che il nuovo anno avrebbe spazzato via magicamente la pandemia, le restrizioni, il dolore.
Eravamo certi che il vaccino sarebbe stato la “panacea” di tutti i mali.
Eravamo pronti a dire addio alle mascherine, stracciare le autocertificazioni .
Eravate pronti a scatenarvi nuovamente sulle piste da sci e dentro le discoteche.
Invece…
https://www.youtube.com/watch?v=oya7h1R8a88
Il 2021 fino ad oggi si è rivelato invece sfortunatamente un diversamente 2020.
Abbiamo voluto fingere o peggio ancora illuderci che la pandemia fosse un lontano ricordo.
https://www.youtube.com/watch?v=3pW1d9RjqPY
Abbiamo “giocato” con i colori del semaforo :
https://www.youtube.com/watch?v=DYJpI_FUqpEù
La 7 Arte anche nel 2021 ha continuato a pagare un prezzo altissimo con le chiusure di cinema e cancellazioni d’eventi e/o festival svoltosi in streaming.
Qui non possiamo nè vogliamo attribuire responsabilità o colpe sulla conduzione sanitaria/politica volendo evitare di fare la figura del C…
https://www.youtube.com/watch?v=FULaiwb3cNU
Noi abbiamo continuato con le nostre attività guardando con vivo interesse e partecipazione l’evoluzione della situazione nel nostro Paese ed in generale in tutto il mondo
https://www.youtube.com/watch?v=bYdVoczs7wk

Siamo giunti nuovamente al temuto Finale di Stagione, con numeri inevitabilmente condizionati dal Covid 19, ma in fondo conta la qualità no?
https://www.youtube.com/watch?v=-gAlDOcXgyM

Ecco i nostri numeri di qualità: Film :69, Libri : 38, TV: 30.
Da questi nobili numeri “scaturiscono” le nostre consuete e temute classifiche:
Cinema:
1) Una Donna Promettente
https://www.paroleacolori.com/una-donna-promettente-un-film-dark-sovversivo-sorprendente/
2) The Father – Nulla è come sembra
https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2021/06/17/52-father-nulla-e-come-sembra/
3)La Terra dei Figli
https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2021/08/01/69-la-terra-dei-figli/
Commento :
https://www.youtube.com/watch?v=i0MiM7hTRk4

Libri
1) L’Uomo del Porto di Cristina Cassar Scalia
https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2021/06/03/33-luomo-del-porto-cristina-cassar-scalia/
2)Figlia della Cenere di Ilaria Tuti
https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2021/06/15/35-figlia-della-cenere-ilaria-tuti/
3) Ex Equo
Gli occhi di Sara di Maurizio de Giovanni
https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2021/04/24/26-gli-occhi-di-sara-maurizio-de-giovanni/
e
AUTOBIOGRAFIA DI PETRA DELICADO di ALICIA GIMÉNEZ-BARTLETT)
https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2021/01/24/5-autobiografia-di-petra-delicado-alicia-gimenez-bartlett/
Commento :
https://www.youtube.com/watch?v=VkznknDms4Y

Finito di leggere potete continuare a schiattare di caldo..
https://www.youtube.com/watch?v=fFhfrbefugU

119) Le Classifiche 2020 dello Spettatore Pagante

Ve l’avevamo solennemente promesso che la pandemia non avrebbe mai fermato il nostro lavoro. In   qualsiasi modalità possibile avremmo continuato a scrivere condividendo le nostre riflessioni e critiche con voi tutti.

Il 3 agosto scrivemmo che, salvo imprevisti, non saremmo stati a Venezia 77, poi il direttore Alberto Barbera spaventato dalla nostra assenza convocò d’urgenza il rigoroso capo ufficio stampa per fargli cambiare idea

Il Covid 19, dopo le meritate vacanze estive, è sì presentato puntuale in autunno ballando felice al ritmo di

ripetendo sornione

L’autunno e questo inizio d’inverno è stato scandito da un irrazionale quanto inutile:

La Festa di Roma in presenza, Il Torino Film Festival invece on line. trasformando l’inviato festivaliero al perfetto   ruolo di:

Ma basta piangerci addosso, siamo giornalai seri, noi!

Il duro e rigoroso lavoro paga sempre e nonostante le difficoltà di questo terribile 2020 abbiamo sfornato numeri notevoli:

Film: 136, Libri: 64, TV: 27, Corti :2

Anche nella seconda parte dell’anno abbiamo sentito gridare al “Capolavoro” da tanti, troppi colleghi. Rinnoviamo l’invito alla prudenza nell’utilizzare certe parole. Perché si corre il rischio di

Eccoci finalmente arrivati alle Classifiche Finali dello Spettatore Pagante

Cinema:

1) Memorie di un Assassino di Bong Joon – Ho

“Memorie di un assassino”: un poliziesco incalzante e sconvolgente

2) Ex equo

“Nomadland” di Chloé Zhao,

“50 (or two whales meet at the beach) di Jorge Cuchi

3) Ex equo
Odio L’Estate di Massimo Venier

“Odio l’estate”: un racconto sincero e spontaneo sull’amicizia e la famiglia

Ema di Pablo Larrain (In uscita a settembre nelle nostre sale)
https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2020/08/02/112-ema/

Premio Speciale dello Spettatore Pagante:

“Nel Bagno delle donne” di Marco Castaldi

E “Il Grande Passo” di Antonio Padovan

Libri:

  1. Meno Dodici e Pronto Soccorso di PierDante Piccioni con Pierangelo Sapegno
    https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2020/05/09/52-meno-dodici-pronto-soccorso-pierdante-piccioni-con-pierangelo-sapegno/
    2) La Salita dei Saponari di Cristina Cassar Scalia

https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2020/08/16/118-la-salita-dei-saponari-cristina-cassar-scalia/

Ex equo con

Una lettera per Sara di Maurizio De Giovanni
https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2020/05/23/57-una-lettera-per-sara-maurizio-de-giovanni/

  • Troppo Freddo per Settembre di Maurizio de Giovanni

https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2020/09/24/135-troppo-freddo-per-settembre-maurizio-de-giovanni/


e
L’Avversario di Emmanuel Carrère
https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2020/01/30/16-lavversario-emmanuel-carrere/

TV:

TV:
1) Cobra Kai

2) La Regina degli Scacchi

ex equo

Hunters

“Hunters”: caccia agli ufficiali nazisti nell’America degli anni ’70

3) Il Cacciatore 2

“Il cacciatore”: Francesco Montanari riprende la caccia nella 2° stagione

Ex equo con

Stalk

Avete Letto? Non siete per nulla d’accordo?

Rinnoviamo l’invito alla sana e rigorosa prudenza

Vi auguriamo un Felice 2021

Ps: per non dimenticare.

118) Finale di Stagione 2020

Con qualche giorno di ritardo rispetto al solito, eccoci qui a presentare il nostro tradizionale e temuto “Finale di Stagione”.
Un “Finale di stagione” inevitabilmente condizionato dalla pandemia e dal lockdown.

Cannes cancellato, eventi ed anteprime soppresse. Il mondo dello spettacolo e soprattutto quello della 7 arte hanno e stanno continuando a pagare un conto salatissimo.
Il nostro piccolo blog ha risentito delle restrizioni ed obblighi di quarantena. Abbiamo comunque con creatività ed ottimismo continuato ad aggiornarvi, scrivere delle le nostre passioni e condividendo con voi giudizi ed opinioni
Salvo sorprese, purtroppo quest’anno non saremo a Venezia. La rigida selezione imposta dall’ufficio stampa di Biennale ci ha imposto un “forzato” anno sabbatico.
Nonostante il Covid 19, continueremo il nostro impegno qui e sugli altri siti dove collaboriamo.

Non vi liberete di noi. Così facilmente!

Ecco i numeri di questo anomalo “Finale di Stagione” 2020: Film: 54- libri: 45 -TV: 12
I numeri sono di per sé piuttosto eloquenti.
Dimezzati i film visti, aumentati i libri letti, “in linea” invece sono i programmi televisivi.
Saremmo ipocriti se dovessimo affermare che non conta “la quantità”, quanto piuttosto la qualità dei pezzi.

Ci rode e molto, ma dobbiamo fare, a denti stretti, “necessità virtù”.

Il viaggio continua.
Rimanete con noi su questa barca!

Ecco svelate le nostre “temute” Classifiche.

Cinema:
1) Memorie di un Assassino di Bong Joon – Ho

“Memorie di un assassino”: un poliziesco incalzante e sconvolgente

2) Odio L’Estate di Massimo Venier

“Odio l’estate”: un racconto sincero e spontaneo sull’amicizia e la famiglia

3) Ex equo
Criminali come Noi di Sebastian Borensztein
https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2020/07/03/80-criminali-come-noi/

Ema di Pablo Larrain (In uscita a settembre nelle nostre sale)
https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2020/08/02/112-ema/

Libri
1) Meno Dodici e Pronto Soccorso di PierDante Piccioni con Pierangelo Sapegno
https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2020/05/09/52-meno-dodici-pronto-soccorso-pierdante-piccioni-con-pierangelo-sapegno/
2) 12 rose a Settembre di Maurizio De Giovanni
https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2020/03/15/38-dodici-rose-a-settembre-maurizio-de-giovanni/

Una lettera per Sara di Maurizio De Giovanni
https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2020/05/23/57-una-lettera-per-sara-maurizio-de-giovanni/

3) Siamo Fottuti . Ma Forse c’è speranza ancora di Mark Manson
https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2020/02/09/22-siamo-fottuti-ma-forse-ce-ancora-una-speranza-mark-manson/
e
L’Avversario di Emmanuel Carrère
https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2020/01/30/16-lavversario-emmanuel-carrere/

TV:
1) Hunters

“Hunters”: caccia agli ufficiali nazisti nell’America degli anni ’70


2) Star Trek – Picard

“Star Trek – Picard”: nuova serie del franchise che sorprende in positivo


3) Il Cacciatore 2

“Il cacciatore”: Francesco Montanari riprende la caccia nella 2° stagione

La Concessione del Telefono

“La concessione del telefono”: su Rai 1 il terzo romanzo storico di Camilleri

Godetevi l’estate. Ma mi raccomando mantenendo la giusta distanza e prudenza!

116) Finale di Stagione 2019


Ci risiamo , è il 31 Luglio.
Sarebbe arrivato il momento di stilare le nostre temute classifiche e soprattutto di snocciolare i nostri numeri , sicuramente più precisi e puntuali di quelli forniti dal governo nazionale..
Ma una volta terminato con meticolosità ed impegno il noioso compito , il compianto Franco Califano ci ha ricordato come certi appuntamenti alla fine possono provocare una certa..

Chiedendo scusa al Maestro, tiriamo dritti per la nostra strada eccovi i numeri dello Spettatore Pagante di questi primi 7 mesi del 2019
Film : 82 , Libri : 33, programmi televisivi : 11

Lo so Marco, te l’abbiamo proprio tirata con i denti..
Inutile girarci intorno, il 2019 fino ad oggi è l’anno più “povero” da quando è nato lo “Spettatore Pagante” .
Molti sono già per strada intenti ad omaggiare Leonard Cohen

Ma a quei pochi e fidati lettori che continuano a leggerci oltre che sopportaci , lo diciamo chiaramente e convintamente : né io né Roberto Sapienza abbiamo intenzione di smobilitare.
Il 2019 è stato ed è un anno tribolato, difficile, complesso sul piano personale ed umano, ma la nostra passione e desiderio di raccontare, scrivere e condividere con voi rimane forte.
Non vogliamo tediarvi con spiegazioni o noiose giustificazioni.
Purtroppo al momento va così..
Ma a costo di inimicarci e perdere l’unico lettore di fede giallorossa..

Siamo qui e ci rimarremo ancora per molto..

Basta cianciare..
E’ tempo di fare il punto .
E’ tempo delle classifiche dello Spettatore Pagante:
Cinema
1) Ancora Un Giorno di Raul de la Fluente

“Ancora un giorno”: quando il film tratto dal libro è semplicemente bello


2) I Lost My Body di Jeremy Clapin ( Data d’uscita sconosciuta)

“I lost my body”: una pellicola d’animazione potente e avvolgente


3) Ex Equo La caduta dell’Impero Americano di Denys Arcand

“La caduta dell’impero americano”: un’incredibile storia vera


Sorry we missed you di Ken Loach ( Prossima Uscita in Italia)

“Sorry we missed you”: a tu per tu con la realtà dei nuovi precari

Libri:
1) Il Censimento dei Radical Chic di Giacomo Papi
https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2019/03/19/44-il-censimento-dei-radical-chic-giacomo-papi/
2)La Logica della Lampara di Cristina Cassar Scalia
https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2019/07/26/104-la-logica-della-lampara-cristina-cassar-scalia/
3)La Famiglia prima di tutto di Sophie Kinsella
https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2019/04/06/58-la-famiglia-prima-di-tutto-sophie-kinsella/

Televisione:
1) La stagione della caccia di Roan Johnson

“La stagione della caccia”: storia siciliana di ieri e di oggi


2) Boys

“The boys”: una serie scifi che aggiorna l’immagine dei supereroi


3) Ex Equo Non Mentire di Gianluca Maria Tavarelli

“Non mentire”: al via la serie con Alessandro Preziosi e Greta Scarano


Buona sera Presidente

“Buonasera Presidente”: una docu-fiction seriale al via su Rai Storia


Per ulteriori chiarimenti, curiosità e rotture di p..e
Basta visitare i siti con cui con orgoglio e piacere collaboriamo da anni:

Home


http://www.nuoveedizionibohemien.it/
http://ilrumoredeilibri.blogspot.com/
https://www.radio.it/s/selfie
O in alternativa chiedete al serafico Marco Giallini alias Rocco Schiavone

116) Le Classifiche 2018 dello Spettatore Pagante


Pur essendo assai lontani e distanti dalla musica e filosofia di Francesco Guccini, io e Vittorio De Agrò ci troviamo pienamente nelle parole e soprattutto nella melanconia della canzone “Un altro giorno è andato” pensando al 2018 appena terminato.
Ma altresì volendo trovare un ‘immagine che esprima visivamente il nostro giudizio sul 2018 ci affidiamo agli “ Amici ritrovati”: Massimo Boldi e Cristian De Sica

Il 2018 poteva e doveva essere un anno di svolta, cambiamento, per alcuni anche rivoluzionario invece si è rivelato un agrodolce ritorno al passato

Il magistrale monologo di Massimo Popolizio nei panni del redivivo Benito Mussolini racconta in modo esaustivo e chiaro la stato di degrado culturale del nostro Paese.
Ma se le parole del “Duce” vi portano orticaria e conati di vomito
Allora vi meritate da vero..Lui..

Noi dello #SpettatorePagante, nonostante tutto e tutti, continuiamo a divertirci , emozionarci ed incazzarci grazie all’Arte e finchè sarà cosi vi toccherà leggerci.

Ecco i numeri dello Spettatore Pagante2018: 211 film (20 visti al cinema e non recensiti), 4 corti, 56 libri , 19 programmi televisivi, 1 spettacolo teatrale.

Ne derivano le annuali e temute Classifiche dello Spettatore Pagante

1) Cinema:
1) Il Filo Nascosto di Paul Thomas Anderson
http://paroleacolori.com/il-filo-nascosto-un-dramma-sorprendente-di-paul-thomas-anderson/
2) Who Will Write Our History? Di Roberta Grossman (In Uscita nel 2019)
3) Ex Equo
La Terra dell’Abbastanza dei fratelli D’Innocenzo
http://www.nuoveedizionibohemien.it/index.php/appuntamento-al-cinema-65/
E “L’Ospite “ di Duccio Chiarini (In uscita nel 2019)
http://paroleacolori.com/l-ospite-quando-la-crisi-sentimentale-e-raccontata-senza-forzature/
Premio Rivelazione:
Ex Equo A Quiet Place di di John Krasinski
http://paroleacolori.com/a-quiet-place-un-posto-tranquillo-un-horror-dove-il-silenzio-fa-rumore/
Sofia di Meryem Benm’Barek (In Uscita nel 2019)
http://paroleacolori.com/sofia-unopera-prima-di-grande-spessore-sociale-politico-e-artistico/
Colpo di Fulmine:
Il Bene Mio di Pippo Mezzapesa
http://paroleacolori.com/il-bene-mio-un-film-che-sottolinea-il-valore-del-recupero-e-della-memoria/

Libri:
1)L’uomo del Labirinto di Donato Carrisi
https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2018/01/12/7-luomo-del-labirinto-donato-carrisi/
2) Ex Equo:
Ho ucciso Giovanni Falcone
La Confessione di Giovanni Brusca di Saverio Lodato
https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2018/08/28/175-ho-ucciso-giovanni-falcone-la-confessione-di-giovanni-brusca-saverio-lodato/

Il Metodo Catalanotti di Andrea Camilleri
https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2018/06/18/137-il-metodo-catalanotti-andrea-camilleri/
3) Ex equo :
Vuoto per i Bastardi di PizzoFalcone di Maurizio De Giovanni
https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2018/12/31/241vuoto-per-i-bastardi-di-pizzofalcone-maurizio-de-giovanni/

La Scomparsa di Josef Mengele di Olivier Guez
https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2018/09/30/190-la-scomparsa-di-josef-mengele-olivier-guez/

TV:
1)Il Cacciatore
http://paroleacolori.com/il-cacciatore-francesco-montanari-nella-serie-tv/
2) Ex Equo Il Commissario Montalbano: Amore
http://paroleacolori.com/il-commissario-montalbano-un-format-che-non-conosce-crisi/
Non Uccidere 2 Stagione
http://paroleacolori.com/non-uccidere-la-2-stagione-della-serie-con-miriam-leone-e-un-gioiello/

3)La Linea Verticale
http://paroleacolori.com/la-linea-verticale-la-rai-innova-la-serie-tv-e-sfida-netflix/

Letto?
Concordate?
No?!
Bene, non ci resta che farvi rispondere dal compianto Paolo Villaggio alias “Il Volpone”

Buon anno a Tutti..
Con Lady Gaga e Bradley Cooper…si fa per dire..

84) American Crime Story – Il Caso O.J Simpson

simpson

La giustizia era, è, sarà sempre un tema scottante in qualsiasi parte del mondo.
Non esiste un modello giudiziario modello, né abbiamo una giustizia giusta e processi equi avendo ogni Paese il proprio un bell’armadio pieno di scheletri ed errori.
Più grande e importante è il Paese più la sua macchina della giustizia è soggetta a falle e storture.
Gli Stati Uniti sono, sulla carta, più grande democrazia del mondo eppure sono all’ordine del giorno gli errori della sua giustizia. Malefatte che hanno spinto il produttore Ryan Murphy a mettere in piede una nuova serie antologica “American Crime Story” dopo il successo dell’” Horror Story.”
La prima stagione rievoca la complessa e contraddittoria storia processuale del caso O.J Simpson, ex star di football, accusata nel 1994 di aver brutalmente ucciso l’ex moglie Nicole Brown e il suo amante Ronald Lyle Goldman.
Lo scorso 6 aprile è andata in onda la prima puntata su Fox Crime avendo buoni consensi di pubblico e critica.
Perché un teledipendente italiano dovrebbe appassionarsi a questa fiction?
Per lo stesso motivo perché decide di guardare il sabato notte con attenzione e curiosità le puntate di “Un giorno in pretura” su Rai tre.
Siamo un popolo curioso e nello stesso tempo “ignorante” e opportuno conoscere e ripassare la storia moderna e di valutare come i problemi che spesso affliggono il nostro Paese siano simile anche in altre società.

Nel 1992 l’America fu scossa nuovamente da turbolenze razziali a seguito della mancata condanna di tre poliziotti nei confronti di un tassista di colore.
Una sentenza che incendiò le strade di Los Angeles provocando violenza e distruzione. Il razzismo, come ben sapete, è uno dei nervi più scoperti del popolo americano e basto poco per creare un clima teso e ostico.
Così quando due anni dopo l’eroe di colore O. J Simpson ben interpretato dal Premio Oscar Cuba Goodwin Junior fu accusato di omicidio e sottoposto a un controverso processo, l’intera America si fermò a guardarlo in tv dividendosi tra colpevolisti e innocentisti.
Fu soprattutto un evento televisivo mondiale che l’astuto e cinico difensore di O.J Rober Shapiro (John Travolta) seppe cavalcare con successo e abilità.
Lo spettatore assiste a una scrupolosa e dettagliata ricostruzione dei fatti fin dalla scoperta del macabro e feroce duplice omicidio e come la posizione di O.J e soprattutto l’alibi fornito agli inquirenti fossero assai deboli.
Non è semplice mettere in scena una storia vera e già nota, rischiando di diventare retorico e stucchevole nel proporlo. Invece il punto di forza degli autori e del regista è di seguire un rigoroso filo narrativo riuscendo a creare fin dalle prime battute un buon pathos narrativo avvolgendo lo spettatore in un’atmosfera cupa, angosciante. Forse il ritmo è piuttosto compassato dando vita a un impianto di respiro teatrale, ma ciò non impedisce una visione appassionata e coinvolgente degli eventi senza far diminuire o cadere l’attenzione e l’interesse.
L’intero cast si rivela di buon livello interpretativo, intenso, e con uno stile recitativo asciutto, solido e diretto in cui spicca ancora una volta l’intensa interpretazione di Sarah Paulson nel ruolo di Marcia Clark agguerrita e determinata pubblico ministero.
Molti conosco l’esito finale del caso O.J Simpson e oggi forse vicino a una clamorosa riapertura dopo l’acquisizione di nuove prove, eppure dopo aver visto la prima puntata non solo lo spettatore più sprovveduto e impreparato di storia giudiziaria sarà spinto a seguire le prossime puntante per conoscere meglio O. J Simpson e prendere una posizione tra innocentisti e colpevolisti e dire la propria perché era e resta il processo del secolo da seguire.

Ogni Mercoledì alle 21 su Fox Crime

Vittorio De Agrò e Cavinato editore presentano “Essere melvin”

http://www.ibs.it/code/9788899121372/de-agrograve/essere-melvin-tra.html

Justice was, is, always will be a hot topic in any part of the world.
There is no model Judicial model, nor do we have a fair justice and fair trials each country having its own full bell’armadio of skeletons and errors.
Largest and most important is the country plus its machinery of justice is subject to flaws and distortions.
The United States is, on paper, the largest democracy in the world and yet are commonplace errors of his righteousness. Wrongdoing that prompted the producer Ryan Murphy to put in foot a new anthology series “American Crime Story” after the success of ” Horror Story. ”
The first season is reminiscent of the complex and contradictory procedural history of the case O.J Simpson, former football star, who was accused in 1994 of having brutally killed his ex-wife Nicole Brown and her lover Ronald Lyle Goldman.
On April 6 it aired the first episode of Fox Crime having good acclaim from audiences and critics.
Why should an Italian couch potato passionate about this fiction?
For the same reason why decide to watch on Saturday night with attention and curiosity episodes of “One day in district court” on Rai Tre.
We are a curious people, and at the same time “ignorant” and should know and review the modern history and to evaluate how the problems that often plague our country are similar in other companies.

In 1992, America was shaken again by racial turmoil following the non-conviction of three policemen against a black taxi driver.
A judgment that would inflame the streets of Los Angeles, causing violence and destruction. Racism, as you know, is one of the most exposed of the American people and saddled nerves just to create an atmosphere tense and difficult.
So when two years later the color hero O. J Simpson well played by Academy Award Cuba Goodwin Junior was charged with murder and subjected to a controversial process, the entire America stopped to watch it on TV, and dividing his time between colpevolisti innocentisti.
It was above all a worldwide television event that the astute and cynical defender O.J Robert Shapiro (John Travolta) was able to ride successfully and abilities.
The viewer witnesses a scrupulous and detailed reconstruction of events since the discovery of the macabre and cruel double murder and how the O.J location and especially the alibi provided to investigators were very weak.
It is not easy to stage a true story and already known risks becoming the rhetorical and cloying in proposing it. However the strength of the authors and the director is to follow a strict narrative thread being able to create right from the start a good narrative pathos enveloping the viewer in a dark, distressing. Maybe the pace is rather staid creating a theatrical breathing system, but this does not prevent a passionate vision and engaging events without decrease or drop the attention and interest.
The entire cast is revealed good interpretive level, intense, and with a dry recitative style, solid and direct where stands once again the intense portrayal of Sarah Paulson in the role of fierce and determined prosecutor Marcia Clark.
Many know the final outcome of the OJ Simpson case, and perhaps today near a resounding re-opening after the acquisition of new evidence, but after watching the first episode not only the viewer most naive and unprepared judicial history will be prompted to follow the next aiming to learn more about O. J Simpson and take a position between innocent and guilty and say its because it was and remains the trial of the century to follow.

Vittorio De Agro and Cavinato publisher present “Being melvin”

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