152) Spie sotto copertura

Il biglietto da acquistare per “Spie sotto copertura” è:
Nemmeno regalato. Omaggio. Di pomeriggio. Ridotto. Sempre.

“Spie sotto copertura” è un film di Nick Bruno, Troy Quane. Con Will Smith, Tom Holland, Karen Gillan, Rashida Jones, Ben Mendelsohn, Masi Oka. Animaziome, 101′. USA 2019

Sinossi:

Lance Sterling è il migliore agente segreto del mondo. Ma il capo dell’Intelligence, scottata di recente da una missione disastrosa, vuole affiancargli una squadra di supporto. Lance invece ama giocare da solo e ritiene di non aver bisogno dell’aiuto di nessuno. Walter Beckett è un inventore che progetta congegni per agenti segreti e tutti pensano che sia un tipo strano. Quando Walter incontra Lance pensa che insieme possano fare la differenza, ma il miglior agente segreto del mondo non ha nessun intenzione di ascoltare le sue idee rivoluzionarie. Peccato che, per errore, Walter trasformi Lance in un… piccione, e da quel momento l’agente segreto dovrà affrontare il rischio in veste di pennuto, senza essere nemmeno capace di volare. E Walter sarà l’unico a potergli dare una… zampa.

Recensione:

Come si fa ad avvicinare i più piccoli alla saga di James Bond, spiegando con semplicità in cosa consiste il lavoro dell’agente segreto “con licenza di uccidere”? Se sudate freddo davanti all’impresa tranquilli, da oggi c’è “Spie sotto copertura” a fare il lavoro sporco.

Quella diretta da Nick Bruno e Troy Quane è un brillante esempio di pellicola d’animazione capace di mescolare divertimento e perle di saggezza, in una sceneggiatura gradevole, lineare e avvincente.

Al di là dell’azione e delle risate, “Spie sotto copertura” è anche la storia dell’inaspettata e sincera amicizia tra il più fico e quotato degli agenti segreti, Lance Sterling, e il più nerd degli inventori, Walter Beckett, che si ritroveranno a unire i rispettivi talenti per sconfiggere una grave minaccia.

Una storia ricca di colpi di scena e gustosi cambi di genere, che conquista lo spettatore anche grazie alla vivacità e ricchezza drammaturgica. Oltre a James Bond, è facile riconoscere i riferimenti ad altri celebri saghe e film, da “Terminator” a “Independence Day”. continua su

“Spie sotto copertura”: 007 a misura di famiglie, tra risate e invenzioni

103) Edison – L’uomo che illuminò il mondo

Il biglietto da acquistare per “Edison – L’uomo che illuminò il mondo” è:
Nemmeno regalato. Omaggio. Di pomeriggio. Ridotto (con riserva). Sempre.

“Edison -l’uomo che illuminò iil mondo ” è un film di Alfonso Gomez-Rejon. Con Benedict Cumberbatch, Michael Shannon, Nicholas Hoult, Katherine Waterston, Tom Holland. Biopic, 105′. USA 2017

Sinossi:

1880. Thomas Edison, rivoluzionario inventore della lampadina, è sul punto di illuminare Manhattan e di sconvolgere per sempre le abitudini di vita degli americani. L’imprenditore George Westinghouse, a sua volta studioso e inventore, vorrebbe incontrarlo e proporgli di entrare in società. Ma Edison non ha tempo per nessuno, né per i suoi figli né per Westinghouse né per quell’immigrato serbo, di nome Nikola Tesla, che continua a blaterare che la corrente alternata sarebbe una scelta di gran lunga più efficace ed economica. L’incontro tra il giovane Tesla e l’appassionato Westinghouse riscriverà i piani di Edison e la storia della distribuzione dell’elettricità nel mondo.

Recensione:

Quali sono le caratteristiche essenziali per poter definire una persona geniale? Un genio è solo chi immagina l’impossibile oppure anche chi sa prendere le idee, brillanti, di altri e renderle realtà? Ed è possibile collaborare, quando si parla di “folli visioni”?

Sono queste alcune delle domande che lo spettatore inevitabilmente si porrà al termine di “Edison – L’uomo che illuminò il mondo” di Alfonso Gomez-Rejon, che porta sul grande schermo l’epico ed elettrico scontro tra Thomas Edison (Cumberbatch) e George Westinghouse (Shannon), due uomini intelligenti e visionari ma opposti per mentalità e stile di vita.

Il film, oltre a essere una sorta di Bignami sul rivoluzionario passaggio dall’illuminazione con le candele alla corrente elettrica, comprendente tutti gli eventi più importanti, mostra soprattutto la contrapposizione umana prima ancora che scientifica che divise fin dall’inizio i due personaggi.

Il lungimirante imprenditore Westinghouse avrebbe voluto collaborare con Edison, unendo gli sforzi per realizzare il sogno comune. Ma lo scienziato si dimostrò invece testardamente indisponibile anche solo ad ascoltarlo, sicuro com’era del proprio genio e arroccato sulle proprie posizioni. Come molte menti geniali prima di lui, Edison aveva enormi difficoltà ad ammettere i propri errori o anche solo a mostrarsi umile… continua su

“Edison – L’uomo che illuminò il mondo”: un biopic elettrizzante

154) Civiltà Perduta

Il biglietto da acquistare per “Civiltà perduta” è:
Nemmeno regalato. Omaggio. Di pomeriggio (con riserva). Ridotto. Sempre.

” Civiltà Perduta” è un film di James Gray. Con Charlie Hunnam, Robert Pattinson, Sienna Miller, Tom Holland. Azione, 141’. USA, 2016
Tratto dal romanzo “Z. La città perduta” di David Grann

Onore, credibilità, coraggio e affidabilità sono ciò che definisce un uomo, i valori che ogni padre dovrebbe insegnare ai figli. Avere un obiettivo, un progetto, ed essere disposti anche al sacrificio estremo per realizzarlo non è un atto di eroismo, ma il modus operandi di ogni uomo di sani principi.

State pensando che se nel 2017 una persona sostiene cose come queste sia meritevole della camicia di forza? Forse, ma prima di chiamare il 118 riflettete un momento su come sarebbe la nostra società se qualcuno seguisse davvero massime come quelle scritte in apertura, massime di altri tempi.

Deve pensarla almeno in parte così il regista James Gray per decidere, dopo una lunga gestazione, di portare al cinema “Civiltà perduta”, adattamento del best-seller di David Grann “Z. La città perduta”, e basato su una storia vera.

1905, Irlanda. Il maggiore Percy Harrison Fawcett (Hunnam) serve nella Royal Garrison Artilery a Cork, insieme alla moglie Nina (Miller) e al figlio Jack.

Frustrato perché non ha possibilità di dimostrare il proprio valore, nel giugno 1906 accetta l’offerta della Royal Geographical Society di Londra di partire per il Sudamerica per mappare, attraverso la foresta Amazzonica ancora inesplorata, il confine tra Brasile e Bolivia ed evitare una guerra.

Dopo due anni di ricerche, insieme al caporale Henry Costin (Pattinson), Percy scopre i segni di quella che potrebbe essere un’antica civiltà. Nel 1910 tiene quindi una storica conferenza, sostenendo con forza la tesi dell’esistenza di una città Z, e preparandosi per una nuova spedizione.

Lo scoppio della prima guerra mondiale lo costringe a mettere da parte la sua ossessione, ma gli offre anche l’occasione di distinguersi. Decorato e promosso, Percy sembra rassegnato a godersi la pensione, finché il figlio Jack (Holland), non si propone come suo compagno per una nuova esplorazione.

James Gray racconta in modo rigoroso i fatti salienti della vita di un uomo straordinario, trasmettendo però al contempo l’importanza che per lui avevano valori come l’onore. Percy ha affrontato avversità inimmaginabili, lo scetticismo della comunità scientifica, spaventosi tradimenti e anni di lontananza dalla propria famiglia in nome della sua missione. continua su

http://paroleacolori.com/civilta-perduta-storia-vera-di-percy-harrison-fawcett/

Roberto Sapienza presenta “Ninni, mio padre”