17) La cena delle spie

Il biglietto d’acquistare per “La cena delle spie” è : Di pomeriggio

“La cena delle spie” è un film di Janus Metz Pedersen. Con Chris Pine, Thandie Newton, Laurence Fishburne, Jonathan Pryce, Ahd. Thriller. USA 2022

Sinossi:

Otto anni dopo un tragico attentato terroristico a Vienna, durante il quale un gruppo di estremisti islamici prese in ostaggio un volo di linea e uccise tutti i passeggeri, Henry Pelham, agente della Cia all’epoca di stanza nella capitale austriaca, viene incaricato di interrogare i colleghi di allora, che con lui gestirono il sequestro e fallirono, con lo scopo di scoprire chi fosse la talpa che mandò a monte l’operazione di salvataggio. Henry si reca dunque da Celia Harrison, l’ex collega di cui era innamorato e con la quale stava per andare a convivere, e la interroga nel corso di una lunga e tesissima cena. Chi tradì a Vienna? E cosa è rimasto dell’amore che un tempo legava Henry e Celia?

Recensione:

Chi vi scrive trova quasi sempre molto stimolante leggere le opinioni dei colleghi su film e serie tv. Perché personalmente credo che nessun (buon) giornalista possa sopravvivere nel marasma di internet, senza dare almeno un’occhiata ai pezzi altrui.

Se recensire un film, trovare la giusta chiave interpretativa per raccontarlo al lettore, coglierne i pregi e soprattutto i difetti non è impresa facile, per me in modo particolare quando il film in questione adatta un romanzo, le mie opinioni e quelle degli altri differiscono spesso parecchio. È il caso di “La cena delle spie” di Janus Metz Pedersen, disponibile su Prime Video dall’8 aprile.

La maggioranza dei colleghi ha lodato lo spunto iniziale, dove lo sceneggiatore (che è lo stesso autore del libro) ha fatto rivivere il genere spy story in modo classico e rispettoso dei canoni, applicandolo però al tema del terrorismo islamico, quindi molto moderno. Una posizione che condivido pienamente. “La cena delle spie” inizia bene, dal punto di vista narrativo, registico e interpretativo. continua su

74) Frammenti del Passato -Reminiscence

Il biglietto da acquistare per “Frammenti del passato – Reminiscence” è:
Nemmeno regalato. Omaggio. Di pomeriggio. Ridotto. Sempre.

“Frammenti del Passato -Reminiscence” è un film di Lisa Joy. Con Hugh Jackman, Rebecca Ferguson, Thandie Newton, Daniel Wu, Angela Sarafyan. Fantascienza, 116′. USA 2021

Sinossi:

Nel prossimo futuro il riscaldamento climatico ha causato guerre, reso le ore diurne quasi invivibili e innalzato il livello dei mari allagando le città costiere come Miami. Qui opera Nick Bannister che, insieme alla ex commilitona Emily Watts, ha un’impresa con una tecnologia che permette di rivivere le memorie. In un mondo senza futuro la gente si rivolge al passato, dice, e il suo sistema olografico offre un’esperienza molto migliore di altre più economiche tecnologie, ma l’impresa comunque non se la passa bene. Quando a lui si rivolge la bellissima e raffinata Mae, cantante in un night che ha perso le chiavi di casa, per Nick è un colpo di fulmine. La relazione però finisce improvvisamente quando Mae, senza ragione apparente, scompare dopo aver svuotato il proprio appartamento.

Recensione:

Il passato è croce e delizia di tutti noi: può perseguitarci ma anche renderci felici, a suo modo, facendoci provare quel dolce quanto temibile senso di nostalgia. Perché il rischio di lasciarsi trascinare in un loop senza fine, e disconnettersi dal presente è forte.

Credete sia sensato vivere di ricordi? Oppure meglio concentrarsi su quello che ancora deve arrivare? In un futuro non troppo lontano, quello immaginato da “Frammenti del passato – Reminiscence” di Lisa Joy, questo non sarà più solo un quesito filosofico e astratto.

La Terra porta i segni indelebili dei cambiamenti climatici, è funestata da guerre e allagamenti; le disuguaglianze economiche si sono accentuate. Per sottrarsi alla tragedia del presente, l’uomo si rifugia nel passato, grazie a imprese tecnologiche e sistemi olografici di vario tipo.

Quel che è certo è che il film di Lisa Joy è davvero ambizioso, e combina nella sua sceneggiatura diversi elementi: la storia d’amore alla Orfeo e Euridice, il thriller fantascientifico, l’analisi socio-politica sui potenziali rischi della manipolazione della mente. continua su