141) Cobra Kai La Serie- Stagione 1 e 2

“Cobra Kai, la rivalità non muore mai”

Una serie ideata da Jon Hurwitz, Hayden Schlossberg e Josh Heald. Con William Zabka,
Ralph Macchio, Xolo Maridueña, Mary Mouser, Tanner Buchanan.
Drammatico, commedia, sportivo. USA. 2018-in produzione

“Togli la cera, metti la cera.
Colpisci prima, colpisci duro.
Nessuna pietà.”

Chi, come il sottoscritto ha vissuto l’adolescenza da nerd nei “favolosi” anni ‘80 ha scolpite queste parole nella mente. Parole rese celebri dalla trilogia di “Karate kid” che ha infiammato una generazione, facendola diventare appassionata di arti marziali seguendo gli insegnamenti di vita del compianto maestro Miyagi.

I film portarono anche il pubblico a dividersi in due opposte fazioni: da una parte i sostenitori del bravo ragazzo Daniel La Russo, dall’altra chi apprezzava di più modi da bullo di Johnny Lawrence, allievo della scuola di pensiero dell’aggressivo dojo Cobra Kai. continya su

94) Scomparsi (Michael Grant)

“Scomparsi” è un romanzo scritto da Michael Grant e pubblicato da Rizzoli nell’aprile 2019.

Sinossi:
Nessuno sa spiegare che cosa è successo, come o perché, semplicemente un attimo prima gli adulti c’erano e quello dopo non c’erano più. Nessuno sa spiegare che cosa sia la forza impenetrabile che impedisce a chiunque di lasciare la città. I telefoni non funzionano e chiedere aiuto (ma a chi, poi?) è impossibile. Abbandonati a sé stessi, i ragazzi, tutti al di sotto dei quindici anni, si riuniscono in bande, litigano, eleggono capi. Occorre ricostruire un ordine, ma non è facile in un mondo che non è più quello che conoscevano. E quando alcuni di loro si accorgono di avere strani, pericolosi poteri, si rendono ben presto conto che la cosa più difficile sarà difendersi da loro stessi. Età di lettura: da 12 anni.
Recensione:
Che cosa accadrebbe nella nostra società se improvvisamente tutti gli adulti scomparissero?
Come reagirebbero i nostri ragazzi, bambini?
Sarebbe possibile mantenere l’ordine e disciplina opure ogni regola e forma di civiltà e convivenza sarebbero spazzati via?
Ed ancora se la scomparsa degli adulti fosse collegata ad una misteriosa quanto pericolosa Oscurità determinata a sovvertire l’ordine naturale delle cose, chi o cosa potrebbe fermarla?
Nel 1952 lo scrittore inglese William Golding fu il primo ad interrogarsi su questi inquietanti e ipotetici scenari traendone spunto per il suo romanzo d’esordio: Il Signore delle Mosche.
Un libro inizialmente considerato un flop commerciale prima di divenire “un cult” per numerose generazioni.
È immediato per non dire spontaneo per il lettore accostare il romanzo di Golding a quello di Grant dopo averne letto solamente qualche capitolo.
“Scomparsi” può essere definito una versione moderna o se preferite 2.0 de “Il “ignore delle Mosche” presentando molti punti di contatto narrativi e filosofici con lo scritto di Golding.
Esistono ovviamente delle differenze strutturali, ambientali e stilistici tra i due romanzi, ma è forte la sensazione che Grant abbia voluto la propria personale e convincente rilettura del testo originale.
“Scomparsi” risente drammaturgicamente, a nostro modesto parere, dell’influenza di altre due famose saghe: da una parte “Harry Potter” e dall’altra gli “X- Men”
Per quanto possa apparirvi sulla carta “impossibile” unire, mescolare questi tre caposaldi letterari e fumettistici, Michael Grant è riuscito talentuosamente in tale impresa trovando un giusto equilibrio dando il via ad una storia appassionante, avvolgente e piena di mistero e colpi di scena.
“Scomparsi” è il racconto del coming age /out di un gruppo di ragazzi e ragazze costretti a maturare in fretta oltre a dover scegliere con chi schierarsi nella lotta per la supremazia oltre che la sopravvivenza.
“Scomparsi” è una lettura incalzante, fluida che trasporta il lettore dentro la drammatica “Fase” . Vivendo insieme ai protagonisti una tragica corsa contro il tempo alla ricerca di risposte e di sconvolgenti verità
Seppure formalmente i principali protagonisti della storia siano due ragazzi (Sam e Caine) destinati a scontrarsi mortalmente.
Procedendo nella lettura emergono altresì chiaramente e prepotentemente le figure femminili conquistando per personalità e carisma il centro della scena e l’attenzione del lettore.
Se i ragazzi appaiono impegnati nella lotta per il potere, sono le ragazze a studiare, manovrare e comprendere prima di tutti i cambiamenti e le imminenti minacce per tutta la comunità.
“Scomparsi” pur presentando notevoli ed interessanti potenzialità narrativi e diverse storie complessivamente ben collegate, rivela però un intreccio dispersivo, allungato ed in alcuni passaggi poco approfondito ed in altri frettoloso.
Grant avrebbe dovuto “asciugare” il plot, tenendo a bada la propria creatività evitando così di disperdere pathos e ritmo dovendo tenere in piedi le diverse file del racconto.
“Scomparsi” è un romanzo avvincente, scritto con uno stile semplice e diretto facilitando al lettore la lettura delle oltre 500 pagine.
Il finale aperto lascia il lettore spiazzato e desideroso di conoscerne il seguito e soprattutto dandogli il modo di rivalutare l’importanza ed utilità dei genitori anche se spesso estremamente “esigenti”