153) La Prima Notte Del Giudizio

Il biglietto d’acquistare per “La prima notte del Giudizio” è: Di Pomeriggio (Con Riserva).

“La prima notte del giudizio” è un film del 2018 diretto da Gerard McMurray, scritto da James DeMonaco, con : Y’Lan Noel, Lex Scott Davis, Marisa Tomei, Joivan Wade, Luna Lauren Velez, Melonie Diaz, Patch Darragh, Mo McRae, Steve Harris, Maria Rivera

Sinossi:
Dietro ogni tradizione si cela una rivoluzione. Dopo l’Independence Day, assisti alla nascita dell’annuale “Sfogo”, le 12 ore prive di regole. Benvenuti nel movimento che ha inizio come un semplice esperimento: La prima notte del giudizio.

Per abbassare il tasso di criminalità sotto l’1 percento per il resto dell’anno, i Nuovi Padri Fondatori d’America (NFFA) sperimentano una teoria sociologica che dà libero sfogo all’aggressione per la durata di una notte in una comunità isolata. Quando però la violenza degli oppressori incontra la rabbia degli emarginati, il contagio esploderà dai confini periferici della città espandendosi per tutta la nazione.

Recensione:
Lo scrittore inglese Anthony Burgess sosteneva che “Violenza genera Violenza” e molti di noi, sulla carta, sottoscriverebbero questa saggia quanto semplice frase.
Ma se poi accendiamo una TV, entriamo in un qualsiasi social network o giriamo per strada non possiamo non notare come oggi nella nostra società il livello di violenza fisica ed aggressività verbale abbiano raggiunti livelli inimmaginabili eppure accettati e vissuti come normale dialettica..
Da quando la crisi economica è diventata una condizione “naturale” e non più una situazione emergenziale, assistiamo nell’animo e cuore dell’opinione pubblica in una costante e preoccupante diminuzione di ogni freno inibitore e senso civico.

I sentimenti di rabbia, invida, gelosia e cattiveria si sono diffusi come una nuova peste rendendo problematica se non impossibile qualsiasi tipo di convivenza e tolleranza.
Che cosa può fare un governo per porre rimedio a questa escalation di violenza, odio e paura?
Un governo illuminato dovrebbe ovviamente attuare delle politiche economiche, sociali tese a sostenere i ceti meno abbienti e riducendo il progressivo aumento della povertà anche nella cosiddetta “classe media”.
Oggi invece le nuove forze politiche “cavalcano” questa crisi morale ed economica illudendosi che possano essere la scorciatoia per conquistare il potere
Come spesso accade la Settima Arte anticipa la realtà, mostrando in che modo società e soprattutto la classe politica si evolvano in negativo . continua su

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182 ) La Notte del Giudizio 3 -Election Year

la notte del giudizio election year

Il biglietto d’acquistare per “La notte del Giudizio – Election Year” è : 1) Neanche regalato 2) Omaggio 3) Di pomeriggio 4) Ridotto (con riserva) 5) Sempre.

La notte del Giudizio –Election Year” è un film del 2016 scritto e diretto da James D eMonaco, con: Frank Grillo,Edwin Hodge, Betty Gabriel,Kyle Secor, Joseph Julian Soria, Mykelti Williamson, EElizabeth Mitchell,Ethan Phillips, Terry Serpico, Liza Colón-Zayas.

Il cinema spesso anticipa la realtà, ma quest’ultima può anche superare la fantasia.
Guardando le immagini dei Telegiornali e leggendo le tragiche e luttuose cronache provenienti da oltreoceano, osserviamo come l’America sia ancora una pentola a pressione, da un punto di vista sociale, in cui i conflitti e le tensioni razziali sono nervi scoperti… Le strade d’America sono macchiate di un sangue frutto di rabbia e odio e, nonostante la presidenza di Obama, sembra lontana una vera e duratura pace sociale.
È tempo di elezioni negli Stati Uniti e, a novembre, si sfideranno l’istrionico Trump e la glaciale Hilary Clinton; sarà una scelta tra due visioni di fare politica all’opposto e molti temono che, se dovesse vincere il primo, per l’America sarebbe l’inizio di un periodo buio e ambiguo.
La campagna elettorale non poteva non essere lo spunto narrativo più interessante e incisivo per far partire la terza puntata della saga apocalittica e cupa di The Puge, nata nel 2013, che tanto successo ha riscosso in America e nel mondo.
La storia è di per sé semplice e terribile: i Nuovi Padri Fondatori danno la possibilità ai cittadini, una volta l’anno, di dare libero sfogo ai propri istinti più brutali e feroci, autorizzando e rendendo legali per una notte ogni tipi di violenza e omicidi. Il mantra è: uccidere per purificarsi, per essere poi, durante l’anno, dei cittadini modello.
Se nella prima puntata lo spettatore aveva osservato la violenza e la follia all’interno di una casa in maniera cupa e claustrofobica, nella seconda, la prospettiva si allargava portando i protagonisti per strada, permettendo di vedere quanto fosse spregevole e crudele l’uomo quando libero da limiti e regole. In questo terzo episodio il campo di battaglia è più politico che fisico avendo come protagonista la senatrice Charlie Roan (Mitchell), candidata alla Presidenza e ferma sostenitrice dell’abolizione del Giorno dello Sfogo, perché lei stessa da piccola vittima di questa feroce follia, avendo perso tutta la sua famiglia.
La Roan è favorita per le presidenziali e ciò spaventa i Nuovi Padri Fondatori che, timorosi di perdere il loro potere, decidono di organizzare una caccia all’uomo e di uccidere la donna durante lo Sfogo. A difendere la senatrice c’è il suo fedele e tenace agente di sicurezza Leo (Grillo), che ancora una volta è costretto ad affrontare questa notte e, insieme a lui, un gruppo di uomini e donne di strada, onesti e stanchi di questo status quo. continua su

https://www.mygenerationweb.it/201607163225/articoli/palcoscenico/cinema/3225-la-notte-del-giudizio-election-year-rivoluzione-con-il-sangue-o-con-le-elezioni

Vittorio De Agrò presenta “Amiamoci, nonostante tutto”

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