66) Si muore solo da vivi

Il biglietto da acquistare per “Si muore solo da vivi”:
Nemmeno regalato. Omaggio. Di pomeriggio. Ridotto. Sempre.

” Si muore solo da vivi” è un film di Alberto Rizzi. Con Alessandro Roja, Alessandra Mastronardi, Neri Marcorè, Francesco Pannofino, Ugo Pagliai. Commedia. Italia 2020

Sinossi:

Dopo il terremoto che gli ha portato via il fratello e la cognata, Orlando ha smarrito ogni direzione. Rintanato in una baracca su Po, lui che era stato il frontman della band Cuore aperto non suona più, e non riesce a tenersi un lavoro. I suoi genitori non sanno come scuoterlo dall’impasse, anche perché Orlando ha la responsabilità di Angelica, la nipotina undicenne rimasta orfana. Ma lui continua a vivere di ricordi, su tutti quello di Chiara, la donna della sua vita ora in procinto di sposarsi con un altro. A dare una scossa, questa volta positiva, alla sua vita sarà Giusi Granaglia, la ex manager musicale che lo spingerà a rimettere insieme i Cuore aperto.

Recensione:

Si può avere una seconda chance, quando si tratta dell’amore della propria vita, oppure questo succede solo al cinema e nei sogni? Una band di over40 può tornare a suonare senza apparire ridicoli? E a un evento tragico come un terremoto, con i lutti che porta con sé, si può sopravvivere?

L’esordiente Alberto Rizzi, insieme allo sceneggiatore Marco Pettenello, ha cercato di rispondere a queste domande con “Si muore solo da vivi”, una storia genuina e apprezzabile quanto piuttosto semplicistica e prevedibile nello sviluppo.

L’impianto drammaturgico del film, nel complesso, è debole e monocorde, e soprattutto privo di qualsiasi approfondimento psicologico e esistenziale dei personaggi; una favola moderna in cui romanticismo e malinconia sono tenuti forzosamente insieme nella speranza – vana – di trasmettere qualche emozione allo spettatore.

Lo spettatore segue le vicende sentimentali e umane di Orlando, ma fatica a individuare un senso o un messaggio di un fondo in una storia che non decolla mai. continua su

“Si muore solo da vivi”: una commedia genuina ma con dei limiti

9) Figli del Destino

“Figli Del Destino” è Un film di Francesco Miccichè, Marco Spagnoli. Con Chiara Bono, Niccolò Cancellieri, Emiliano Coltorti, Catello Di Vuolo, Tullio Foà. Biopic, 92′. Italia 2019

Sinossi:

È il 5 settembre 1938 quando Re Vittorio Emanuale III firma le leggi razziali e in Italia, da un giorno all’altro, cambia tutto. Vittime dell’orrore e della vergogna sono anche quattro bambini italiani ebrei (Liliana Segre, Lia Levi, Tullio Foà e Guido Cava), costretti a non andare più a scuola, a nascondersi, fuggire, lottare per la vita, senza che prima di allora abbiano mai avuto un’idea ben precisa di cosa volesse dire, per loro, essere ebrei.

Recensione:

Nel nostro Paese sembra essere in atto da tempo un processo studiato quanto odioso di revisionismo storico, teso a rivalutare il regime fascista e la figura di Benito Mussolini e a sminuire in qualche modo le responsabilità che la dittatura ebbe nella divulgazione e nell’applicazione delle leggi razziali in Italia.

Ma i fatti non possono essere riletti o cambiati a piacimento. Il 5 settembre 1938 Vittorio Emanuele III firmò nella tenuta di San Rossore a Pisa un corpus di leggi che macchiò irrimediabilmente il prestigio di casa Savoia oltre a consegnare il monarca a un’infamia perenne.

Altrettanto indegno fu il comportamento della maggioranza degli italiani, che restarano colpevolmente passivi di fronte a queste leggi. Si tratta di una delle pagine più vergognose della nostra storia, la negazione della nostra cultura, sensibilità, intelligenza e fede cattolica.

Intere famiglie si ritrovarono dall’oggi al domani spogliate di ogni diritto civile e politico, impossibilitate a proseguire un’esistenza normale. Giocoforza questo sconvolgimento investì anche i bambini..continua su

http://paroleacolori.com/figli-del-destino-su-rai-1-il-docufilm-sulle-leggi-razziali-e-la-shoa-in-italia/

87) Il Libro della giungla

il libro della giungla

Il biglietto d’acquistare per “Il Libro della Giungla” è : 1) Neanche regalato 2) Omaggio 3)Di pomeriggio 4) Ridotto 5) Sempre.

“Il libro della giungla” è un film d’animazione live action del 2016 diretto da Jon Favreau, scritto da Justin Marks con le voci italiane di :Toni Servillo, Giovanna Mezzogiorno, Violante Placido, Neri Marcorè, Giancarlo Magalli.
“Ciao zio, cosa fai di bello?”
“Ciao Aldo, sto cercando di scrivere la recensione su un film che lo zio ha visto ieri sera”.
“Zio, stai sempre a scrivere le ricinsioni. Quale film hai visto?”
“Il libro della Giungla, caro Aldo.”
“Lo conosco, zio. L’ho visto con papà in Tv. Mi è piaciuto molto. Certo, ero triste per Mowgli che non aveva una famiglia, anche se sembrava felice in mezzo alla foresta con gli altri animali.”.
“Aldo, lo zio però deve scrivere una versione diversa del film: è un live action”.
“Che cosa significa?”
“Guarda, neanche io fino a ieri avevo chiaro il significato. In sostanza, è come se andassi allo zoo e potessi camminare e toccare gli animali non più chiusi in una gabbia”.
“Che bello zio! Quindi vuol dire che hai visto la saggia pantera Baghera (Servillo) che rimprovera sempre Mowgli come fa mamma con me? Hai parlato con la lupa Rasha (Placido) e soprattutto hai giocato con il simpatico orso Baloo (Marcorè)?”
“Sì, Aldo, li ho visti tutti e devo dire che non me li ricordavo tanto bene. E’ stato bello e coinvolgente osservarli da vicino, sentire l’affetto e la protezione che nutrono nei confronti del nostro amico Mowgli”.
“La Giungla com’era? Era bella? Io avrei un po’ paura a viverci da solo. Se poi dovessi incontrare il serpente cattivo come Kaa (Mezzogiorno) o la feroce tigre Shere Khan potrei anche mettermi a piangere, zio”.
“In effetti, Aldo, sono entrambi molto paurosi e pericolosi ma, se visti da lontano, sono belli da vedere e ti colpiscono per il loro fascino e carisma.”
“Zio, ma perché Mowgli rimane nella giungla e non va a cercare i suoi genitori? Io, senza mamma e papà, non sarei starci.”
“Vedi, Aldo, Mowgli è stato da una parte sfortunato avendo perso da piccolo i genitori, però dall’altra è felice nella giungla perché amato da Baghera, anche se per il suo bene lo rimprovera spesso e gli insegna a comportarsi e a diventare grande,Poi una mamma in vero, la tiene: è la lupa Raska.”
“Ma zio lei è una lupa, Mowgli è un uomo. Come possono essere madre e figlio? Non capisco..”
“Aldo, è vero che appartengono a mondi diversi ma, quando due creature sono legate dall’affetto e dall’amore, rompono qualsiasi forma di steccato o confine naturale”.
“Non lo so, zio, forse in parte ho capito, ma io sono contento di avere una sola mamma..zio, il film fa paura?Posso andarlo a vedere con papà?”
“Aldo, è un bel film. E’ ricco di colori, vedresti tanti animali e ammireresti la bellezza e potenza della giungla. Vedresti il regno degli animali non lontano da quello di noi uomini e anzi, in alcuni casi, migliore. Però ,onestamente .ci sono alcune scene che forse potrebbero spaventarti: quando appaiono sullo schermo la tigre Skere Khan, il serpente Kaa e il gorilla capo King Louie. Io stesso mi sono un po’ spaventato. Forse è il caso di aspettare.”
“Uffa, zio, ho quasi sette anni!Mi dispiacerebbe un po’… magari i miei compagni andranno a vederlo e io che figura farò?”
“Aldo, c’è tempo per ogni cosa, non essere triste. Il libro della Giungla è un bel romanzo di Rudyard Kipling che scrisse nel 1894 e se vuoi possiamo leggerlo insieme così potrai preparati per bene alla visione. Ti prometto che un giorno lo vedremo inseme.”
“Si zio,ma, non potrò vedere all’opera il simpatico Baloo.”
“Lui è tanto divertente. Ricordami di farti vedere il film della Disney “Il Re Leone” che in qualche modo ricorda questo film, anche se è stato fatto tanto tempo fa”.
“D’accordo, zio, allora lo vedremo insieme. Alla fine che cosa scriverai nella ricinsione?”
“Qualche idea mi è venuta, nipote, perché ricorda non importa dove vivi, ma conta che tu sia sempre e comunque te stesso, mi raccomando.”
“Ok, zio, magari me lo spieghi meglio la prossima volta. Ora vado a giocare. Buona incisione.”
“Grazie Aldo”.

 

Vittorio De Agrò presenta “Amiamoci,nonostante tutto”

http://www.ibs.it/ebook/de-agr-vittorio/amiamoci-nonostante-tutto/9788891176837.html

The ticket purchase for “The Jungle Book” is: 1) Not even given 2) Tribute 3) afternoon 4) Reduced 5) Always

“The Jungle Book” is a live-action animated film of 2016 directed by Jon Favreau, written by Justin Marks with Italian voices of: Toni Servillo, Giovanna Mezzogiorno, Violante Placido, Blacks Marcorè, Giancarlo Magalli.

 

“Hello Uncle what are you doing?”
“Hello Aldo, I’m trying to write a review about a film that the uncle saw last night.”
“Uncle’re always write ricinsioni. What movie did you see ?”
“The Jungle Book, dear Aldo”
“I know him uncle. I saw it with my father on TV. I loved it. Of course I was sad about Mowgli that he had no family, but seemed happy in the forest with the animals. “.
“Aldo, his uncle, however, have to write a different version of the movie is a live action”.
“What does it mean?”
“Look at it myself until yesterday I had clear meaning in substance and as if I went to the zoo and I could walk and touch the animals no longer locked in a cage.”
“That’s great uncle! So it means that you’ve seen the wise panther Baghera (Servillo) who reproaches always Mowgli how does mom with me? Have you talked to the wolf Rasha (Placido) and above all played with the cute bear Baloo (Marcorè)? ”

“Yes, Aldo, I’ve seen them all and I must say that I do not remember them so well and it was nice and engaging observe them from close and feel the love and protection they have towards our friend Mowgli”.
“The Jungle was? Was she beautiful? I would have a little ‘afraid to live alone. And if you do encounter the bad snake as Kaa (Noon ola ferocity tiger Shere Khan could also put to cry uncle. ”

“In fact, Aldo, are both very scary and dangerous, but when viewed from a little ‘from a distance, are beautiful to see and hit you for their charm and charisma”
“Uncle, but because Mowgli stays in the jungle and do not go to look for her parents? I do without mom and dad would not be there.”
“See Aldo, Mowgli was unfortunate on the one hand having lost his parents as a child, but the other is happy in the jungle because loved by Baghera though for his sake it often rebukes and teaches him how to behave and to become great.
Then a mom holds true is the wolf Raska.
“But uncle, she is a she-wolf, Mowgli is a man, how can they be mother and son, I do not understand?”

“Aldo, it is true that belong to worlds verses, but when two creatures are bound by affection and love, break any form of fences or natural boundary”.

“I do not know uncle, perhaps in part I understand, but I’m glad to have a single mom.”
“Uncle, the film is scary? Can I go see it with Dad?”
“Aldo is a good movie. And ‘rich in colors, you would see many animals and ammireresti the beauty and power of the jungle and as in the animal kingdom is not so far away from those of us men, and indeed in some cases is better. But honestly there are some scenes that could possibly scare you when they appear on the screen Skere Khan the tiger, the snake Kaa and the head gorilla King Louie. I myself am a bit ‘scared. Perhaps it is the case of waiting ”

“Ugh uncle I almost seven years! I hate a little ‘, perhaps my comrades will go to see it and I figure that I do?”

“Aldo, there is time for everything, do not be sad. The Jungle Book by Rudyard Kipling is a beautiful novel that he wrote in 1894 and if you want we can read it together so you can prepare for the good vision. I promise that one day we will see it together. ”

“I uncle, but I can not see the work of the sympathetic Baloo.”
“Yes, he’s so funny. Remind me to get you to see the Disney movie “The Lion King” that somehow remembers this film, even if it was done so long ago. ”
“D’uncle agreed, then we will see it together. So in the end what you write in ricinsione? ”

“Any idea came nephew, because remember no matter where you live, but it counts you’re always yourself, I recommend”
“Ok uncle, maybe you explain it to me better the next time. Now I’m going to play. Good rincisione ”

“Thanks Aldo”.

Vittorio De Agro presents “Let us love, despite everything”

http://www.ibs.it/ebook/de-agr-vittorio/amiamoci-nonostante-tutto/9788891176837.html