23) Mancino Naturale

Il biglietto d’acquistare per “Mancino Naturale” è : Di Pomeriggio

“Mancino Naturale” è un film di Salvatore Allocca. Con Claudia Gerini, Francesco Colella, Alessio Perinelli, Katia Ricciarelli, Massimo Ranieri. Commedia, 106′. Italia 2021

Sinossi:

Isabella è vedova da tre anni e vive in un modesto appartamento a Latina con Paolo, il figlio dodicenne, sul quale ha riversato tutte le sue aspettative. Il ragazzino è infatti dotato di un piede sinistro eccezionale che è in grado di farlo emergere nella squadra di calcio amatoriale con la quale si allena. Quando si prospetta la possibilità di metterlo in luce davanti a dei talent scout che potrebbero farlo entrare nel vivaio di una grande squadra Isabella non si risparmia per ottenere il risultato.

Recensione:

Per essere un “bravo genitore” non esiste manuale, e chi più chi meno tutti commettono degli sbagli, approcciandosi all’avventura lunga una vita di crescere un figlio. Pensate alle difficoltà di doverlo fare da soli, senza il supporto di un partner…

È quello che sta vivendo da tre anni Isabella (Gerini), la protagonista di “Mancino naturale” di Salvatore Allocca, presentato ad Alice nella città in autunno e adesso uscito al cinema, rimasta vedova.

Isabella è una donna di mezza età ancora piacente e consapevole del suo fascino, e tutte le sue doti le mette in campo per un unico obiettivo: far sì che il figlio Paolo (Perinelli) venga notato da un grande club calcistico. E se riuscirci deve scendere a qualche compromesso, ben venga… continua su

247) Riccardo va all’inferno

Il biglietto da acquistare per “Riccardo va all’inferno” è:
Nemmeno regalato. Omaggio. Di pomeriggio. Ridotto. Sempre.

“Riccardo va all’inferno ” è un film di Roberta Torre. Con Massimo Ranieri, Sonia Bergamasco, Silvia Gallerano, Ivan Franek, Silvia Calderoni. Musical, 91′. Italia, 2017
Data di uscita italiana: 30 novembre 2017
In un fantastico regno alle porte di una città di nome Roma, vive in un decadente castello la nobile famiglia Mancini, stirpe di alto lignaggio che gestisce un florido traffico di droga e di malaffare. Riccardo è da sempre in lotta con i fratelli per la supremazia e il comando della famiglia, dominata dagli uomini ma retta nell’ombra dalla potente Regina Madre, grande tessitrice di equilibri perversi. Tornato a casa dopo un lungo ricovero in un ospedale psichiatrico, Riccardo inizia a tramare per assicurarsi il possesso della corona, assassinando chiunque ostacoli la sua scalata al potere.

Recensione :

Perché vedere “Riccardo va all’inferno”, musical dark della regista Roberta Torre, rivisitazione pop e psichedelica del “Riccardo III” di William Shakespeare, presentato in anteprima mondiale al 35° Torino Film Festival? Perché andare al cinema invece che a teatro, preferendo questa versione a quella classica?

Le mie non vogliono essere domande né retoriche né ironiche, e né tanto meno irrispettose per il lavoro di Roberta Torre. Semplicemente, caro lettore, ammetto di non aver capito fino in fondo la sfida artistica, creativa e drammaturgica portata avanti dalla regista palermitana.

“Riccardo va all’inferno” è un musical atipico, folle, originale, che probabilmente andrebbe visto una seconda volta per coglierne appieno l’anima e le sfumature psicologiche dei personaggi, e per potersi gustare fino in fondo le pregevoli coreografie, le ricercate scenografie, la colonna sonora molto autoriale e poco popolare. continua su

http://paroleacolori.com/riccardo-va-allinferno-rivisitazione-dark-e-pop-del-dramma-di-shakespeare/

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