145) Nati 2 Volte

“Nati 2 Volte” è un film di Pierluigi Di Lallo. Con Fabio Troiano, Euridice Axen, Marco Palvetti, Rosalinda Celentano, Lallo Circosta. Commedia, 89′. Italia 2019

Sinossi:

Maurizio è un transgender che dopo venticinque anni di autoimposto esilio a Milano è costretto a tornare al paese natale per l’improvvisa morte della madre. Questo viaggio diventa l’occasione per sciogliere i nodi legati alla sua fuga da adolescente – quando tutti a Foligno lo conoscevano come Teresa – e in particolare il legame ambiguo e mai risolto con Giorgio, il fidanzatino di un tempo a cui Maurizio inizialmente non ha il coraggio di rivelarsi, mettendo così in moto una girandola di equivoci e di situazioni tragicomiche. Sarà fondamentale l’incontro con Paula, una focosa paladina dei diritti civili. Riuscirà Maurizio a rinascere per la seconda volta?

Recensione:

In Italia tutto è possibile fuorché uscire indenni dalle “lotte con la burocrazia, che sembra divertirsi a complicare anche le pratiche più semplici. Immaginate a cosa possa andare incontro chi voglia ottenere un nuovo documento d’identità… dopo aver cambiato sesso.

È il caso di Maurizio (Troiano), protagonista del film “Nati 2 volte” di Pierluigi Di Lallo, tratto da una storia vera. Nel suo percorso di cambiamento, nessun passaggio sarà più difficile dell’ultimo: aver scritto Maurizio e non più Teresa su un documento.

Un racconto agrodolce, dove il ritorno alle origini e al paese natio assumono una forte valenza simbolica e catartica e dove agli elementi più cupi e tragici se ne affiancano altri chiaramente da commedia.

Il film è drammaturgicamente strutturato su due differenti piani di racconto, che si alternano e mescolano: quello intimo e familiare di Maurizio, decisamente più convincente e riuscito, e quello più leggero, che ruota intorno all’inusuale e buffo rapporto a tre tra il protagonista, Giorgio, il fidanzatino di un tempo, e Paula, l’attuale compagna di lui. continua su

“Nati 2 volte”: una commedia agrodolce con Fabio Troiano

25) In punta di piedi

“In Punta di Piedi ” è  un film di Alessandro D’Alatri. Con Bianca Guaccero, Cristiana Dell’Anna, Marco Palvetti, Giorgia Agata. Drammatico. Italia, 2018

Angela è una giovane che coltiva un grande sogno: diventare una ballerina di danza classica. Ma Angela vive a Secondigliano, un quartiere della periferia nord di Napoli dove le attività criminali come lo spaccio di droga costituiscono per molti la principale fonte di guadagno. La sua famiglia è coinvolta in questi traffici – il padre è il capo di un gruppo camorristico noto come “gli scissionisti”. Angela deve affrontare grandi difficoltà per perseguire le sue passioni, sostenuta dalla madre Nunzia, che la iscriverà a una scuola, e da Lorenza, un’insegnante, tra le prime ad accorgersi del talento della piccola.

Nel 2000 ci siamo emozionati e abbiamo ballato con “Billy Elliot” di Stephen Daldry, condividendo il sogno del giovane protagonista di diventare un ballerino, nonostante la dura avversione del padre minatore.

Nel 2013, abbiamo scoperto grazie a Marco Pontecorvo e al suo “L’oro di Scampia” come anche in un luogo apparentemente abbandonato dallo Stato sia possibile costruire qualcosa di bello e legale, grazie all’azione di persone determinate come il maestro di judo Gianni Maddaloni.

Il nuovo tv-movie di Rai 1 “In punta di piedi”, diretto da Alessandro D’Alaltri, promette di unire i due piani, con una storia – d’ispirazione reale – di malavita e passione per la danza, di drammi familiari e voglia di riscatto. Una storia che ha subito convinto il produttore Luca Barbareschi e gli sceneggiatori, quando l’hanno letta sul giornale.

La particolarità del film è che propone una prospettiva femminile e sincera sulla realtà camorristica, di per sé maschilista e chiusa, evidenziando come le donne dei quartieri degradati, sebbene spesso poco istruite e costrette al silenzio da mariti-padroni, possano dimostrare personalità e coraggio inaspettati quando in gioco c’è il futuro dei figli.

Protagonista è Angela (Agata), la figlia di un boss locale col sogno di diventare ballerina classica, ma anche Lorenza (Guaccero) ex ballerina di successo che nonostante le difficoltà ambientali desidera offrire un’opportunità alle ragazze di Secondigliano e Nunzia (Dell’Anna), madre di Angela e moglie fedele e innamorata di Vincenzo, che ha sempre accettato e condiviso le scelte del suo uomo.

“In punta di piedi” è un film toccante e originale, apprezzabile per la passione e la professionalità profusi dal cast, in cui spicca per bravura e naturalezza la giovane Giorgia Agata.

Nonostante le grandi potenzialità della storia, la messa in scena risulta piuttosto forzata e poco incisiva, i dialoghi e la sceneggiatura retorici, stereotipati, incapaci di trasmettere un senso di veridicità. continua su

http://paroleacolori.com/in-punta-di-piedi-tv-movie-anticamorra-al-femminile/