4) La Nave Sepolta

Il biglietto da acquistare per “La nave sepolta” è:
Nemmeno regalato. Omaggio. Di pomeriggio. Ridotto. Sempre.

“La nave sepolta” è un film di Simon Stone. Con Carey Mulligan, Ralph Fiennes, Lily James, Johnny Flynn, Ben Chaplin, Ken Stott, Archie Barnes, Monica Dolan. Biopic, 112′. Gran Bretagna 2021

Sinossi:

Inghilterra, 1939. La vedova Edith Pretty decide di ingaggiare l’archeologo dilettante Basil Brown per effettuare degli scavi in una sua proprietà a Sutton Hoo, nel Suffolk. Nonostante la diffidenza iniziale, Brown accetta. Mentre i lavori procedono, e i due si conoscono meglio, vengono rinvenuti dei rivetti di metallo appartenenti a una nave. Da quel momento lo scavo si trasforma in un caso nazionale, che porterà a una scoperta di portata storica che influenzerà la storia britannica.

Recensione:

Nel 1939 il mondo si stava avviando verso lo scoppio del secondo conflitto mondiale, che avrebbe aperto una delle pagine più buie della storia dell’umanità. Nella contea inglese del Suffolk, invece, si stava per fare la storia dell’archeologia.

Il film “La nave sepolta”, disponibile su Netflix, adattamento dell’omonimo romanzo del 2007 di John Preston, fa conoscere allo spettatore una bellissima storia di coraggio e lotta contro i pregiudizi e la diffidenza sociale, ma anche di amicizia.

Edith Pretty (Mulligan), dopo la morte del marito ha deciso di proseguire il loro comune sogno, portare alla luce degli antichi reperti presenti nelle loro terre. Basil Brown (Fiennes) non possiede titoli accademici né preparazione tecnica, ma sa tutto sulla terra e su come effettuare scavi di precisione. Lui è capace di realizzare l’intuizione di lei. Ma nessuno si aspettava una scoperta di tale portata… continua su

158) Rebecca

Il biglietto da acquistare per “Rebecca” è:
Neanche regalato*. Omaggio. Di pomeriggio. Ridotto. Sempre.

“Rebecca ” è un film di Ben Wheatley. Con Lily James, Keeley Hawes, Armie Hammer, Ann Dowd, Kristin Scott Thomas, Sam Riley. Drammatico, 123′. Gran Bretagna, USA 2020

Sinossi:

Monte Carlo, anni ’30. La giovane e impacciata dama di compagnia di una ricca signora americana conosce l’affascinante nobile inglese Maxim de Winter, vedovo ancora traumatizzato dalla morte della moglie Rebecca. Novelli sposi, marito e moglie si trasferiscono nella tenuta di famiglia dei de Winter, a Manderley, sulla costa inglese. Qui la giovane sposa entra in un mondo che non conosce e che non la accetta, ancora legato al ricordo della prima signora de Winter. In particolare, è la governante pazza, ossessionata da Rebecca, a rendere impossibile la vita della donna, portandola sull’orlo della follia.

Recensione;

Se dovessi sintetizzare in poche parole il mio commento su “Rebecca”, il nuovo adattamento cinematografico del romanzo di Daphne du Maurier del 1938, queste sarebbero: film inutile, anche se elegante nella confezione.

E la domanda, retorica, sorge spontanea: Netflix aveva risorse da buttare, per decidere di imbarcarsi in questo progetto? Non c’era niente di meglio su cui puntare? Per quanto il remake sia accurato, infatti, risulta anche noioso e privo di pathos, decisamente non necessario. continua su

125) Yesterday Il Film

Il biglietto da acquistare per “Yesterday” è:
Nemmeno regalato. Omaggio. Di pomeriggio (con riserva). Ridotto. Sempre.

“Yesterday ” è un film di Danny Boyle. Con Himesh Patel, Lily James, Ana de Armas, Kate McKinnon, Lamorne Morris. Commedia. Gran Bretagna 2019

Sinossi:

Jack Malik è un musicista di scarso successo. In lui crede solo Ellie, manager, amica e forse qualcosa in più, benché inespresso. Finché una sera, dopo che ha deciso di smettere con la musica e cercare un lavoro più regolare, Jack ha un incidente e perde coscienza durante un blackout planetario. Quando si sveglia, scopre che il mondo è stato privato delle canzoni dei Beatles e che lui è rimasto il solo a ricordarle.

Recensione:

Tutti sognano di lasciare un segno indelebile del nostro passaggio in questo mondo – in ambito politico, economico, artistico. A riuscirci, però, sono soltanto in pochi…

Non importa quanto poco vi interessiate di musica, ci sono buone probabilità che conosciate almeno una canzone dei Beatles. Nonostante il gruppo sia stato attivo solo fino al 1970, i ragazzi di Liverpool hanno fatto la storia, e vengono ascoltati, suonati e cantati ancora oggi in tutto il mondo.

Ma cosa succederebbe se, in seguito a un blackout, venissero cancellati dalla memoria colletiva? E se a ricordarsi di loro e della loro musica fosse soltanto un giovane musicista inglese di scarso successo?

“Yesterday” di Danny Boyle, presentato in anteprima al 65° Taormina Film Festival, parte da qui per raccontare l’inaspettata quanto clamorosa ascesa di Jack Malik (Patel), che dopo essere stato coinvolto in un incidente e aver perso conoscenza, si risveglia e scopre di essere l’unico a ricordare le canzoni dei Beatles.

Richard Curtis firma una sceneggiatura originale, divertente, briosa quanto ironica, mescolando con creatività e talento generi come il fantasy, il musical e la commedia romantica, e trovando nel complesso un armonioso e convincente equilibrio narrativo.

Il regista Danny Boyle, contando su un solido script, mette in scena da una parte un’operazione nostalgia, facendo ballare e cantare il pubblico con canzoni indimenticabili. Dall’altra racconta in modo romantico, piacevole e coinvolgente la non-storia d’amore tra Jack ed Elle, che aspetta pazientemente che l’amico la veda sotto la giusta luce. continua su

“Yesterday”: i Beatles e la beatlemania raccontata da Danny Boyle

179) Mamma Mia! Ci risiamo

Il biglietto d’acquistare per “Mamma Mia! Ci risiamo” è : Di pomeriggio

“Mamma Mia! Ci risiamo “ è una commedia musicale scritta e diretta da Oli Parker, con : : Meryl Streep, Pierce Brosnan, Colin Firth, Stellan Skarsgård, Julie Walters, Dominic Cooper, Amanda Seyfried, Christine Baranski, Lily James, Cher, Jeremy Irvine, Andy Garcia, Josh Dylan, Hugh Skinner, Alexa Davies.

Sinossi:
Preparatevi di nuovo a cantare e ballare, ridere ed amare! Dieci anni dopo Mamma Mia! il film che ha incassato oltre 600 milioni di dollari in tutto il mondo, siete invitati a tornare nella magica isola greca di Kalokairi in un nuovo ed originale musical basato sulle canzoni degli ABBA. Il film segna il ritorno del cast originale affiancato da nuovi membri tra cui Lily James. Riprendono i loro ruoli di Mamma Mia! Il film l’attrice premio Oscar® Meryl Streep nella parte di Donna; Julie Walters in quella di Rosie, e Christine Baranski in quella di Tanya. Amanda Seyfried e Dominic Cooper interpretano nuovamente Sophie e Sky, mentre Pierce Brosnan, Stellan Skarsgård e il premio Oscar® Colin Firth tornano nei ruoli dei tre possibili padri di Sophie: Sam, Bill e Harry. Il film, andando avanti e indietro nel tempo per mostrare come le relazioni forgiate nel passato risuonano nel presente, vede Lili James interpretare il ruolo di Donna da giovane. Rosie e Tanya da giovani invece sono ritratte rispettivamente da Alexa Davies (X+Y – A Brilliant Young Mind), e Jessica Keenan Wynn (Beautiful a Broadway). Il giovane Sam è interpretato da Jeremy Irvine, mentre il giovane Bill è Josh Dylan e il giovane Harry è Hugh Skinner.
Recensione :
Era davvero necessario realizzare il sequel di Mamma Mia, divenuto negli ultimi dieci anni un film cult unanimamente per pubblico e critica?
No, se dovessimo valutare l’operazione meramente sul piano creativo, artistico e narrativo.
Ma notoriamente dalle parti di Hollywood si utilizzano altri parametri per valutare l’opportunità o meno di proseguire in un progetto: soldi, soldi, amarcord, soldi e marketing.
I parametri “hollywoodiani” ben si applicano ovviamente al fenomeno “Mamma Mia!” , spingendo i produttori a rimettere su “la band” per celebrare in gran stile il decimo anniversario dall’uscita del primo film.
“Mamma mia1 Ci risiamo” è un sequel indubbiamente meno avvolgente, trascinante e brillante rispetto al precedente, lasciando lo spettatore contento ma non entusiasta per quanto visto.
Il successo planetario di “Mamma Mia!” si fondò su tre principali pilastri: La straordinaria colonna sonora degli Abba, l’eccelsa quanto scatenata interpretazione di Merly Streep ed un intreccio narrativo semplice quanto divertente e romantico.
“Mamma Mia! Ci Risiamo” non essendo stata ideato, scritto e poi realizzato, per motivi diversi, su questi necessari pilastri ha obbligato lo sceneggiatore e regista Oli Parker a snaturare, almeno in parte, l’anima del film.
Parker si aggrappa alla presenza dell’intero cast originale per far scattare l’effetto nostalgia nello spettatore sperandi così quest’ultimo noti il meno possibile le criticità e carenze strutturali e musicali
“Mamma Mia! Ci risiamo” può essere definita comunque come buona operazione amarcord capace di far emozionare, ballare e sorridere lo spettatore, nonostante le canzoni degli Abba siano davvero poche e l’atteso ritorno della Streep si riduca solamente ad una scena per quanto decisiva, toccante e memorabile per il film stesso.
Le new entry Lilly James e dell’intramontabile Cher rispettivamente nei ruoli di Donna da giovane e della vecchia e vanesia madre di Donna rappresentano un ventata di freschezza, bellezza , personalità e talento per la storia oltre ad arricchire ulteriormente il valore artistico ed umano del cast.
Lilly James ha dimostrato coraggio e forza nell’affrontare questo scomodo e difficile ruolo non temendo l’inevitabile paragone con la vera Donna. continua su

http://www.nuoveedizionibohemien.it/index.php/appuntamento-al-cinema-68/

9) L’Ora Più Buia

Il biglietto da acquistare per “L’ora più buia” è:
Nemmeno regalato. Omaggio. Di pomeriggio. Ridotto (con riserva). Sempre.

“L’Ora più buia” è un film di Joe Wright. Con Gary Oldman, Ronald Pickup, Lily James, Ben Mendelsohn, Kristin Scott Thomas, Stephen Dillane, Nicholas Jones, Richard Lumsden, Brian Pettifer. Drammatico, 114′. Gran Bretagna, 2017

Sinossi:

Gran Bretagna, 1940. È una stagione cupa quella che si annuncia sull’Europa, piegata dall’avanzata nazista e dalle mire espansionistiche e folli di Adolf Hitler. Il Belgio è caduto, la Francia è stremata e l’esercito inglese è intrappolato sulla spiaggia di Dunkirk. Dopo l’invasione della Norvegia e l’evidente spregio della Germania per i patti sottoscritti con le nazioni europee, la camera chiede le dimissioni a gran voce di Neville Chamberlain, Primo Ministro incapace di gestire l’emergenza e di guidare un governo di larghe intese. A succedergli è Winston Churchill, con buona pace di re Giorgio VI e del Partito Conservatore che lo designa per soddisfare i Laburisti.

Recensione:

Probabilmente, se Indro Montanelli fosse stato, nel maggio del 1940, direttore del “Times” o di qualche altra prestigiosa testata inglese avrebbe utilizzato l’espressione “Rieccolo!”, per commentare la nomina a Primo Ministro di Winston Churchill.

La storia, lo sappiamo bene, è fatta di continui e decisivi bivi, ma solamente chi si dimostra lungimirante e lucido quando la posta in gioco è molto alta è destinato a essere ricordato sui libri. Mai come nel caso di Churchill – per i posteri, uno dei principali artefici della vittoria alleata sul nazifascismo, ultimo baluardo di democrazia, con la sua Inghilterra, contro il dilagare del regime di Hitler – è evidente come il Tempo sia il giudice ultimo dell’operato di ogni uomo e leader politico.

La storia vera, quella non scritta, racconta in realtà di come la Gran Bretagna fosse vicina ad accettare una proposta di pace tedesca, con la mediazione di Mussolini. Il 9 maggio del 1940 il Primo Ministro Neville Chamberlain (Pichup) viene sfiduciato dal Parlamento. A guidare il governo di unità nazionale, contro il parere dello stesso re Giorgio VI (Mendelsohn), viene richiamato Churchill (Oldman), considerato una testa calda persino da colleghi e amici.

Con la sua nomina si apre una drammatica puntata ante litteram di “House of Cards”. Churchill è determinato a combattere l’avanzata nazista, sostenendo l’alleato francese anche contro il parere dei vertici militari inglesi. I suoi avversari – Chamberlain e soprattutto il visconte Halifax (Dillane) – manovrano invece per far cadere il governo. continua su

http://paroleacolori.com/l-ora-piu-buia-la-vera-storia-della-resistenza-inglese/

286) Romeo e Giulietta

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Uno spettacolo andato in scena quest’estate al Garrick Theatre di Londra, per la regia di Kenneth Branagh e Rob Ashford. Con Richard Madden, Lily James, Derek Jacobi, Meera Syal.

L’evento sarà disponibile al cinema il 29 e 30 novembre

Anche l’individuo più cinico e disilluso conosce la struggente storia d’amore di Romeo e Giulietta e può darsi che il loro tragico destino gli abbia strappato almeno un sospiro.

Tanti, forse troppi, registi e drammaturghi si sono cimentati con il capolavoro di William Shakespeare, modificandolo e stravolgendone l’essenza e la storia stessa a seconda dei propri gusti e capricci artistici.

Quella tra i due giovani di Verona è la storia d’amore per eccellenza e come tale assai difficile da mettere in scena in modi alternativi conservandone al contempo purezza, intensità e forza. Come dire che è complicato superare il maestro, quando si tratta di questi personaggi.

Kenneth Branagh, formatosi artisticamente prima come attore e poi come regista sui testi del Bardo, aveva più di ogni altro le carte in regola per riuscire nell’impresa.

La scommessa autoriale di Branagh, pur mantenendosi fedele alla struttura e all’intreccio narrativo del dramma originario, è stata quella di mettere in scena un Romeo e Giulietta ambientato negli anni ‘50 che ricorda per atmosfera la “Dolce vita” di Fellini e di scegliere come Mercuzio un uomo più maturo dell’originale e nello stesso tempo eccentrico e sagace. continua su

Al cinema: Romeo e Giulietta

Roberto Sapienza presenta “Ninni, mio padre”

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