122) Finale di Stagione 2022

“Anno nuovo vita nuova” eravamo soliti dire speranzosi nella notte di San Silvestro, festeggiando l’arrivo dell’anno nuovo.

Ma gli ultimi anni hanno stravolto anche i proverbi più ottimisti e saggi.

Siamo paradossalmente costretti a pensare “Anno nuovo, quale calamità arriverà ?”

I primi 7 mesi del 2022 sono stati davvero “scoppiettanti” : guerra in Ucraina, siccità, inflazione galoppante, caduta dei governi Draghi e Johnson.

Con i primi giorni,  agosto si preannuncia già all’altezza con le tensioni sull’asse Cina – Usa e la rinnovata conflittualità tra Kosovo e Serbia.

In questo quadro internazionale, sociale ed economico è assai difficile parlare, scrivere di Arte, ma non  volevamo , non potevamo deludere i nostri due lettori

Così siamo  pronti  a rompervi l’anima  con  il nostro consueto Finale di Stagione.

Sono stati setti mesi  scanditi da cinema, Tv, libri e problemi fisici che ci hanno fatto capire come la vita sia

Ergo non perdiamo  tempo

I numeri del nostro Finale di Stagione sono:  61 film, 34 programmi Tv, 27 libri.

Alla luce di quanto visto e letto, beccatevi le nostre Classifiche:

Cinema ( aspettando l’uscita dei film di Cannes e Venezia,  evidenziamo come finora la 7 arte ci abbia regalato molte delusioni e pochi film degni di nota)

  1. After Love di Aleem Khan.
  • Io e Spotty
  • Black Phone

Commento:

Libri:

  1. Le madri non dormono mai di Lorenzo Marone
  • Come Vento cucito alla Terra (Ilaria Tuti)
  • La Carrozza della Santa (Cristina Cassar Scalia)

Commento:

 TV

  1. Clark
  • Physical 2
  • Cobra Kai 4

Commento:

Il dado è tratto…

Adesso tornate pure

buone Vacanze. Forse…

121) Le Classifiche 2021 dello Spettatore Pagante

Ovviamente osiamo  paragonarci alla solenne figura di Sua Santità Pio VII, ma facciamo nostro il suo orgoglioso sdegno

“Non possiamo, non dobbiamo, non vogliamo”

piegarci alle varianti del Covid 19.

L’unico Omicron che ci piace vedere è questo

Noi dello Spettatore Pagante abbiamo continuato il nostro lavoro, arrivando anche quest’anno alle  temute quante attese classifiche.

Il 2021 è stato un anno in chiaro oscuro tra speranze, polemiche e delusioni:

Si vax, no vax. Contagi in altalena. Varianti.

L’italiano medio ha capito chiaramente che convivere con il Covid 19 significa:

Abbiamo vissuto i Festival di Cannes e Venezia mettendo in valigia più mascherine ed amuchina  piuttosto che vestiti. Ma anche questa volta ne siamo usciti negativi oltre che nevrotici.

La 7 Arte , la letteratura, la Tv hanno tentato di distrarci dalla pandemia con risultati alterni, sfornando molta quantità ma in vero con poca qualità.

I numeri del nostro 2021 sono :

Cinema : 117 Film

Tv: 52 (tra film e serie)

Libri:  61.

Visti i numeri, fatte le doverose  considerazioni, analizzati i pro e i contro

Ecco le nostre Classifiche:

  1. E’ stata la mano di Dio (Paolo Sorrentino)
  • L’avvenimento di Audrey Diwan.

Menzione speciale per : La Terra dei Figli
https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2021/08/01/69-la-terra-dei-figli/

Commento :

Libri:

  1. L’Uomo del Porto di Cristina Cassar Scalia
    https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2021/06/03/33-luomo-del-porto-cristina-cassar-scalia/
  2. Il Talento del Cappellano di Cristina Cassar Scalia

ex equo con

L’Evento di Annie Ernaux

Ex Equo

Sempre Tornare di Daniele Mencarelli

commento:

 TV:

  1. Dexter New Blood
  • Ex equo

Lupin 1 Parte

Sky Rojo 1 Parte

  • Calls

commento:

A te, come sempre, caro lettore le considerazioni finali, magari mangiando al ristorante

Buon anno. Felice 2022 e soprattutto si prudente e

120) Finale di Stagione 2021

Sempre, comunque e nonostante tutto. | Citazioni divertenti, Citazioni  snoopy, Citazioni scherzose

C’era molto fiducia per il 2021.
Eravamo convinti che il nuovo anno avrebbe spazzato via magicamente la pandemia, le restrizioni, il dolore.
Eravamo certi che il vaccino sarebbe stato la “panacea” di tutti i mali.
Eravamo pronti a dire addio alle mascherine, stracciare le autocertificazioni .
Eravate pronti a scatenarvi nuovamente sulle piste da sci e dentro le discoteche.
Invece…
https://www.youtube.com/watch?v=oya7h1R8a88
Il 2021 fino ad oggi si è rivelato invece sfortunatamente un diversamente 2020.
Abbiamo voluto fingere o peggio ancora illuderci che la pandemia fosse un lontano ricordo.
https://www.youtube.com/watch?v=3pW1d9RjqPY
Abbiamo “giocato” con i colori del semaforo :
https://www.youtube.com/watch?v=DYJpI_FUqpEù
La 7 Arte anche nel 2021 ha continuato a pagare un prezzo altissimo con le chiusure di cinema e cancellazioni d’eventi e/o festival svoltosi in streaming.
Qui non possiamo nè vogliamo attribuire responsabilità o colpe sulla conduzione sanitaria/politica volendo evitare di fare la figura del C…
https://www.youtube.com/watch?v=FULaiwb3cNU
Noi abbiamo continuato con le nostre attività guardando con vivo interesse e partecipazione l’evoluzione della situazione nel nostro Paese ed in generale in tutto il mondo
https://www.youtube.com/watch?v=bYdVoczs7wk

Siamo giunti nuovamente al temuto Finale di Stagione, con numeri inevitabilmente condizionati dal Covid 19, ma in fondo conta la qualità no?
https://www.youtube.com/watch?v=-gAlDOcXgyM

Ecco i nostri numeri di qualità: Film :69, Libri : 38, TV: 30.
Da questi nobili numeri “scaturiscono” le nostre consuete e temute classifiche:
Cinema:
1) Una Donna Promettente
https://www.paroleacolori.com/una-donna-promettente-un-film-dark-sovversivo-sorprendente/
2) The Father – Nulla è come sembra
https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2021/06/17/52-father-nulla-e-come-sembra/
3)La Terra dei Figli
https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2021/08/01/69-la-terra-dei-figli/
Commento :
https://www.youtube.com/watch?v=i0MiM7hTRk4

Libri
1) L’Uomo del Porto di Cristina Cassar Scalia
https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2021/06/03/33-luomo-del-porto-cristina-cassar-scalia/
2)Figlia della Cenere di Ilaria Tuti
https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2021/06/15/35-figlia-della-cenere-ilaria-tuti/
3) Ex Equo
Gli occhi di Sara di Maurizio de Giovanni
https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2021/04/24/26-gli-occhi-di-sara-maurizio-de-giovanni/
e
AUTOBIOGRAFIA DI PETRA DELICADO di ALICIA GIMÉNEZ-BARTLETT)
https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2021/01/24/5-autobiografia-di-petra-delicado-alicia-gimenez-bartlett/
Commento :
https://www.youtube.com/watch?v=VkznknDms4Y

Finito di leggere potete continuare a schiattare di caldo..
https://www.youtube.com/watch?v=fFhfrbefugU

119) Le Classifiche 2020 dello Spettatore Pagante

Ve l’avevamo solennemente promesso che la pandemia non avrebbe mai fermato il nostro lavoro. In   qualsiasi modalità possibile avremmo continuato a scrivere condividendo le nostre riflessioni e critiche con voi tutti.

Il 3 agosto scrivemmo che, salvo imprevisti, non saremmo stati a Venezia 77, poi il direttore Alberto Barbera spaventato dalla nostra assenza convocò d’urgenza il rigoroso capo ufficio stampa per fargli cambiare idea

Il Covid 19, dopo le meritate vacanze estive, è sì presentato puntuale in autunno ballando felice al ritmo di

ripetendo sornione

L’autunno e questo inizio d’inverno è stato scandito da un irrazionale quanto inutile:

La Festa di Roma in presenza, Il Torino Film Festival invece on line. trasformando l’inviato festivaliero al perfetto   ruolo di:

Ma basta piangerci addosso, siamo giornalai seri, noi!

Il duro e rigoroso lavoro paga sempre e nonostante le difficoltà di questo terribile 2020 abbiamo sfornato numeri notevoli:

Film: 136, Libri: 64, TV: 27, Corti :2

Anche nella seconda parte dell’anno abbiamo sentito gridare al “Capolavoro” da tanti, troppi colleghi. Rinnoviamo l’invito alla prudenza nell’utilizzare certe parole. Perché si corre il rischio di

Eccoci finalmente arrivati alle Classifiche Finali dello Spettatore Pagante

Cinema:

1) Memorie di un Assassino di Bong Joon – Ho

“Memorie di un assassino”: un poliziesco incalzante e sconvolgente

2) Ex equo

“Nomadland” di Chloé Zhao,

“50 (or two whales meet at the beach) di Jorge Cuchi

3) Ex equo
Odio L’Estate di Massimo Venier

“Odio l’estate”: un racconto sincero e spontaneo sull’amicizia e la famiglia

Ema di Pablo Larrain (In uscita a settembre nelle nostre sale)
https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2020/08/02/112-ema/

Premio Speciale dello Spettatore Pagante:

“Nel Bagno delle donne” di Marco Castaldi

E “Il Grande Passo” di Antonio Padovan

Libri:

  1. Meno Dodici e Pronto Soccorso di PierDante Piccioni con Pierangelo Sapegno
    https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2020/05/09/52-meno-dodici-pronto-soccorso-pierdante-piccioni-con-pierangelo-sapegno/
    2) La Salita dei Saponari di Cristina Cassar Scalia

https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2020/08/16/118-la-salita-dei-saponari-cristina-cassar-scalia/

Ex equo con

Una lettera per Sara di Maurizio De Giovanni
https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2020/05/23/57-una-lettera-per-sara-maurizio-de-giovanni/

  • Troppo Freddo per Settembre di Maurizio de Giovanni

https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2020/09/24/135-troppo-freddo-per-settembre-maurizio-de-giovanni/


e
L’Avversario di Emmanuel Carrère
https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2020/01/30/16-lavversario-emmanuel-carrere/

TV:

TV:
1) Cobra Kai

2) La Regina degli Scacchi

ex equo

Hunters

“Hunters”: caccia agli ufficiali nazisti nell’America degli anni ’70

3) Il Cacciatore 2

“Il cacciatore”: Francesco Montanari riprende la caccia nella 2° stagione

Ex equo con

Stalk

Avete Letto? Non siete per nulla d’accordo?

Rinnoviamo l’invito alla sana e rigorosa prudenza

Vi auguriamo un Felice 2021

Ps: per non dimenticare.

118) Finale di Stagione 2020

Con qualche giorno di ritardo rispetto al solito, eccoci qui a presentare il nostro tradizionale e temuto “Finale di Stagione”.
Un “Finale di stagione” inevitabilmente condizionato dalla pandemia e dal lockdown.

Cannes cancellato, eventi ed anteprime soppresse. Il mondo dello spettacolo e soprattutto quello della 7 arte hanno e stanno continuando a pagare un conto salatissimo.
Il nostro piccolo blog ha risentito delle restrizioni ed obblighi di quarantena. Abbiamo comunque con creatività ed ottimismo continuato ad aggiornarvi, scrivere delle le nostre passioni e condividendo con voi giudizi ed opinioni
Salvo sorprese, purtroppo quest’anno non saremo a Venezia. La rigida selezione imposta dall’ufficio stampa di Biennale ci ha imposto un “forzato” anno sabbatico.
Nonostante il Covid 19, continueremo il nostro impegno qui e sugli altri siti dove collaboriamo.

Non vi liberete di noi. Così facilmente!

Ecco i numeri di questo anomalo “Finale di Stagione” 2020: Film: 54- libri: 45 -TV: 12
I numeri sono di per sé piuttosto eloquenti.
Dimezzati i film visti, aumentati i libri letti, “in linea” invece sono i programmi televisivi.
Saremmo ipocriti se dovessimo affermare che non conta “la quantità”, quanto piuttosto la qualità dei pezzi.

Ci rode e molto, ma dobbiamo fare, a denti stretti, “necessità virtù”.

Il viaggio continua.
Rimanete con noi su questa barca!

Ecco svelate le nostre “temute” Classifiche.

Cinema:
1) Memorie di un Assassino di Bong Joon – Ho

“Memorie di un assassino”: un poliziesco incalzante e sconvolgente

2) Odio L’Estate di Massimo Venier

“Odio l’estate”: un racconto sincero e spontaneo sull’amicizia e la famiglia

3) Ex equo
Criminali come Noi di Sebastian Borensztein
https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2020/07/03/80-criminali-come-noi/

Ema di Pablo Larrain (In uscita a settembre nelle nostre sale)
https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2020/08/02/112-ema/

Libri
1) Meno Dodici e Pronto Soccorso di PierDante Piccioni con Pierangelo Sapegno
https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2020/05/09/52-meno-dodici-pronto-soccorso-pierdante-piccioni-con-pierangelo-sapegno/
2) 12 rose a Settembre di Maurizio De Giovanni
https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2020/03/15/38-dodici-rose-a-settembre-maurizio-de-giovanni/

Una lettera per Sara di Maurizio De Giovanni
https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2020/05/23/57-una-lettera-per-sara-maurizio-de-giovanni/

3) Siamo Fottuti . Ma Forse c’è speranza ancora di Mark Manson
https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2020/02/09/22-siamo-fottuti-ma-forse-ce-ancora-una-speranza-mark-manson/
e
L’Avversario di Emmanuel Carrère
https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2020/01/30/16-lavversario-emmanuel-carrere/

TV:
1) Hunters

“Hunters”: caccia agli ufficiali nazisti nell’America degli anni ’70


2) Star Trek – Picard

“Star Trek – Picard”: nuova serie del franchise che sorprende in positivo


3) Il Cacciatore 2

“Il cacciatore”: Francesco Montanari riprende la caccia nella 2° stagione

La Concessione del Telefono

“La concessione del telefono”: su Rai 1 il terzo romanzo storico di Camilleri

Godetevi l’estate. Ma mi raccomando mantenendo la giusta distanza e prudenza!

52 ) Meno Dodici – Pronto Soccorso ( Pierdante Piccioni con Pierangelo Sapegno)

“Meno Dodici” è un romanzo scritto da Pierdante Piccioni con Pierangelo Sapegno, pubblicato da Mondadori nel Febbraio 2016
Sinossi:
L’ultimo giorno di maggio del 2013, Pierdante Piccioni, primario all’ospedale di Lodi, finisce fuori strada con la macchina sulla tangenziale di Pavia. Lo ricoverano in coma, ma quando si risveglia, poche ore dopo, il suo ultimo ricordo è il momento in cui sta uscendo dalla scuola dove ha appena accompagnato il figlio Tommaso, nel giorno dell’ottavo compleanno. Precisamente il 25 ottobre 2001, dodici anni prima della realtà che sta vivendo.
A causa di una lesione alla corteccia cerebrale, dodici anni della sua vita sono stati inghiottiti in un buco nero, riportandolo indietro nel tempo, quando in Italia c’era la lira e la crisi economica pareva lontana, persino impensabile, mentre la rivoluzione digitale che sta cambiando il mondo era appena agli albori e nessuno parlava di post su Facebook o video su YouTube.
All’improvviso Pierdante Piccioni è diventato un alieno, incapace di riconoscere le sue cose, le sue abitudini, addirittura sé stesso in quel volto invecchiato che gli restituisce lo specchio e in cui a stento ritrova la propria immagine. Attorno a lui tutto è cambiato: i figli non sono più due bambini di otto e undici anni, ma due maschi adulti, con la barba e gli esami all’università, mentre la moglie sembra un’altra donna, con le rughe e i capelli corti che hanno cambiato colore. Come potrà riprendersi la propria vita?
Nelle pagine del suo diario, in questo viaggio incredibile fra due esistenze parallele che non riuscirà mai a riallacciare completamente, Piccioni racconta non solo l’angoscia di un uomo costretto a guardare la realtà con gli occhi di un estraneo, come fosse un marziano, ma la lunga e faticosa riconquista della propria identità, delle relazioni con i familiari e con i colleghi, di tutto il tempo perduto che non riavrà più indietro.
Da vittima di un banale incidente, Piccioni diventa così il medico – e il paziente insieme – protagonista di una straordinaria vicenda umana, di chi sulla propria pelle ha esplorato l’abisso della memoria e ne è risalito, per ricominciare a vivere.

“Pronto Soccorso” è un romanzo scritto da Pierdante Piccioni con Pierangelo Sapengo e pubblicato da Mondadori Editore il 4 Aprile 2017
Sinossi:
Per chi ci lavora, a contatto con il dolore delle persone, il pronto soccorso di un ospedale è una trincea quotidiana, una frontiera sospesa tra la malattia e la salvezza. Pierdante Piccioni, però, non è un medico qualunque. Nel 2013, a causa di una lesione alla corteccia cerebrale ha perso la memoria e si è risvegliato dodici anni prima della realtà che stava vivendo. Dodici anni inghiottiti in un buco nero. Da lì è ripartito con fatica, tra depressione e rabbia, e ha combattuto con tenacia per riconquistare la propria vita, i propri affetti, il proprio posto nel mondo. Lui, il dottor Amnesia, ora è di nuovo un primario di pronto soccorso. Ma adesso che è in prima linea, resta ancora un paziente costretto a fare i conti con la disabilità, ed è forse questo ad avergli fatto maturare una nuova empatia nei confronti di chi è malato: ne conosce le sofferenze, ne comprende il disagio dinanzi a quell’elefantiaco «emporio della salute» che è l’ospedale. Avendo vissuto tutto ciò sulla propria pelle, in ogni occasione cerca di comportarsi come avrebbe voluto che i medici avessero fatto con lui, una condizione che se da un lato lo premia, dall’altro emotivamente lo sfinisce. Scenario del suo ostinato lottare contro vecchi schemi e abitudini è il pronto soccorso, un luogo di confine dove le vite di molti, con le loro incredibili storie, sembrano incrociarsi senza un senso apparente, paradigma di una società nella quale lo stesso Piccioni spesso si sente un reduce senza futuro, costretto ad aspettare ancora il miracolo più grande, quello che gli deve restituire, insieme alla memoria, tutte le emozioni perdute. Ma forse quel miracolo è la passione di vivere, la stessa passione che lo spingerà ad andare oltre il suo ruolo di primario, per inventarsi un nuovo lavoro, occupandosi dei pazienti più fragili, dei più soli, degli ultimi.

Riflessione Unica:
Rai Uno, nel pieno dell’italico lockdown, sfidando tutto e tutti ha trasmesso le prime quattro puntate della serie televisiva “Doc – nelle tue mani” con protagonista Luca Argentero.
Sembrava una scelta folle quella fatta dalla rete ammiraglia di mandare in onda una serie su un affascinante medico durante una devastante quanto tragica pandemia.
Invece i dati Auditel e financo la critica hanno largamente premiato l’azzardo di Tinni Andreatta, direttrice di Rai Fiction.
“Doc – nelle Tue mani” non è stato infatti il prevedibile medical dramma in salsa italiana né tanto meno di stampo americano, potendo bensì contare su un potenziale narrativo unico: la realtà.
Una storia vera magistralmente descritta nei due romanzi scritti dal Dott Pierdante Piccioni.
Picconi ha raccontato di sé, della propria esperienza nella triplice veste di autore, medico e soprattutto di paziente.
Sapete bene come da queste parti le tematiche della memoria e dell’amnesia siano argomenti molto “sentiti”
Così una volta “scoperta” la storia del Dott Piccioni, non potevamo non approfondirne la conoscenza almeno a livello letterario.
Una “conoscenza” che si è presto trasformata in “colpo di fulmine” umano e narrativo
Dimenticate la serie “Doc – Nelle tue Mani”. Mettete da parte il sorriso rassicurante di Luca Argentero. Anche se avete apprezzato la sceneggiatura firmata dai bravi autori nel saper mescolare, alternare i generi romance e thriller sulla scena, resettate tutto.
Buttatevi “senza paura” nella lettura consecutiva di “Meno Dodici “e subito dopo di “Pronto soccorso”, perché solamente così potrete apprezzare pienamente l’incredibile e sofferta rinascita umana e professionale di Pierdante Piccioni.
Pierdante Piccioni in “Meno Dodici” condivide con noi dapprima l’incredulità nel dover accettare che dodici anni di vita siano stati cancellati.
12 anni di ricordi, emozioni, incontri, gioie e delusioni familiari e professionali non sono più “disponibili” nella memoria del Dott. Piccioni.
Pierdante appena svegliatosi dal coma, fatica a riconoscere l’amata moglie Kunta, i suoi amici gli appaiono improvvisamente invecchiati Teme che i suoi due “bimbi” siano morti nell’incidente e rimanendo irritato quando al suo capezzale si palesano invece due strafottenti ed irritanti ventenni.
Pierdante era un medico preparato, serio quanto “rompicoglioni”.
Ed improvvisamente “fragile”, debole, spaventato come un qualsiasi paziente.
Pierdante Piccioni si è ritrovato a vestire i panni dello “Smemorato di Collegno”, costretto ad affrontare una terribile via crucis esistenziale per superare prima lo shock, la depressione e poi incanalare la rabbia del paziente in forza e volontà nel voler ribaltare l’infausto destino.
Piccioni paradossalmente quanto dolorosamente dovrà riscoprire, riamare i propri figli, ristudiare medicina, piangere nuovamente la perdita della madre e poi del padre.
Lottare contro il pregiudizio dei superiori, desiderosi di levarselo davanti offrendogli una bella pensione d’invalidità.
“Meno dodici” è un racconto avvincente, incalzante, struggente quanto intenso catturando l’attenzione del lettore e rimanendo colpito dalla determinazione del Dottor Piccioni nell’ottenere una seconda chance soprattutto per l’’uomo Pierdante.
Ovvero essere una persona migliore oltre che medico diverso, più empatico, sincero, vero,
Una seconda chance che il lettore può seguire, osservare leggendo il secondo romanzo “Pronto Soccorso” che ci piace definirlo come un riuscito sequel letterario in cui però i toni sono meno angoscianti e drammatici.
“Pronto Soccorso” è una lettura interessante, narrativamente funzionale e complementare al primo libro, ma forse meno coinvolgente e forte sul piano del pathos e ritmo narrativo.
“Pronto Soccorso” racconta il ritorno alla “normalità” del Dott “Amnesia” facendoci partecipe dei timori di Piccioni di non essere completamente adeguato al nuovo ruolo di primario del pronto soccorso di Codogno.
Un “Pronto Soccorso” è tante cose: un porto di mare, lo zerbino di tutti, un luogo in cui avvocati senza scrupoli sono alla ricerca di clienti da “spennare”.
Ma un “Pronto Soccorso” rimane ancora la prima frontiera di un ospedale in cui ogni giorno migliaia di persone sono curate, protette e rassicurate.
Ed in questo luogo intriso di dolore e d’attesa che Piccioni ha voluto “ricominciare” la sua seconda vita di medico.
Una scelta difficile quanto coraggiosa che ancora di più ci fa “amare” questo marziano “sbucato” dal passato.
In attesa di vedere, forse in autunno, l’atteso finale di stagione di “Doc – nelle tue mani”, è raccomandata la lettura di questi due libri.
Ed una volta terminati non avrete alcun dubbio nel preferire Piccioni al bello e fascinoso Argentero.

3) You 2

“You 2” è una serie ideata da Greg Berlanti, Sera Gamble. Con Penn Badgley, Ambyr Childers, Victoria Pedretti, Jenna Ortega, James Scully, Carmela Zumbado, Elizabeth Lail, Zach Cherry, Shay Mitchell.
Drammatico. USA. 2018-in produzione

Recensione :

Dove eravamo rimasti, dopo le prime 10 puntate della serie Netflix “You”? Ah sì: il bel librario Joe Goldberg (Badgley) era intento a preparare la vetrina dove esporre il romanzo dell’amata Beck (Lail) quando inaspettatamente gli si presentava davanti Candace (Childers), la sua ex.

Peccato che Candace, come Beck, doveva essere morta, uccisa proprio da Joe, inquietante stalker e assassino nascosto dietro le sembianze del principe azzurro.

L’attesa per la seconda stagione era alta, dopo che Netflix aveva deciso di continuare nonostante LifeTime si fosse sfilato dal progetto; tante le domande che il pubblico si è posto in questo lungo anno – Joe pagherà per i suoi crimini? Candace vorrà giustizia o semplicemente vendetta? Cosa succederà tra i due?

Ebbene il primo colpo di scena arriva nella prima scena, quando ritroviamo il protagonista non più a New York bensì a Los Angeles, impiegato in un negozio polifunzionale di stampo biologico-salutista. Si, il buon Joe è riuscito in modo rocambolesco e decisamente poco credibile a fuggire da Candace (ce lo mostrerà uno dei tanti, troppi flashback).

Nonostante Joe sia, teoricamente, un uomo in fuga rimane una persona “diversamente curiosa” e desiderosa di trovare il vero amore, una ragazza da proteggere e “salvare”, secondo il suo particolarissimo codice di comportamento. continua su

“You”: la recensione della seconda stagione della serie Netflix

117) Le Classifiche 2019 dello Spettatore Pagante

Avete probabilmente ascoltato, sentito, sopportato il tradizionale discorso di fine anno del Presidente della Repubblica

E nonostante l’effetto Magda, vi tocca anche il nostro di discorso

Tranquillo, caro lettore, non vogliamo rovinarvi il cenone di San Silvestro

Il 2019 dello Spettatore pagante non è stato tra i più esaltanti o memorabili.
Abbiamo comunque stretto i denti sforzandoci di mantenere gli standard di qualità, passione e professionalità.
I numeri seppure “minori” rispetto al passato, rispecchiano , almeno speriamo, il lavoro e l’amore profuso in questi dodici mesi.
Abbiamo visto, scritto, raccontato di : 150 Film , 1 corto, 54 libri 13 programmi televisivi.

Aspettando l’urgano “razzista” di Checco Zalone

Ballate con l’amica Giorgia

e leggete le nostre Classifiche..
Cinema
1) Ancora Un Giorno di Raul de la Fluente
“Ancora un giorno”: quando il film tratto dal libro è semplicemente bello

2) I Lost My Body di Jeremy Clapin ( Data d’uscita sconosciuta)
“I lost my body”: una pellicola d’animazione potente e avvolgente
3) La Belle Epoque di Nicolas Bedos

“La belle époque”: un gioiellino registico, narrativo e interpretativo

Libri:
1) Il Censimento dei Radical Chic di Giacomo Papi
https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2019/03/19/44-il-censimento-dei-radical-chic-giacomo-papi/
2) Il Tempo dell’Ipocrisia di Petros Markais
https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2019/08/25/116-il-tempo-dellipocrisia-petros-markaris/
3) Ex Equo: Ninfa Dormiente di Ilaria Tuti
https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2019/09/14/119-ninfa-dormiente-ilaria-tuti/
La Logica della Lampara di Cristina Cassar Scalia
https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2019/07/26/104-la-logica-della-lampara-cristina-cassar-scalia/

Televisione:
1) La stagione della caccia di Roan Johnson
“La stagione della caccia”: storia siciliana di ieri e di oggi

2) Boys
“The boys”: una serie scifi che aggiorna l’immagine dei supereroi

3) Ex Equo Non Mentire di Gianluca Maria Tavarelli
“Non mentire”: al via la serie con Alessandro Preziosi e Greta Scarano

Buona sera Presidente
“Buonasera Presidente”: una docu-fiction seriale al via su Rai Storia

Grazie anche quest’anno alla direttora Roberta Turilazzi, alle care amiche Cristina Torrisi , Lidia Ottelli e Concetta Piro per la preziosa collaborazione oltre che amicizia
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Grazie a tutti i colleghi
Tutti insieme siamo una squadra fortissimi, vero Checco?

Anche per quest’anno è tutto.
Ora continuate pure..

Tanti Auguri…

Con affetto e stima
Roberto e Vittorio

137) Ti Regalo le Stelle (JoJo Moyes)

“Ti regalo le stelle” è un romanzo scritto da JoJo Moyes e pubblicato nell’ottobre 2019 da Mondadori .

Sinossi:
1937. Quando Alice Wright decide impulsivamente di sposare il giovane americano Bennett van cleve, lasciandosi alle spalle la sua famiglia e una vita opprimente in Inghilterra, è convinta di iniziare una nuova esistenza piena di promesse e avventure nel lontano Kentucky. Presto però le sue rosee aspettative e i suoi sogni di ragazza si scontrano con una realtà molto diversa. Costretta a vivere sotto lo stesso tetto con un suocero invadente, il dispotico proprietario della miniera di carbone locale, Alice non riesce a instaurare un vero rapporto con il marito e le sue giornate diventano sempre più tristi e vuote. Così, quando scopre che in città si sta costituendo un piccolo gruppo di donne volontarie il cui compito è diffondere la lettura tra le persone disagiate che abitano nelle valli più lontane, lei decide con entusiasmo di farne parte. La leader di questa biblioteca ambulante a cavallo è margery o’hare, una donna volitiva, libera da pregiudizi, figlia di un noto fuorilegge, una donna autonoma e fiera che non ha mai chiesto niente a nessuno, tanto meno all’uomo che ama. Alice trova in lei una formidabile alleata, un’amica su cui può davvero contare, specie quando il suo matrimonio con Bennett inizia inevitabilmente a sgretolarsi. Altre donne si uniranno a loro e diventeranno note in tutta la contea come le bibliotecarie della wpa packhorse Library. Leali e coraggiose, cavalcheranno libere sotto grandi cieli aperti e attraverso foreste selvagge, affrontando pericoli di ogni genere e la disapprovazione dei loro concittadini per portare i libri a persone che non ne hanno mai visto uno, allargando i loro orizzonti e cambiando la loro vita per sempre. Ispirato a una storia vera, ti regalo le stelle è una dichiarazione d’amore per la lettura e i libri. Un romanzo indimenticabile, appassionato e romantico le cui pagine volano, coinvolge e commovente il lettore.
Recensione:
“Si ha sempre paura di ciò che non si conosce” sosteneva il saggio Osho
Noi ci permettiamo d’aggiungere che altresì l’ignoranza ed il pregiudizio sono gli alleati più preziosi per chi pensa di poter vivere e lucrare sulla pelle degli ultimi.
La cultura, l’aggiornamento, la presa di coscienza di sé e dei propri diritti rappresentano le basi di una società moderna , equa, giusta.
Chi si sforza nella diffusione della cultura esortando alla lettura per uscire dal buio dell’ignoranza viene visto dagli sfruttatori come una pericolosa minaccia.
Se poi questa minaccia assume sembianze femminili, ecco che questi gruppi di potere temono un duplice e preoccupante attacco allo status quo.
“Ti regalo le stelle” di Jo Jo Moyes è una storia di libertà. emancipazione e coraggio tutta al femminile in cui le nostre protagoniste affronteranno una dura quanto faticosa battaglia contro una società arretrata, conservatrice, maschilista e soprattutto diffidente alla novità.
Queste eroine o sarebbe più giusto definire Amazzoni della letteratura , cosi diverse tra loro, quante fermamente unite nell’improbo compito di realizzare una biblioteca itinerante cavalcando nel profondo e montuoso Kentucky non potranno non conquistare il lettore
Queste giovani donne sfidando le ottuse convenzioni che regolano la vita della comunità troveranno la forza per ribellarsi anche al loro angusto ed infelice destino cementando un reciproco e sincero legame di amicizia e d’affetto.
JoJo Moyes pur spiazzando le sue numerose fan con una storia ben diversa dai precedenti libri, riesce a mantenere sempre vivo l’interesse e l’attenzione con un stile appassionato, potente quanto fluido e funzionale.
“Ti regalo le stelle” regala emozioni e colpi di scena alternando dramma al romance financo spunti sociali e storici dentro uno script mai banale o scontato.
Un mix drammaturgico ben scritto e creativamente calibrato nell’evidenziare le doti umani e forti personalità di ogni personaggio.
“Ti regalo le stelle” è una lettura consigliata a chi ama i libri e soprattutto a chi ogni giorno lotta con le “armi” del sapere e dell’istruzione affinchè il mondo possa essere un luogo migliore.

116) Finale di Stagione 2019


Ci risiamo , è il 31 Luglio.
Sarebbe arrivato il momento di stilare le nostre temute classifiche e soprattutto di snocciolare i nostri numeri , sicuramente più precisi e puntuali di quelli forniti dal governo nazionale..
Ma una volta terminato con meticolosità ed impegno il noioso compito , il compianto Franco Califano ci ha ricordato come certi appuntamenti alla fine possono provocare una certa..

Chiedendo scusa al Maestro, tiriamo dritti per la nostra strada eccovi i numeri dello Spettatore Pagante di questi primi 7 mesi del 2019
Film : 82 , Libri : 33, programmi televisivi : 11

Lo so Marco, te l’abbiamo proprio tirata con i denti..
Inutile girarci intorno, il 2019 fino ad oggi è l’anno più “povero” da quando è nato lo “Spettatore Pagante” .
Molti sono già per strada intenti ad omaggiare Leonard Cohen

Ma a quei pochi e fidati lettori che continuano a leggerci oltre che sopportaci , lo diciamo chiaramente e convintamente : né io né Roberto Sapienza abbiamo intenzione di smobilitare.
Il 2019 è stato ed è un anno tribolato, difficile, complesso sul piano personale ed umano, ma la nostra passione e desiderio di raccontare, scrivere e condividere con voi rimane forte.
Non vogliamo tediarvi con spiegazioni o noiose giustificazioni.
Purtroppo al momento va così..
Ma a costo di inimicarci e perdere l’unico lettore di fede giallorossa..

Siamo qui e ci rimarremo ancora per molto..

Basta cianciare..
E’ tempo di fare il punto .
E’ tempo delle classifiche dello Spettatore Pagante:
Cinema
1) Ancora Un Giorno di Raul de la Fluente

“Ancora un giorno”: quando il film tratto dal libro è semplicemente bello


2) I Lost My Body di Jeremy Clapin ( Data d’uscita sconosciuta)

“I lost my body”: una pellicola d’animazione potente e avvolgente


3) Ex Equo La caduta dell’Impero Americano di Denys Arcand

“La caduta dell’impero americano”: un’incredibile storia vera


Sorry we missed you di Ken Loach ( Prossima Uscita in Italia)

“Sorry we missed you”: a tu per tu con la realtà dei nuovi precari

Libri:
1) Il Censimento dei Radical Chic di Giacomo Papi
https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2019/03/19/44-il-censimento-dei-radical-chic-giacomo-papi/
2)La Logica della Lampara di Cristina Cassar Scalia
https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2019/07/26/104-la-logica-della-lampara-cristina-cassar-scalia/
3)La Famiglia prima di tutto di Sophie Kinsella
https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2019/04/06/58-la-famiglia-prima-di-tutto-sophie-kinsella/

Televisione:
1) La stagione della caccia di Roan Johnson

“La stagione della caccia”: storia siciliana di ieri e di oggi


2) Boys

“The boys”: una serie scifi che aggiorna l’immagine dei supereroi


3) Ex Equo Non Mentire di Gianluca Maria Tavarelli

“Non mentire”: al via la serie con Alessandro Preziosi e Greta Scarano


Buona sera Presidente

“Buonasera Presidente”: una docu-fiction seriale al via su Rai Storia


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