100)The Man who sold his skin

Il Biglietto d’acquistare” per “The Man who sold his skin” è : Ridotto

“The Man who sold his skin ” è un film di Kaouther Ben Hania, con :Monica Bellucci, Koen De Bouw, Husam Chadat, Rupert Wynne-James, Adrienne Mei Irving.

Sinossi:

A Raqqa, nella Siria del 2011, il giovane Sam è innamorato di Abeer, che lo ricambia ma sembra riluttante. L’entusiasmo di Sam nel chiedere la mano della ragazza è mal ricompensato da una soffiata alle autorità che lo mette nei guai per propaganda rivoluzionaria. Sam fugge così in Libano, mentre Abeer finisce in Belgio, sposata con un ricco diplomatico. Passano gli anni, Sam si arrangia come può, ma le circostanze economiche e politiche non gli consentono di raggiungere l’Europa per un tentativo disperato di ribadire il suo amore. Finché l’incontro casuale con un artista, che vuole tatuargli la schiena per farne un’opera d’arte vivente, non cambia le carte in tavola.

Recensione:

The Man who sold vis skin è invece il classico film da festival capace di mettere d’accordo pubblico e critica.
È una pellicola di impegno civile, politicamente schierato, ma avendo anche una bella storia d’amore e la giusta dose di ironia dissacrante.
La regista è stata abile nel mescolare i temi dell’immigrazione, la Guerra in Siria e le follie dell’Arte moderna firmando uno script equilibrato, pungente, amaro e financo divertente nei tempi e modi giusti
Un j accuse al mondo sul totale disinteresse sulla Siria e su quanti vittime stiano morendo nell’indifferenza.
La vita di un siriano non vale nulla ?
E se invece un migrante clandestino diventasse un’ opera d’arte vivente cambierebbe qualcosa?
Un’ idea provocatoria su cui si poggia l’intera storia di ribellione, speranza e dorata prigionia del protagonista, colpevole solamente di voler sposare la sua amata
“The Man who sold his skin ” rievoca per alcuni versi il Ritratto di Dorian Grey e per altri la maledizione del Dr Faust.
Solo che in questo caso Il diavolo veste inganni di un bizzarro artista e la vittima non vende l’anima, ma la schiena.
Un motivo in più per vedere questo film è scoprire che Monica Bellucci è in grado di recitare.
E’davvero brava nel ruolo della spietata manager d’arte.
Biglietto :Ridotto.
Gli amici sono preziosi, specialmente ai festival del cinema..

162) La Bella e Le Bestie

Il biglietto da acquistare per “Beauty and the dog” è:
Nemmeno regalato. Omaggio. Di pomeriggio. Ridotto. Sempre (con riserva)

“La Bella e le Bestie” è un film di Kaouther Ben Hania. Con Mariam Al Ferjani, Chanem Zrelli, Noomane, Mohamed Akkari, Chedly Arfaoui, Anissa Daoud, Mourad Charsalli. Drammatico, 104’. Tunisia, Francia, Svezia, Norvegia, Libano, Svizzera, 2017

Titolo originale: Aala Kaf Ifrit

La primavera araba, che tra il 2010 e il 2011 ha contribuito a spazzare via alcuni dei regimi oppressivi e antidemocratici del Nord Africa e del Medio Oriente, aveva generato grandi speranze tra i giovani, convinti di poter ottenere diritti civili e una libertà, anche di pensiero, fino a quel momento negata.

In Tunisia questo vento di libertà ha portato a uno storico cambio di governo.

Da osservatori esterni, a sei anni da quella stagione, ci chiediamo se le trasformazioni auspicate sul momento si siano verificate davvero, se la mentalità araba abbia davvero subito una svolta libertaria, anche per ciò che riguarda i diritti delle donne.

Una giovane tunisina gode oggi di maggior rispetto e considerazione rispetto al passato?

Una risposta, non politica o sociologica ma cinematografica, la fornisce la regista Kaounther Ben Hania in “Beauty and the dog”, ispirato a una storia vera, presentato in concorso nella sezione Un certain regard del Festival del cinema di Cannes.

Myriam (Al Ferjani), studentessa ventunenne, è felice di passare una serata in discoteca con le amiche. Bevendo un drink, si avvicina a un ragazzo con cui, da qualche minuto, sta scambiando sguardi d’interesse.

Myriam e Youssef, così si chiama il ragazzo, per chiacchierare senza il frastuono della musica, decidono di uscire dal locale per una passeggiata sulla spiaggia.

È l’inizio di una notte di passione, starete giustamente pensando voi. Nella scena successiva, invece, vediamo Myriam correre disperata, con Youssef che cerca di raggiungerla. Che cosa è successo tra loro? Perché lei è tanto sconvolta?

Veniamo poi a sapere che la studentessa è stata assalita e stuprata da tre poliziotti, senza che Youssef potesse fare nulla per impedirlo. Nonostante lui sia un estraneo, non esita a sostenere la ragazza, spingendola a recarsi in ospedale e denunciare quanto lo è successo. continua su

http://paroleacolori.com/beauty-and-the-dogs-una-giovane-lotta-contro-il-sistema-giudiziario-tunisino/