8) Il Tempo della Clemenza (John Grisham)

“Il tempo della clemenza” è un romanzo scritto da John Grisham e pubblicato da Mondadori nel Novembre 2020.

Sinossi:
Clanton, Mississippi. 1990. Quando l’avvocato Jake Brigance viene nominato suo malgrado difensore di Drew Gamble, accusato a soli sedici anni di aver ucciso Stuart Kofer, vicesceriffo della Ford County, capisce di trovarsi di fronte al caso più difficile della sua carriera.
Perché Drew è soltanto un ragazzo timido e spaventato che non dimostra la sua età, e questo rende il suo crimine ancora più incredibile e agghiacciante. Ma sua madre e sua sorella, che insieme a lui vivevano a casa di Stuart, sanno cosa lo ha spinto a commettere questo terribile gesto. Conoscono fin troppo bene la doppia vita della vittima.
Molti a Clanton invocano la pena di morte, l’assassinio di un poliziotto è considerato un atto inammissibile, e la professione di Stuart Kofer lo rendeva a suo modo intoccabile in un contesto sociale pieno di ombre e contraddizioni.
Il ragazzo ha poche chance di sfuggire alla camera a gas e Jake è l’unico che può salvarlo, in un processo controverso che dividerà l’opinione pubblica, mettendo a rischio anche la sua vita e quella della sua famiglia.
Il tempo della clemenza è uno dei più emozionanti Legal thriller scritti da John Grisham, un romanzo profondo, drammatico e pieno di umanità che segna il ritorno dell’avvocato Jake Brigance, già amatissimo protagonista di Il momento di uccidere e L’ombra del sicomoro.
Recensione:
Chi legge le mie recensioni, sa bene quanto sia “devoto” alla talentuosa e creativa penna del Maestro John Grisham.
John Grisham ha scritto pagine indimenticabili del genere Legal thriller con alcuni suoi romanzi entrati di diritto nel “Pantheon” letterario.
Fatta questa doverosa promessa, mi permetto di scrivere che “Il Tempo della clemenza” è si un solido, classico, lineare libro alla Grisham, ma complessivamente “sottotono” rispetto alle attese.
“Il Tempo della clemenza” è una lettura scorrevole, equilibrata nei tempi e toni, capace di alternare colpi di scena ad altri momenti più puramente tecnici e procedurali, ma è una storia a cui manca quel quid narrativo e creativo da renderlo unico.
“Il tempo della clemenza” è il terzo libro dedicato alla figura dell’avvocato Jake Brigance, bravo, idealista quanto squattrinato che abbiamo imparato ad amare e conoscere negli ultimi vent’anni.
Jake Brigance è una via di mezzo tra Robin Hood e Don Chisciotte in ambito forense, avendo sensibilità ed umanità come principali segni distintivi alle altre figure di avvocato di altri romanzi.
“Il tempo della clemenza” si muove su linee narrative piuttosto semplici, quasi scontate e prevedibili se inserite nell’universo letterario di Grisham.
Il lettore non scopre nulla di nuovo durante la lettura, ogni passaggio decisivo fuori o dentro il tribunale è già “noto” per gli amanti del genere.
“Il Tempo della clemenza” presenta un intreccio narrativo ben articolato e sviluppato che invoglia alla lettura, pur sapendo quali saranno gli esiti del processo e dei personaggi coinvolti.
“Il tempo della clemenza” è come un diesel che si prende i suoi tempi per mettersi in moto creando comunque le condizioni di coinvolgimento emotivo con il lettore.
Il lettore ritrova vecchi cari personaggi dei due precedenti romanzi, magari invecchiati e più melanconici ma sempre incisivi e funzionali alla storia.
John Grisham regala al proprio pubblico un romanzo “affidabile”, “coerente” e discretamente appassionante ed emozionante, senza però mai toccare vertici di qualità e pathos.
Leggere “Il Tempo della clemenza” può essere paragonata all’acquisto di auto usata da una persona bene.
Una buona cosa anche in campo letterario sapere di poter contare sempre su John Grisham, ma dal Maestro ci saremmo aspettati qualcosa di più innovativo e pungente sul piano politico e sociale.
Una pretesa legittima, a nostro modesto parere, se si legge il Maestro del Legal thriller internazionale.