122) Fuga da Villa Arzilla

Il biglietto da acquistare per “Fuga da Villa Arzilla” è:
Nemmeno regalato. Omaggio (con riserva). Di pomeriggio. Ridotto. Sempre.

“Fuga da Villa Arzilla” è un film di Christophe Duthuron. Con Pierre Richard, Eddy Mitchell, Roland Giraud, Alice Pol, Henri Guybet. Commedia, 89′. Francia 2018

Sinossi:

Pierrot, Milie e Antoine sono tre tardo settantenni amici da sempre e uniti anche dall’attivismo politico, ma la vita li ha poi portati in direzioni diverse: Pierrot continua a fare l’anarchico rivoluzionario e insieme al suo gruppo d’azione inventa stratagemmi per “grippare la macchina capitalista” e “sfuggire al racket delle autostrade”; Milie, dopo aver girato il mondo, si è ritirato in una casa di riposo; e Antoine, un tempo combattivo sindacalista, vive in campagna insieme alla moglie Lucette, marionettista. Sarà proprio la morte di Lucette a riportare insieme i tre “vecchi forni”, come sono affettuosamente ribattezzati secondo un modo di dire francese. E una rivelazione a proposito della defunta li spingerà ad un rocambolesco inseguimento attraverso la Francia e l’Italia.

Recensione:

 

Negli ultimi anni il cinema europeo e internazionale ha trovato nella terza età – per non dire quasi nella quarta – interessanti spunti drammaturgici ed escamotage creativi per realizzare un nuovo genere.

Gli “anziani” sono diventati personaggi a tutto tondo, protagonisti di storie ricche di colpi di scena e dense d’emozioni dove lo spettatore si è divertito, commosso, stupito, arrivando a pensare che il “finale di stagione” possa avere un significato diverso rispetto ad ammuffire in una casa di riposo.

“Fuga da Villa Arzilla”, adattamento di un fumetto di successo Oltralpe, che arriva in Italia con due anni di ritardo rispetto all’uscita francese, rientra per molti aspetti in questo nuovo filone cinematografico, declinato in chiave road movie.

Una storia dallo stile classico e dalla struttura lineare, che soprattutto nella prima parte risulta piuttosto banale, debole e sotto-tono. Il film scorre via senza alcun sussulto registico o particolare picco emozionale, nonostante la presenza di un cast valido quanto variegato.

L’assenza di originalità e identità rappresentano le più evidenti criticità di un progetto che, nelle intenzioni autoriali e produttive, avrebbe invece dovuto replicare il successo letterario. continua su

“Fuga da Villa Arzilla”: un road movie scanzonato, dove l’età non conta

6) L’Agenzia dei Bugiardi

“L’Agenzia dei Bugiardi” è un film di Volfango De Biasi. Con Giampaolo Morelli, Massimo Ghini, Alessandra Mastronardi, Paolo Ruffini, Carla Signoris. Commedia, 102′. Italia 2019

Sinossi:

Il seducente Fred, l’esperto di tecnologia Diego e l’apprendista narcolettico Paolosono i componenti di una diabolica e geniale agenzia che fornisce alibi ai propri clienti e il cui motto è “Meglio una bella bugia che una brutta verità”. Fred si innamora di Clio, paladina della sincerità a tutti i costi, alla quale quindi non può svelare qual è il suo vero lavoro. La situazione si complica quando Fred scopre che il padre di Clio, Alberto, è un suo cliente, che si è rivolto all’agenzia per nascondere alla moglie Irene un viaggio con la sua giovane amante Cinzia proprio nel giorno dell’anniversario di matrimonio.

Recensione:

Se esiste un Dio del cinema spero che possa benedire al box office “L’agenzia Dei bugiardi” di Volfango De Biasi! Dopo tante delusioni e tradimenti cinematografici lo spettatore potrà finalmente godersi una vera commedia all’italiana, seppure abilmente adattata agli usi e costumi di oggi.

Come ha giustamente sottolineato in conferenza stampa il bravo e convincente Massimo Ghini, dall’alto della sua lunga esperienza: “Con questo film il cinema italiano ha dimostrato di saper osare, mettendo da parte buonismo e politically correct per mostrare le imperfezioni e le ipocrisie della nostra società”.

Più di una fresca, originale e divertente commedia degli equivoci, il film è un’accurata, intensa e scrupolosa indagine sull’animo umano che mette in evidenza con grande efficacia a quali tentazioni un uomo rischi di soccombere mentre è impegnato in una relazione o in un matrimonio.

Utilizzando il fantasioso escamotage dell’agenzia che fornisce alibi ai clienti bisognosi, i due ispirati e creativi sceneggiatori hanno magistralmente centrato sia l’obiettivo artistico che quello pedagogico.

“L’agenzia dei bugiardi” è indubbiamente il miglior film italiano di questo inizio di 2019 e tutto il cast mostra di essere in uno stato di grazia, regalando divertimento e sincere emozioni al pubblico.

È assai difficile stilare una classifica di merito in una rosa di interpreti di questa caratura, ma se proprio dobbiamo la nostra nota va alla coppia formata da Giampaolo Morelli e Alessandra Mastronardi, credibili e affiatati. Si capisce subito che sul set, tra i due, deve essere scattata una bella alchimia umana oltre che artistica. continua su..

http://paroleacolori.com/l-agenzia-dei-bugiardi-quando-il-cinema-italiano-da-il-meglio-di-se/