33) I Bastardi di Pizzofalcone 3

“I Bastardi di PizzoFalcone” è una serie di Monica Vullo. Con Alessandro Gassmann, Carolina Crescentini, Antonio Folletto,
Tosca d’Aquino, Massimiliano Gallo, Gianfelice Imparato, Simona Tabasco,
Gennaro Silvestro, Gioia Spaziani, Francesco Guzzo.
Poliziesco. Italia. 2017-in produzione

Recensione:

Ha preso il via ieri su Rai1 la terza stagione della serie “I Bastardi di Pizzofalcone”, ispirata ai romanzi di Maurizio De Giovanni. “Fuochi” è il primo dei sei nuovi episodi, che vedremo in onda ogni lunedì. 

La seconda stagione si era chiusa con la drammatica esplosione del ristorante Letizia, all’interno del quale i nostri anti-eroi erano intenti a festeggiare la riuscita missione sotto copertura dell’ispettore Lojacono (Gassman). Un boato e le fiamme avevano lasciato il pubblico incredulo e spiazzato, senza sapere cosa ne era stato dei protagonisti.

L’attesa si è conclusa ieri. I Bastardi sono vivi! Feriti, scossi e soprattutto arrabbiati perché sono caduti in un’imboscata ordita da un misterioso mandante, ma comunque vivi. Ma chi è che li vuole morti, e soprattutto perché?

Parte da qui la nuova stagione, che comunque non cambia lo status di “indesiderati” dai piani alti che accompagna da sempre i nostri eroi. Persino il loro status di vittime viene messo in discussione dai superiori, con l’avvio di un’inchiesta interna per accertare eventuali responsabilità.

“Fuochi” gira intorno al desiderio di giustizia dei Bastardi, che sebbene ufficialmente inoperosi perché sotto inchiesta, danno vita a un’indagine parallela scandita da colpi di scena e pathos. Ma tutti devono anche affrontare le conseguenze emotive e psicologiche di ciò che è successo, e le crisi e le difficoltà nella vita privata che ne sono conseguite. continua su

149) Nozze (Maurizio De Giovanni)

“Nozze” è un romanzo scritto da Maurizio De Giovanni e pubblicato da Einaudi nel dicembre 2019.
Sinossi:
Una ragazza, nuda, in una grotta che affaccia su una spiaggia appartata della città; l’hanno uccisa con una coltellata al cuore. Un abito da sposa che galleggia sull’acqua. In un febbraio gelido che sembra ricacciare indietro nell’anima i sentimenti, impedendogli di uscire alla luce del sole, Lojacono e i Bastardi si trovano a indagare su un omicidio che non ha alcuna spiegazione evidente. O forse ne ha troppe. Ognuno con il proprio segreto, ognuno con il proprio sogno ben nascosto, i poliziotti di Pizzofalcone ce la metteranno tutta per risolvere il mistero: la ragazza della grotta lo esige. Perché non solo qualcuno le ha tolto il futuro, ma lo ha fatto un attimo prima di un giorno speciale. Quello che doveva essere il più bello della sua vita.
Recensione:
Se agli occhi di una giovane coppia il giorno del matrimonio continua a rappresentare il giorno più bello da vivere, sognare
È altrettanto vero che per i futuri sposi i preparativi possono trasformarsi in vere tragedie emotive ed esistenziali.
Litigi, ripensamenti e rotture sono all’ordine del giorno alla viglia di un matrimonio,
Tutto è possibile il giorno prima delle nozze, tranne che ritrovarsi con il brutale quanto misterioso omicidio della sposa.
Parte invece da questo efferato scenario e presupposto narrativo la nuova indagine dei Bastardi di PizzoFalcone.
Maurizio De Giovanni stupisce ancora una volta il lettore con un’indagine apparentemente semplice e scontata, ma che nel suo svilupparsi si dimostra capace di riservare sorprese e colpi di scena.
Aprendo altresì nuovi scenari di racconto e risvolti psicologici e rapporti interpersonali riguardo i vecchi e nuovi personaggi di quest’apprezzata saga.
“Nozze” è un giallo al femminile in cui sono le donne ad assumere il centro della scena dettando le file del racconto, i cambi di passo nel ritmo e l’aumento del pathos.
“Nozze” parta con struttura narrativa tradizionale, precisa quanto avvincente per poi mutare in un ‘indagine basata sull’introspezione psicologica e sentimentale dandogli maggiore slancio e vivacità
Un cambiamento strutturale che coinvolge il lettore dentro un’indagine in cui le apparenze ed i pregiudizi rischiano d’ indurre gli stessi Bastardi a frettolose ed inesatte conclusioni.
“Nozze” è un romanzo di rottura rispetto ai precedenti della serie, in cui si percepisce la volontà autoriale e soprattutto creatività di De Giovanni nel voler esplorare nuovi orizzonti narrativi e strutturali
“Nozze” è un romanzo al femminile perché emergono le qualità tipiche della donna moderna: intuito, abilità, attenzione, spirito d’osservazione, scrupolo professionale.
Grazie a queste doti che le donne di Pizzo Falcone riusciranno a risolvere il caso relegando gli uomini al ruolo di comprimari /spettatori, con quest’ultimi sicuri d’aver trovato già l’assassino ed il movente.
“Nozze” racconta come la gelosia possa scatenare in ognuno di noi le reazioni più imprevedibili, pericolose financo tragiche.
Maurizio De Giovanni rinnova con efficacia e lungimiranza la “vita” professionale e privata dei Bastardi garantendo al proprio pubblico un futuro ricco di storie e d’indagini che si prospettano sempre più interessanti, vere e profonde.
“Nozze” non è altro che l’inizio di una nuova e luminosa fase per i Bastardi con le donne, ovviamente, sempre più al comando

195) I Bastardi di Pizzofalcone -Seconda Stagione

“I bastardi di PizzoFalcone 2” è una serie diretta da Alessandro D’Alatri, Carlo Carlei. Con Alessandro Gassmann, Carolina Crescentini, Tosca d’Aquino, Antonio Folletto, Gianfelice Imparato, Simona Tabasco, Gennaro Silvestro, Gioia Spaziani, Serena Iansiti. Italia. 2017-in produzione

Recensione:

Tornano a partire da questa sera, lunedì 8 ottobre, in prima serata su Rai 1 i bravi quanto reietti protagonisti de “I bastardi di Pizzofalcone”, con l’attesa seconda stagione della serie tv, composta da sei episodi.

La libera trasposizione dei romanzi di Maurizio De Giovanni, editi da Einaudi, ha conquistato critica e pubblico, facendo breccia anche per il suo modo accattivante e innovativo di raccontare Napoli. La città in cui i Bastardi si muovono, indagano e vivono, infatti, ha un volto molto diverso da quello presentato da serie come “Gomorra”.

Eppure anche in questa Napoli bella e gaudente è presente un’anima nera e malvagia, che si materializza in omicidi, efferatezze e crimini vari su cui è chiamata a indagare la squadra di outsider capitanata dall’ispettore Lojacono (Gassman).

Ma cosa dobbiamo aspettarci da questa seconda stagione della serie? Quanto di buono visto lo scorso anno verrà confermato? Dopo aver visto in anteprima su Raiplay il primo episodio, “Cuccioli” , posso fugare ogni dubbio su un possibile calo qualitativo. I Bastardi si confermano serie di spessore, ben strutturata, girata e interpretata.

Non volendo rovinarvi la visione con incauti spoiler mi limiterà a qualche considerazione generale. “Cuccioli” rappresenta indubbiamente un inizio col botto. Il caso di puntata è l’uccisione di una giovane ucraina e dell’abbandono della sua bambina di fronte al commissariato, che nel corso dell’indagine assumerà i contorni di una storia di egoismo e cinismo con protagonista la cosiddetta società civile cittadina. continua su

http://paroleacolori.com/i-bastardi-di-pizzofalcone-al-via-su-rai-1-la-seconda-stagione/

28) I Bastardi di PizzoFalcone( Maurizio De Giovanni)

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“I Bastardi di PizzoFalcone” è un romanzo scritto da Maurizio De Giovanni e pubblicato da Einaudi Editore.

La prova tangibile che un film o una serie ha davvero colpito ed incuriosito anche un diversamente ignorante è quando quest’ultimo decide, spinto dalla curiosità, di risalire all’origine della storia, affrontando il faticoso onere di leggere anche un libro.

“I Bastardi di PizzoFalcone” è il classico esempio di questa ricerca, almeno per il sottoscritto. Dopo essere rimasto positivamente colpito dall’anteprima stampa della prima puntata della serie, successivamente premiata anche dai dati Auditel, ho deciso di conoscere l’autore Maurizio De Giovanni, immergendomi nella lettura dei suoi romanzi con protagonista l’ispettore Giuseppe Lojacono detto “Il Cinese” e gli altri Bastardi.

Ero curioso di sapere se ci fossero e quali differenze drammaturgiche e d’intreccio narrativo tra il testo letterario e l’opera televisiva.

Posso subito dire che il passaggio dalla carta al piccolo schermo è avvenuto in modo armonioso, incisivo, convincente ed esaustivo.

Chiaramente gli sceneggiatori, tra cui lo stesso De Giovanni, hanno dovuto per esigenze televisive, tagliare, riassumere e fare la sintesi di alcuni punti della storia originaria, per rendere il progetto attrattivo e stimolante per lo spettatore ignaro del libro.

“I Bastardi di PizzoFalcone” versione romanzo partono dal successo investigativo, a sorpresa, dell’ispettore Lojacono sul il caso de “Il Coccodrillo”, che lo ha in qualche modo messo in luce da una parte e dall’altra reso ancora più odiato dai colleghi, perché ingiustamente accusato da un pentito di essere un confidente della mafia quando l’ispettore operava in Sicilia.

Lojacono è un “reietto” e come tale è spedito nell’ultimo commissariato di Napoli, quello di Pizzo Falcone, ribattezzato dagli stessi colleghi “I Bastardi di PizzoFalcone, perché un anno prima un gruppo di poliziotti in difficoltà economica, decisero di rivendere nelle strade una partita di droga sequestrata. continua su

http://talkylife.it/post/8683/bastardi-pizzo-falcone-origini-successo/

 

321) Pane – per I Bastardi di PizzoFalcone (Maurizio De Giovanni)

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“Pane-Per i Bastardi di PizzoFalcone” è un romanzo scritto da Maurizio De Giovanni e pubblicato nel 2016 da Einaudi nella collezione “Stile Libero Big”.

La curiosità è donna dice un vecchio proverbio.
Una volta forse era così, ma probabilmente all’epoca chi l’ha scritto non pensava che nel 2016 potesse esistere un attempato signore ancora più curioso quando vuole di una donna.
Qualche giorno avendo avuto modo di assistere all’anteprima stampa della 1 puntata della serie televisiva “I Bastardi di Pizzo Falcone” che vedremo da gennaio su Rai uno ed essendo rimasto colpito dalla solidità e originalità della sceneggiatura, è scattato il desiderio oltre che la curiosità di verificare che i romanzi di De Giovanni fossero altrettanto validi, incisivi ed avvolgenti.
Il mio caro amico Paolo Tenaglia leggendomi nel pensiero mi ha regalato per Natale questo libro, spingendomi subito alla lettura nonostante il periodo di feste.
Ebbene è subito scattato l’innamoramento letterario per De Giovanni e il suo stile di scrittura e la capacità e talento di raccontare e soprattutto costruire una storia in cui coesistono con armonia ed efficacia sia l’elemento giallo che quello più sociale e psicologico.
Infatti Pane è sì, la classica indagine di omicidio ambientata a Napoli che apparentemente sembrerebbe di matrice camorristica, ma basta una prima e rapida occhiata da parte dell’ispettore Lojacono detto il Cinese per comprendere che la storia è ben diversa e che lo spettatore dovrà prepararsi a un’indagine diversa dal solito in cui si imbatterà in temi per molti obsoleti come l’Onore e il rispetto per la tradizione.
Ciò che colpisce maggiormente del romanzo è la sua felice e agile struttura narrativa che permette però in modo profondo e completo di conoscere i diversi personaggi e il loro carattere ed indole tratteggiati con cura e precisione.
De Giovanni costruisce più sotto storie intorno ad ogni singolo componente dei Bastardi catturando l’attenzione e curiosità del lettore e creando un forte empatia e simpatia.
Seguiamo le vicende amorose e soprattutto personali dei nostri beniamini con trasporto e attenzione, perché ideate e scritte in modo credibile e soprattutto con quel tocco di umanità e sensibilità, assai rare in un romanzo giallo classico, almeno in Italia.
Pane è una lettura che ti prende fin dalla prima pagina immergendomi in una Napoli diversa da quella raccontata da Gomorra La Serie è in cui i protagonisti sono dei semplici e determinati servitori dello Stato, che emarginati dai vertici, danno prova d’avere ancora qualcosa da dare per il bene comune.
I personaggi femminili sono figure di spessore e forti a differenza dei soliti cliché e non si può essere colpiti dalle fragilità e nello stesso tempo forza e sicurezza del Pm Laura Piras e dal desiderio di emancipazione della dolce e sognatrice Alex Di Nardo.
Maurizio De Giovanni e i suoi Bastardi sono stati una piacevole scoperta natalizia e il lettore una volta conosciuti ed apprezzati non potrà non seguire i nuovi casi con trepidazione e trasporto.