69) Oh mio Dio!

“Oh mio Dio !” è un film di Giorgio Amato. Con Carlo Caprioli, Anna Maria De Luca, Stefano Fregni, Giulia Gualano, Alessio De Persio. Commedia, 96′. Italia, 2018

Sinossi:

Nel giorno di Natale la santa messa viene bruscamente interrotta da un uomo con una tunica rossa che asserisce di essere il figlio di Dio, sceso nuovamente dal cielo per rimproverare l’umanità di aver disatteso il suo comandamento più importante: “Amatevi l’un l’altro come io ho amato voi”. Da quel momento questa figura cristica si aggirerà per la Roma del 2016 cercando i suoi apostoli, e li troverà nei luoghi più disparati. Non mancano l’incontro con un’aspirante ballerina di nome Maddalena e la testimonianza della madre dell’uomo, che racconta di come suo figlio fosse straordinario fin da piccolo. Il tutto viene filmato da due cameraman che non vedremo mai, ma che hanno il compito di documentare l’intera vicenda.

Recensione :

Il 2018 è senza dubbio l’anno dei grandi e inaspettati ritorni… quanto meno a livello cinematografico! A febbraio lo spettatore ha visto piovere dal cielo il Duce, Benito Mussolini, splendidamente interpretato da Massimo Popolizio; adesso è niente meno che Gesù Cristo a sfilare per le strade della Roma contemporanea.

“Oh mio Dio!” è il quarto lungometraggio del regista sardo Giorgio Amato, probabilmente il più povero dal punto di vista economico, ma il più ambizioso e provocatorio per sceneggiatura.

Se un uomo si presentasse come il Messia redivivo, lo prenderemmo semplicemente per pazzo e chiameremmo il 118? Eppure le Sacre Scritture stesse parlano del ritorno di Cristo (parusia), come sottolinea lo stesso Amato nelle note di regia.

“La curiosità sul tema è nata un po’ per caso, molti anni fa, durante un corso di sociologia delle religioni all’università. Era dai tempi del catechismo che non avevo a che fare con la religione. Prima di allora nessuno mi aveva mai parlato del possibile ritorno di Gesù. Eppure nei Vangeli se ne parla in diversi punti”.

Da qui il bisogno di sceneggiare questo originale e curioso mockumentary che non è un film religioso e, siamo certi, non lascerà il pubblico indifferente.

“Il mio intento non era quello di fare un film teologico e ortodosso sulla vita di Gesù – ha spiegato Amato in conferenza stampa -, piuttosto di mostrare come anche le persone che si professano credenti siano capaci di atti di violenza e intolleranza, magari proprio usando la religione come scusa”.

Un film che racconta con stile e linguaggio semplice ma profondo e attraverso una prospettiva autentica le contraddizioni e il decadimento morale della nostra società. Usando la nuova venuta di Gesù Cristo (Caprioli) a Roma.

Le figure femminili di Maria (De Luca) e della Maddalena (Gualano) risultano molto lontane da quelle classiche, modernizzate e capaci di impersonare i dubbi e le paure comuni a tante donne moderne. La prima deve affrontare l’arrivo di un figlio inatteso – evento che porterà alla fine del suo matrimonio -, la seconda le conseguenze di una relazione clandestina con un politico sposato. continua su

http://paroleacolori.com/oh-mio-dio-un-progetto-bizzarro-ma-efficace-nel-raccontare-litalia/

59) Risorto

Risorto
Il biglietto d’acquistare per “Risorto” è : 1) Neanche regalato 2) Omaggio 3) Di pomeriggio 4) Ridotto 5)Sempre

“Risorto” è un film d’animazione del 2016 di Kevin Reynolds, scritto da Kevin Reynolds e Paul Aiello, con: Joseph Fiennes,Tom Felton, Maria Botto, Luis Callejo, Antonio Gill, Richard Atwill, Cliff Curtis.

Vi siete mai chiesti cosa fareste se un giorno, per caso, vi giungesse la notizia che un vostro caro defunto è tornato dalla morte, sano, vegeto e allegro? Quale sarebbe la vostra reazione? Gridereste al miracolo o dubitereste della salute mentale di chi ha messo in giro codesta voce?
Ebbene, duemila anni fa, con le dovute e rispettose diversità, successe qualcosa di analogo con Gesù Cristo quando, dopo essere stato processato da Ponzio Pilato e crocifisso dai Romani, è resuscitato al terzo giorno, come scrivono le sacre scritture.
Attenzione, non voglio addentrarmi sul terreno scivoloso e assai ostico della fede e dei Vangeli, non è il mio mestiere, bensì desidero aiutarvi a comprendere l’idea particolare e affascinante che i due autori hanno voluto dare alla pagina più importante e mistica, non solo del Cristianesimo, ma dell’intera umanità.
Credere o no alla vittoria di Gesù Cristo sulla morte e sul fatto che egli sia stato davvero il Messia: una domanda che è alla base della fede e, in particolar modo, della religione cristiana e di quale fu la reazione dei Romani e di Ponzio Pilato a tale avvenimento.
Per loro, almeno secondo la scelta narrativa degli autori, Gesù rappresentava un potenziale pericolo per l’Impero, rischiando di mettere a repentaglio la coabitazione con le autorità religiose ebraiche filo-governative. continua su

http://www.mygenerationweb.it/201603122964/articoli/palcoscenico/cinema/2964-risorto-indagine-sulla-fede-con-joseph-fiennes

Vittorio De Agrò presenta “Amiamoci,nonostante tutto”

http://www.ibs.it/ebook/de-agr-vittorio/amiamoci-nonostante-tutto/9788891176837.html

The buy for “Risen” ticket is: 1) Not even given 2) Tribute 3) afternoon 4) Reduced 5) Always

“Risen” it is a Kevin Reynolds in 2016 animated film, written by Kevin Reynolds and Paul Aiello, with: Joseph Fiennes, Tom Felton, Maria Botto, Luis Callejo, Antonio Gill, Richard Atwill, Cliff Curtis.

Have you ever wondered what you would do if one day, by chance, reach you the news that one of your deceased loved one has returned from death, healthy, well and cheerful? What would be your reaction? You would cry miracle dubitereste or mental health of those who have messed around MISUSE voice?
Well, two thousand years ago, with all due respect and diversity, something similar happened with Jesus Christ when, after being tried by Pontius Pilate and crucified by the Romans, was resurrected on the third day, as they write the scriptures.
Attention, I will not go on the slippery ground and very difficult of the faith and of the Gospels, it is not my job, but I want to help you understand the special and fascinating idea that the two authors have wanted to give the most important page and mystical, not only of Christianity, but of all humanity.
Believe it or not the victory of Jesus Christ over death and the fact that he is indeed the Messiah: a question that is the basis of faith and, in particular, the Christian religion and what was the reaction of the Romans and Pontius Pilate to that event.
For them, at least according to the choice of the authors narrative, Jesus represented a potential danger to the Empire, threatening to undermine the coexistence with the Jewish religious authorities pro-government. continues on

http://www.mygenerationweb.it/201603122964/articoli/palcoscenico/cinema/2964-risorto-indagine-sulla-fede-con-joseph-fiennes

Vittorio De Agro presents “Let us love, despite everything”

http://www.ibs.it/ebook/de-agr-vittorio/amiamoci-nonostante-tutto/9788891176837.html