154. Liberaci dal male

diavolo

Il biglietto d’ acquistare per “Liberaci dal Male”: 1)Manco regalato 2)Omaggio 3)Di Pomeriggio 4)Ridotto 5)Sempre
“Liberaci dal Male”è un film del 2014 diretto da Scott Derrickson, scritto da Paul Harris Boardman, Scott Derrickson, prodotto da Jerry Bruckheimer, con: Eric Bana,Edgar Ramirez,Olivia Munn,Joel Mc Hale, Sean Harris.
Quando ero piccolo, sentivo spesso dire dalle persone più grandi “Quando si invecchia anche i gusti cambiano”. Se ci si addormenta davanti alla Tv o al cinema, è il segno che l’ospizio non è solo un ipotesi di scuola.
Sto invecchiando male, ne sono consapevole. Ingrasso,perdo i capelli e divento sempre più rompicoglioni.
Quando ero giovane e spensierato amavo i film horror, mi piacevano quasi tutti. Ho un culto per Dario Argento. Adesso da “giovane vecchio” gli horror hanno su di me un effetto soporifero.
La nostra società sta scivolando verso l’ateismo, le chiese si svuotano, molti si convertono al buddismo , all’islam o chissà in cos’altro. Il cristianesimo è decisamente lento. Sono un credente e cristiano convinto, ma la domenica ho sempre qualcosa di meglio da fare piuttosto che andare alla Santa Messa. So bene che mi aspetterà il Purgatorio dall’altra parte.
Eppure il Male, il Diavolo e affini suscitano in tanti interesse, fascino, morbosa curiosità e perfino pericolose devozioni.
Sette, riti satanici e sacrifici sono realtà e non sono solo fonte d’ispirazione per scrittori e sceneggiatori.
Il Diavolo è, aihme, rock e riempie i cinema. Cosi ieri ho sfidato il sonno e ho deciso dare una chance al “Liberarci del Male” ispirato a spirato a eventi realmente accaduti, raccontati nel libro Beware the Night scritto dal poliziotto newyorkese Ralph Sarchie.
Il Male è ovunque ed ha origini lontane. Per i nostri cari e creativi sceneggiatori si trova anche in Iraq così durante una normale missione di marines in una misteriosa grotta avviene qualcosa che cambierà per sempre le loro esistenze.
Con un salto temporale di tre anni, lo spettatore è catapultato a New York, pensata e fotografata molto in stile Gotham city, dove opera il sergente Ralph Sarchie(Eric Bana) e il suo partner Butler(Mc Hale), specializzati in casi pericolosi e spesso cruenti. Sarchie è un ex cattolico praticante, ha una bella famiglia, ma il suo lavoro viene prima di tutto. Ogni giorno è costretto a confrontarsi con “la feccia” dell’umanità e con “il male” generato dall’uomo. Per una serie di coincidenze seguendo un caso si trova a collaborare con Padre Mendonza (Ramirez) su quanto è accaduto in Iraq tre anni prima.
Il film se ha all’inizio un discreto ritmo e un dignitoso pathos narrativo grazie alla discreta interpretazione di Eric Bana che porta “la croce” del film sulle spalle, ma ben presto diventa il campionario delle banalità e degli stereotipi del genere horror. La sceneggiatura fa acqua da tutte le parti, diventando prevedibile e a tratti comica.
Padre Mendoza è la versione 3.0 di Padre Ralph di Ucceli di Rovo:beve, fuma e fa sesso e nei rittagli di tempo è un esorcista.
Eric Bana costretto a pagarsi una rata di mutuo, viene travolto dalla pochezza del film.
La regia è ben poca, scolastica e solo nella prima parte riesce a creare nello spettatore un po’ di coinvolgimento e interesse per la storia.
La scena clou dell’esorcismo è degna dell’EsorCiccio, con il dovuto rispetto per la magistrale interpretazione di Ciccio Ingrassia dell’epoca
Lo spettatore alla fine della proezione più che dal Male, vuole liberarsi dalla sonnolenza che il film gli ha prodotto. Film consigliato per chi soffre d’insonnia.

Vittorio De Agrò presenta “Essere Melvin”:http://www.lulu.com/spotlight/melvin2