228) Donne che non perdonano (Camilla Lackberg)

“Donne che non perdonano” è un romanzo scritto da Camilla Lackberg e pubblicato in 1 edizione mondiale da Einaudi /Stile Libero nel Novembre 2018.
Sinossi:
«È vero, stava per uccidere un uomo, ma avrebbe anche liberato una donna. La somma algebrica delle sue azioni sarebbe stata uguale a zero. E poi un’altra persona avrebbe liberato lei».
Recensione:
Può essere, almeno parzialmente, giustificato l’omicidio di una persona responsabile di costanti e ripetute violenze o tradimenti?
C’è un limite all’umana sopportazione?

E se gli omicidi fossero addirittura tre?
Camilla Lackberg ritorna con un nuovo romanzo destinato a scatenare polemiche e divisioni tra i lettori.
L’autrice svedese ispirandosi, probabilmente, alla pellicola “Il delitto perfetto” (1954) firmata dal Maestro Alfred Hitchcock ed all’acclamata serie tv “Le Regole del Delitto Perfetto”, decide d’utilizzarne l’idea come spunto narrativo della sua storia di violenza e vendetta in chiave femminile.
“Donne che non perdonano” ci conduce nella vita di tre donne (Birgitta, Ingrid e Victoria) che scopriremo essere, allo stesso tempo, vittime e carnefici.
Tre donne che per motivi diversi hanno “scelto” di privilegiare, servire e sostenere il proprio marito nell’ascesa professionale, ritagliandosi chi il ruolo di brava moglie, chi di madre e chi dell’ubbidiente donna di casa.
Ma nonostante l’enorme “sacrificio” esistenziale e professionale dettato anche dall’amore, queste donne hanno ricevuto come “premio” dai loro rispettivi mariti soltanto violenza fisica, vessazioni psicologiche e tradimento.
Lo spettatore si rende conto come le tre protagoniste siano giunte al punto di rottura: Aggiungersi alla tragica lista di femminicidio o ribellarsi prima che sia troppo tardi.
Birgitta è una maestra di scuola picchiata vigliaccamente da anni dal marito
Victoria invece una giovane e bella ragazza russa scappata da doloroso passato e costringendola a sposare e soddisfare ogni capriccio di un grossolano uomo.
Infine Ingrid , un tempo brillante giornalista di un quotidiano nazionale che per amore del compagno nonché collega, ha rinunciato alle proprie ambizioni professionali per poi scoprirne il tradimento con una collega più giovane.
Sono tre anime apparentemente deboli, sole e disperate, ma che troveranno nella comune disperazione l’opportunità ed il modo per “eliminare” contemporaneamente quanto definitivamente la causa di tanta ed ingiusta sofferenza.
Camilla Lacbkerg utilizzando uno stile sincero, diretto ed intenso oltre che contrassegnato dalla consueta sensibilità e delicatezza umana, regala un romanzo straziante, crudo, feroce ed angosciante.
La convincente struttura narrativa impostata sull’alternanza dei pensieri e sentimenti delle tre donne e sulla comune volontà di resistere all’orco cattivo alias marito, consente al lettore d’entrare immediatamente dentro la storia ed in connessione con la parte più profonda ed intima dei personaggi.
“Donne che non perdonano” è sì il racconto di una vendetta altrettanto sanguinaria quanto magistralmente ordita.
Ma il lettore prima di giudicare negativamente la scelta compiuta dalle tre donne forse dovrà riflettere quante altre donne in questo stesso momento stiano tragicamente subendo, nella totale indifferenza, violenze se non peggio dall’ “amato” e ” stimato” compagno di vita.