171) Nel Bagno delle Donne

“Nel bagno delle donne” è un film di Marco Castaldi. Con Luca Vecchi, Daphne Scoccia, Stella Egitto, Francesca Reggiani, Francesco Apolloni. Commedia, 94′. Italia 2020

Sinossi:

Giacomo è un trentenne che ha perso il lavoro da tre settimane e non si rassegna allo status di disoccupato, che non confessa nemmeno alla moglie Anna – ma lei lo viene comunque a sapere. Dopo un’accesa discussione coniugale in merito, Giacomo esce di casa e si rifugia in una sala cinematografica: anzi, più precisamente finisce bloccato nel bagno delle donne del cinema, insieme a un chihuahua inappetente che appartiene a Valeria, la proprietaria della sala. E decide di rimanere lì, isolandosi dal mondo. Ma il mondo, a poco a poco, lo viene a cercare, identificando nella sua scelta una protesta generazionale contro il precariato, e rendendo virale su Internet il suo eremitaggio.

Recensione:

Raccontare le contraddizioni di una generazione; descrivere le abitudini, i vizi e soprattutto le nevrosi di un’epoca ancora in corso è indubbiamente la sfida più difficile e stimolante per un regista. Se poi il regista in questione è un esordiente, la sfida assume i contorni di una rischiosa scommessa cinematografica da far tremare i polsi.

Volendo sintetizzare il giudizio sul film “Nel bagno del donne”, opera prima di Marco Castaldi, adattamento del romanzo “Se sono rose” di Massimo Vitali, disponibile in streaming sulla piattaforma MioCinema, mi viene in mente la celebre frase: Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare.

Ci hanno provato in tanti, a raccontare le difficoltà dei trentenni di oggi, alle prese con il precariato e con una società che li ingabbia nel ruolo di eterni ragazzini. Ci hanno provato, con risultati molto spesso modesti. Castaldi, invece, fa centro al primo tentativo, dimostrando talento e creatività, e appoggiandosi a una solida sceneggiatura e a un ottimo cast. continua su

130) Fiore

fiore

Il biglietto da acquistare per “Fiore” è: 1)Neanche regalato; 2)Omaggio; 3)Di pomeriggio; 4)Ridotto; 5)Sempre.

Un film di Claudio Giovannesi. Con Daphne Scoccia, Josciua Algeri, Laura Vasiliu, Aniello Arena, Gessica Giulianelli, Valerio Mastrandrea. Drammatico, 110’. 2016

In uscita nelle sale italiane il 1 giugno.

Se pensiamo all’amore romantico per eccellenza molto probabilmente ci apparirà davanti agli occhi quello di Romeo e Giulietta, reso immortale dalla penna di William Shakespeare.

Si dice che l’amore non abbia limiti, che leghi le persone senza per questo tappargli le ali, che non esista al mondo sentimento più potente. Ma ci sono condizioni particolari che permettono all’amore di nascere? Cupido può scoccare la sua freccia in qualsiasi situazione e in qualsiasi luogo? E se il luogo in questione fosse un carcere minorile?

Claudio Giovannesi ha provato a rispondere a queste domande – semplici ma profonde – attraverso “Fiore”, presentato al Festival di Cannes nella sezione “Quinzaine” dove ha ottenuto buoni riscontri.

La storia non è ambientata a Verona ma a Roma, e la nostra Giulietta si chiama Dafne (Scoccia), per vivere rapina altri ragazzi in metro, rubando soprattutto cellulari, non ha una casa e il padre è un ex galeotto.

Le prospettive per la ragazza sembrano piuttosto limitate, e non è una sorpresa quando, durante un furto, viene arrestata e poi condannata a un anno di carcere minorile. continua su

Festival del cinema di Cannes | Anteprima | Fiore

Vittorio De Agrò presenta “Amiamoci,nonostante tutto”

http://www.ibs.it/ebook/de-agr-vittorio/amiamoci-nonostante-tutto/9788891176837.html

The ticket to buy for “Flower” is: 1) Not even a present; 2) Tribute; 3) In the afternoon; 4) Reduced; 5) Always.

A Branko Schmidt movies. With Daphne Scoccia, Josciua Algiers, Laura Vasiliu, Aniello Arena, Gessica Giulianelli, Valerio Mastandrea. Drama, 110 ‘. 2016

Released in Italian cinemas on June 1.

If we think of romantic love par excellence it most likely will appear before the eyes of Romeo and Juliet, immortalized by William Shakespeare.

It is said that love has no limits, that links people without tappargli wings, which does not exist in the world more powerful feeling. But there are special conditions that allow the love to be born? Cupid can shoot his arrow in any situation and at any place? And if the place in question was a juvenile prison?

Branko Schmidt has tried to answer these questions – simple but profound – through “Flower”, presented at the Cannes Film Festival in the “Fortnight” section where he obtained good results.

The story is set in Verona but in Rome, and our Juliet is called Daphne (Scoccia), to live robbery other guys on the metro, especially stealing mobile phones, he has no home, and the father is an ex-con.

The outlook for the girl seem rather limited, and it is no surprise when, during a robbery, was arrested and later sentenced to a year in juvenile detention. continues on

Festival del cinema di Cannes | Anteprima | Fiore

Vittorio De Agro presents “Let us love, despite everything”

http://www.ibs.it/ebook/de-agr-vittorio/amiamoci-nonostante-tutto/9788891176837.html