122) Cinquanta in Blu ( Costa, Malvadi, Piazzese, Recami, Robecchi, Savatteri, Simi, Stassi)

“Cinquanta in Blu” è una raccolta di racconti scritti da Costa, Malvadi, Piazzese, Recami, Robecchi, Savatteri, Simi, Stasi e pubblicato da Sellerio Editore il 4 luglio 2019.

Sinossi:
Per i 50 anni della casa editrice alcuni autori Sellerio hanno tratto dallo scaffale un libro del catalogo per raccontarlo in una nuova avvincente trama. Ne sono nate otto avventure straordinarie.

Recensione:
Sebbene il numero di lettori, almeno in Italia, sia in costante e preoccupante calo è ancora indiscutibile come i bei romanzi possano lasciarci un segno profondo nell’animo e memoria.
Un particolare passaggio dell’intreccio, il carisma di personaggio possono incidere da trasformare un libro nella sensibilità del singolo lettore in una sorta di coperta di Linus di genere letterario.
Anche la persona più recalcitrante alla lettura dovrà ammettere d’avere un libro del cuore magari letto in un determinato quanto delicato momento della propria esistenza.
Sono gli stessi scrittori di successo a riconoscere questa debolezza/dipendenza letteraria ed in alcuni casi la lettura di quel romanzo li ha spinti ad intraprendere questa fortunata carriera.
La Sellerio Editore volendo festeggiare il cinquantesimo anniversario della propria nascita con i propri lettori, ha chiesto ad alcuni dei suoi più celebri autori di scrivere un racconto partendo dal romanzo che gli avesse maggiormente colpiti nella ricca collezione del catalogo della casa editrice palermitana
Se da una parte “Cinquanta in blu” rappresenta un meritato momento auto celebrativo della casa editrice palermitana, ma dall’altra evidenzia il talento e creatività di ogni autore nel creare una storia comunque intensa , toccante e ricca di pathos e colpi di scena.
Otto racconti diversi, variegati, alcuni anche grotteschi. ma accomunati dalla ricerca e desiderio autoriale di descrivere, mostrare, approfondire la vastità e contraddizioni dell’animo umano
Avidità, egoismo, amore, ingiustizia, cupidigia, cinismo, morte sono alcune delle tematiche magistralmente utilizzate dagli autori per firmare otto storie caratterizzate da uno stile semplice, lineare, leggero, ironico nonostante alcuni passaggi drammatici e financo tragici.
Otto racconti che rimarcano l’occhio creativo quanto illuminato della Sellerio nell’individuare storie capaci di conquistare negli anni l’attenzione e curiosità del lettore.
Otto racconti brillanti, avvincenti, commoventi che si dimostrano per Sellerio un bellissimo regalo di compleanno.
Il lettore non può che augurarsi altri cinquant’anni in blu targati Sellerio ormai divenuto un colore di famiglia e sinonimo di qualità letteraria e virtù umana.

23) Una giornata in Giallo ( Camilleri, Costa, Gimènez – Bartlett, Malvadi, Manotti, Piazzese, Recami , Savatteri)

“Una giornata in giallo” è una raccolta di racconti scritti da Camilleri, Costa, Gimenez – Bartlett , Malvadi, Manotti, Piazzese, Recami, Savatteri e pubblicato da Sellerio Editore nel novembre 2018

Sinossi:
Un’intuizione, un’illuminazione o solo il colpo del fato e basta una giornata per risolvere un caso. Certo ci vuole una giornata particolare, che l’investigatore non potrà più dimenticare: lunga, avventurosa, paurosa e molto eccitante, che lo farà riflettere su quanto strano può essere il mondo del delitto. Ecco il tema su cui i nostri autori hanno ingaggiato i loro eroi (e antieroi) in questa nuova antologia del giallo. Il commissario Montalbano, in un giorno che sembrava di bonaccia, constata quanto è scomodo stare tra l’incudine dello Stato e il martello della mafia. Saverio Lamanna (racconta Gaetano Savatteri) a Gibellina, città d’arte, scopre una vendetta contro l’arte stessa. Tiziana la banconista del BarLume è ad Amsterdam, il suo autore Marco Malvaldi l’ha messa lì per inseguire un gioiello. Il giovane Daquin, il poliziotto di Dominique Manotti, è a Marsiglia nel 1973 in un giorno di caccia all’algerino. C’è una biscia ammaestrata, nel racconto di Piazzese, di cui trovare al più presto i padroni e scoprire un mistero. Al pensionato Consonni della Casa di Ringhiera (autore Francesco Recami) in un giorno succedono tante involontarie peripezie da incastrare un delinquente. La giovane poliziotta Angela Mazzola (creatura di Gian Mauro Costa) nel suo giorno di riposo si chiede perché si usino i kalashnikov per rubare dei carciofi. Petra Delicado (di Alicia Giménez-Bartlett) ha un giorno di ordinaria follia per sperimentare quanto per alcuni «l’infelicità è un destino».
Recensione:
Nulla è scontato e prevedibile nella vita. Basta un niente per trasformare una giornata tranquilla in un ‘avventura, in una tragedia o se riguarda uno scrittore di romanzi gialli può invece tramutarsi nell’ideale spunto narrativo per scrivere un racconto.
“Una giornata in giallo” prosegue la consolidata quanta attesa tradizione della Sellerio di donare per Natale ai propri lettori una raccolta di racconti firmata dai propri autori più celebrati e prestigiosi.
Chi vi scrive ha sempre letto ed apprezzato queste raccolte trovandoli sempre gustosi, brillanti, ironici e soprattutto capaci di rispecchiare in modo magistrale lo stile, l’anima e sensibilità di ogni autore di volta in volta coinvolto.
Da convinto fan di questo progetto letterario, mi permetto d’esprimere complessivamente una certa delusione per la qualità e validità narrativa dei racconti proposti in quest’ultima raccolta.
“Una giornata in giallo” pur potendo contare su firme “pesanti” come Andrea Camilleri, Malvadi e Gimenez Bartlett, risulta meno coinvolgente, inteso e riuscito rispetto alle precedenti raccolte.
I racconti, sebbene ben scritti e costruiti, appaiono però freddi e slegati tra loro oltre che privi della loro proverbiale armonia e leggerezza narrativa e stilistica
Si avverte nella raccolta l’assenza tra di un chiaro quanto indispensabile “fil rouge” drammaturgico, lasciando al lettore la sensazione di una scelta editoriale poco ispirata e dettata più da esigenze commerciali.
“La città perfetta “di Gaetano Savatteri e “La grande rapina al furgoncino” di Gian Mauro Costa sono indubbiamente i racconti più convincenti della raccolta emergendo sugli altri per qualità, originalità, pathos e profondità emotiva e soprattutto catturando attenzione e cuore del lettore fino all’ultima pagina.
“Una giornata in giallo”, nonostante le criticità e limiti strutturali sopramenzionati, rimane una lettura gradevole oltre che piacevole, ma facendo augurare al lettore che la futura raccolta ritorni agli abituali standard d’ eccellenza e qualità.
Perché in fondo una raccolta sfortunata può capitare. Vero, cara Sellerio?

2) Un Anno in giallo ( Agnello Hornby, Aykol, Camilleri, Costa, Gimènez-Bartlett, Malvadi, Manzini,Piazzese,Recami, Robecchi, Savatteri,Stassi)

“Un anno in giallo” è una raccolta di racconti scritti da Agnello Hornby, Aykol, Camilleri, Costa, Gimenez-Bartlett, Malvadi, Manzini, Piazzese, Recami, Robecchini, Savatteri, Stassi, pubblicata da Sellerio Editore nel novembre 2017.

Sinossi:
Un eccezionale evento editoriale: dopo un mese in compagnia di Montalbano, un anno intero con i detective di casa Sellerio per la prima volta insieme con 12 racconti inediti. Ogni autore ha scelto il «suo» mese, ambientando lì, in quel tempo dell’anno, una storia con il «suo» investigatore.

Recensione:
Come sarà il 2018? Che cosa devo aspettarmi dal nuovo anno? Devo sforzarmi e pensare positivo o prepararmi a nuovi disastri?
Ogni anno sono queste le domande che ci poniamo dopo aver smaltito l’euforia e l’indigestione post il cenone San. Silvestro
I sognatori o se volete eterni illusi, pur non ammettendolo pubblicamente, in queste prime ore del nuovo anno hanno consultato tarocchi, scrutato le stelle, ascoltato davanti alla Tv con il fiato sospeso l’oroscopo di Paolo Fox, speranzosi in un futuro migliore
I più cinici invece hanno già buttato giù dal letto il proprio agente di borsa per chiedere lumi sul futuro dell’economia mondiale.
Poi c’è l’uomo della strada che ormai non aspettandosi più nulla si augura solamente d’arrivarci sano e salvo al prossimo Capodanno.
Infine c’è il sottoscritto che ha poche solide certezze nella vita.
Una di queste è la raccolta natalizia della Sellerio Editore che mi regala alcune ore di svago e divertimento dalla noia e seccature dei momenti conviviali con i parenti.
“Un anno in giallo” è probabilmente una delle migliori raccolte realizzate dalla Sellerio avendo deciso di mettere in campo i suoi migliori talenti letterari per dare vita a un prodotto di qualità oltre che di sicuro successo commerciale.
“Un anno in giallo” è composto da 12 racconti che scandiscono i dodici mesi dell’anno raccontando, mostrando, evidenziando un aspetto, un limite, un paradosso della nostra società e soprattutto il lato oscuro dell’animo umano.
12 racconti sono molto diversi tra loro, alcuni molto divertenti, altri commoventi, altri malinconici ed infine alcuni davvero scialbi e deludenti.
“Un anno in giallo” è una lettura piacevole, leggera, ironica, che permette al lettore di viaggiare con l’immaginazione dall’Italia alla Spagna passando per la Londra degli anni 80 fino arrivare ad Istanbul.
Ogni lettore ovviamente valuterà e giudicherà i racconti con il proprio gusto e sensibilità, ma non potrà rimanere colpito ancora una volta dall’arguzia e brillantezza umana e narrativa del Maestro Camilleri che nello scrivere” La Calza della Befana” sottolinea come la furbizia sia il valore aggiunto esclusivo del genere femminile.
Allo stesso modo il lettore leggendo “I colpevoli sono matti” di Gaetano Savatteri, coverà dentro di sé una duplice amara consapevolezza: Il senso di colpa ed i fantasmi molto spesso condizionano e devastano l’esistenza di un individuo, e come per i siciliani ancora nel 2018: legalità e tutori dell’ordine siano parole ancora ben poco digerite ed accettate fino in fondo.
Il lettore sorriderà amaramente leggendo il racconto “Doppio misto” di Alessandro Robecchi, osservando una tragicomica rielaborazione di una delle promesse matrimoniali pronunciate da ogni giovane coppia innamorata di sposi: “Finché morte non ci separi”.
Invece Alicia Gimenez Bartlet sarà invece “responsabile” delle lacrime che il lettore verserà leggendo il toccante, crudo ed intimo “Quando viene settembre”, dove seguendo l’indagine dell’ispettrice Petra Delicado, avrà l’ulteriore conferma di come l’infelicità e crudeltà possano essere di casa in ogni famiglia.
Infine il lettore chiuderà l’anno letterario con l’influenzato Rocco Schiavone, ma ciò nonostante, ancora più burbero e scaltro nel risolvere un caso d’omicidio di un ex prete, intuendo come la vendetta e la crisi di coscienza non risparmi neanche gli uomini di Chiesa.
“Un anno in giallo” è sicuramente un modo valido ed intelligente per inaugurare il 2018, sperando che il nuovo anno possa regalare altri momenti di gioia non solamente letteraria.

180) Il Calcio in Giallo( Aykol, Costa, Gimènez-Bartett, Malvadi, Manzini, Recami, Savattieri)

calcio

“Il calcio in giallo” è una raccolta di racconti scritti da Aykol, Costa, Gimenez-Bartlett, Malvadi, Manzini, Recami e Savatteri e pubblicata nel maggio 2016 da Sellerio Editore.
Il calcio moderno lo può essere ancora considerato uno sport o solo ed esclusivamente una macchina da soldi? Miliardi di persone in tutto il mondo seguono i campionati mondiali, europei per nazionali e per club.
Un tifoso piange, si diverte, impreca per la propria squadra del cuore, ma che cosa è rimasto dell’originario e autentico sport inventato dagli inglesi?

Gli autori più amati e stimati della Sellerio, chiamati ancora una volta a scrivere dei racconti su tema caro a tutti, stavolta decidono di raccontare la loro personale visione sul calcio e su che cosa pensano sulla sua degenerazione.
“ Il Calcio in giallo” lo considero senza dubbio la mia raccolta di racconti creata dalla Sellerio nel corso degli anni.
Non solo perché sono un appassionato di calcio e un ex arbitro, ma soprattutto ogni racconto è riuscito a centrare l’obiettivo di coniugare la più sincera e vera passione per questo sport e delle storie gialle credibili e gustose.
Il lettore è condotto dalla misteriosa morte del triste e modesto arbitro spagnolo magistralmente descritto dalla Gimenez attraverso gli occhi dell’ispettrice Petra, profana di calcio, per poi conoscere con il racconto di Costa quanto possa essere bella e profonda la passione di un tifoso per la sua piccola squadra amatoriale del cuore fino al punto di girare in lungo e largo le malconce e obsolete strade della Sicilia.
Manzini, invece con ironia e bravura, conferma che anche quando si disputa un evento benefico, l’agonismo e la voglia di vincere prendono sempre il sopravento. Se poi ad allenare la squadra è il vice questore Rocco Schiavone, ogni mezzo è lecito per vincere.
Malvadi invece accende il riflettore su un fenomeno, forse poco conosciuto a più, in altre parole il giro delle false fatture che nutrono il calcio dilettantistico, inquinando la sacralità del gioco facendolo diventare lo strumento di elusione fiscale.
Invece Recami ci mostra come i genitori possano diventare peggiore degli ultrà quando a giocare, sono i propri figli e fornendo prova d’inciviltà sportiva.
Savattieri e Akyol infine mostrano al lettore altri due punti oscuri del mondo del calcio come il calcio scommesse e l’uso del pallone come pretesto per speculare sull’immigrazione clandestina.
I racconti sono ben scritti, vivaci, briosi che si fanno leggere con curiosità e interesse in poco tempo.
Il calcio è probabilmente il nuovo oppio dei popoli, ma dopo aver letto questa raccolta di raccolti è la conferma che è anche la fucina per scrivere storie uniche e straordinarie.

Vittorio De Agrò presenta “Amiamoci, nonostante tutto”

http://www.ibs.it/ebook/de-agr-vittorio/amiamoci-nonostante-tutto/9788891176837.html