46) Triple Frontier

“Triple Frontier ” è un film di J.C. Chandor. Con Adria Arjona, Oscar Isaac, Charlie Hunnam, Ben Affleck, Garrett Hedlund. Azione, 125′. USA 2019

Sinossi:

Santiago è un militare americano con addestramento d’élite che lavora per una compagnia privata in Colombia, dove pianifica un assalto a un ricco narcotrafficante. Per realizzarlo collabora con la bella Yovanna, che svolge alcune consegne per il narcos ed è entrata nella sua villa. Inoltre, con la promessa di evitare vittime civili e di consegnare parte del bottino alla CIA, Santiago torna negli Stati Uniti per reclutare i suoi ex commilitoni, che non se la passano benissimo. William insegna alle reclute, suo fratello Ben combatte nel giro delle MMA, il pilota Francisco è nei guai con la legge e il loro leader, Tom, è divorziato e preoccupato di non poter garantire un futuro sicuro ai propri figli. Santiago avrà gioco facile nel convincerli a partecipare all’avventura.

Recensione:

Non me voglia il buon Reed Hastings, CEO di Netflix, ma c’era davvero l’urgenza produttiva, commerciale e creativa di mettere in cantiere e poi distribuire – solamente in streaming – il film “Triple frontier”?

Chi scrive è anche un piccolo azionista di questa illuminata piattaforma, oltre che suo convinto sostenitore, e sono sicuro che Netflix rappresenti già adesso e rappresenterà ancora di più in futuro un valore aggiunto per il cinema mondiale.

Ma ieri, dopo essere rimasto sveglio fino a tarda notte per vedere “Triple frontier” di J.C. Chandor, sono andato a letto deluso. Nonostante il cast talentuoso, tra cui spiccano Ben Affleck, Oscar Isasac, Pedro Pascal, la pellicola si rivela povera e scialba a livello drammaturgico, e piuttosto scontata e persino noiosa nella messa in scena. continua su

http://paroleacolori.com/triple-frontier-una-maxi-produzione-netflix-che-valorizza-lambientazione/

154) Civiltà Perduta

Il biglietto da acquistare per “Civiltà perduta” è:
Nemmeno regalato. Omaggio. Di pomeriggio (con riserva). Ridotto. Sempre.

” Civiltà Perduta” è un film di James Gray. Con Charlie Hunnam, Robert Pattinson, Sienna Miller, Tom Holland. Azione, 141’. USA, 2016
Tratto dal romanzo “Z. La città perduta” di David Grann

Onore, credibilità, coraggio e affidabilità sono ciò che definisce un uomo, i valori che ogni padre dovrebbe insegnare ai figli. Avere un obiettivo, un progetto, ed essere disposti anche al sacrificio estremo per realizzarlo non è un atto di eroismo, ma il modus operandi di ogni uomo di sani principi.

State pensando che se nel 2017 una persona sostiene cose come queste sia meritevole della camicia di forza? Forse, ma prima di chiamare il 118 riflettete un momento su come sarebbe la nostra società se qualcuno seguisse davvero massime come quelle scritte in apertura, massime di altri tempi.

Deve pensarla almeno in parte così il regista James Gray per decidere, dopo una lunga gestazione, di portare al cinema “Civiltà perduta”, adattamento del best-seller di David Grann “Z. La città perduta”, e basato su una storia vera.

1905, Irlanda. Il maggiore Percy Harrison Fawcett (Hunnam) serve nella Royal Garrison Artilery a Cork, insieme alla moglie Nina (Miller) e al figlio Jack.

Frustrato perché non ha possibilità di dimostrare il proprio valore, nel giugno 1906 accetta l’offerta della Royal Geographical Society di Londra di partire per il Sudamerica per mappare, attraverso la foresta Amazzonica ancora inesplorata, il confine tra Brasile e Bolivia ed evitare una guerra.

Dopo due anni di ricerche, insieme al caporale Henry Costin (Pattinson), Percy scopre i segni di quella che potrebbe essere un’antica civiltà. Nel 1910 tiene quindi una storica conferenza, sostenendo con forza la tesi dell’esistenza di una città Z, e preparandosi per una nuova spedizione.

Lo scoppio della prima guerra mondiale lo costringe a mettere da parte la sua ossessione, ma gli offre anche l’occasione di distinguersi. Decorato e promosso, Percy sembra rassegnato a godersi la pensione, finché il figlio Jack (Holland), non si propone come suo compagno per una nuova esplorazione.

James Gray racconta in modo rigoroso i fatti salienti della vita di un uomo straordinario, trasmettendo però al contempo l’importanza che per lui avevano valori come l’onore. Percy ha affrontato avversità inimmaginabili, lo scetticismo della comunità scientifica, spaventosi tradimenti e anni di lontananza dalla propria famiglia in nome della sua missione. continua su

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Roberto Sapienza presenta “Ninni, mio padre”

121) King Arthur-il potere della spada

Il biglietto da acquistare per “King Arthur – Il potere della spada” è: Nemmeno regalato. Omaggio (con riserva). Di pomeriggio. Ridotto. Sempre.

Un film di Guy Ritchie. Con Charlie Hunnam, Jude Law, Katie McGrath, Annabelle Wallis, Astrid Berges-Frisbey, Aidan Gillen, Eric Bana. Avventura, 126′. USA 2017

Miti e leggende riescono a trasmettersi nei corsi dei millenni, attraversando indenni le epoche, perché racchiudono un messaggio, offrono un esempio da seguire.

Prendiamo il caso di Re Artù. Non sappiamo se il prode condottiero bretone sia esistito davvero o se sia solo frutto dell’immaginazione, ma la sua storia – l’infanzia infelice, Excalibur estratta dalla roccia, l’amore per Ginevra, Camelot e la tavola rotonda – ha incantato intere generazioni.

Quanti film e cartoni animati abbiamo visto con protagonisti Artù e i suoi cavalieri? Tanti, forse troppi, e alcuni davvero da dimenticare.

Guy Ritchie non ha resistito alla tentazione e ha deciso di cimentarsi a sua volta con questa gloriosa leggenda, riscrivendola questa volta in chiave pop e moderna, e puntando molto sull’elemento fantasy.

Il risultato? “King Arthur – Il poter della spada” è una rivisitazione in chiave fantastica che ha l’ambizione di spiegare al pubblico le origini di Re Artù.

Perché Arthur è un ragazzo povero e senza radici quando tira fuori Excalibur dalla roccia? Ritchie parte da questa domanda per costruire il suo film. continua su

http://paroleacolori.com/king-arthur-il-potere-della-spada-rivisitazione-fantasy-del-celebre-mito/

Vittorio De Agrò presenta “Amiamoci, nonostante tutto”

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