7) Gli Ultimi giorni di John Lennon (James Patterson)

“Gli Ultimi Giorni di John Lennon” è un romanzo scritto da James Patterson e pubblicato da Longanesi il 23 settembre 2021.
Sinossi:
L’8 dicembre 1980 il cantante più famoso della storia della musica e un suo fan si incontrano. Uno morirà. L’altro finirà in carcere per il resto dei suoi giorni. È un thriller. Ma è anche una storia vera. Neanche nei suoi sogni più esaltanti, John Lennon aveva immaginato che i Beatles lo avrebbero trasformato in una superstar internazionale, in grado di scalare le vette delle classifiche, conquistare il pubblico americano, rivoluzionare la musica pop e influenzare intere generazioni di fan in tutto il mondo. Sembra un sogno, ma è tutto vero. Una parabola esaltante fatta di incontri casuali, vitalità dirompente e un immenso talento. I Beatles in pochi anni diventano la band più amata del pianeta. Riassumono un’epoca e insieme la plasmano. Nessuno li può toccare. Nessuno tranne un giovane fan, Mark David Chapman, così ossessionato da Lennon da volare fino a New York da Honolulu, per appostarsi nell’Upper West Side, davanti al palazzo dove vive il suo idolo, il Dakota Building. La sera di quel maledetto 8 dicembre del 1980, Lennon ha appena compiuto quarant’anni. Sta rientrando a casa dallo studio di registrazione, con la moglie Yoko, giusto in tempo per dare la buonanotte al figlio Sean, di cinque anni. Con cinque colpi di pistola l’anonimo Mark Chapman fredda la più grande leggenda della musica vivente, che morirà pochi minuti dopo all’ospedale. Che cosa lo ha spinto a compiere quel gesto? A cosa pensava? Arricchito da interviste esclusive ad amici e collaboratori di Lennon, fra cui Paul McCartney, questo documentatissimo libro narra l’incredibile storia vera di due uomini che con le loro azioni hanno cambiato il mondo.
Recensione:
Eviterò, almeno stavolta, di “rivendicare” la mia assoluta impreparazione musicale.
So chi sono i Beatles. So chi è John Lennon e della sua tragica morte
So quanto la musica dei Beatles ha influenzato , infiammato più di una generazione, assicurando onore e gloria imperitura ai componenti della band di Liverpool.
Quello che non mi aspettavo che il noto e bravo giallista come James Patterson potesse avere l’idea di raccontare le origini , l’ascesa, i trionfi e la fine della band come fosse un romanzo.
Ed ancora aggiungendo l’elemento thriller psicologico nel ricostruire l’omicidio di Lennon dalle due opposte prospettive : l’assassino e la vittima.
Il mio amico Don Paolo Tenaglia mi ha regalato il nuovo romanzo di James Patterson conoscendo bene i miei punti deboli: curiosità e storia.
“Gli ultimi giorni di John Lennon” sebbene sia presentato come un romanzo in vero si rivela sul piano narrativo -strutturale come una raccolta di episodi, passaggi, interviste ai protagonisti ed articoli creativamente rielaborati avendo da una parte un taglio thriller e dall’altra avendo l’obiettivo di far rivivere musicalmente i passaggi della nota band.
James Patterson si è posto l’ambizioso obiettivo autoriale di tenere insieme suspense e passione musicale sperando cosi d’invogliare alla lettura diverse tipologie di lettori.
Il risultato di questa complessa quanto affascinante operazione autoriale e commerciale è complessivamente riuscita anche se sinceramente ci saremmo aspettati un guizzo in più dal noto scrittore.
L’impianto narrativo è ben equilibrato alternando la storia del gruppo con quella privata e sentimentale di Lennon , ma il lettore “poco esperto” del fenomeno Beatles alla lunga fatica a seguire la dettagliata e corposa cronologia degli eventi.
Patterson cita date, rievoca concerti, fa conoscere nomi di manager, dischi volendo dare il più possibile forma e senso del mondo Beatles.
Ma questo flusso di notizie appare più nozionistico che necessario alla fluidità e verve del racconto.
Così la parte riguardante Lennon ed il suo assassino appare più intensa, viva, coinvolgente meno imprigionata dai freddi numeri e date, permettendo all’autore una maggiore libertà creativa.

Le 334 pagine del romanzo  sono sinceramente tante Alcuni passaggi , a nostro modesto parere, potevano essere ridotte o tolte, evitando così cadute di tensione narrativa e ritmo.

“Gli Ultimi giorni di John Lennon” è un romanzo /omaggio  scritto con passione  e  visione autoriale e nonostante alcune criticità  offre comunque un originale ed approfondita prospettiva sulla famosa band e sulla travagliata ed intensa vita di John Lennon.

125) Yesterday Il Film

Il biglietto da acquistare per “Yesterday” è:
Nemmeno regalato. Omaggio. Di pomeriggio (con riserva). Ridotto. Sempre.

“Yesterday ” è un film di Danny Boyle. Con Himesh Patel, Lily James, Ana de Armas, Kate McKinnon, Lamorne Morris. Commedia. Gran Bretagna 2019

Sinossi:

Jack Malik è un musicista di scarso successo. In lui crede solo Ellie, manager, amica e forse qualcosa in più, benché inespresso. Finché una sera, dopo che ha deciso di smettere con la musica e cercare un lavoro più regolare, Jack ha un incidente e perde coscienza durante un blackout planetario. Quando si sveglia, scopre che il mondo è stato privato delle canzoni dei Beatles e che lui è rimasto il solo a ricordarle.

Recensione:

Tutti sognano di lasciare un segno indelebile del nostro passaggio in questo mondo – in ambito politico, economico, artistico. A riuscirci, però, sono soltanto in pochi…

Non importa quanto poco vi interessiate di musica, ci sono buone probabilità che conosciate almeno una canzone dei Beatles. Nonostante il gruppo sia stato attivo solo fino al 1970, i ragazzi di Liverpool hanno fatto la storia, e vengono ascoltati, suonati e cantati ancora oggi in tutto il mondo.

Ma cosa succederebbe se, in seguito a un blackout, venissero cancellati dalla memoria colletiva? E se a ricordarsi di loro e della loro musica fosse soltanto un giovane musicista inglese di scarso successo?

“Yesterday” di Danny Boyle, presentato in anteprima al 65° Taormina Film Festival, parte da qui per raccontare l’inaspettata quanto clamorosa ascesa di Jack Malik (Patel), che dopo essere stato coinvolto in un incidente e aver perso conoscenza, si risveglia e scopre di essere l’unico a ricordare le canzoni dei Beatles.

Richard Curtis firma una sceneggiatura originale, divertente, briosa quanto ironica, mescolando con creatività e talento generi come il fantasy, il musical e la commedia romantica, e trovando nel complesso un armonioso e convincente equilibrio narrativo.

Il regista Danny Boyle, contando su un solido script, mette in scena da una parte un’operazione nostalgia, facendo ballare e cantare il pubblico con canzoni indimenticabili. Dall’altra racconta in modo romantico, piacevole e coinvolgente la non-storia d’amore tra Jack ed Elle, che aspetta pazientemente che l’amico la veda sotto la giusta luce. continua su

“Yesterday”: i Beatles e la beatlemania raccontata da Danny Boyle