58) Una boccata d’Aria

Il biglietto d’acquistare per “Una Boccata d’aria” è : Di pomeriggio

“Una Boccata D’Aria” è un film del 2022 diretto da Alessio  Lauria, scritto da Aldo Baglio, Alessio Lauria

Cast Artistico:

Salvo: Aldo Baglio

Teresa :Lucia Ocone

Lillo: Giovanni Calcagno

Emma: Ludovica Martino

Enzo: davide Calgaro

Carmela : Manuela Ventura

Nunzio : Tony Sperandeo

Sinossi:

Una boccata d’aria, film diretto da Alessio Lauria, racconta la storia di Salvo (Aldo Baglio), che dopo aver saputo che il padre, con cui non ha alcun rapporto da diverso tempo, è morto, parte alla volta della sua terra natìa, la Sicilia. Il reale obiettivo dell’uomo è l’eredità, ovvero il casale di famiglia.
Salvo vuole convincere il fratello Lillo a vendere la proprietà così da usare i soldi per salvare la sua pizzeria, prossima al fallimento. Né la moglie né i figli sanno che l’attività naviga in cattive acque e lui spera che non ne vengano mai a conoscenza, pagando i debiti con l’eredità paterna Ma convincere Lillo si rivela un compito davvero arduo e Salvo si ritroverà costretto a fare i conti con tutte quelle scelte che ha preso nel corso della sua vita.

Recensione:

Riconoscere i propri errori non è mai facile.

Chiedere scusa è un atto di grande onestà.

Confessare di ritrovarsi in difficoltà e chiedere aiuto è difficile quasi impossibile per una persona orgogliosa e testarda.

Rappacificarsi con la figura paterna rappresenta un passaggio difficile per un figlio soprattutto quando il primo è morto.

Se a  tutte problematiche esistenziali e familiari  aggiungi le difficoltà economiche con il concreto rischio di fallire con la pizzeria costruita negli anni a Milano,  avrai di fronte Salvo, il protagonista di questa commedia agrodolce incentrata sul “ritorno a casa” .

Salvo è un siciliano emigrato a Milano o se preferite fuggito dall’oppressione paterna, deciso a dimostrare di non essere “una cosa inutile”.

Salvo si è creato una bella famiglia, aperto la pizzeria dei suoi sogni a Milano.

Per trent’anni e più ha tagliato i ponti con la Sicilia e soprattutto con la sua famiglia d’origine, ma come spesso capita , il passato è  tornato a bussare alla sua porta presentandogli il conto.

La vita e soprattutto le certezze lavorative di Salvo si stanno sgretolando e l’unica soluzione è tornare a casa ed affrontare il proprio doloroso passato.

“Una boccata d’aria”  lo potremmo definire  narrativamente da una parte  come la rivisitazione leggera della parabola biblica del “figliol prodigo” e dall’altra come il viaggio inverso compiuto da un “terrone” che troverà una seconda chance di vita nella sua controversa terra grazie all’ odiata casa paterna.

Aldo Baglio  stupisce e convince in un inedito ruolo da commedia regalando allo spettatore sorrisi ed emozioni.

Baglio ha  dimostrato di possedere un’ indipendenza attoriale fuori dalla bolla del trio con Giovanni e Giacomo.

Alessia Lauria al suo secondo lungometraggio  firma con gli altri sceneggiatori una storia semplice, lineare ma allo stesso tempo delicata, poetica ed universale sui rapporti familiari e sul bisogno di pacificazione con l’ingombrante figura paterna.

Alessio Lauria dirige con bravura e sensibilità Aldo Baglio ed il resto del cast  artistico tirando il meglio da ogni interprete , trovando il giusto tono ed equilibrio tra l’evoluzione personale del protagonista ed il cambiamento di rapporti con il resto dei personaggi.

Se Aldo Baglio brilla , non si può non evidenziare l’ottima performance di Lucia Ocone nel ruolo della moglie.

L’inedita coppia coniugale strappa più di una risata sulla scena e soprattutto dimostra naturalezza ed una convincente alchimia.

“Una boccata d’aria” è una commedia agrodolce che si muove all’interno di una cornice narrativa e registica  piuttosto classica quanto efficace portando lo spettatore dentro una Sicilia antica , magica ed allo stesso tempo dotata di una notevole  potenzialità   turistica  e capace di affascinare con la sua bellezza naturale e paesaggistica.

“Una boccata d’aria” è un film sul perdono e sulla riscoperta della famiglia come luogo  sicuro e strumento prezioso per ripartire anche in campo professionale.

Alessia Lauria firma una regia pulita, calda quanto garbata offrendo una visione godibile , a tratti emozionante, in altri  divertente di un film  complessivamente da vedere in questa  torrida estate anche come momento di riflessione.

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