57) Io e Spotty

Il biglietto d’acquistare per “Io e Spotty” è : Ridotto

“Io e Spotty” è un film del 2022 diretto da Cosimo Gomez, scritto da Luca InfascelliCosimo Gomez, con : Filippo ScottiMichela De RossiPaola MinaccioniVioletta ZironiAlessia Giuliani.

Sinossi:

Io e Spotty, film diretto da Cosimo Gomez, racconta la storia di Matteo (Filippo Scotti), una ragazzo di 27 anni molto solitario e introverso, che riesce a essere se stesso solo quando torna casa. Lontano dal lavoro e dalla sfera sociale, Matteo dà vita al suo alter ego: il cane Spotty. È quando la sera torna a casa dall’ufficio, indossa il costume da cane e si comporta di conseguenza, che il ragazzo si sente veramente sé stesso e finalmente libero e felice.
Il giovane, però, avverte che manca qualcosa nella sua vita ed è così che un giorno decide di pubblicare un annuncio per la ricerca di un dogsitter per Spotty. A rispondere è Eva (Michela De Rossi), una studentessa fuori sede di 25 anni alla ricerca di un impiego per mantenersi gli studi. Al contrario di quella di Matteo, la vita di Eva è caotica, con scarsi risultati in campo accademico, condita da lovestory poco durature e da lavoretti altrettanto precari, che finisce ogni volta per perdere.
Dopo l’imbarazzo iniziale, tra la ragazza e Spotty inizia a nascere un’intesa, unica nel suo genere e ricca ogni giorno di sfide da superare. Sarà questa relazione speciale a portare anche Eva e Matteo ad andare incontro l’uno verso l’altro…

Recensione:

“Chi si ferma è perduto” recita un antico proverbio.

Nella nostra controversa e complessa società non è consentito mostrarsi debole, fragile, vulnerabile.

La malattia mentale rimane ancora  un tema scottante e diviso.

La pandemia ha costretto  all’isolamento miliardi di persone, provocando un grave disagio psichiatrico  soprattutto  tra i  giovani.

I giovani si sforzano d’apparire belli, forti, indistruttibili, ma purtroppo la realtà  è ben diversa guardando i numeri delle persone   che fanno uso di psicofarmaci.

Le recensioni dei colleghi su “Io e Spotty”  sono quasi tutti uniformi nel lodarlo  definendo la seconda opera di Cosimo Gomez , un film “poco italiano” sul piano narrativo , stilistico ed attoriale.

Personalmente vorrei aggiungere al giusto “peana” , un elemento più concreto: il coraggio umano ed  artistico di Gomez di raccontare, mostrare   con leggerezza e sensibilità  la diversità, le paure, fobie dei ragazzi under 30.

Cosimo Gomez  con  Luca Infascelli firma una sceneggiatura originale, garbata, surreale , poetica ma evitando di costruire una storia avulsa dal quotidiano e dalla nostra società.

“Io e Spotty” è il racconto di due ragazzi  (Matteo ed Eva) che sulla carta avrebbero tutte le condizioni e potenzialità per “mordere la vita” e che invece si ritrovano a vivere un momento di difficoltà esistenziale.

Matteo è  un bravo animatore creativo, ma la sua solitudine l’ha spinto ad indossare la maschera del cane Spotty, sperando di trovare così affetto ed attenzione.

Invece Eva  è una giovane studentessa alle prese con degli attacchi di panico  che le impediscono di sostenere gli esami universitari al punto di mentire anche alla propria madre.

Sono due anime fragili, diverse tra loro, ma accomunate dalla paura d’essere schiacciati da un quotidiano opprimente e da una società incapace d’ascoltarli.

I mondi di Matteo ed Eva  si incrociano per una bizzarra offerta di lavoro e dopo l’iniziale diffidenza della seconda,  si scoprono complementari e più simili di quanto si  potesse credere.

Cosimo Gomez ha dimostrato bravura e lungimiranza cinematografica  nella scelta dei due protagonisti, che si sono rivelati credibili, intensi, belli.

Se Filippo Scotti  “scelto” prima del successo  planetario di “E’ stato la Mano di Dio” , ha  confermato d’essere una promessa attoriale, ha sorpreso positivamente, almeno per chi vi scrive, Michela De Rossi davvero perfetta ed a suo agio nel ruolo di Eva. Scotti e De Rossi sono riusciti con abilità  ad incarnare le contraddizioni, paure e fragilità di una generazione dando vita nella parte finale  anche ad una tenera storia d’amore  donando  un sorriso in più allo spettatore già preso dall’unicità di Spotty

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.