19) La coscienza di Montalbano (Andrea Camilleri)

“La  coscienza di Montalbano” è una raccolta di racconti (non inediti) scritti da Andrea Camilleri e pubblicata nel Giugno 2022 da Sellerio.

Sinossi:

Per la prima volta riunite in unico volume sei indagini del commissario Montalbano.

Recensione:

La Sellerio riscatta  completamente la propria immagine letteraria dopo “la furbata marketing” di ripubblicare con una copertina diversa la raccolta di racconti “Natale in giallo” regalandoci un inaspettato quanto intenso “incontro” con il Maestro Andrea Camilleri.

“La coscienza di Montalbano”  è una raccolta di racconti  non inediti che la Sellerio ha  voluto “radunare” in una propria raccolta.

Un’operazione onesta, chiara  anche se  di carattere  commerciale.

La copertina  ha attirato la mia curiosità rivedendo insieme i nomi di  Camilleri e Montalbano.

Sei racconti  scritti dal Maestro in momenti diversi della sua attività creativa, ma accomunati dal filo rosso dell’ironia, acume e capacità unica di Camilleri  di raccontare e soprattutto evidenziare i pregi e  le contraddizioni dell’uomo.

Magari il fan più attento e di memoria lunga si sentirà comunque “irritato” da quest’operazione  di “cosmesi letteraria”, ma rispetto al passato,  questa raccolta è  riuscita nel compito di  coniugare l’effetto amarcord con la mission letteraria.

Personalmente non avevo mai letto due dei sei racconti : “La finestra sul cortile “ e “Il figlio del sindaco” .

Due racconti rivolti a due platee di lettori ben distinti.

“La finestra sul cortile” fu pubblicato a puntante sul mensile di quartiere “Il Nasone di Prati”, mentre “Il figlio del sindaco” era rivolto “in esclusiva” nel 2008 ai clienti di Unicredit Private Banking

Ho vissuto un ’emozione davvero unica nel poter leggere qualcosa di nuovo del Maestro.

Con “La finestra sul cortile”  il Maestro si è divertito a giocare con il genere thriller oltre che  omaggiare esplicitamente uno dei più celebri film firmati da Sir Alfred Hitchcock .

Ne è uscito cosi  fuori racconto che si pone drammaturgicamente e stilisticamente come un ibrido siculo-inglese avendo Roma come location.

Una scrittura briosa, ironica  capace d’alternare momenti di commedia ad altri di grande pathos da vero thriller.

“Il figlio del sindaco”  possiamo invece definirlo  come una sorta di “compendio” sul “modus operandi” del commissario Montalbano indaga sull’ omicidio di una giovane donna scoprendo come anche il presunto assassino  si sveli essere il perfetto capro espiatorio di una cinica quanto mostruosa decisione paterna.

I restanti quattro racconti pur essendo stati pubblicati dalla Sellerio in altre antologie , li ho riletti con piacere non avvertendo  mai la spiacevole sensazione  di trovarmi di fronte a qualcosa di “riciclato”.

“La coscienza di Montalbano” è una lettura piacevole, divertente ed allo stesso tempo intrigante e provocatoria .

Il lettore ha così l’occasione di rivedere un vecchio amico e di ri -leggere e/o riscoprire   un grande scrittore : Andrea Camilleri.

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