43) L’Evento (Annie Ernaux)

L'evento : Ernaux, Annie, Flabbi, Lorenzo: Amazon.it: Libri

“L’Evento” è un romanzo autobiografico scritto da Annie Ernaux e pubblicato nel novembre 2019 da l’Orma Editore.

Sinossi:

Ottobre 1963: una studentessa ventitreenne è costretta a percorrere vie clandestine per poter interrompere una gravidanza. In Francia l’aborto è ancora illegale – la parola stessa è considerata impronunciabile, non ha un suo «posto nel linguaggio».L’evento restituisce i giorni e le tappe di un’«esperienza umana totale»: le spaesate ricerche di soluzioni e la disperata apatia, le ambiguità dei medici e la sistematica fascinazione dei maschi, la vicinanza di qualche compagna di corso e l’incontro con la mammana, sino al senso di fierezza per aver saputo attraversare un’abbacinante compresenza di vita e morte.Calandosi «in ogni immagine, fino ad avere la sensazione fisica di “raggiungerla”», Ernaux interroga la memoria come strumento di conoscenza del reale. Dalla cronistoria di un avvenimento individualmente e politicamente trasformativo sorge una voce esattissima, irrefutabile, che apre uno spazio letterario di testimonianza per generazioni di donne escluse dalla Storia.

Recensione:

Ero curioso di “risalire” alla fonte letteraria, dopo essere rimasto “folgorato” dall’adattamento cinematografico, vincitore del Leone d’Oro a Venezia 78.

L’Avvenimento di Audrey Diwan con la magistrale e magnetica interpretazione di Anamaria Vartolomei  ha scosso , commosso , diviso gli addetti ai lavori al Lido.

Era inevitabile che il sottoscritto volesse capire se il romanzo di Annie Ernaux avesse la stessa potenza narrativa e simbolica o se Diwan si fosse creativamente spinta più avanti sul piano della crudezza della storia.

Ebbene, caro lettore, le 113 pagine che compongono il romanzo sono altrettanto forti, devastanti, coinvolgenti ed allo stesso tempo asciutte, secche quanto precise ed accurate.

L’Evento è un romanzo autobiografico impostato sotto forma di diario di bordo o se preferite è lo spietato resoconto del “corpo a corpo” che l’autrice nel 1963 decise di combattere contro sé stessa .

Anne rimase incinta quando la sua vita era completamente dedita allo studio ed alla costruzione del suo futuro.

La gravidanza fu un “incidente di percorso” da risolvere a qualsiasi costo.

L’aborto è da sempre  un tema diviso, delicato, ma mai, almeno a mia memoria, è stato affrontato  con questa prospettiva e modalità da una donna

La scelta autoriale di raccontare questa dolorosa esperienza nella modalità di diario, seppure scritta a distanza di anni, rende vivida la rievocazione di quei ricordi,  facendo compiere al lettore un salto nel tempo  ritrovandosi affianco di Annie in questa sua personale e tenace “crociata”.

Annie  rifiutò questa gravidanza, non volendo diventare madre in un momento cruciale della sua esistenza

Le sue priorità erano altre ,  decidendo così di sfidare il sistema mettendo in campo tutte le proprie energie per “abortire”.

“L’Evento” mi piace definirlo come la drammatica rilettura francese del proverbio latino “Mors tua vita mea”, in cui l’autrice nonché protagonista non prenderà mai in considerazione  soluzioni alternative o di compromesso.

Annie Ernaux compie  con la giusta lucidità, distacco e consapevolezza questo viaggio nella memoria,  non mostrando mai rimorso e/o pentimento per quanto compiuto.

Quello che oggi visto  dall’esterno può apparire come una scelta egoistica quanto feroce, va contestualizzata all’epoca dei fatti.

Annie rischiò la propria vita oltre che gravi conseguenze penali, portando avanti il proprio diritto di scelta.

“L’Evento” non va considerato, a mio modesto parere, come una storia pro abortista, ma semmai  come uno struggente ed appassionato manifesto di libertà ed emancipazione femminile ante litteram.

“L’Evento” è una lettura totalizzante, brutale quanto sincera nel descrivere i vari passaggi emotivi e fisici vissuti dall’autrice.

Il lettore segue passo dopo passo  quest’esperienza traumatica quanto liberatoria, non sentendosi nelle condizioni di poter esprimere un giudizio morale su quanto accaduto.

Annie Ernaux con quel gesto rivendicò il diritto di scelta sul proprio corpo e soprattutto di decidere su quando assecondare l’istinto materno.

Essere liberi, esercitare i propri diritti significa spesso pagare un alto prezzo ed Annie Ernaux lo fece tutto ciò da sola.

Un esempio di coraggio e libertà che in queste pagine emerge con chiarezza e forza.

“L’Evento” è una lettura consigliata perché capace di tenere insieme coraggio e paura, vita e morte, bellezza ed orrore come solo una grande autrice e donna è capace di fare.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.