140) Questione di Costanza (Alessia Gazzola)

“Questione di Costanza” è un romanzo scritto da Alessia Gazzola e pubblicato da Longanesi Editore il 21 ottobre 2019

Sinossi:
“Verona non è la mia città. E la paleopatologia non è il mio mestiere. Eppure, eccomi qua. Com’è potuto succedere, proprio a me? Mi chiamo Costanza Macallè e sull’aereo che mi sta portando dalla Sicilia alla città del Veneto dove già abita mia sorella, Antonietta, non viaggio da sola. Con me c’è l’essere cui tengo di più al mondo, sedici chili di delizia e tormento che rispondono al nome di Flora. Mia figlia è tutto il mio mondo, anche perché siamo soltanto io e lei… Lo so, lo so, ma è una storia complicata. Comunque, ce la posso fare: in fondo, devo resistere soltanto un anno. È questa la durata del contratto con l’istituto di Paleopatologia di Verona, e io – che mi sono specializzata in Anatomia patologica e tutto volevo fare tranne che dissotterrare vecchie ossa, spidocchiare antiche trecce e analizzare resti centenari – mi devo adattare, in attesa di trovare il lavoro dei sogni in Inghilterra. Ma, come sempre, la vita ha altri programmi per me. Così, mentre cerco di ambientarmi in questo nebbioso e gelido inverno veronese, devo anche rassegnarmi al fatto che ci sono delle scelte che ho rimandato per troppo tempo. Ed è giunto il momento di farle. In fondo, che ci vuole? È questione di coraggio, è questione di intraprendenza… E, me lo dico sempre, è questione di Costanza.”

Recensione:
Va riconosciuta un’ ammirevole quanto creativa testardaggine alla Dott.ssa Alessia Gazzola nel volersi smarcare dalla sua ingombrante quanto simpatica “creatura” letteraria: Alice Allevi
Il successo editoriale e televisivo de “L’Allieva” non ha infatti placato l’estro, la voglia di sperimentare, stupire ed emozionare dell’autrice messinese.
Il suo “primo” tentativo con il romanzo “Lena e la Tempesta” uscito nel Maggio 2019, nonostante il consenso ed i premi ottenuti, sinceramente non mi aveva convinto.
Lasciandomi la sensazione di un’emancipazione autoriale parzialmente riuscita.
Così come confesso che nell’approcciarmi alla lettura “Questione di Costanza” avevo il timore di ritrovarmi di fronte ad una copia messinese di Alice Allevi o comunque qualcosa di già ampiamente visto.
Invece la cara Gazzola, ancora una volta, mi ha piacevolmente sorpreso sul piano narrativo e stilistico.
Ho “divorato in soli due giorni” “Questione di Costanza” rimanendo incantato da una storia capace di coniugare brillantemente una scrupolosa quanto appassionante indagine storica /scientifica con i problemi esistenziali e romantici della bella e rossa protagonista: Costanza Macallè
Costanza Macallè non è Alice Allevi anche se potrebbe apparire come una sorta di “sorella maggiore”.
Costanza è un personaggio più maturo, realistico, meno sognatrice.
Costanza è una mamma single desiderosa di dare il meglio alla propria figlia sperando di non fare troppo casini. Ma è altresì una giovane donna alla ricerca di una propria dimensione professionale e magari sentimentale.
“Questione di Costanza” è una lettura piacevole, lineare, ben scritta, sostenuta da un ritmo e pathos narrativo crescente.
“Questione di Costanza” mi ha maggiormente colpito nella sua parte storica in cui Alessia Gazzola dimostra di possedere grande confidenza e padronanza della materia.
Il lettore rimane intrigato dall’indagine condotta da Costanza e dai suoi colleghi, costruita e sviluppata in modo rigoroso quanto comprensibile.
Ci piace vedere la Macallè in campo medico sapendo che buon parte di tale naturalezza e dinamicità derivi dall’esperienza personale e professionale della Gazzola stessa.
“Questione di Costanza” ha il giusto equilibrio narrativo tra leggerezza e serietà consentendo al lettore di non annoiarsi mai durante la lettura.
Ci sentiamo stavolta di considerare decisamente vinta la scommessa letteraria di Alessia Gazzola.
Riteniamo che Costanza Macallè possa avere la stessa fortuna editoriale se non di più di Alice Allevi.
Andiamo oltre nel sostenere nei prossimi libri magari non sarà strettamente necessario inserire un CC od in questo caso un ex amante (Marco) pensando che non si possa rinunciare all’aspetto romance.
Dott.ssa Alessia Gazzola ci stupisca ancora.

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