94) Scomparsi (Michael Grant)

“Scomparsi” è un romanzo scritto da Michael Grant e pubblicato da Rizzoli nell’aprile 2019.

Sinossi:
Nessuno sa spiegare che cosa è successo, come o perché, semplicemente un attimo prima gli adulti c’erano e quello dopo non c’erano più. Nessuno sa spiegare che cosa sia la forza impenetrabile che impedisce a chiunque di lasciare la città. I telefoni non funzionano e chiedere aiuto (ma a chi, poi?) è impossibile. Abbandonati a sé stessi, i ragazzi, tutti al di sotto dei quindici anni, si riuniscono in bande, litigano, eleggono capi. Occorre ricostruire un ordine, ma non è facile in un mondo che non è più quello che conoscevano. E quando alcuni di loro si accorgono di avere strani, pericolosi poteri, si rendono ben presto conto che la cosa più difficile sarà difendersi da loro stessi. Età di lettura: da 12 anni.
Recensione:
Che cosa accadrebbe nella nostra società se improvvisamente tutti gli adulti scomparissero?
Come reagirebbero i nostri ragazzi, bambini?
Sarebbe possibile mantenere l’ordine e disciplina opure ogni regola e forma di civiltà e convivenza sarebbero spazzati via?
Ed ancora se la scomparsa degli adulti fosse collegata ad una misteriosa quanto pericolosa Oscurità determinata a sovvertire l’ordine naturale delle cose, chi o cosa potrebbe fermarla?
Nel 1952 lo scrittore inglese William Golding fu il primo ad interrogarsi su questi inquietanti e ipotetici scenari traendone spunto per il suo romanzo d’esordio: Il Signore delle Mosche.
Un libro inizialmente considerato un flop commerciale prima di divenire “un cult” per numerose generazioni.
È immediato per non dire spontaneo per il lettore accostare il romanzo di Golding a quello di Grant dopo averne letto solamente qualche capitolo.
“Scomparsi” può essere definito una versione moderna o se preferite 2.0 de “Il “ignore delle Mosche” presentando molti punti di contatto narrativi e filosofici con lo scritto di Golding.
Esistono ovviamente delle differenze strutturali, ambientali e stilistici tra i due romanzi, ma è forte la sensazione che Grant abbia voluto la propria personale e convincente rilettura del testo originale.
“Scomparsi” risente drammaturgicamente, a nostro modesto parere, dell’influenza di altre due famose saghe: da una parte “Harry Potter” e dall’altra gli “X- Men”
Per quanto possa apparirvi sulla carta “impossibile” unire, mescolare questi tre caposaldi letterari e fumettistici, Michael Grant è riuscito talentuosamente in tale impresa trovando un giusto equilibrio dando il via ad una storia appassionante, avvolgente e piena di mistero e colpi di scena.
“Scomparsi” è il racconto del coming age /out di un gruppo di ragazzi e ragazze costretti a maturare in fretta oltre a dover scegliere con chi schierarsi nella lotta per la supremazia oltre che la sopravvivenza.
“Scomparsi” è una lettura incalzante, fluida che trasporta il lettore dentro la drammatica “Fase” . Vivendo insieme ai protagonisti una tragica corsa contro il tempo alla ricerca di risposte e di sconvolgenti verità
Seppure formalmente i principali protagonisti della storia siano due ragazzi (Sam e Caine) destinati a scontrarsi mortalmente.
Procedendo nella lettura emergono altresì chiaramente e prepotentemente le figure femminili conquistando per personalità e carisma il centro della scena e l’attenzione del lettore.
Se i ragazzi appaiono impegnati nella lotta per il potere, sono le ragazze a studiare, manovrare e comprendere prima di tutti i cambiamenti e le imminenti minacce per tutta la comunità.
“Scomparsi” pur presentando notevoli ed interessanti potenzialità narrativi e diverse storie complessivamente ben collegate, rivela però un intreccio dispersivo, allungato ed in alcuni passaggi poco approfondito ed in altri frettoloso.
Grant avrebbe dovuto “asciugare” il plot, tenendo a bada la propria creatività evitando così di disperdere pathos e ritmo dovendo tenere in piedi le diverse file del racconto.
“Scomparsi” è un romanzo avvincente, scritto con uno stile semplice e diretto facilitando al lettore la lettura delle oltre 500 pagine.
Il finale aperto lascia il lettore spiazzato e desideroso di conoscerne il seguito e soprattutto dandogli il modo di rivalutare l’importanza ed utilità dei genitori anche se spesso estremamente “esigenti”

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