196) La Ladra di Ricordi (Barbara Bellomo)

“La Ladra di Ricordi” è un romanzo scritto da Barbara Bellomo e pubblicato da Salani Editore nell’Aprile 2016.

Sinossi:
Cosa accomuna l’omicidio, ai giorni nostri, di una dolce, vecchia signora dalla vita irreprensibile e i grandi protagonisti dell’età repubblicana – Cesare, Lepido, Cicerone, Marco Antonio, la crudele moglie Fulvia e la piccola Clodia? È quello che dovrà scoprire un terzetto stranamente assortito, chiamato in causa per l’occasione. Isabella De Clio, giovane archeologa siciliana specializzata in arte antica, è bella, volitiva, preparatissima, ma ha un motivo particolare per temere la polizia. E il fatto che l’affascinante Mauro Caccia, l’uomo che la affianca nelle indagini, sia un commissario non l’aiuta più di tanto. Con loro c’è anche Giacomo Nardi, depresso professore di museologia e beni culturali… È l’inizio di una storia che intreccia la Roma del I secolo a.C. e l’Italia contemporanea, gli antichi intrighi politici e i mediocri baroni universitari dei nostri tempi, la violenza che si nasconde tra le mura di casa e la precarietà in cui i ragazzi di oggi, anche i migliori, sono costretti a crescere e a diventare adulti. Un romanzo fresco e ricco d’atmosfera, che si muove con agilità tra passato e presente, per un esordio che non passa inosservato.
Recensione:
“Meglio tardi che mai” recita un vecchio proverbio quanto mai valido ed applicabile oggi alla contradittoria e frenetica vita dell’uomo moderno.
Un proverbio che, da lettore, ho fortunatamente pronunciato sovente dopo aver terminato un romanzo di un autore sfuggito precedentemente alla mia attenzione.
“La ladra di ricordi “di Barbara Bellomo si è infatti rivelata una piacevole ed interessante lettura facendomi scoprire il talento, passione e creatività di una scrittrice siciliana.
“La Ladra di ricordi”, pubblicato nel 2016, ha rappresentato l’esordio della Dott.ssa Bellomo come autrice di romanzi, avendo già al suo attivo pubblicazioni scientifiche, ma conquistando, fin da subito, un meritato ed ampio consenso di critica e pubblico.
Leggendo i commenti sul web, sono sempre più numerosi e convinti coloro che paragonano la penna della Bellomo e la bella e tenace archeologa Isabella De Clio, protagonista dei suoi romanzi, alla fortunata e popolare saga letteraria ed ora televisiva de “L’Allieva” nata dalla penna della Dott.ssa Alice Gazzola.
La stessa Gazzola non ha esitato ad apprezzare pubblicamente il lavoro della collega, confermando una certa affinità elettiva oltre che letteraria tra queste due giovani e toste “eroine” impegnate in ambiti professionali prevalentemente maschili ed ottusi.
“La Ladra di Ricordi” è un thriller che profuma di storia, antichità ed allo stesso tempo di modernità, capace di coinvolgere con bravura il lettore fin dalle prime pagine anche grazie all’uso sapiente e calibrato di “flash back” originali ed efficaci.
“La Ladra di Ricordi” ha una struttura narrativa lineare, semplice, ma mai banale o prevedibile, riuscendo a mantenere alto l’interesse e curiosità del lettore con un costante ritmo e pathos narrativo fino all’ultima pagina del romanzo.
“Scoprire” Barbara Bellomo è stata una bella e preziosa sorpresa letteraria oltre ad offrire ad un lettore poco incline agli studi archeologici e storici di trovare nell’umanità e personalità di Isabella De Clio, un valido motivo e stimolo per riprendere tra le mani anche testi più impegnativi per approfondire alcune tematiche e colmare molte lacune scolastiche.

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