156) Ogni giorno come il primo giorno ( Giorgia Penzo)


“Ogni giorno come il primo giorno” è un romanzo scritto da Giorgia Penzo e pubblicato nel 2018 da Casa Editrice Nord.

Sinossi:
Ogni giorno Petra vorrebbe poter tornare indietro. Vorrebbe poter schiacciare il tasto rewind, vorrebbe poter riavvolgere il nastro, riportare tutto a com’era prima.
Prima di quella lezione di guida.
Adesso sua sorella Cloe non c’è più. E ogni giorno è così maledettamente difficile andare a scuola, sentir ridere gli altri, vedere la sua famiglia cadere a pezzi e sentire tutto il mondo urlarle in faccia che è colpa sua se Cloe è morta in un incidente d’auto.
Adesso Petra è sola. Sola con un diario che inizia a riempire con pezzi di se stessa, dei suoi giorni senza Cloe, dei suoi problemi a scuola, della musica che le suona in testa, della mancanza che sente e della sua voglia di vivere anche per la sorella.
Piano piano la rabbia si trasforma in voglia di cambiare, di far valere quella vita che le sembra fatta di nulla e renderla degna di essere vissuta anche per lei che non può più farlo, per Cloe.
Niente feste sfrenate, niente più alcol o brutti voti a scuola, Petra vuole ricominciare a vivere.
Sulla sua strada Petra incontra Lore che le fa riscoprire l’amicizia, quella vera inossidabile che vince su tutto, e Dario.
Dario le fa capire che cos’è l’amore, la voglia di stare insieme e non lasciarsi mai, anche se tutto ripiomba nell’oscurità quando il passato del ragazzo rischia di mettere in discussione tutto quello che Petra ha costruito per tornare a vivere.

La scuola, l’amore, i problemi con i genitori, le delusioni, i traguardi e le conquiste. Un diario per ricominciare, per permettere a Petra di ritrovare il suo posto nel mondo e per far sì che ogni giorno sia come il primo giorno della sua nuova vita.
Il romanzo di Giorgia Penzo arriva dritto al cuore di chi ha perso qualcosa e crede di essere sbagliato, di chi cerca il suo posto nel mondo e di chi si aggrappa alla speranza di riuscire a trovarlo. Per vivere la vita a pieno in tutta la sua straordinaria e bellissima complicatezza, ogni giorno come il primo giorno.

Recensione:
Sono tre anni e sei mesi che il sottoscritto e Giorgia Penzo ci “seguiamo” sui rispettivi blog sulla piattaforma WordPress.
Sono tre anni e sei mesi che leggo gli interessanti articoli di Giorgia Penza sul suo bellissimo blog, ma fino a una settimana fa non mi era mai sfiorata l’idea di leggere un suo romanzo.
Sono tre anni e sei mesi che leggo tanti  brutti libri  senza rendermi conto di “conoscere” una valente scrittrice oltre che una brava blogger.
Meglio tardi che mai, mi direte.
Forse sì, ma resta evidente che il mio stato di stordimento è decisamente aumentato negli ultimi tre anni e sei mesi.
Il lettore bigotto e conservatore che alberga in me non può che rendere Onore e fare i più sinceri complimenti a Giorgia Penzo per aver scritto un romanzo “Young Adult” con protagonista la ribelle e confusa liceale Petra, senza dover inserire nella trama forzate ed inutili scene di sesso del genere 50 Sfumature.
“Ogni giorno come il primo giorno” è un romanzo toccante, malinconico, autentico, intimo che fin dalle prime pagine colpisce, conquista ed emoziona il lettore.

Quest’ultimo avverte l’urgenza emotiva d’affrontare insieme alla protagonista l’ultimo anno di liceo e soprattutto di sostenerla nella prova più difficile e straziante della sua giovane vita: elaborare il lutto dell’amata sorella Cloe evitando che la sua anima e cuore siano definitivamente devastate dai sensi di colpa.
Petra deve vincere una battaglia difficile quanto dolorosa: Salvare sé stessa e riprendere in mano la propria vita.
Seguiamo con grande partecipazione e commozione il sofferto e faticoso viaggio esistenziale ed emotivo intrapreso dalla protagonista, scandito da nuove amicizie, nuovi amori, quanto litigi, tensioni e rotture all’interno del nucleo famigliare.

Durante la rapida e coinvolgente lettura di “Ogni giorno come il primo giorno” mi è venuto spontaneo paragonare il romanzo di Giorgia Penzo allo struggente quanto bellissimo film “La Stanza del figlio” di Nanni Moretti, vincitore della Palma d’oro a Cannes nel 2001.
La morte di un figlio distrugge l’equilibrio di una famiglia, provocando dolorosi ed impensabili cambiamenti in ogni singolo componente.
“Ogni giorno come il primo giorno” è un romanzo ricco d’emozioni, sentimenti magistralmente raccontante, descritte senza mai cadere nel facile tranello del pietismo, retorica o buonismo di facciata.
Giorgia Penzo si è rivelata una scrittrice talentuosa, creativa, acuta, ma soprattutto una donna dotata di grande sensibilità, umanità, coraggio e nobiltà d’animo che le hanno consentito di creare dei personaggi credibili, forti e subito amati dal lettore.
“Ogni giorno come il primo giorno” è un romanzo che scalda cuore ed anima oltre a donare al lettore la calda speranza che alla fine del proprio tunnel più buio ed angosciante è possibile ritrovare il sorriso e soprattutto l’amore di una persona pronta a tenerti la mano per sempre.

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2 pensieri su “156) Ogni giorno come il primo giorno ( Giorgia Penzo)

  1. L’ha ribloggato su Gio. ✎e ha commentato:
    Grazie infinite a Roberto per le bellissime parole usate per me e per Ogni giorno come il primo giorno!
    Non perdetevi il resto della recensione del romanzo sul blog IL RITORNO DI MELVIN ✎

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