65) Hostiles

Il biglietto da acquistare per “Hostiles – Ostili” è:
Nemmeno regalato. Omaggio (con riserva). Di pomeriggio. Ridotto. Sempre.

“Hostiles” è un film di Scott Cooper. Con Christian Bale, Stephen Lang, Rosamund Pike, Wes Studi, Jesse Plemons, Ben Foster. Avventura, 127′. USA, 2017

Sinossi:

Il capitano Joe Blocker (Bale) è alla soglia della pensione quando, su richiesta del presidente degli Stati Uniti, gli viene ordinato di condurre fino al Montana il capo Cheyenne Falco Giallo, in fin di vita per una malattia terminale. Peccato che Joe abbia combattuto contro gli indiani fino a quel momento e abbia visto morire molti amici e commilitoni, alcuni proprio per mano di Falco Giallo. Al drappello si unisce anche Rosalie (Pike), una donna che ha visto trucidare la propria famiglia da una banda di ladri di cavalli Comanche.

Recensione:

Viviamo un’epoca storica in cui le divisioni, l’intolleranza, l’odio per chi è diverso sembrano diventate le basi fondanti della società. Lo straniero viene spesso identificato come il nemico, o almeno qualcuno da guardare con sospetto e diffidenza.

Paradossalmente più un Paese cerca di proporsi oggi come modello di democrazia e di libertà più, se analizzato approfonditamente, mostra di avere al suo interno, magari nel suo passato, tracce evidenti di razzismo.

Gli Stati Uniti sono l’esempio più lampante in questo senso, e il regista Scott Cooper, volendo rimarcare le contraddizioni sociali, politiche ed economiche che sta attraversando attualmente il suo Paese, si è servito della storia oltre che della propria creatività.

Il western “Hostiles – Ostili” ha aperto la 12° edizione della Festa del Cinema di Roma 2017 portando sul grande schermo l’ostilità tra indiani e bianchi, che ha prodotto nel corso del tempo carneficine e spargimenti di sangue, un conflitto ancora oggi non completamente sanato.

A dimostrare come né gli uni né gli altri si siano risparmiati in tal senso, basterebbero le prime due scene del film. La famiglia di Rosalie (Pike) viene aggredita e trucidata da una banda di indiani. Il capitano Jospeh J. Blocker (Bale) mette in atto una spietata retata contro una tribù innocente.

Da qui prende il via il film di Cooper, definito dallo stesso regista in conferenza stampa un atipico western dell’umanesimo. Lo spettatore deve prepararsi all’alternarsi di momenti di violenza inaudita e momenti di introspezione psicologica, spirituale ed esistenziale che probabilmente ai fan del genere potrebbero risultare un po’ indigesti. continua su

http://paroleacolori.com/hostiles-un-western-malinconico-con-dei-limiti-nella-sceneggiatura/

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.