27)Tu sei il Male ( Roberto Costantini)

“Tu sei il Male” è un romanzo scritto da Roberto Costantini e pubblicato da Marsilio nel settembre 2011.

Sinossi:
Il primo capitolo della Trilogia del Male

Roma, 11 luglio 1982. La sera della vittoria italiana al Mundial spagnolo, Elisa Sordi, diciottenne impiegata di una società immobiliare del Vaticano, scompare nel nulla. L’inchiesta viene affidata al giovane commissario di Polizia Michele Balistreri. Arrogante e svogliato, Balistreri prende sottogamba il caso, e solo quando il corpo di Elisa viene ritrovato sul greto del Tevere si butta nelle indagini. Qualcosa però va storto e il delitto rimarrà insoluto.
Roma, 9 luglio 2006. Mentre gli azzurri battono la Francia ai Mondiali di Germania, la madre di Elisa si uccide gettandosi dal balcone. Il commissario Balistreri, ora a capo della Sezione Speciale Stranieri della Capitale, tiene a bada i propri demoni a forza di antidepressivi. Il suicidio dell’anziana donna lo spinge a riaprire l’inchiesta. Ma rendere giustizia a Elisa Sordi dopo ventiquattro anni avrà un prezzo ben più alto del previsto. Balistreri dovrà portare alla luce una verità infinitamente peggiore del cumulo di menzogne sotto cui è sepolta, e affrontare un Male elusivo quanto tenace, dai molteplici volti.
Recensione:
L’Italia agli Italiani! Prima gli Italiani! Non passa un solo giorno che non venga pronunciare , scritte, se non addirittura urlate queste parole dal politico di turno in questa convulsa e caotica campagna elettorale sperando di conquistare qualche voto in più.
L’Italia, la Patria, la Famiglia sono riscoperte solamente alla viglia del voto per poi essere puntualmente messe da parte, ma non solamente dai politici.
I primi a soffrire di questa deprecabile e desolante amnesia siamo noi italiani, campioni a coltivare e proteggere il nostro personale orticello.
Il Tricolore è spolverato anche in occasione delle partite della nazionale di calcio ed in particolare delle fasi finali dei mondiali (quando ci qualifichiamo!).
Due date sono impresse in modo indelebile nella memoria e nel cuore di ogni italiano :11 luglio 1982 e 9 luglio 2006. Ovvero le due ultime vittorie mondiali dell’Italia contro la Germania Ovest e la Francia.
Due notti magiche che hanno reso, seppure per un breve momento, davvero unita e coesa il nostro Paese, dalle Alpi alla Sicilia.
Un Mondiale di calcio riesce dove la politica fallisce da sempre.
Nessuna persona “normale” penserebbe di lavorare o fare altro durante una finale mondiale di calcio, ma per un feroce e misterioso assassinio invece è il momento più opportuno per agire senza problemi.
Roberto Costantini è partito da questa semplice e scontata considerazione ma quanto mai efficace sul piano narrativo per scrivere il suo romanzo d’esordio, divenuto ben presto un caso letterario.
Come spesso accade in campo letterario, il sottoscritto ha scoperto solamente ora il caso Costantini.
“Tu sei il Male” è un’altra piacevole sorpresa letteraria per il mio 2018 da lettore, avendo apprezzato lo stile, il linguaggio, e soprattutto il talento e creatività dell’autorei nel raccontare e costruire una storia “sospesa” tra il 1982 e 2006 in cui sono mescolate in modo armonioso ed equilibrato diversi generi letterari.
“Tu sei il male” porta il lettore all’interno di un orrore senza fine dove ragazze innocenti sono rapite e brutalmente uccise da un serial killer animato da un folle desiderio di vendetta nei confronti di insospettabili e potenti personaggi che si muovono ed agiscono al confine tra Roma e il Vaticano.
Costantini mette in scena un perverso e diabolico cortocircuito di potere, corruzione, ossessione lasciando sgomento e sorpreso il lettore.
Michele Balistreri è il perfetto protagonista di questa storia, rappresentando l’evoluzione, la trasformazione e il declino fisico e morale del nostro Paese.
Il lettore conosce due Michele Balistreri.
Quello del 1982 è un giovane commissario arrabbiato, spaccone ed irruento. confinato dal fratello maggiore Alberto, in un commissariato di Roma affiche tagli i ponti con il suo passato da estremista di destra.
Balistreri, suo malgrado, è la pedina perfetta per chi ha deciso che l’omicidio della giovane Elisa Sordi rimanga impunito.
L’irruenza ed inesperienza di Balistreri si riveleranno fatali per il commissario, costringendolo ad un amaro compromesso con i poteri forti dell’epoca.
Quello del 2016 è un uomo di mezz’età, stanco, depresso, disilluso, quasi integrato nel sistema.
Ciò nonostante il nostro protagonista conservando dentro di sé quella scintilla di “diversità” etica e professionale unito al rimorso per l’unica macchia professionale della carriera, ritroverà la forza e determinazione ad andare in fino fondo nel catturare il serial killer di giovane donne
, inaspettatamente e tragicamente legate da un filo rosso risalente fino al caso di Elisa Sordi.
“Tu sei il Male” è una drammatica e tragica matrioska alla romana, che ad ogni strato tolto rivela al lettore il terribile ed inconfessabile legame tra le alte sfere politiche e religiose del Paese e le diverse criminalità che spadroneggiano sul nostro territorio.
La parte finale e soprattutto l’epilogo risultano più deboli oltre che forzati e frettolosi sul piano narrativo, ma pregiudicando nel complesso la bontà e qualità del progetto.
“Tu sei il Male” è un romanzo del 2011, eppure il complesso intreccio elaborato dalla penna di Costantini, appare oggi addirittura superato dagli ultimi sconcertanti fatti di cronaca.
“Tu sei il male” è stato il primo libro di una trilogia, ma che ha subito dimostrato come Roberto Costantini fosse un autore da tenere d’occhio fin dal felice esordio.

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