254) Il Premio

Il biglietto da acquistare per “Il premio” è:
Neanche regalato (con riserva). Omaggio. Di pomeriggio. Ridotto. Sempre.

“Il Premio” è un film di Alessandro Gassmann. Con Gigi Proietti, Alessandro Gassmann, Rocco Papaleo, Anna Foglietta, Matilda De Angelis. Commedia, 100′. Italia, 2017
Data di uscita italiana: 6 dicembre 2017.

Sinossi:

Oreste è un personal trainer con una moglie dispotica e il sogno di aprire una palestra: sogno alla cui realizzazione mancano 15mila euro. Suo padre Giovanni gli promette quella cifra in cambio di un compito preciso: accompagnarlo in automobile a Stoccolma, dove l’anziano scrittore dovrà ritirare il premio Nobel per la letteratura. E Oreste, che non ha mai accettato denaro da suo padre e ha cercato di vivere il più possibile fuori dal suo cono d’ombra, si ritrova a trascorrere una settimana fra Italia, Austria, Germania, Danimarca e Svezia, in compagnia di Giovanni ma anche di Rinaldo, il segretario personale di papà, e Lucrezia, la sorellastra blogger che ha deciso di documentare tutta l’impresa.

Recensione :

Un premio, agli sceneggiatori de “Il premio”, andrà sicuramente dato alla prima occasione: per essere stati così diversamente creativi e originali da aver pensato una sceneggiatura che include tutto e il contrario tutto, e che si traduce in un film che è un guazzabuglio, poco credibile e a tratti persino desolante.

Dispiace essere tanto duro e sprezzante verso Massimiliano Bruno e Alessandro Gassman, che ammiro, ma questa, a mio modesto parere, è solo una brutta parodia della società e della famiglia moderne.

Né carne né pesce, questo road movie debole, prevedibile ed emozionalmente piatto non riesce a trasmettere al pubblico un messaggio che sia uno, uno spunto. Peccato, perché degli spunti interessanti la storia sembrava offrirli.

Tra tanta desolazione, non si può non sottolineare la professionalità del cast, a partire da Gigi Proietti, che ha deciso di mettersi in gioco in questo progetto. Purtroppo tutto il talento e l’esperienza di questo mondo nulla ha potuto davanti a personaggi rarefatti e poco credibili, quando non superflui alla narrazione. continua su

http://paroleacolori.com/il-premio-un-road-movie-debole-e-prevedibile-che-non-esalta-il-cast/

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