175) Atomica Bionda

Il biglietto da acquistare per “Atomica bionda” è:
Nemmeno regalato. Omaggio. Di pomeriggio. Ridotto. Sempre.

“Atomica Bionda ” è un film di David Leitch. Con Charlize Theron, James McAvoy, Sofia Boutella, John Goodman, Toby Jones, Eddie Marsan. Azione, 115’. USA, 2017
Tratto dalla graphic novel “The Coldest City” di Antony Johnston

 

Ci sono poche date che come il 9 novembre 1989 – giorno della caduta del Muro di Berlino, che ha segnato l’inizio della dissoluzione dell’Urss e la fine della guerra fredda –  rimaste scolpite non solo nei libri di storia, ma nella memoria collettiva.

In seguito, il mondo, la politica e i servizi segreti non sono più stati gli stessi. Ma con la fine dell’Urss è stato anche necessario trovare nuovi nemici, talvolta creandoli dal nulla, per portare avanti il business della guerra e delle armi.

Non voglio annoiarvi con una lezione di geopolitica e storia, ma se volete guardare con consapevolezza “Atomica bionda” di David Leitch noi consigliamo un veloce ripasso di ciò che è successo in quel periodo, altrimenti il rischio di confondersi è alto.

Charlize Theron interpreta una spia al servizio della Corona britannica. Nel 1989, alla vigilia del crollo del Muro, un agente dell’M16 in possesso di una lista contenente nomi e vere identità di tutte le spie impegnate a Berlino, viene ucciso in circostanze misteriose.

A indagare sull’accaduto viene inviata Lorraine Broughton (Theron), risorsa di spicco dell’intelligence britannico, astuta e affascinante, ma anche brutale.

Nella polveriera che è diventata la Germania, tra controspionaggio, defezioni, assassinii, la bella e letale Lorraine, insieme al capo dell’intelligence locale David Percival (McAvoy), dovrà fare uso di tutte le sue doti per recuperare le lista prima della caduta del Muro.

Immaginate una versione al femminile di James Bond, con una Charlize Theron esplosiva e magnetica, e avrete un’idea di cosa sia, idealmente, il film.

Ma se questo sarebbe più che sufficiente per larga parte del pubblico maschile per sfidare il caldo torrido e affollare le sale, cari amici meno soggetti agli ormoni e obbligate compagne a seguito, abbiamo un problema, che neanche Houston sarebbe capace di risolvere. continua su

http://paroleacolori.com/atomica-bionda-una-spy-story-tra-sospetti-e-colpi-di-scena/

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