48) T2: Trainspotting

t2

Il biglietto da acquistare per “T2 Trainspotting” è: 1)Nemmeno regalato; 2)Omaggio; 3)Di pomeriggio; 4)Ridotto; 5)Sempre.

Un film di Danny Boyle. Con Ewan McGregor, Robert Carlyle, Jonny Lee Miller, Ewen Bremner, Simon Weir. Drammatico, 118′. 2017

Liberamente ispirato al romanzo “Porno” di Irvine Welsh

Il tempo è una brutta bestia: può addolcire gli animi, sanare le ferite e portare serenità, ma anche essere fonte di malinconia e rabbia, un peso, un coacervo di ricordi negativi e attesa snervante per covare una vendetta.

Tocca a ognuno di noi scegliere se vedere nel tempo un alleato o un nemico, se vivere il presente e proiettarsi verso il futuro o trascorrere la vita guardando al passato.

Tocca a ognuno di noi scegliere chi essere e chi prendere come compagni di viaggio.

Danny Boyle riunisce una seconda volta i quattro ragazzacci di Edimburgo per dimostrare come il tempo cambi anche i bad boys.

Nel 1996 “Trainspotting” (adattamento del romanzo omonimo di Irvine Welsh) accese l’entusiasmo di una generazione, divenendo un cult ed elevando il cast a stelle di prima grandezza.

Vent’anni dopo molte cose sono cambiate, ma altrettante sono rimaste le stesse.

In “T2 – Trainspotting” Mark Renton (McGregor) torna all’unico posto che da sempre chiama casa. Lì ad attenderlo ci sono Spud (Bremner), Sick Boy (Miller) e Begbie (Carlyle), insieme a vecchie e nuove conoscenze: il dolore, la perdita, la gioia, la vendetta, l’odio, l’amicizia, l’amore, il desiderio, la paura, il rimpianto, l’eroina, l’autodistruzione e la minaccia di morte. Sono tutti in fila per dargli il benvenuto, pronti a unirsi ai giochi.

Mark ha trascorso vent’anni in Olanda, si è sposato, è uscito dal tunnel della tossicodipendenza, in apparenza sembra diventato un uomo saggio e posato. I suoi amici, invece, sono ancora legati a una vita fatta di furti, eroina e miseria.

Il ritorno di Mark scatena diverse reazioni nei suoi compagni di un tempo. Spud, sul punto di suicidarsi, è felice di riabbracciarlo; Sick Boy, un tempo suo migliore amico, è combattuto tra il desiderio di vendicarsi e l’affetto fraterno.

Solamente Begbie è rimasto davvero uguale a se stesso, rabbioso e vendicativo contro tutti. Fuggito di galera, non aspetta altro che l’occasione di punire l’ex amico.

Danny Boyle firma un sequel molto atteso, da una parte strizzando l’occhio ai vecchi fan, dall’altra cercando di condurre nuove leve nell’atmosfera cupa e scanzonata di Trainspotting.continua su

http://paroleacolori.com/al-cinema-t2-trainspotting/

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