21) La La Land

la-la-land

Il biglietto da acquistare per “La La Land” è: 1)Neanche regalato; 2)Omaggio; 3)Di pomeriggio; 4)Ridotto; 5)Sempre (con riserva).

Un film di Damien Chazelle. Con Emma Stone, Ryan Gosling, J. K. Simmons, Finn Wittrock, Sonoya Mizuno. Commedia, 126’. 2016.

Dopo il gelo di un anno fa con “Everest”, il direttore artistico Alberto Barbera ha deciso di cambiare rotta e aprire la 73 Mostra del cinema di Venezia con un film che fa danzare e sognare a ritmo di jazz.

L’enfant prodige Damien Chazelle, dopo aver stupito pubblico e critica all’esordio con “Whiplash”, si conferma un talento da tenere d’occhio per il futuro, oltre che un grande conoscitore di musica. Se nel suo primo film aveva puntato tutto sulla fisicità e il talento degli interpreti, stavolta cambia registro costruendo una pellicola d’effetto, visivamente impegnativa, che lascia agli attori un ruolo quasi secondario.

“La La Land” è un musical hollywoodiano in stile anni ‘30 e ‘40, periodo in cui Fred Astaire e Ginger Rogers dominavano la scena danzando in coppia. Per i giovani di oggi, che non hanno avuto modo e forse desiderio di vedere alcune delle loro pellicole in bianco e nero, il film di Chazelle è un ottimo modo di avvicinarsi a un genere cinematografico particolare, che solitamente o si ama o si odia.

Al centro del racconto la storia d’amore tra due giovani sognatori, interpretati da Ryan Gosling ed Emma Stone. Come spesso avviene, il primo incontro tra i due è burrascoso, durante un gigantesco ingorgo in tangenziale a Los Angeles. Siamo nella città dei sogni, e invece che con urla e parolacce Chazelle sceglie di aprire il suo film con una grandiosa scena di ballo in cui gli automobilisti cantano e danzano, uscendo dalle vetture.

Mia (Stone) lavora come cameriera di un caffè negli studios della Warner e sogna di diventare un’attrice; Sebastian(Gosling) è un talentuoso pianista che spera un giorno di aprire un suo locale jazz. Cupido li fa incontrare, portandoli poi a vivere una storia scandita dalle stagioni e dai successi musicali.

È la musica, infatti, a scandire i passaggi più importanti delle vite dei due protagonisti, trascinando lo spettatore in un sogno colorato, magico e intenso. continua su

http://paroleacolori.com/biennale-di-venezia-film-concorso-la-la-land/

Roberto Sapienza presenta “Ninni, mio padre”

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...