181) Ghostbusters

fantasmi

Il biglietto da acquistare per “Ghostbusters” è: 1)Neanche regalato; 2)Omaggio; 3)Di pomeriggio; 4)Ridotto; 5)Sempre (con riserva).

Un film di Paul Feig. Con Melissa McCarthy, Kristen Wiig, Leslie Jones, Kate McKinnon, Chris Hemsworth, Cecily Strong, Andy Garcia. Fantascienza, 108′. 2016.

Togliamoci subito il dente: questa nuova versione al femminile di “Ghostbusters” non manca di rispetto alla saga che la mia generazione e non solo ha amato moltissimo negli anni ‘80.

Appassionati e semplici curiosi, fin dall’annuncio della produzione, hanno storto il naso e mostrato grandi perplessità sul progetto del regista Paul Feig di portare sul grande schermo un remake in rosa delle avventure celeberrimi acchiappafantasmi. Si sono spesi fiumi di parole, sul web e sui social e gli stessi critici si sono arroccati su pregiudiziali stroncature prima ancora di vedere un solo minuto di film.

Ebbene, cari lettori, potete andare al cinema senza pensieri, magari in compagnia dei figli, perché il fascino e l’ironia della saga originaria sono salvi, e addirittura rinnovati e rinfrescati.

Questo “Ghostbusters” si colloca a metà strada tra un remake e un reboot, dove alle novità si uniscono innumerevoli citazioni e omaggi alla prima versione, a cominciare dai piccoli e divertenti cameo dei membri del vecchio cast.

Quello di Feig è un film godibile, leggero, che si lascia vedere con gusto e in scioltezza nonostante la trama sia di per sé abbastanza scontata e prevedibile.

Lo spettatore si trova nella New York moderna, dove tre giovani scienziate formano una sgangherata e arruffona squadra dedita allo studio dei fenomeni paranormali. Ne fanno parte Erin (Wiig) e Abby (McCarthy), amiche di vecchia data legate dall’amore per lo studio dei fantasmi e Holtzaman (McKinnon). Alle tre scienziate si uniscono presto Patty (Jones), impiegata del metrò eccentrica e colta, e Kevin (Hemsworth), segretario belloccio ma stupido.

È un po’ come assistere a una sorta di gioco degli specchi o, se preferite, di ribaltamento, tra i personaggi del nuovo film e quelli che hanno fatto la storia. Le quattro protagoniste hanno infatti caratteri, personalità, pregi e difetti tutti loro eppure richiamo alla mente i “colleghi” uomini per alcuni tic e modi di fare. continua su

Al cinema: Ghostbusters

Roberto Sapienza presenta “Ninni,mio padre”

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