120) Money Monster

jodie foster

Il biglietto d’acquistare per “Money Monster” è: 1)Neanche regalato; 2)Omaggio; 3)Di pomeriggio; 4)Ridotto; 5)Sempre.

Un film di Jodie Foster. Con George Clooney, Julia Roberts, O’Connell Jack, Dominic West, Caitriona Balfe. Thriller, 98′. 2016

Il 2016 non è trascorso neppure per metà, eppure Borsa e squali che la popolano hanno buone possibilità di diventare uno dei leit motiv di questi dodici mesi di cinema. Dopo “La grande scommessa” (leggi la recensione su Parole a Colori), premiato come migliore sceneggiatura non originale all’ultima notte degli Oscar, si torna sul tema con “Money Monster”, diretto da Jodie Foster e presentato fuori concorso anche al Festival di Cannes.

I media ci bombardano ogni giorno di dati economici, confondendoci le idee con parole incomprensibili come spread, bond, derivati, tassi variabili. Seguire l’andamento della Borsa è diventato una sorta di show, e negli Stati Uniti sono nati dei programmi televisivi pensati proprio per spiegare all’americano medio come investire i risparmi.

Un esempio di questa macchina infernale è “Money Monster” condotto dal presentatore-giullare Lee Gates (Clooney), per la regia di Patty Fenn (Roberts), più posata e competente.

Ogni giorno Gates racconta in maniera istrionica, spumeggiante ma anche grottesca il mercato dei titoli agli americani, suggerendo loro come e quando investire.

Quello che unisce i media ai potenti di Wall Street è un legame malsano, che non tiene conto degli interessi dei consumatori, finendo molto spesso – come si è visto – proprio per calpestare i diritti dei più piccoli. Come non pensare, guardando al nostro Paese, ai fallimenti di Cirio e Parmalat.

Gates parla davanti allo schermo non conoscendo chi sia il destinatario delle sue parole e consigli. Tutto cambia quando, durante una puntata in diretta, piomba nello studio con un’arma in pugno un giovane di nome Kyle (Budwell), disperato perché ha perso tutti i suoi risparmi investendo in una società consigliata caldamente dal programma. Solo che le azioni di questa società sono crollate improvvisamente, apparentemente per l’errore dell’algoritmo che ne determinava il valore. continua su

Festival del cinema di Cannes | In sala | Money Monster

Vittorio De Agrò presenta “Amiamoci, nonostante tutto”

http://www.ibs.it/ebook/de-agr-vittorio/amiamoci-nonostante-tutto/9788891176837.html

The ticket purchase for “Money Monster” is: 1) Not even a present; 2) Tribute; 3) In the afternoon; 4) Reduced; 5) Always.

A film by Jodie Foster. With George Clooney, Julia Roberts, Jack O’Connell, Dominic West, Caitriona Balfe. Thriller, 98 ‘. 2016

2016 is not even spent half, yet the stock market and sharks that live there have a good chance of becoming one of the leitmotif of these twelve months cinema. After “The big bet” (read the review of Words in Color), awarded Best Screenplay last Oscar night, back on the subject with “Money Monster”, directed by Jodie Foster and presented out of competition also at the Festival Cannes.

The media bombard us every day of economic data, confondendoci ideas with unintelligible words as spreads, bond, derivatives, variable rates. Follow the trend of the stock exchange has become a kind of show, and the United States are born of television programs designed precisely to explain the average American how to invest their savings.

An example of this infernal machine “Money Monster” conducted by the presenter-jester Lee Gates (Clooney), directed by Patty Fenn (Roberts), more poised and competent.

Every day Gates said in a histrionic, bubbly but also grotesque the securities market to the Americans, suggesting them how and when to invest.

What unites the media to the powerful Wall Street is an unhealthy relationship, which does not take into account the interests of consumers, ending very often – as seen – just to trample on the rights of children. As thinking, looking to our country, to the Cirio and Parmalat bankruptcies.

Gates speaks at the screen, not knowing who the recipient of his words and advice. Everything changes when, during a live broadcast, plunged into the study with a weapon in his hand a young man named Kyle (Budwell), desperate because he lost all his savings by investing in a company highly recommended by the program. Only the shares of this company are suddenly collapsed, apparently for error algorithm that determined the value. continues on

Festival del cinema di Cannes | In sala | Money Monster

Vittorio De Agro presents “Let us love, despite everything”

http://www.ibs.it/ebook/de-agr-vittorio/amiamoci-nonostante-tutto/9788891176837.html

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