115) Wilde Salomè

wilde salome

Il biglietto da acquistare per “Wilde Salomé” è: 1)Nemmeno regalato; 2)Omaggio; 3)Di pomeriggio; 4)Ridotto; 5)Sempre.

Un film di Al Pacino. Con Al Pacino, Jessica Chastain, Kevin Anderson, Estelle Parsons, Roxanne Hart. Drammatico, 95′. 2010

Chi è davvero Oscar Wilde – un poeta, un drammaturgo, un’icona gay ante litteram? In teoria tutte queste definizioni potrebbero andare bene per lui, così come nessuna. Perché un vero artista non è possibile ingabbiarlo all’interno di una sola categoria.

Chi, come il sottoscritto, è stato costretto ai tempi della scuola a leggere e tradurre Wilde, e per questo lo ha un po’ odiato, potrebbe non aver colto fino in fondo l’essenza e soprattutto la forza del suo spirito libero.

Al Pacino, da artista e mattatore qual è, è rimasto affascinato da questa figura del passato al punto da costruirci sopra un progetto che racchiude in sé tre diverse forme di comunicazione artistica: teatro, cinema e documentario.

“Wilde Salomé” è stato presentato quattro anni fa al Festival di Venezia, vincendo il Queer lion 2011, ma per problemi legati alla distribuzione arriva solo adesso nelle nostre sale.

Lo spettatore si prepari, anima e corpo, ad affrontare un viaggio intenso e ricco all’interno dell’opera più controversa di Wilde, Salomè; un viaggio complesso dal punto di vista narrativo, scenico e registico.

Salomè (Chastain) è una giovane vergine concupita dal morboso patrigno, il re Erode (Al Pacino), che però lei rifiuta sdegnosamente. La ragazza, invece, solo ascoltando la voce di Giovanni Battista, prigioniero a palazzo, se ne innamora follemente.

Giovanni, fedele solo a Dio, rifiuta le avance di Salomè, che medita allora una terribile vendetta. Furiosa per il comportamento dell’uomo, la giovane accetta di ballare per Erode a patto di avere in cambio qualunque cosa ella desideri. Erode accetta il patto: il desiderio della figliastra è quello di vedersi servire la testa del Battista su un piatto d’argento.

“Salomè” è una storia di follia, sesso e potere, forte tanto dal punto di vista visivo che da quello simbolico. continua su

Al cinema: Wilde Salomé

Vittorio De Agrò e Cavinato Editore presentano “Essere Melvin”

http://www.ibs.it/code/9788899121372/de-agrograve/essere-melvin-tra.html

The ticket to buy for “Wilde Salome” is: 1) Not even a present; 2) Tribute; 3) In the afternoon; 4) Reduced; 5) Always.

An Al Pacino movie. With Al Pacino, Jessica Chastain, Kevin Anderson, Estelle Parsons, Roxanne Hart. Drama, 95 ‘. 2010

Who really is Oscar Wilde – a poet, a playwright, a gay icon forerunner? In theory, all of these definitions might be fine for him, as well as no. Because a true artist can not ingabbiarlo within a single category.

Those who, like myself, was forced at school to read and translate Wilde, and we would have a little ‘hated, might not have caught up in the hustle and bustle and above all the strength of his free spirit.

Al Pacino, as artist and showman that he is, has been fascinated by this figure from the past to the point of build on a project that encompasses three different forms of artistic communication: theater, film and documentary.

“Wilde Salome” was presented four years ago at the Venice Film Festival and won the Queer Lion in 2011, but related to distribution problems comes only now in our rooms.

The viewer is preparing, body and soul, to face an intense journey and rich within the work most controversial Wilde, Salome; a complex journey from the narrative point of view, scenic and directorial.

Salome (Chastain) is a young virgin coveted by morbid stepfather, King Herod (Al Pacino), but she refuses disdainfully. The girl, however, only by listening to the voice of John the Baptist, a prisoner in the palace, he falls madly in love.

John, faithful only to God, rejects the advances of Salome, who meditates then a terrible revenge. Angered by the behavior of man, the young agrees to dance for Herod provided you have in exchange for whatever she desires. Herod accepted the pact: the desire of the daughter is to getting served the Baptist’s head on a silver platter.

“Salome” is a story of madness, sex and power, strong both from the visual point of view and from the symbolic. continues on

Al cinema: Wilde Salomé

Vittorio De Agro and Cavinato Publisher feature “Being Melvin”

http://www.ibs.it/code/9788899121372/de-agrograve/essere-melvin-tra.html

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