93) The Night Manager

laurie

Recensione a cura di Polifemo.

Galeotto fu l’albergo…

La storia parte attraverso una doppia rappresentazione per introdurre i personaggi principali. La prima scena riguarda un ricco filantropo, Richard Onslow Roper – Hugh Laurie più in carne dai tempi di House – che parla della sua gioia nel contribuire con le sue ricchezze per un mondo migliore, qui visto dalle immagini tratte da un servizio giornalistico. La seconda scena è per l’attore inglese Tom Hiddleston, Night Manager dell’hotel Nefertiti a Il Cairo. La vicenda inizia nel gennaio 2011, con l’Egitto – e la sua Capitale – che ribolle nella rivolta contro Hosni Mubārak, e proprio nel giorno delle sue dimissioni. In particolare ci si sofferma sulle numerose immagini tratte delle proteste di Piazza Taḥrīr. Dall’innocente – si per dire – fotocopia di documenti, per conto di una affascinate amante di un ras locale, il nostro Pine – Hiddleston capisce di un gigantesco giro di armi che coinvolge la società di Roper – Laurie, cioè la Iron Last. La bella signora avverte Pine che semmai gli dovesse capitare qualcosa (“l’Egitto è divenuto poco sicuro”, ammette fatalista) si sarebbe potuto sentire libero di trasmettere copia dei documenti appena fatti alla sua ambasciata. Pine, che per i suoi trascorsi di militare connesso con il Servizio Segreto di Sua Maestà (a proposito, buon compleanno alla Regina!) capisce che si tratta di “tanta roba” la consegna alla sua ambasciata già il giorno dopo e chiede di non fare il suo nome in qualità di postino: speranza vana! Dopo un doloroso sviluppo la storia salta al 2015, a Zermatt (Svizzera) dove Pine lavora ora come Night Manager in un albergo tra le nevi che richiama molto l’ambiente alpino del bondiano Al servizio segreto di Sua Maestà. E là il destino giocherà i suoi scherzi…
Basta spoiler, giunti a questo punto. La storia è trattata come una qualunque spy story. La regìa punta molto, almeno per questa prima puntata, su primi piani, campi e controcampi nei dialoghi per poter meglio tratteggiare i personaggi, renderli più intimi a chi guarda. Per attirare l’attenzione occorre far capire subito l’ipocrisia, il mistero, il fascino, il senso di colpa e lo spirito di vendetta che muovono i personaggi nella storia ed è quello che il regista ha fatto. Anche la fotografia gioca un ruolo importante, chiaramente giocando sulle differenze di luci tra il caos “giallo” della città egiziana alla pace “bianca” delle nevi svizzere, oltre a un paragone anche nei suoni, ultradecibel in Egitto, immersa nel più vuoto dei silenzi quelli della Svizzera.
Importante – per la versione italiana – l’ottimo lavoro di doppiaggio: David Chevalier è, come sempre, Hiddleston, Laura Romano è Olivia Colman, mentre Luca Biagini è la voce di Hugh Laurie già dalla settima stagione del Dr. House, scelto direttamente dallo stesso attore inglese.
Una curiosità: il comportamento del detective egiziano incaricato delle indagini per un omicidio importante inserito nella storia fa capire molto su un’altra storia di stretta attualità che riguarda da vicino noi italiani.
Per il momento, un lavoro ben fatto Come sempre attendiamo la riprova della seconda puntata.
Il libro
Il titolo italiano è “Il direttore di notte” (originale The Night Manager). È stato scritto da John le Carré e pubblicato in prima edizione nel 1993: da ciò si deduce che la vicenda sia stata spostata al 2011 e un poco modificata negli scenari per esigenze della produzione. Molti dei lavori di le Carré sono noti al grande pubblico del cinema come La talpa, La casa Russia e La spia che venne dal freddo.
Gli attori principali
Tom Hiddleston è Jonathan Pine, ex militare britannico che si è rifatto una vita lavorando come “direttore di notte” negli alberghi di lusso. I cinefili lo ricordano nei panni di un Loki ispirato cattivo nei vari Thor e dintorni Marvel. I più accaniti seriofili, invece, lo rammentano come Magnus Martinsson, il paziente collaboratore della magnifica versione inglese di Wallander di Kenneth Branagh.
Hugh Laurie è Richard Onslow Roper, ricchissimo e cattivo senza limiti ma anche cattivo e ricchissimo senza limiti. Dr. House, what else?
Olivia Colman è Angela Burr, agente dei servizi segreti britannici che non rappresenta il modello fichissimo dell’agente segreto. Molti la ricorderanno come indomabile detective nella particolare serie TV Broadchurch.

Jailbird was the hotel …

The history part through a double representation to introduce the main characters. The first stage involves a wealthy philanthropist, Richard Onslow Roper – Hugh Laurie fatter since the House – who speaks of his joy in helping with his wealth for a better world, here seen from the images taken by a news report. The second stage is for the British actor Tom Hiddleston, Night Manager Nefertiti hotel in Cairo. The story begins in January 2011, with Egypt – and its capital – that boils in the revolt against Hosni Mubarak, and on the day of his resignation. In particular we focus on the many images taken of the protests in Tahrir Square. From the innocent – is to say – photocopying of documents, on behalf of a mistress of a local ras fascinating, our Pine – Hiddleston understand a gigantic round of weapons involving the company Roper – Laurie, ie the Iron Last. The beautiful lady warns Pine that if anything should happen to him something ( “Egypt has become unsafe,” admits fatalistic) one might have felt free to send copies of the freshly made to its embassy documents. Pine, which for her past of military connected with the Secret Service of His Majesty (by the way, happy birthday to the Queen!) Understand that it is “much stuff” delivery to its embassy already the next day and asked to do his name as a postman: vain hope! After a painful development of the story jumps to 2015, in Zermatt (Switzerland) where Pine is now working as a Night Manager at a hotel in the snow that much draws alpine environment of bondiano Secret Service of His Majesty. And beyond the fate play his jokes …
Just spoiler, at this point. The story is treated like a spy story. The directing is focusing, at least for this first episode, on the first floors, fields and reverse shots in the dialogue in order to better outline the characters, making them more close to the viewer. To attract the attention necessary to understand right away the hypocrisy, the mystery, the charm, the guilt and the spirit of revenge that move the characters in the story and what the director did. Even the photography plays an important role, clearly playing on the differences between the chaos of light “yellow” of the Egyptian city the “white” peace of the Swiss snow, as well as a comparison also in the sounds, ultradecibel in Egypt, surrounded by mostly empty silences those of Switzerland.
Important – for the Italian version – the excellent dubbing work: David Chevalier is, as always, Hiddleston, Laura Romano is Olivia Colman, while Luca Biagini is the voice of Hugh Laurie as early as the seventh season of Dr. House, chosen directly by the the same English actor.
A curiosity: the behavior of the Egyptian detective in charge of the investigation for a major murder entered into history makes us understand a lot about another story topical that closely concerns us Italians.
For now, a job well done as always we await the confirmation of the second episode.
The book
The Italian title is “The night manager” (the original The Night Manager). It was written by John le Carré and published in the first edition in 1993: it is therefore implied that the story has been moved to 2011 and slightly modified for the needs of production scenarios. Many of the work of the Carré are known to the general public of the cinema as The Mole, The Russia House and The Spy Who Came in from the Cold.
The main actors
Tom Hiddleston Jonathan Pine, a former British soldier who has rebuilt a life working as a “night manager” in the luxury hotels. Film fans remember him in the role of a villain Loki inspired in the various Marvel Thor and surroundings. The fiercest seriofili, however, the recall as Magnus Martinsson, the patient collaborator of the magnificent English version of Kenneth Branagh Wallander.
Hugh Laurie is Richard Onslow Roper, rich and poor without limits but also bad and rich without limit. Dr. House, what else?
Olivia Colman is Angela Burr, agent of British intelligence who does not represent the very cool model of the secret agent. Many will remember how indomitable detective in the particular series Broadchurch.

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