91) Zona d’Ombra – Una Scomoda Verità

smith

Il biglietto da acquistare per “Zona d’ombra – Una scomoda verità”: 1)Nemmeno regalato; 2)Omaggio; 3)Di Pomeriggio; 4)Ridotto; 5)Sempre.

Un film di Peter Landesman. Con Will Smith, Alec Baldwin, Albert Brooks, Paul Reiser, Luke Wilson, Adewale Akinnuoye-Agbaje, Gugu Mbatha-Raw, Eddie Marsan, Bitsie Tulloch. Drammatico, 123′. 2015

Lo sport moderno è lontano anni luce da quello di un tempo. Oggi a prevalere sono gli interessi economici e l’etica sportiva viene sacrificata al dio denaro. Chi pratica sport viene visto come una macchina produci-ricchezza, da spremere il più possibile, talvolta senza neppure badare alla sua stessa salute. A decidere sono sempre più spesso gli sponsor, che prendono il posto degli allenatori nel decidere chi deve scendere in campo e quando.

In Italia il calcio è cambiato con l’avvento delle Pay tv; i tifosi non sono più il cuore dello spettacolo, ci sono altre forze in gioco. In America questo approccio commerciale allo sport è ormai consolidato da tempo.

Il football, oltre Oceano, è considerato più una religione che un mero divertimento. Gli Stati Uniti si fermano durante il Super Bowl e la trasmissione di uno spot durante l’evento vale decine di milioni di dollari.

In un contesto del genere la salute del professionista vale poco o nulla. Il football americano è tra gli sport di contatto più violenti e rischiosi. Ma può un uomo subire ripetuti colpi alla testa per anni senza subire conseguenze? È una domanda semplice, persino banale, ma nel 2002 divenne per una tragica fatalità il punto di partenza di una ricerca condotta dal neuropatologo nigeriano Bennet Omalu (Smith).

Il dottor Omalu fu chiamato a eseguire l’autopsia sul corpo di un ex campione di football, apparentemente morto in seguito a un infarto. Dopo gli accertamenti il medico arrivò però a tutt’altra conclusione. Il cervello di chi pratica football sin da bambino arrivando poi ai massimi livelli subisce una quantità di traumi enormi, che possono portare anche a danni irreversibili.

Con il supporto del suo capo, Bennet – una sorta di nemesi del dottore televisivo per eccellenza, l’eccentrico House, professionista attento e scrupoloso, attento prima di tutto ai pazienti – iniziò a studiare le morti sospette di altri ex atleti, portando avanti la sua tesi, un chiaro j’accuse nei confronti della Nfl, poco interessata alla salute degli atleti. continua su

Al cinema: Zona d’ombra – Una scomoda verità

Vittorio De Agrò e Cavinato Editore presentano “Essere Melvin”

http://www.ibs.it/code/9788899121372/de-agrograve/essere-melvin-tra.html

The ticket to buy for “Concussion””: 1) Not even a present; 2) Tribute; 3) Afternoon; 4) Reduced; 5) Always.

A film by Peter Landesman. With Will Smith, Alec Baldwin, Albert Brooks, Paul Reiser, Luke Wilson, Adewale Akinnuoye-Agbaje, Gugu Mbatha-Raw, Eddie Marsan, Bitsie Tulloch. Drama, 123 ‘. 2015

Modern sport is light years away from that of the past. Today predominance of economic interests and the sporting ethic is sacrificed to the god of money. Those who practice sports is seen as a produce-rich machine, to squeeze as much as possible, sometimes without even look after his own health. A decision are increasingly sponsors, taking the place of the coaches to decide who should go on the pitch and when.

In Italian football it has changed with the advent of television; the fans are no longer the heart of the show, there are other forces at play. In America this commercial approach to the sport is well established by the time.

Football, overseas, is considered more a religion than a mere entertainment. The United States will stop during the Super Bowl and the transmission of a spot at the event is worth tens of millions of dollars.

In such a context the professional’s health is worth little or nothing. American football is among the most violent and risky contact sports. But can a man suffer repeated blows to the head for years without suffering consequences? It’s a simple question, even banal, but in 2002 became a tragic fate for the starting point of a research conducted by the Nigerian neuropathologist Bennet Omalu (Smith).

Dr. Omalu was called to perform an autopsy on the body of a former football star, apparently died of a heart attack. After the investigations, however, the doctor came to a completely different conclusion. The brain of those who practice football as a child then arriving at the highest level undergoes a huge amount of trauma, which can also lead to irreversible damage.

With the support of his boss, Bennet – a sort of nemesis of the television doctor par excellence, the eccentric House, careful and conscientious professional, attentive first of all patients – began to study the suspicious deaths of other former athletes, continuing the his thesis, a clear accusations against the NFL, little interested in the health of athletes. continues on

Al cinema: Zona d’ombra – Una scomoda verità

Vittorio De Agro and Cavinato Publisher feature “Being Melvin”

http://www.ibs.it/code/9788899121372/de-agrograve/essere-melvin-tra.html

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...