81) Veloce come il vento

veloce

Il biglietto da acquistare per “Veloce come il vento” è: 1)Neanche regalato; 2)Omaggio; 3)Di pomeriggio; 4)Ridotto; 5)Sempre.

Un film di Matteo Rovere. Con Stefano Accorsi, Matilda De Angelis, Roberta Mattei, Paolo Graziosi, Lorenzo Gioielli. Azione, 119′. 2016

Confesso di aver sempre considerato l’automobilismo uno sport noioso, dove la tecnologia prevale sulla componente umana. Quando mio padre, ex corridore, seguiva le gare di F1 e mi invitava a vederle con lui spesso sbuffavo, non capendo il motivo della sua eccitazione, e pensavo che negli sport di squadra lo spirito di sacrificio, l’impegno e la forza del gruppo emergano molto di più.

L’automobilismo è uno sport maschile e maschilista, dove le donne, al massimo, possono aspirare a fare le hostess. Giusto? Sbagliato. Questo luogo comune vale solo se ci fermiamo all’apparenza e non ci spingiamo più avanti nell’osservazione di questo complesso mondo. Perché il team è davvero come una grande famiglia, composta da uomini e donne uniti dall’amore per la velocità e dalla voglia di superare i propri limiti.

Ci sono donne tecnico, donne progettista, donne meccanico e soprattutto donne pilota. Anni fa Giovanna Amati corse addirittura in Formula 1, anche se non riuscì mai a superare le qualifiche. Comunque sia, dobbiamo rivedere le nostre convinzioni: non c’è distinzione di sesso, tra chi ha la passione per le auto, e la F1 non è che uno dei campionati che esistono al mondo. C’è ad esempio il Gran Turismo, forse meno popolare, ma altrettanto avvincente e spettacolare.

Matteo Rovere, nel suo “Veloce come il vento”, compie un atto di coraggio artistico portando lo spettatore proprio nel mondo del GT con la storia della famiglia De Martino.

Un film inedito e particolare per il cinema italiano. Sulla carta si trattava di una scommessa rischiosa, ma come ha dichiarato in conferenza stampa il produttore Domenico Procacci, quando il regista gli ha proposto l’idea ne ha subito colto le potenzialità.

Se la scommessa si rivela vincente il merito è soprattutto della sceneggiatura, calibrata, ben scritta, essenziale, capace di unire con successo l’aspetto agonistico a quello emotivo e passionale, rappresentato dal tribolato rapporto tra la giovane e talentuosa Giulia De Martino (De Angelis) e lo spericolato Loris (Accorsi). Lo spettatore è avvolto in questo avvincente climax emotivo e adrenalinico, dove gare e affetti si mescolano con efficacia. continua su

Al cinema: Veloce come il vento

Vittorio De Agrò e Cavinato editore presentano “Essere Melvin”

http://www.ibs.it/code/9788899121372/de-agrograve/essere-melvin-tra.html

The ticket to buy for “Fast as the wind” is: 1) Not even a present; 2) Tribute; 3) In the afternoon; 4) Reduced; 5) Always.

A film by Matteo Rovere. With Stefano Accorsi, Matilda De Angelis, Roberta Mattei, Paolo Graziosi, Lorenzo Jewels. Action, 119 ‘. 2016

I confess I have always considered a boring sports motoring, where technology prevails on the human component. When my father, a former runner, followed the races in F1, and invited me to see them with him often puffed, not understanding the reason for his excitement, and I thought that in team sports the spirit of sacrifice, commitment and strength of the group emerge much more.

Motor racing is a sport and male chauvinist, where women, at most, can aspire to do the hostesses. Right? Mistaken. This cliche is true only if we stop and apparently not we go ahead in the observation of this complex world. Because the team is really like a big family, made up of men and women united by love for speed and the desire to overcome their limitations.

There are technical women, designer women, Mechanical women and especially women pilots. Years ago Giovanna Amati even ran in Formula 1, although he was never able to overcome the qualifications. However, we have to revise our convictions: there is no distinction of sex, among those with a passion for cars, and F1 is not that one of the leagues that exist in the world. There is for example the Gran Turismo, perhaps less popular but equally exciting and spectacular.

Matteo Rovere, in his “Fast as the wind”, performs an act of artistic courage bringing the viewer right in the GT world with the story of the family De Martino.

An unreleased films and particularly for Italian cinema. On paper it was a risky bet, but as stated in a press conference producer Domenico Procacci, when director offered him the idea has immediately grasped the potential.

If the bet is a winning merit is primarily the screenplay, balanced, well-written, essential, able to successfully combine the competitive aspect to the emotional and passionate, represented by the troubled relationship between the young and talented Giulia De Martino (De Angelis ) and reckless Loris (Accorsi). The viewer is enveloped in this gripping emotional climax and adrenaline, where races and suffering blend effectively. continues on

Al cinema: Veloce come il vento

Vittorio De Agro and Cavinato publisher present “Being Melvin”

http://www.ibs.it/code/9788899121372/de-agrograve/essere-melvin-tra.html

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