71) Ciao (Walter Veltroni)

veltroni
“Ciao” è un romanzo scritto da Walter Veltroni e pubblicato nell’ottobre 2015 da Rizzoli Editore.

La mamma è sempre la mamma. Per quanto possiamo detestarla, litigarci, contrastarla a lei ci unisce un legame d’amore e di condivisione che non può mai spezzarsi dall’inizio fino alla fine della nostra vita.
E’ sempre più difficile e complesso il rapporto con nostro padre.
E’ sì, la figura maschile di riferimento cui ci ispiriamo, ma è anche la persona con cui entriamo in conflitto e di cui sfidiamo l’autorità ed entriamo in competizione.
Ognuno di noi potrebbe raccontare aneddoti piacevoli e non con il proprio padre, perché per natura e costituzione è una figura che divide.
Quando però viene a mancare, si apre un vuoto, un buco, difficile da colmare, sentendo l’assenza della persona, probabilmente, più importante per la nostra crescita e maturazione.
Walter Veltroni rimase orfano di suo padre Vittorio, brillante giornalista radiofonico, quando aveva appena un anno.
Tutti noi conosciamola carriera di Walter e di là dalle simpatie e vicinanza politica, non si può non ammettere che l’uomo abbia comunque dato un importante ed efficace contributo al nostro Paese.
Walter Veltroni ha scelto di uscire dall’agone politico nel 2013 decidendo di occuparsi delle sue vere passioni: cinema e letteratura con discreto successo di pubblico e critica.
Come però accade agli uomini che entrano nella terza età, anche Walter ha cominciato a riflettere sulla sua esistenza e sul suo passato attraversando una fase malinconica e nostalgica. Una condizione che l’ho spinto a voler rendere omaggio al padre Vittorio e al desiderio filiale di poter dialogare con lui, cosa che la vita gli ha negato tragicamente.
“Ciao” è un romanzo d’amore più che un omaggio alla figura paterna, in cui l’autore decide di regalarsi per i suoi sessant’anni un inaspettato incontro con il padre in una giornata di ferragosto in una Roma deserta.
Vittorio appare al figlio sull’uscio di casa e nonostante l’emozione, il figlio lo invita a entrare dando così inizio a un toccante viaggio nel passato scandito dai ricordi dei colleghi di Vittorio e dello stesso autore e da tanti ritagli di giornale e foto.
Walter Veltroni mette da parte l’uomo pubblico e fa entrare il lettore nella sua sfera privata fatta di emozioni, rimpianti e soprattutto amore verso un padre che non ha potuto conoscere, ma solo leggere e ascoltare tramite terzi.
Un romanzo che tocca fin da subito le corde emotive del lettore che non può non seguire con commozione e trasporto l’intenso momento tra padre e figlio.
E’stata per Walter un’esperienza catartica e liberatoria e soprattutto un’occasione per dichiarare tutti i suoi sentimenti più intimi e personali.
Lo stile di Walter è semplice, diretto, pulito capace di costruire una storia carica di pathos e ritmo narrativo.
Tutti noi vorremo avere l’opportunità di poter rivedere e parlare liberamente e con sincerità ai nostri cari defunti e questo romanzo fornisce il modo e l’ispirazione di farlo perché in fondo, sebbene lontani, essi sono sempre al nostro fianco e pronti a dirci “Ciao” con un rassicurante sorriso.

Vittorio De Agrò e Cavinato Editore presentano “Essere Melvin”

http://www.ibs.it/code/9788899121372/de-agrograve/essere-melvin-tra.html

“Hello” is a novel written by Walter Veltroni and published in October 2015 by Rizzoli Editore.

Mum is always mum. As much as we hate it, quarrel, fight it to her joining us a bond of love and sharing that can never break from the beginning to the end of our lives.
E ‘increasingly difficult and complex relationship with our father.
And ‘yes, the male figure of reference which we are inspired, but it is also the person with whom we come into conflict and of which we challenge the authorities and we compete.
Each of us could tell enjoyable anecdotes and not with his father, because by nature and constitution is a figure that divides.
But when it fails, it opens a void, a gap, difficult to fill, feeling the absence of the person, probably more important for our growth and maturation.
Walter Veltroni was orphaned of his father Vittorio, brilliant radio journalist, when he was just a year.
We all Know them the career of Walter and beyond the sympathies and political proximity, one can not but admit that the man has still made an important and effective contribution to our country.
Walter Veltroni has chosen to exit the political dall’agone in 2013 and decided to deal with his true passions: cinema and literature, with moderate success with audiences and critics.
But, as happens to men entering the third age, even Walter began to reflect on his life and his past through a melancholic and nostalgic phase. A condition that I pushed him to want to pay homage to his father Vittorio and desire branch can talk with him, that life has denied him tragically.
“Hello” it is a love story rather than a tribute to the father figure, in which the author decides to treat yourself to his sixty years an unexpected encounter with his father in a day of August in a deserted Rome.
Vittorio appears to his son on the front door and despite the emotion, the son invited him to come thus initiating a touching journey into the past marked by memories of colleagues of Victor and the same author and many newspaper clippings and photos.
Walter Veltroni puts aside the public man and lets the reader into his private sphere made of emotions, regrets and above all love for a father who could not know, but only read and listen through third parties.
A novel that touches immediately the emotional chords of the player that can not but follow with emotion and transport the intense moment between father and son.
It has been a cathartic experience for Walter and release and above all an opportunity to declare all its most intimate and personal feelings.
The Walter’s style is simple, direct, clean able to build a history laden with pathos and narrative rhythm.
All we would like to have the opportunity to review and speak freely and sincerely to our deceased loved ones and this novel provides the way and the inspiration to do so because deep down, although distant, they are always with us and ready to tell us ” hello “with a reassuring smile.

Vittorio De Agro and Cavinato Publisher feature “Being Melvin”

http://www.ibs.it/code/9788899121372/de-agrograve/essere-melvin-tra.html

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...