30) Remember

remember

Il biglietto d’acquistare per “Remember” è: 1) Neanche regalato 2) Omaggio 3) Di pomeriggio 4) Ridotto 5) Sempre.

“Remember” è un film del 2015 diretto da Atom Egoyan, scritto da Benjamin August, con Christopher Plummer, Martin Landau, Bruno Ganz.

L’Olocausto è probabilmente la pagina più terribile e nera della storia recente dell’umanità. Immaginare di sterminare una razza è qualcosa di sconvolgente, oltre che diabolico. I campi di concentramento, come Auschwitz, sono il mostruoso emblema di come l’uomo possa perdere la ragione e diventare bestiale. Molti aguzzini tedeschi, al termine del conflitto mondiale, consapevoli che qualsiasi tribunale li avrebbe giudicati colpevoli di crimini di guerra e condannati, fuggirono dalla Germania rifugiandosi negli Stati Uniti, assumendo false identità e, in alcuni casi, rubando l’identità di ebrei tristemente morti nei lager.
Gli ebrei sopravvissuti hanno raccontato l’orrore subito dando vita, nel corso dei decenni, la caccia ai criminali nazisti per trascinarli in Israele e processarli. Sfortunatamente, alcuni SS sono riusciti a farla franca.
Atom Egoyan, dopo il deludente e scialbo “Devil’s Knot” di due anni or sono (qui la mia recensione https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2014/05/11/105-devils-knot), torna al cinema con una storia di vendetta e giustizia covata lungamente.
I protagonisti di questo particolare thriller, “Remember”, sono due simpatici vecchietti ebrei di nome Zev (Plummer) e Max (Landau): il primo affetto da demenza senile e da poco vedovo e il secondo bloccato su una sedia a rotelle. Entrambi sono reduci dal campo di concentramento di Auschwitz in cui sono state sterminate le rispettive famiglie. Max ha trascorso la sua esistenza, dopo la fine della guerra, a cercare i criminali nazisti e, in particolare, Rudy Kurlander, l’assassinio dei suoi cari.
Max, desideroso di vendetta, convince Zev a intraprendere un viaggio on the road attraverso l’America, per scovare e uccidere Kurlander, non potendo egli subire un equo processo. Max stila una dettagliata lettera affinché Zev non si perda nei suoi vuoti di memoria e possa mantenere la promessa. Inizia così una caccia all’uomo da parte di Zev, che è una via di mezzo tra “Lo Smemorato di Collegno” e un “Memento” in tarda età, pronto a tutto pur di ottenere giustizia.
Lo spettatore accompagna l’anziano uomo nella sua ricerca, condividendo emozioni e sensazioni provate durante gli incontri con gli altri “reduci” della guerra e dell’orrore nazista. Un film che presenta diverse chiavi di lettura, una storia ricca di sfumature e di toni tra il comico, il drammatico e l’introspettivo che tiene vivo l’interesse dello spettatore fino alla fine.
Una struttura narrativa convincente e agile sorretta da un testo ben scritto, lineare che evidenzia un’ironia feroce e a tratti macabra che riesce a spiazzare lo spettatore nel sorprendente finale.
Un film basato sulle emozioni e sullo spirito di vendetta che l’uomo può covare per una vita, che gioca in maniera efficace e furba sul concetto di memoria e sui ricordi che sono alla base dell’Olocausto.
La regia di Atom Egoyan, anche se di taglio televisivo, si rivela incisiva, efficace e solida nel condurre lo spettatore in questo viaggio della memoria e della vendetta, riuscendo a costruire un prodotto dal ritmo costante e mantenendo alto il pathos narrativo. Forse il finale frettoloso è la parte meno riuscita del film, ma non riesce ad intaccare gli elementi positivi e convincenti del film. continua su

http://www.mygenerationweb.it/201601312894/articoli/palcoscenico/cinema/2894-anteprima-remember-la-vendetta-non-si-dimentica-mai

Vittorio De Agrò presenta “Amiamoci, nonostante tutto”

http://www.ibs.it/ebook/de-agr-vittorio/amiamoci-nonostante-tutto/9788891176837.html

The ticket purchase for “Remember” is: 1) Not even gave 2) Tribute 3) In the afternoon 4) Reduced 5) Always.

“Remember” is a film of 2015 directed by Atom Egoyan, written by Benjamin August, with Christopher Plummer, Martin Landau, Bruno Ganz.

The Holocaust is probably the most terrible and black page in the recent history of mankind. Imagine to exterminate a race is something shocking, as well as evil. The concentration camps like Auschwitz, are the monstrous symbol of how man can lose his mind and become bestial. Many German captors, at the end of the war, aware that any court would judge them guilty of war crimes and sentenced, fled from Germany taking refuge in the United States, assuming false identities and, in some cases, stealing the identity of Jews sadly dead in the camps.
Jews Survivors told horror immediately creating, over the decades, the hunt for Nazi criminals to drag them in Israel and stand trial. Unfortunately, some SS managed to get away.
Atom Egoyan, after a disappointing and dull “Devil’s Knot” of two years ago (hence my review https://ilritornodimelvin.wordpress.com/2014/05/11/105-devils-knot/.), Returns to film with a story of revenge and justice brood long.
The protagonists of this particular thriller, “Remember”, are two nice old Jewish name Zev (Plummer) and Max (Landau): one suffering from dementia and recently widowed the second stuck on a wheelchair. Both are veterans of the concentration camp of Auschwitz where they were exterminated their families. Max spent his life after the war, to look for Nazi criminals and, in particular, Rudy Kurlander, the murder of his family.
Max, looking for revenge, convinced Zev to embark on a road trip across America, to hunt down and kill Kurlander, he can not undergo a fair trial. Max draws up a detailed letter to Zev not lost in his memory lapses and can keep the promise. Thus began a manhunt by Zev, which is a cross between “The Forgetful of Collegno” and “Memento” in old age, ready to do anything to get justice.
The viewer accompanies the old man in his quest, sharing emotions and feelings during the meetings with the other “veterans” of the war and the Nazi horror. A film that has different interpretations, a story full of shades and hues from the comic, the dramatic and introspective that holds the interest of the viewer to the end.
A compelling narrative structure and agile supported by a well-written text, linear highlighting fierce irony and sometimes macabre that can unsettle the viewer in the surprising final.
A film based on the emotions and the spirit of revenge that man can smolder for a living, playing in an effective and smart on the concept of memory and memories that underlie the Holocaust.
Directed by Atom Egoyan, although cutting television, proves decisive, effective and solid in leading the audience in this journey of memory and revenge, managing to build a product with a steady pace and maintaining a high narrative pathos. Perhaps the final hasty is the least successful of the film, but is unable to affect the positive and compelling film. continues on

http://www.mygenerationweb.it/201601312894/articoli/palcoscenico/cinema/2894-anteprima-remember-la-vendetta-non-si-dimentica-mai

Vittorio De Agro presents “Let us love, despite everything”

http://www.ibs.it/ebook/de-agr-vittorio/amiamoci-nonostante-tutto/9788891176837.html

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