270) Un posto sicuro

Un posto sicuro

Il biglietto d’acquistare per “Un posto sicuro” è: 1) Neanche regalato 2) Omaggio 3) Di pomeriggio 4) Ridotto 5) Sempre.

“Un Posto Sicuro” è un film del 2015 di Francesco Ghiaccio, scritto da Francesco Ghiaccio e Marco D’Amore, con: Marco D’Amore, Giorgio Colangeli e Matilde Gioli.

L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro.
Eppure, in Italia nel 2015 è diventato un fatto ”normale” morire sul posto di lavoro.
E, se ciò non bastasse, il posto di lavoro può tramutarsi nella tomba dell’operaio.
Sembra fantascienza, ma è la triste e amara verità.
Questa è la storia di Casal Monferrato, piccolo paese del Piemonte che, per oltre trent’anni, ha ospitato la fabbrica più grande d’Europa di amianto: “L’Eternit”.
Un’azienda che dava lavoro, nei momenti di maggiore lustro, a più di tremila abitanti.
Come dice nel film Eduardo (Colangeli), vecchio operaio Eternit, “lavorarci era un privilegio”.
Un privilegio che molti hanno pagato con la morte.
Quello che per i bambini era neve, solo polvere per gli adulti, erano invero gli scarti dell’amianto che veniva, in maniera illegale e senza controllo, eliminato dalla società.
La “nube” bianca di amianto ha colpito non solo gli operai, ma anche gli abitanti di Casale, provocando il cancro ai polmoni a migliaia di persone.
Casale si è ribellato, trascinando in giudizio i proprietari dell’Eternit nel 2011.
Il film parte da lì e dall’attesa della popolazione per il processo di Primo Grado che doveva stabilire le responsabilità della morte di migliaia di persone, colpevoli solo di aver lavorato in una fabbrica. Un film di denuncia che unisce la verità giudiziaria alla fiction quando gli autori presentano allo spettatore i personaggi immaginari di Luca (D’Amore) e Eduardo, rispettivamente figlio e padre. I due hanno un rapporto conflittuale, difficile, e non riescono a capirsi. Luca è un attore fallito che sbarca il lunario facendo il clown alle feste. La sua vita però cambia quando riceve la notizia della malattia mortale del padre, costringendolo a confrontarsi con lui e con il suo passato. Una convivenza forzosa che però permette a Luca di conoscere meglio il padre e la sua vita e soprattutto di aprire gli occhi sullo scandalo dell’Eternit e di approfondire le cause delle tante morti nel paese. Luca, ascoltando le parole del padre sulle origini dell’Eternit e accompagnandolo nel suo ultimo viaggio mortale, riesce a ritrovare in lui di nuovo l’affetto filiale e la voglia di tornare in teatro e di raccontare questa storia.
Luca, in questo suo viaggio di dolore, sofferenza e conoscenza, è accompagnato da Raffaella (Gioli), giovane e bella ragazza con cui inizia una romantica e delicata storia d’amore.
“Un posto sicuro” è un film triste, cupo, amaro, come può essere a volte la vita stessa.
Un film utile per chi, come il sottoscritto, non conosceva fino in fondo questa tragedia italiana. Un film che piace e coinvolge nella parte d’indagine e ricostruzione storica e invece è debole e poco incisivo sul versante creativo. La verità storica vince sulla finzione.
Il rapporto padre- figlio risulta, alla fine, ridondante, eccessivo e, solo in parte, davvero coinvolgente e toccante.
La storia d’amore è invece superflua e inutile al racconto nonostante l’impegno e la passione dei protagonisti.
Giorgio Colangeli vince la sfida di talento e carisma con il bel Marco D’Amore, dimostrando come la vecchia guardia possegga più frecce nel suo arco. Colangeli riesce a trasmettere i suoi intensi ricordi e vivide emozioni allo spettatore, non lasciandolo indifferente.
Marco D’Amore, invece, convince a intermittenza, forse perché si compiace del suo stile recitativo e si convince della bontà del suo personaggio e del messaggio del film.
Matilde Gioli è una luce nel buio. È bella, radiosa e con un sorriso accecante, ma la sua Raffaella è davvero poca cosa. Tanta volontà e impegno non sono sufficienti se il testo latita. continua su

http://www.mygenerationweb.it/201512232836/articoli/palcoscenico/cinema/2836-un-posto-sicuro-il-nuovo-film-di-francesco-ghiaccio-con-marco-d-amore

Vittorio De Agrò presenta “Amiamoci, nonostante tutto”

http://www.ibs.it/ebook/de-agr-vittorio/amiamoci-nonostante-tutto/9788891176837.html

The ticket purchase for “A safe place” is: 1) Not even gave 2) Tribute 3) In the afternoon 4) Reduced 5) Always.

“A Safe Place” is a film of 2015 by Francesco Ice, written by Francesco Ice and Marco D’Amore, with: Marco D’Amore, Giorgio Colangeli and Matilde Gioli.

Italy is a republic founded on work.
Yet, in Italy in 2015 it has become a fact “normal” die on the job.
And if that were not enough, the workplace can be transformed into the tomb worker.
It sounds like science fiction, but it is the sad and bitter truth.
This is the story of Casal Monferrato, a small town of Piedmont, for over thirty years, the factory has hosted Europe’s largest asbestos “Eternit”.
A company that employed, in moments of great luster, more than three thousand inhabitants.
As he says in the film Eduardo (Colangeli), old worker Eternit, “work was a privilege.”
A privilege that many have paid with their death.
What for the children was the snow, only powder for adults, were indeed waste asbestos that was, illegally and without control, eliminated from society.
The “cloud” of white asbestos has affected not only the workers, but also the residents of Casale, causing lung cancer in thousands of people.
Casale rebelled, dragging in court the owners of Eternit in 2011.
The film starts from there and by the expectation of the population in the process of First Instance had to establish that the responsibility for the deaths of thousands of people, guilty only of having worked in a factory. A protest film that combines the judicial truth to fiction when the authors present the viewer the fictional characters of Luke (D’Amore) and Eduardo, father and son respectively. The two have an adversarial relationship, difficult, and they can not understand each other. Luke is a failed actor who ekes out a living doing the clown at parties. But his life changes when he receives the news of the fatal illness of his father, forcing him to confront him and his past. A forced cohabitation but allows Luke to learn more about his father and his life and especially eye-opening scandal Eternit and with the causes of the many deaths in the country. Luke heard the words of his father about the origins of Eternit and accompanying him on his last journey deadly, he manages to find him again the filial affection and the desire to go on stage and tell this story.
Luke, in his journey of pain, suffering and knowledge, is accompanied by Raffaella (Gioli), the beautiful young girl with whom he begins a romantic love story.
“A safe place” is a sad movie, dark, bitter as it may be sometimes life itself.
A film useful for those who, like myself, did not know the way this tragedy Italian. A film like that and involves in the investigation and reconstruction of historical and instead is weak and not very sharp on the creative side. The historical truth wins over fiction.
The father-son relationship is, in the end, redundant, excessive and, in part, really engaging and touching.
The love story is rather superfluous and unnecessary to the story despite the commitment and passion of the protagonists.
Giorgio Colangeli wins the challenge of talent and charisma with the beautiful Marco D’Amore, showing that the old guard owns more arrows in his bow. Colangeli manages to convey his intense vivid memories and emotions to the viewer, do not leave indifferent.
Mark D’Amore, however, convinces intermittently, perhaps because it welcomes his acting style and is convinced of the goodness of his character and the message of the film.
Matilde Gioli is a light in the darkness. It is beautiful, radiant and with a blinding smile, but his Raffaella is really small. A lot of will and commitment are not enough if the text latita. continues on

http://www.mygenerationweb.it/201512232836/articoli/palcoscenico/cinema/2836-un-posto-sicuro-il-nuovo-film-di-francesco-ghiaccio-con-marco-d-amore

Vittorio De Agro presents “Let us love, despite everything”

http://www.ibs.it/ebook/de-agr-vittorio/amiamoci-nonostante-tutto/9788891176837.html

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