268) Star Wars – Il Risveglio della Forza

Star Wars - il Risveglio della Forza

In una Galassia dietro l’angolo e in un tempo attuale le redazioni dei giornali lottano senza esclusioni di colpe per scrivere la recensione migliore sul film dell’anno “Star Wars- il Risveglio della Forza”. I poveri redattori si sono sottoposti a lunghissimi e faticosi allenamenti dai loro Direttori per non cedere al Lato Oscuro del “copia e incolla” e degli Spoiler.

Anche per Vittorio De Agrò Skywalker è giunto il momento di dimostrare il suo valore alla direttrice Torrisi.

“Direttrice, allora io andrei”.

“Sì, Vittorio, è giunto il momento”.

“Direttrice, come fa a essere così sicura e serena. Io ho tanti dubbi e perplessità. Non so se sono all’altezza del compito”.

“Vittorio, non ho alcuna certezza, ma so che la Forza delle fantasia scorre in te. Il tuo addestramento è finito. Ora vai e scrivimi un pezzo su Star Wars e non tornare nel mio ufficio senza qualcosa di originale!”.

“Obbedisco Direttrice”

“La Forza sia con te”

Il giovane redattore, sotto il peso delle responsabilità, affronta il suo destino. Il film è già uscito da qualche giorno. Il mondo è impazzito. Non c’è più equilibrio nella Forza. Tutti si sono scoperti esperti di cinema e recensiscono il film.

Vittorio sa che si sono formate sul web due fazioni opposte di fan che si combattono furiosamente. I “Puristi” che si dichiarano delusi dall’operazione nostalgia voluta dalla Disney e minacciano di distruggere con il raggio della Morte Nera gli studios. Poi ci sono “I Nostalgici” quelli che non aspettavano altro di rivedere Han Solo, Luke Skywalker e la principessa Leila.

Vittorio si accende il sigaro, passeggia nervosamente per la redazione alla ricerca della giusta ispirazione.

Poi improvvisamente sorride, capendo dove disporsi. La Forza del vecchio democristiano e dell’arte del compromesso gli hanno aperto gli occhi.

Vittorio rivede dentro la sua mente le immagini del film, e sorridendo annota sul suo quaderno di appunti: si scrive Star Wars il Risveglio della Forza, ma si legge che anche nella Galassia Lontana Lontana le beghe familiari sono all’ordine del giorno. Chissà cosa direbbe Freud se potesse vedere questa saga.

Vittorio non vuole cedere al Lato Oscuro degli Spoiler, eppure è tentato di raccontare come JJ Abrams e gli altri autori hanno riempito la storia di riferimenti alle tragedie greche e di come gli eroi siano essi positivi o negativi per emergere e percorrere la propria strada debbano uccidere i propri padri. Sì, perché questo Star Wars è un continuo succedersi di abbandoni e ricongiungimenti familiari dove passato, presente e futuro si mescola e si fondono.

E non poteva essere diversamente essendo la Disney a comandare, evidenziando che al centro della vita di un uomo c’è la famiglia sia nel bene come nel male.

JJ Abrams è un regista furbo oltre che bravo e sapendo di giocarsi la carriera con un mito sceglie di non rischiare e di puntare tutto sull’effetto amarcord del pubblico.

Una scelta rivelatasi giusta e funzionale per mettere in scena un film che strizza l’occhio sia agli attempati spettatori sia alle nuove generazioni. Portando entrambi a immergersi in un film che nonostante il tempo non mostra segni d’invecchiamento mantenendo il suo fascino e forza narrativa.

Abrams si rivela allo stesso tempo un buon conservatore e uno scaltro progressista inserendo nella storia Finn (Boyega), un personaggio di colore, prendendosi i meriti del politicamente corretto anche se il personaggio non convince fino in fondo, dando spazio e rilievo alla libertà dell’uomo di scegliere il proprio destino.

Vittorio sa che il Lato Oscuro può essere seducente e più fascinoso, ma sa altrettanto bene che ci sarà un motivo se Darth Vader resta il cattivo per eccellenza della storia dl cinema.

Non è da tutti essere veramente cattivo e Adam Driver con il suo Kylo Ren appare più la controfigura di Renato Zero che un discendente di Vader.

Vittorio riconosce quando una bella ragazza è una brava attrice. Questo è il caso dell’attrice britannica Daisy Ridley. La sua Rey, cacciatrice di rottami, è un mix di dolcezza e forza che non lascia indifferenti. Forse sarà prematuro affermalo, ma Vittorio ha la sensazione che nella Galassia di Star Wars si nata la Stella Ridley. continua su

http://www.nuoveedizionibohemien.it/index.php/l-opinionista-di-redazione-al-cinema-star-wars-il-risveglio-della-forza/

Vittorio De Agrò presenta “Amiamoci,nonostante tutto”

http://www.ibs.it/ebook/de-agr-vittorio/amiamoci-nonostante-tutto/9788891176837.html

In a galaxy around the corner and once current newspaper offices struggle without exclusion of guilt for writing the review Best Film of the Year “Star Wars- the Awakening of the Force.” The poor editors undergo long and strenuous training from their managers not to give in to the dark side of the “cut and paste” and spoiler.

Even for Vittorio De Agro Skywalker is now time to prove his worth to the director Torrisi.

“Director, then I would go.”

“Yes, Victor, it’s about time.”

“Director, how do you be so safe and serene. I have many doubts and misgivings. I do not know if they are up to the task. ”

“Victor, I do not have any certainty, but I know that the strength of the imagination flows in you. Your training is finished. Now go and write me a piece of Star Wars and not go back to my office without something original. ”

“I obey Director”

“The force be with you”

The young editor, under the weight of responsibility, faces his fate. The film has been out for a few days. The world has gone mad. There is more balance to the Force. All were discovered film experts and recensiscono the film.

Victor knows that formed on the web two opposing fans fighting each other furiously. The “purists” who say they are disappointed by the operation yearning wanted by Disney and threaten to destroy the Death Star with the radius studios. Then there are “The Nostalgic” those who can not wait to revisit Han Solo, Luke Skywalker and Princess Leia.

Vittorio lights his cigar, pacing nervously in the preparation to find the right inspiration.

Then suddenly she smiles, understanding where disposed. The strength of the old Democrat and the art of compromise opened the eyes.

Victor sees in his mind the images of the film, notes and smiling on his notebook: you write Star Wars Awakening Force, but also stated that the Galaxy Far Far family quarrels are on the agenda. I wonder what Freud would say if he could see this saga.

Victor does not want to give in to the dark side of the spoiler, but tried to tell as JJ Abrams and the other authors have filled the history of references to Greek tragedies and how the heroes whether positive or negative to emerge and go their own way should kill their fathers. Yes, because that Star Wars is a continuous succession of abandonment and family reunifications where past, present and future mix and blend.

It could not be otherwise since Disney to command, noting that the center of the life of a man’s family for better or for worse.

JJ Abrams is a director as well as smart and good knowing putting our careers with a myth chooses not to take risks and to stake everything on the effect amarcord public.

This choice proved fair and workable to stage a film that gives a nod to both spectators vintage men both to new generations. Bringing both to immerse themselves in a film that despite the weather shows no signs of aging while maintaining its charm and narrative power.

Abrams is revealed at the same time a good conservative and a wily progressive entering in the history Finn (Boyega), a character color, taking the merits of the politically correct even if the character does not convince all the way, giving space and importance to the freedom of ‘ man to choose his own destiny.

Victor knows that the dark side can be more seductive and fascinating, but know as well that there is a reason why Darth Vader is the iconic villain of the story dl cinema.

Not everyone can be really bad and Adam Driver with its Kylo Ren appears the stunt Renato Zero that a descendant of Vader.

Vittorio recognizes when a pretty girl is a good actress. This is the case with British actress Daisy Ridley. His Rey, hunter scrap, is a mix of sweetness and strength that does not go unnoticed. Maybe it will be premature affermalo, but Victor has the feeling that the galaxy of Star Wars is born the Stella Ridley. continues on

http://www.nuoveedizionibohemien.it/index.php/l-opinionista-di-redazione-al-cinema-star-wars-il-risveglio-della-forza/

Vittorio De Agro presents “Let us love, despite everything”

http://www.ibs.it/ebook/de-agr-vittorio/amiamoci-nonostante-tutto/9788891176837.html

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